Consiglio per soluzione riscaldamento


sarà che a me non piace caricare un generatore dentro casa............. ma se posso, sempre, generatore per conto suo in centrale termica.

se proprio proprio non posso, generatore interno + puffer + altro
se interno (preferisco TC per la possibilità di fare cariche molto maggiori di legna che non una stufaa legna. Al max una idrostufa a pellet), o legna o pellet (mai cippato, sansa, nocciolino, mais, ecc ecc)
se esterno, libertà tra legna, pellet o cippato

questo il mio parere
 
Penso sia una questione di abitudini, a me ad esempio metterebbe molto più pensiero dover uscire per badare alla caldaia. Cioè, rientro stanco, mi sono scordato di riempire la caldaia.... Tutt'è scendere le scale e caricare 5 ceppi dalla cassapanca o 2 sacchi di pellet, bello comodo al calduccio, tutt'è dover uscire, magari al freddo... E' una questione di preferenze...

Nel senso, due soluzioni come quelle sopra, possono essere valide per me? Dai dati tecnici si direbbe di si ma mi manca la valutazione di un esperto.

Se non ho capito male il puffer mi consente di limitare/ridurre le ore di funzionamento del generatore, tipo, la legna nel camino si esaurisce nottetempo, ma ho ancora acqua calda alla mattina, giusto?

bravo666 ha scritto che non un carico di legna sul carinci fa 8/10 ore, quanta legna si considera a carico?

per una stufa pellet idro, tipo la Lotus, ho letto che consuma Minimo 1,2kg/h, 2 sacchi al giorno direi...
 
Se utilizzi una buona pdc non serve spazio se non per il boiler acs (1 mq) e con la spesa della centrale termica + caldaia esterna + tubi e "costo bravo installatore" ti compri la ferrari delle pdc in commercio.

oppure devi riuscire a far entrare nella sala termica presente, una caldaia tutto in uno..... e ti ho già dato gli estremi dei due prodotti con quelle caratteristiche.

Mantenere nella zona giorno la stufa (o comprarne una in sostituzione ) è una scelta secondaria.

Il passaggio da caldaia a gpl a pdc ti da diritto a conto termico, se invece passi a caldaie a biomassa no.

La sostituzione della stufa e del camino, con altro generatore a biomassa ti da diritto al conto termico.


Quanto sopra (caldaie tutto in uno, e pdc) non necessitano di esperti "lunari" ma serve invece un termotecnico che ti stimi il fabbisogno della casa bene, per poter scegliere la potenza giusta del generatore.

Chiedi, informati e fatti fare dei preventivi ..... poi finisci di ragionare, e decidi cosa fare.
 
Ottimo, adesso, complice lo stop da virus, cercavo una infarinatura generale per capire un po' come funziona, cercando di non cadere negli errori di quanti conosco e hanno problemi. Poi certamente girerò in cerca di valutazioni ad hoc e preventivi, non escludendo neanche di servirmi fuori regione.

Cioè, prima di venire qui non pensavo fosse tanto importante il puffer...

Sto leggendo molto sulla sezione pdc e man mano mi sembra, da sola, una soluzione insufficiente. Volendo poi mantenere anche il gpl non avrei nemmeno accesso al conto termico.

L'idea del tc mi piaceva perchè smantellando il vecchio camino avrei diritto al conto termico, la domanda è, vi ho accesso anche se mantengo la caldaia gpl? Idem per l'idrostufa facendo fuori la sideros

Per una stima del fabbisogno ho la relazione tecnica (art.28 legge 10/91) di quando l'immobile è stato ristrutturato (e nel mentre nulla è stato modificato)
 
Per un locale tecnico non servono tecnici, né permessi né altro.
Ora, senti anche qualche ingegnere edile per caritá, ma a quanto ne sappia un locale tecnico non costituisce volume, e non abbisogna di accatastamento.
Ovviamente DEVE essere un locale tecnico, e non una cameretta con ingresso dalla casa.
Nessuno potrá assolutamente battere ciglio al riguardo

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La cosa era già stata affrontata con l'ingegnere, e si, è come dici te, ma se lo contestano devi mettere l'avvocato e forse arrivare al TAR. Da me sono molto lenti a rilasciare permessi (quando li rilasciano) e molto veloci a scrivere verbali. Ormai ho visto e letto tante carte da poter prevedere le risposte, e finora nei dintorni sono l'unico ad essersi salvato.

Leggevo il primo risultato su google e non a caso proviene da una sentenza TAR, e cito: "deve essere accertato che non è stato possibile collocare gli impianti all’interno dell’edificio principale e che la soluzione di creare un vano tecnico sia stata una scelta progettuale obbligata;"

Ormai conoscendoli, e come per la scala interna, la risposta è: "in 140mq lo spazio lo puoi ricavare all'interno"

L'unica via di fuga è: Struttura Legno, senza Basamento in cemento, max 5mq (casetta di legno 2x2 poggiata su breccione).
Comunque per precauzione ne notificherei la realizzazione ed allora sarei in una botte di ferro.

