Consiglio per soluzione riscaldamento


Difatti sto andando verso questa direzione, devo capire solo bene le combinazioni possibili.
Ipotesi:
TC idro (al posto del tradizionale) collegato ai termosifoni: se lo collego solo al piano terra prendo l'incentivo ma se lo attacco anche al primo lo perdo? Dove peraltro andrei a rimuovere anche la stufa a pellet ad aria. Cioè, tolgo 2 generatori a biomassa per metterne uno più efficiente. La casa è un'unica unità immobiliare, se realizzo la scala interna, il camino (pure se ad aria) finisce per scaldare anche il sopra.
Tra l'altro optassi per il camino ad aria una bocchetta vorrei cmq portarla sopra...

PDC ok, ma devo capire se da solo ce la fa sempre, se (da come ho letto) in casi analoghi al mio (Classe E) bisogna abbinarci un tc, come funziona l'incentivo?
 
Ultima modifica:
La stufa i kw li ho nella targhetta, il camino non ne ho idea.
Mi chiedevo però sulla soluzione solo pdc, se fosse possibile.
Dovrei valutare il costo in ee, è vero che non userei la legna, ma ne guadagnerei in comodità.

La logica sarebbe: se con solo pdc ce la faccio con 800€ di ee, tenendo conto del fv, mi elimino tutto lo sbattimento della legna.
Oltre ciò il mio limite è il monofase, portarmi in trifase sarebbe un disastro
 
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con la PDC sai che non lavori
ma devi avere i kW necessari per farlo, e un progetto "certo" di un termotecnico che si assume la responsabilità nel conteggio (se sbagli a caricare legna, ne carichi di più e risolvi, ma se sbagli potenza della PDC, non risolvi più....)

per capire quanti kW ti servono al contatore, devi prendere le fatture EE invernali dove ci sono i consumi in kW, e controllare ora (senza PDC) dove sono i picchi di consumi e come distrubuiti negli orari della giornata
 
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Perché ti serve la trifase? Porti la potenza imoegnata a 6kw e stai tranquillo, che ce devi fa alla trifase

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La preoccupazione è proprio quella.
Per i kw i dati certi sono: estremamente complesso il trifase, impianto progettato per 220v 6kw ma attualmente con contatore da 3kw, solare da 6kw in cantiere
Per il solare ho i dati di produzione di un mio vicino, che peraltro ha l'impianto meno esposto di come sarebbe il mio e con già 10anni: Egidio 6.000kW

il mio consumo medio, senza fv è 25kw al giorno in inverno e 35-40 in estate. Ho sempre 900-1000w a di media a riposo e picchi a 3kw con lavatrici ecc.

Ma ecco,per il mio progetto il conto termico è fondamentale.

Leggevo i requisiti per passare da gpl a biomassa.... Il requisito che mi mancherebbe è l' IAP, c'è l'azienda agricola ma non ha i requisiti per essere IAP.

Io adesso pago sia pellet che ee, arrivare a 0 è impossibile, ma se con ee abbatto il costo complessivo per me è ottimo. Ovvero, il livello attuale di spesa (ee + riscaldamento) lo riesco a sostenere, se risparmio e scaldo tutta la casa è un ottimo

Il calcolo della PDC si ottiene dalla L10?

Ah, fondamentale, sono il primo sotto la cabina enel, tensione sempre a 240 e in caso di guasti/temporali ci sono bei picchi. Nel tempo mi sono protetto ma le cose elettricamente delicate per me non sono mai una buona scelta... Soprattutto se costose

Sto continuando a leggere sul ct, sbaglio o sono necessarie le termostatiche?
 
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Si, ha una esposizione molto problematica, casa, piante... Ma a lui basta così... Io, come mio solito, ho fatto al rovescio, il tetto e l'esposizione in funzione del fv. Sud pieno e mai ombra
 
Era, è, un'aggiunta che volevo fare (e rivedere tutto l'impianto potrebbe essere l'occasione).
Mi ha frenato un po' il problema dell'umidità, io ho necessità che i termosifoni si scaldino quando sono accesi. Purtroppo è il difetto del muro in pietra arenaria, non è umidità di risalita o condensa, permea proprio, soprattutto dietro ai termosifoni (sotto le finestre) dove il muro è più fino (30 contro 60cm). Tenere caldi i muri risolve.

