Consumi su impianto con pompa di calore


Boh, non so come si possa dire che la casa si sta scaldando.... lui dice di no, hai voglia a dire che ci vuole il termometro atomico.... sono 48 ore che ha la caldaia che manda a 44.5 gradi, sarebbero già dovuti essere sufficienti per iniziare a percepire una variazione.

Secondo me deve alzare per scaldare i muri prima, e poi si può provare ad abbassare (ma vedo che concordiamo).
 
mi pare dica che da 14-15 di partenza ora ha 17 nella zona peggiore...la T è cresciuta....diciamo che il ritmo è insoddisfacente, ma a BT si puntava a fare solo mantenimento, non salita.
 
ma infatti..equivale a NON scaldarsi..ed è ovvio che se se prendo un NON SCALDARSI..lo divido per 2 in potenza e lo allungo per 2 nel tempo ...ottengo un NON SCALDARSI

Personalmente non voglio buttare il mio prezioso tempo per convincere qualcuno a cosa deve fare per scaldarsi e spendere poco.. questo come regola generale..
Qui mi trovo in una situazione dove in Calabria una caldaia sempre accesa ( anche di notte ) vede scendere la temperatura in casa di 4 gradi!!! durante la notte.. in una casa che ha un consumo annuo di circa 11000 kwh termici.

A questo va aggiunto che il proprietario di questa casa ha un FV con una emissione annua in rete di 2400 kwh e inoltre che si scalda usando GPL... e io cosa dovrei fare ?

Dovrei anche lottare per convincerlo a mettere una pdc ?

Ma dai!! siamo seri :)

Fa.
 
mi pare dica che da 14-15 di partenza ora ha 17 nella zona peggiore...la T è cresciuta....

Scusa ma non è quello che ha scritto. In 48 ore la casa ha preso gradi di giorno e li ha persi di notte, questo ha scritto.

Cioè in zona nord parte da 14-15 al mattino, tocca i 17 in giornata, poi li perde di notte per tornare a 14-15 al mattino.

Almeno così ho capito io.
 
E dopo tanto rumore, the sound of silence.....

Sempre convinti che gli basti una normale PDC?
 
E dopo tanto rumore, the sound of silence.....

Sempre convinti che gli basti una normale PDC?

a parte le polemiche mi pare di capire che era una prova per vedere se era compatibile una pdc.
sembra che non lo sia.
maprima di prendere una pdc o una pdc ht è meglio che si faccia un cappotto magari interno sul lato nord, e se possibile isolare un po il tetto, che è il punto che disperde di più nelle case non isolate (io ho provato nella vecchia casa a mettere 10 cm di lann di roccia (15 anni fa) e con poco ho abbassato i consumi del 20%, investimento ripagato al volo.
secondo me prima isoli poi spendi per impianti.
 
Scusa ma non è quello che ha scritto. In 48 ore la casa ha preso gradi di giorno e li ha persi di notte, questo ha scritto.

Cioè in zona nord parte da 14-15 al mattino, tocca i 17 in giornata, poi li perde di notte per tornare a 14-15 al mattino.

Almeno così ho capito io.

se cosi fosse, allora mandando a doppia potenza e mantenendo ore di erogazioni pari fra le varie zone, avrebbe la zona Nord a 20 gradi alle 21 ..e le altre zone 3 gradi sopra alla stessa ora? Non penso che abbia valvole termostatiche..o la ghisa "intelligente" che capisce quando ridurre la potenza...troppe cose che non tornano per dare un parere.
Di fatto lui coi termi scalda solo aria per 4 ore e poco la casa..se davvero parte da 14 ogni giorno..non è scaldare, è evitare che il muro vada in malora (forse)
Comunque se di fatto non scalda con 48..prova fallita..come dici tu o pdc bistadio o si tiene gpl.
 
In effetti , qualcuno mi spiega la differenza di mandare 48 ore a 45° , o mandare qualche ora al giorno a 60-70° nel caso di auleia?!?!
Non e' che se io mando a intermittenza la stanza a N rimane calda la notte :D
Adesso bisogna capire cosa succedeva l'anno scorso o i giorni prima a parita' di condizioni esterne....
Comunque mandare a intermittenza e' avere effetto caminetto come avevo gia' scritto , ci si scalda le mani al radiatore e basta ....
 
In effetti , qualcuno mi spiega la differenza di mandare 48 ore a 45° , o mandare qualche ora al giorno a 60-70° nel caso di auleia?!?!

La differenza è che nel primo caso ha avuto freddo per 48 ore, nel secondo almeno per due-tre ore davanti al termo si scalda almeno un po.

D'altra parte se quando dico che non basta dire scalda per il doppio del tempo se il termosifone rende la metà si scatena la canizza .... è difficile capirsi e farsi capire da chi ha un problema.

Lui credo stia cercando di spendere il meno possibile con una casa che è un colabrodo, questo l'abbiamo capito tutti un po tardi.
 