Poi, come dicevo nel post prima, preferisco comunque una soluzione interna.

20/25kg di legna al giorno e possibilità di automatizzare con il pellet (magari se sono fuori per trovare la casa calda) mi sembra un buon compromesso, anche alla luce del costo totale.
Devo far calcolare se anche io posso ottenere questi consumi, se fosse vero sarebbe una manna, si parla di 1qle ogni 4gg, in termini di costo, meno (o alle brutte uguale) di quanto spendo ora in pellet per scaldare solo il primo piano.

 
E allora se comunque un carico di legna lo fai lo stesso prendi un camino policombustibile con annesso serbatoio per pellet, funzionerá in modalitá combi e appena finita la legna partirá il pellet.
Di fianco al camino puoi mettere un puffer, e richiudere bene con cartongesso secondo gusti e preferenze, Giuseppe se non ricordo male ha qualche foto di impianti fatti in questo modo, non occupano uno sproposito e bene o male ottieni ciò che desideri

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con quella hai una base di partenza per sviluppare qualcosa, assieme al budget, aspettative, esigenze, spazio.

- Quei dati posso copiarli/inviarli
- il budget al netto del conto termico e senza considerare le opere edili (smantellamento e ricostruzione camino) tracce per i tubi ecc è in base alla soluzione tra i 3 ed i 6000€
- l'aspettativa/esigenza è: generatore interno (stufa o tc), legna e pellet (se poi brucia anche altro, meglio), consumi "bassi" (vedi ipotesi nell'ultimo post riferito al carinci)
- spazi: per il tc lo spazio del vecchio camino (un selfair aperto da 1mt + 40cm a dx e max 60 a dx) e l'area immediatamente intorno (2mt parete di fondo, 80cm attuale "spessore del camino" ma fino a 1-1,2m non avrei problemi), per il puffer il locale caldaia (1-2mq e rimarrebbe ben accessibile tutto), per stufa idro lo spazio sotto la scala a giorno che andrei a realizzare (larghezza circa 70cm , profondità 1,5mt, h minima 1,5mt - h max 3mt (diagonale sottoscala)
- Tubi andata e ritorno tra camino e puffer sarebbero (camminando a parete) 12,5mt - in caso di stufa idro sarebbero 6,5mt (ma ci vorrebero 7mt di canna fumaria esterna)

Io se possibile ne approfitterei per chiedere un preventivo, da tenere conto che sono ancora in "valutazione", il problema (imprevisti permettendo) lo affronterò quest'estate.
 
Le soluzioni in foto sono nella direzione di ciò che cerco, se è adeguato farei camino combinato (dove ho il camino attuale) e puffer nel locale caldaia
 
Le soluzioni in foto sono nella direzione di ciò che cerco, se è adeguato farei camino combinato (dove ho il camino attuale) e puffer nel locale caldaia

ogni soluzione, ogni lavoro, ogni impianto è come un vestito, ricordalo.....
si pensa, dimensiona e costruisce su misura.
basta saperlo fare............ :rolleyes:
 
Esatto, visto che voi li fate e le realizzazioni mi sembrano in linea con ciò che cerco, la mia domanda era se potevo chiedere a voi un preventivo
 
qui in pbl sono un'utente normale come tutti, nulla di più
se vuoi scrivimi in pvt (cerchiamo di non violare il regolamento, grazie)
 
...
- il budget al netto del conto termico e senza considerare le opere edili (smantellamento e ricostruzione camino) tracce per i tubi ecc è in base alla soluzione tra i 3 ed i 6000€


Il conto termico lo prendi solo se sostituisci il camino con altro generatore a biomassa, ma che riscaldi le stesse zone della casa, ma nel tuo caso hai la caldaia a gpl collegata al' attuale impianto.

Fai i conti già da subito senza il conto termico, per quanto vuoi fare ....

Occhio alle "furbate", che il GSE ultimamente ha stretto i cordoni della borsa.... e ricordati che sei tu e solo tu il SR (soggetto responsabile).

In zona E il conto termico è un ottimo aiuto per risparmiare un sacco di soldi, e secondo me se fai le cose bene (pdc al posto della caldaia a gpl e fai acs e riscaldamento tutto l' anno a costi ridicoli rispetto ad ora, massimizzi l' utilizzo del fotovoltaico, e stufa o camino al posto dell' attuale a legna/pellet ad aria nella zona giorno) ti becchi 2 conti termici, con una sola domanda (paghi 1 pratica) ...... e parecchi soldi di contributo.
 

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