Dal PVGIS della commissione europea per il fv ottenevo questi dati:
[TABLE="class: table table-results tablePVP, width: 306"]
[TR="class: table-header, bgcolor: #0065A2"]
[TD="align: left"]Provided inputs:[/TD]
[TD][/TD]
[/TR]
[TR]
[TD="align: left"]Location [Lat/Lon]:[/TD]
[TD="align: right"]43.217, 12.093
[/TD]
[/TR]
[TR]
[TD="align: left"]Horizon:[/TD]
[TD="align: right"]Calculated
[/TD]
[/TR]
[TR]
[TD="align: left"]Database used:[/TD]
[TD="align: right"]PVGIS-SARAH
[/TD]
[/TR]
[TR]
[TD="align: left"]PV technology:[/TD]
[TD="align: right"]Crystalline silicon
[/TD]
[/TR]
[TR]
[TD="align: left"]PV installed [kWp]:[/TD]
[TD="align: right"]6
[/TD]
[/TR]
[TR]
[TD="align: left"]System loss [%]:[/TD]
[TD="align: right"]14
[/TD]
[/TR]
[/TABLE]


[TABLE="class: table table-results tablePVP, width: 306"]
[TR="class: table-header, bgcolor: #0065A2"]
[TD="align: left"]Simulation outputs:[/TD]
[TD][/TD]
[/TR]
[TR]
[TD="align: left"]Slope angle [°]:[/TD]
[TD="align: right"]30
[/TD]
[/TR]
[TR]
[TD="align: left"]Azimuth angle [°]:[/TD]
[TD="align: right"]0
[/TD]
[/TR]
[TR]
[TD="align: left"]Yearly PV energy production [kWh]:[/TD]
[TD="align: right"]8116.67
[/TD]
[/TR]
[TR="bgcolor: #F5F5F5"]
[TD="align: left"]Yearly in-plane irradiation [kWh/m2]:[/TD]
[TD="align: right"]1728.19
[/TD]
[/TR]
[TR]
[TD="align: left"]Year to year variability [kWh]:[/TD]
[TD="align: right"]495.39
[/TD]
[/TR]
[TR]
[TD="align: left"]Changes in output due to:[/TD]
[TD][/TD]
[/TR]
[TR]
[TD="align: left"]Angle of incidence [%]:[/TD]
[TD="align: right"]-2.84
[/TD]
[/TR]
[TR]
[TD="align: left"]Spectral effects [%]:[/TD]
[TD="align: right"]1.06
[/TD]
[/TR]
[TR]
[TD="align: left"]Temperature and low irradiance [%]:[/TD]
[TD="align: right"]-7.3
[/TD]
[/TR]
[TR]
[TD="align: left"]Total loss [%]:[/TD]
[TD="align: right"]-21.72
[/TD]
[/TR]
[/TABLE]



[FONT=&quot]


[/FONT]
 
Mi ha frenato un po' il problema dell'umidità, io ho necessità che i termosifoni si scaldino quando sono accesi. Purtroppo è il difetto del muro in pietra arenaria, non è umidità di risalita o condensa, permea proprio, soprattutto dietro ai termosifoni (sotto le finestre) dove il muro è più fino (30 contro 60cm). Tenere caldi i muri risolve.

quindi non puoi lavorare a bassa T°.......
se non hai altri modi per risolvere l'umidità, già questo esclude la PDC
 
Bassa temperatura dipende quanto, cioè l'importante è che non siano freddi. Se scaldano l'ambiente è sufficiente anche a risolvere l'altro problema.
Per i consumi quando dico "picchi" intendo istantanee (spunti del pozzo o di altri motori ecc). Posto lo screen dei consumi degli ultimi 7 giorni, tra l'altro ricchi di lavatrici.
7days.jpg

Ed il consumo tipico ad agosto:
august.jpg
 
guardando il grafico, se nel momento di picco dei 3 kW ho la PDC da 5 kW che funziona, il contatore non tiene e salta......
ma non solo nei picchi, anche nei periodi medi in cui 1.5/2 kW sono spesso usati....
quindi attenzione a dire che 6 kW di contatore bastano.....

cmnq se vai nella sezione FV o PDC del forum, dovresti avere risposte più precise
e in qualsiasi caso, con la PDC serve ASSOLUTAMENTE un progetto tecnico di chi si assume la responsabilità dei calcoli, altrimenti rischi veramente molto....
 
Con una media di pdc da 6kw in pratica dovrei avere tutto il resto spento. In monofase credo che 6kw sia il massimo...
Per i calcoli sentirò l'ingegnere, anche per avere un'idea dei consumi. Il gioco potrebbe non valere la candela
 
Che se non ho capito male è metà di quanto mi serve...
Rimanendo nell'elettrico, la resistenza da puffer? Anche per capire un po' nel caso non potessi caricare il tc
 

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