Consumi su impianto con pompa di calore


Non si tratta di potenze istantanee

Nessuno mette in discussione bilancio energetico istantaneo ...

Chi ha cambiato idea ?

Tu.... mi pare, sono cose scritte da te quelle sopra?

Se poi si vuole rispondere a tutti i costi, bene, lo faccio anche io. In genere quanto uno scrive "punto" poi è sempre "a capo" se vuole portare avanti la propria posizione a tutti i costi, e non invece accettare un confronto. E così state facendo tu e mr.sotuttoio.

Io ho solo fatto notare che affermazioni apodittiche possono essere molto errate: infatti auleia sta scrivendo che la sua impressione è che non ce la farà mai a recuperare l'energia persa anche solo per aprire le finestre con T così basse dei termosifoni a quanto capisco.

Poi magari è solo un'impressione che può essere confutata dai fatti. Ho detto DAI FATTI (che dipendono dal bilancio tra potenza resa e dispersioni), non dalle affermazioni apodittiche sull'energia resa dai termosifoni in una, dodici o ventiquattro ore.
 
Perdonami Sergio ...
La mia affermazione "nessuno mette in discussione bilancio energetico istantaneo" si riferisce al fatto che esiste questo bilancio, ma ai fini dell' ipotesi che i stà facendo di utilizzo a BT dei termo ripeto per ultima volta anche dopo il "punto" non influisce se h24 l' en.rgia dispersa è rimpiazzabile.

Questo per me in generale, nello specifico (come ampiamente ripetuto ... si parla di poche ore di accensione ad AT da provare a rimpiazzare con molte più ore a BT.
Se si prova ci si può rendere conto se temperatura interna è accettabile se non si prova no.

Non voglio rispondere a tutti i costi .... rispondo in genere se ritengo che possa apportare un contributo alla discussione.
Questo non vuole dire che si debba dar luogo a fiumi di post fini a se stessi dove ci si ripete e basta.... (anche se lo sto facendo anch'io ora per l' ultima volta su questa questione).
Come diceva anche Marco, il contraddittorio c'è stato, chi interessato leggerà e si farà un'idea ...
 
Oggi, apertura per areare. Temperatura scesa di 5 gradi. E quando li recupero?

Ottima domanda.

allora..immagina una tanza di 60 metri cubi..che contiene quindi circa 70 kg di aria.
Se la ricambi aprendo finestra e prima avevi 20 gradi e 50 di UR e dopo hai 15 gradi (e 50 di UR), ogni kg di aria che si è raffreddata di 5 gradi ha perso 2,8 Wh..quindi per ripristinare 20 gradi hai bisogno di 200 Wh...
200 Wh non è una grande energia rispetto alla potenza del termosifone, pur usato a bassaT.

Comunque come detto, se usi una T piu bassa e parti PRIMA a scaldare, per tutto il period di riscaldamento avrai t stanza PIU ALTA di prima (strategia ad alta T e tempo breve)..e se anche prima introducevi il ricambio aria, non cambia nulla..anzi, avendo una t di partenza pu alta, la stanza, a parità di minuti di ricambio, si fredda meno.

Quando rivambi aria, la nuva aria non è scaldata tanto e solo dal termo, ma da tutta la struttura della stanza che irraggia calore all'aria che improvvisamente si ritrova 5 gradi sotto la struttura.

Questo riporta al tema centrale, che "scaldare" significa riscaldare la struttura e non solo l'aria della stanza.
In 3-4 ore di riscaldamento , temo, tu riscaldi l'aria della stanza ma, temo, molto poco la struttura, che rimarra fredda pochi mm sotto lo strato superficiale..per cui appena spegni riscaldamento avrai subito un calo della T dell'aria (che cede il calore alla struttura che ha massa enrome rispetto all'aria) e una sensazione di freddo (poiche la massa della struttura irraggia freddo verso il corpo)

In queste condizioni sarà solo il termo che deve copensare il ricambio e la situazione puo essere poco poacevole..se invece hai la struttura ben calda, appena chiudi finestra comuqnue hai struutura che irraggia corpo e stai comunque subito bene anche se termometro è su 15-16 gradi..e poi velocemente la struttura cede calore all'aria 8perdendone un po) e questa si riscalda in pochi minuti. La struttura fa da volano, raffreddandosi un po per scaldare aria, e poi si riprenderà quello che perde quando sarà aria che sarà pu calda della struttura, magari un'oretta dopo.