Quindi SE e ripeto SE la stanza a N e' calata di 3° quando aveva la caldaia accesa a 45 , quando era spenta deve essere calata di 10 per forza , altrimenti c'erano il bue e l'asinello del presepe a tenerla calda ?
 
Spider..il concetto lo hai centrato da solo...lascia a me la cagnara con Sergio.
Se in un portico fai esplodere uma bomba...liberi in 1 secondo enorme energia..e non ti scadi solo le mani, ma anche ogni singolo ossicino del corpo.
Poi per tutto il resto dell'anno lo lascia a T esterna...e la tua vedova muore anche lei, ma di polmonite.

e la stessa energia della bomba la spalmi in 1 anno, invece che T esterna avrai magari T esterna +0,1..e morite entrambi di polmonite.

Quello che fa il ns amico è tirare una boma di energia al giorno e si scalda le manine come dici tu...e poi lascia calare a 14 gradi.

Ma hai presente 14 gradi? hai presente stare a cenare con muri a 14 gradi e un termo a pala nella stanza? insomma..se vado in montagna il venrdi sera, accendo il giovedi pe r trovare una situazione decente, e comuqnue esco a cena e trovo letto gelato...di certo non dico che ho scaldato casa.

Per cui la morale è..se con 67 e 4 ore NON scalda casa..non lo farà nemmeno con 48 e 8 ore.

Il mio ragionamento che ha scatenato la cagnara era: se con 67 e 4 ore SCALDO casa, per cui dopo 24 ore ho magari 18,5 (nei muri e non solo nell'aria) allora (probabilmente) con 48 e 8 ottengo (quasi) stesso risultato (con stessa spesa di GPL, ovvio)
 
Posso permettermi di fare una osservazione cortesemente.
Chi ha un impianto radiante o chi ha la 'cultura' dei sistemi di riscaldamento, non si lascia intimorire a lasciare sempre acceso il suo sistema, perchè conosce, e sa bene, che è l'unico modo corretto di riscaldare casa e mantenere il confort abitativo.
L'utente comune, che ha installato i riscaldamenti anche da molti anni, questo concetto non lo capisce, non rientra nei suoi schemi mentali, pensa che lasciare acceso 24/24 7/7 sia uno spreco enorme di energia e di soldi, ritiene che 'a voce popolare' si deve accendere solo ed unicamente quando si sente freddo.
Anche se fai fare una prova di 24 ore o 48 ore, la casa ancora non ha raggiunto il suo punto di equilibrio termico, soprattutto se è già iniziato il primo freddo, dovresti erogare quanto finora è mancato di apporto termico all'immobile prima di portarlo in una situazione di equilibrio, e , solo dopo, iniziare a calibrare le T per compensare le perdite.
Questa prova potrebbe richiedere anche 7, 10, 15, giorni in base a situazione e dispersioni, e nessuno ti lascerà MAI acceso il suo riscaldamento per tutto questo tempo h24 per fare UNA PROVA.
Preferirà, alla prima occasione utile, quando sono passate 24 ore come nel caso, dichiarare tranquillamente, però io ho sempre freddo e prima riuscivo a riscaldarmi.
Non dobbiamo farcene un cruccio, è un modo di approcciare il riscaldamento domestico, e per milioni di italiano funziona così, contenti loro....
Prima di arrivare al sistema di riscaldamento che in diversi qui utilizziamo, occorre una conoscenza di regole ed il coraggio di provare senza paura di spendere inizialmente.
Alla fine, tutti sono nel giusto e nessuno è in errore, è solo questione di ... consapevolezza.

P.S.: Mi ricordo che i primi anni di radiante, tendevo a rimandare l'accensione riscaldamento, ebbene occorrevano almeno 3 o 4 giorni a T elevate (48°) prima che la casa riscaldasse, adesso mando a 30° con minime esterne di 4° ma accendo molto prima.
 
Ultima modifica:
Ma hai presente 14 gradi? hai presente stare a cenare con muri a 14 gradi e un termo a pala nella stanza?
L'ho presente stai tranquillo , anche sabato in campagna sono riuscito ad arrivare a 14° in camera la sera , ma la mattina di domenica , con la stufa spenta e radiatore freddo , c'erano 11 , a parte che ho dormito anche un ultimo dell'anno a 2-3° ma ero molto piu' giovane e c'era solo l'inutile caminetto :D
 
Intanto tutte questi reply , delle ultime pagine , erano OT , auleia ha una caldaia quindi i risultati li doveva mettere in qualche discussione su come ottimizzare il consumo con caldaie (ce sono diverse); dare un consiglio e' un conto , appestare una discussione sulle PDC con tentativi su una caldaia a gas cosa ci azzecca ?!
 
E' inutile togliere caldaia per passare a PdC a BT. La situazione migliorerebbe (forse) di poco.
E' una situazione molto simile all'abitazione dei miei genitori. Prima di cambiare generatore, è necessario intervenire sull'involucro.
Purtroppo il costo è maggiore. Quest'anno hanno cambiato gli infissi e la situazione già è notevolmente migliorata (anche se l'inverno per ora è più mite di quello dello scorso anno).

saluti
 

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