Questo è scaldare. Se scaldi solo aria con termi a 67 gradi per 3 ore..si chiama stemperare l'aria per sopravvivere.
Ovvio che non è una strategia di gestione compatibile con una pdc...
 
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Se la ricambi aprendo finestra e prima avevi 20 gradi e 50 di UR e dopo hai 15 gradi (e 50 di UR), ogni kg di aria che si è raffreddata di 5 gradi ha perso 2,8 Wh..quindi per ripristinare 20 gradi hai bisogno di 200 Wh...

Si certo... se nel frattempo non c'è qualcosa che si porta via l'energia. Se le dispersioni ti mangiano tutti i 200 Wh la temperatura non sale nemmeno di un millesimo di grado.

E questo sarebbe un bilancio energetico??

Auleia, io non so se stai capendo il senso di quanto vado dicendo. Però stanno giocando a farla facile, e facile non è. Se davvero consumi tutto quel gas pur scaldando per così poco tempo la casa (più precisa sei rispetto a questi dati e meglio è) vuol dire che hai una casa che ha le pareti di carta e il freddo ti entra da tutte le parti. Secondo me non potrai mai usare una pdc normale, ma solo una pdc HT (da regolare con sonda climatica), che NESSUNO a parte me ti sta consigliando.
 
@sergio&teresa, "che nessuno ..." quindi l'unica "soluzione" sarebbe la PDC ad alta temperatura, con costi mi pare superiori ai 5000 euro? comunque giusto per "scrupolo" ho acceso adesso la caldaia, temperatura da termostato però 44, 5 gradi, 40 sono proprio pochi secondo me. e vediamo "l'effetto che fa".
 
auleia .. lascia acceso x 24 ore in queste condizioni.
avrai sicuramente un consumo maggiore fino a quando i muri si scalderanno ... dopo i consumi diminuiranno.
aggiornaci su t° interna attuale e a seguire ....
 
auleia .. lascia acceso x 24 ore in queste condizioni.
avrai sicuramente un consumo maggiore fino a quando i muri si scalderanno ... dopo i consumi diminuiranno.
aggiornaci su t° interna ..
temperature interne misurate con, termostato ambiente, ed uno su una radiosveglia, sai che precisione... ma la temeperatura dei radiatori con mandata a 44, 5 gradi sembra diciamo noi "acqua e sule", acqua riscaldata con il sole...
 
sergio, forse non hai letto proprio bene. quello che è stato consigliato era di fare una prova.
se la prova va male si prova ad aumentare un po' la T (già è partito con 44) ma se nessuno sa come è fatta casa di auleia come si fa ?
con la prova si capisce se abita in una tenda oppure in una casa. magari vien fuori che consuma un sacco perché la caldaia è fuori e ci sono 10 metri tubo all'esterno senza coibentazione

e buona domenica a tutti
 
se non prendi un riferimento per quanto impreciso possa essre non hai riscontri oggettivi sulla prova che stai facendo ...
 
sergio, forse non hai letto proprio bene. quello che è stato consigliato era di fare una prova.
se la prova va male si prova ad aumentare un po' la T (già è partito con 44) ma se nessuno sa come è fatta casa di auleia come si fa ?
con la prova si capisce se abita in una tenda oppure in una casa. magari vien fuori che consuma un sacco perché la caldaia è fuori e ci sono 10 metri tubo all'esterno senza coibentazione

e buona domenica a tutti
la caldaia è fuori ma i tubi entrano immediatamente. poi la tenda la usano gli indiani.
 
perdonami per la battuta ma era più per sergio ;)

ma i tubi sono isolati o no? manda la foto se puoi
 
I tubi che partono dalla caldaia, ripeto, entrano direttamente. Come faccio a mandare foto.
 
E questo sarebbe un bilancio energetico??

.

e tu nel mio post trovi la parola bilancio energetico?

Ho solo detto che l'energia che si perde nel raffreddamento di 5 gradi dell'ARIA di una stanza equivale a 200 Wh...che poca cosa considerando che un termo da 10 elementi , 5 colonne, H 880 mm eroga 500W.

quindi se introduci un ricambio nel tuo ciclo giornaliero, devi allungare di 30 minuti circa l'erogazione..se eroghi a 67 gradi devi aumentaro di 15 minuti

come vedi..la solfa è sempre quella ..meta potenza? doppio tempo!

il bilancio energetico è , per me, giornaliero..per te invece , l'hai detto ala noia, è istanteneo ..libero di pensarla come vuoi, e quindi di dover consigliare la gente a dover predisporre impianti che minuto per minuto (o secondo per secondo? perche il termine istantaneio non ha significato senz aunita di misura) compensino eattamente la necessita dell'involucro.

L amia esperienza è diversa..l'involucro ha densita di circa 1000 kg al metro cubo contro 1,2 dell'aria..significa che l'energia che serve per riscaldare di 1 grado l'aria che è davanti a 1 m quadro di pavimento o parete o soffitto, è contenuta nello spessore di 1 mm di parete.
Quindi una stanza da 25 mq e 2,7 mt di altezza ha superficie di 100 mq e volume di 70 mcubi...significa che l'energia che mi serve per riscaldare 1 grado la'ria sta dentro 0,7 mm di spessore di muro.
Ma al contrario, se io erogo col mio termo energia in abbondanza per 4 o 8 ore, tale energia nell'aria viene man mano assorbita dal muro
10 cm di spessore di parete che aumentano di 1 grado la temperatura su 100 mq di superfici, equvalgono a circa 2,7 kwh di energia immagazzinata, che sara poi ceduta (essenzialmete verso interno dato che dietro ha altri 20 cm di spessore), nelle ore in cui la T dell'aria calera piu velocemente dela T della parete.

Quindi chi come Auleia usa termi 4 ore a 67 , non significa che porta aria a 30 gradi..ma che fa assorbire dalla struttura un tot di energia in poco tempo, che pi "sfruttera"dopo...se la stessa enrgia la spalma sul doppio delle ore , il bilancio non cambia..la struttura assorbira la stessa energia ma piu lentamente, arrivado ala stessa t per lo stesso spessore, e quando spegnerà, questa cedera esattamente come prima, stessa energia per stess periodo cn stesso prfilo.
Qusto è fare un bilancio energetico! farlo "minuto per minuto" sarà valido per te..ma non per me.
 
Ma che minuto per minuto o secondo per secondo.... sai cosa vuol dire potenza e sai cosa vuol dire energia? Se si, non hai bisogno di fare discorsi come questi. Le dispersioni si misurano in Watt, e si contrastano in Watt. Se le dispersioni sono troppo alte per la potenza resa dai termosifoni, puoi spalmare l'energia che uno produrrebbe in tre ore in AT anche in un milione di ore in BT, e avrai sempre freddo perchè avrai solo buttato energia nell'universo. Chi vuol capire ha capito, chi come te dice "ora basta" e poi va avanti per partito preso lo faccia pure, io ho fatto un bilancio energetico chiaro.... che nell'esempio vale per un'ora, ma se vuoi lo puoi estendere a quello che ti pare perchè quella che conta è LA POTENZA RESA rispetto ALLE DISPERSIONI.


e tu nel mio post trovi la parola bilancio energetico?

Ho solo detto che l'energia che si perde nel raffreddamento di 5 gradi dell'ARIA di una stanza equivale a 200 Wh...che poca cosa considerando che un termo da 10 elementi , 5 colonne, H 880 mm eroga 500W.
Ed è una caxata. Nel senso che stai facendo i conti come se l'ARIA che ha perso i 5 gradi fosse completamente isolata (a zero dispersioni), e invece non è così e devi proprio fare un bilancio energetico... che tenga conto di quanta energia immetti e di quanta se ne va per dispersioni. altro che poca cosa, fosse tutto così facile ci scalderemmo tutti con i fiammiferi.


Auleia, qualunque pdc costa di più di 5000 euro, e purtroppo quelle HT costano anche di più di quelle normali. E' l'unica soluzione secondo me (basandomi sui pochi dati che metti a disposizione, ma che già fanno capire che vivi in una casa troppo energivora per una normale PDC), a meno di usare legna o pellet, se non hai il metano disponibile.
 
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