da accumulatore a scambiatore a piastre come?


produrre ACS in diretta si può fare ma è sconsigliato anche per generatori non a biomassa è un uso improprio creato per vendere, sia i generatori sia gli scambiatori per le ditte che li producono, senza un accumulo si creano picchi di richiesta di potenza assurde e differenze di temperature tra andata e ritorno assurde

Spero che renda conto di ciò che hai scritto!! se legge queste affermazioni qualche produttore di caldaie, rischi una denuncia per diffamazione. Al tuo posto cancellerei il post velocemente.

Ti faccio notare che la mia caldaia Ferroli a gasolio ha uno scambiatore a piastre e un solo circolatore, è grande quanto una lavatrice; produce ACS a volontà e scalda i termosifoni da 15 anni; quindi secondo te è un'imbroglio?
Doveva per forza avere un'accumulo?
Si creano picchi di potenze assurde?
E differenze tra andata e ritorno assurde?
Bho sono allibito!!!!:spettacolo::spettacolo::spettacolo::spettacolo:
Dato che ci siamo, diciamo anche che per scaldarci basta fare una corsetta e un paio di flessioni...:worthy:



renato, serpentina diretta su generatore di calore o serpentina su boiller?
Dott.NE non ho capito a cosa ti riferisci.
 
certo che se uno interpreta tutto a modo suo.... stiamo parlando di piccoli scambiatori installati in termo camini per produrre ACS in diretta , è un dato di fatto che è un metodo poco efficiente ma non lo scambiatore tale funzione. se cerchi su Google ci sono testi con studi in laboratorio dati pratici e tesi di laurea che lo affermano, produrre in diretta non è il top . poi lo puoi fare... forse dalle vostre parti arriva se arriva acqua a 30° qui arriva tra i 5° e i 7°. Non ho mai detto che è un imbroglio !

Renato per favore nessuno ti obbliga a d avere nulla ,non ho parlato di picchi di potenza sono allibito io che paragoni un termo camino ad una caldaia a gasolio magari da 50kw Ciao Renato e cancellati tu che hai capito tutto ! >>>>Visualizza allegato BollitoriACS.pdf<<<<
 
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Ti faccio notare che la mia caldaia Ferroli a gasolio ha uno scambiatore a piastre e un solo circolatore, è grande quanto una lavatrice; produce ACS a volontà e scalda i termosifoni da 15 anni; quindi secondo te è un'imbroglio?

renato, ecco la "piccola" cosa che tu e altri non considerate.....
tu hai una caldaia a GASOLIO, e non a biomassa.....
con il gasolio, gas o gpl hai tutta la potenza immediata dopo pochi secondi dall'accensione, mentre con la biomassa le risposte sono moltooooooooo dilatate.....
o devo ogni volta che apro il rubinetto assicurarmi che la caldaia a pellet o il TC sia alla max potenza??? altrimenti non mi lavo..... :cry:

assurdo nel 2013 quando l'impiantistca ci permette di avere prestazioni moltoooooooooooooo superiori !!!!! :clapping:
 
Buran

Scusa, ma io interpreto quello che leggo, se scrivi una cosa e ne vorresti dire un'altra, permettimi almeno di chiederne il significato!
No c'è bisogno di scaldarsi, è solo per capire.

A quale tipologia di generatore ti riferisci nella frase:"produrre ACS in diretta si può fare ma è sconsigliato anche per generatori non a biomassa"

Cosa intendi per "è un uso improprio creato per vendere"

Non hai parlato di picchi di potenza?
Mi spiegheresti gentilmente il senso di questa citazione, da te fatta:

"si creano picchi di richiesta di potenza assurde e differenze di temperature tra andata e ritorno assurde"

Potresti gentilmente postare qualche link contenente questi: "testi con studi in laboratorio dati pratici e tesi di laurea che lo affermano".
Vorrei studiarli.

Scusami se ti ho disturbato, e ti ringrazio per la pazienza.
 
io vorrei capire il rendimento di uno scambiatore a piastre.

cioè se la caldaia gli manda 1 kw, dall'altro lato quanti se ne prelevano? 0.9?
 
Quello che trovo assurdo nel 2013 che ci sono persone che installano il termostato in basso in un boiler acs ,dove entra acqua a 5°.ma di cosa parliamo
 
renato, ecco la "piccola" cosa che tu e altri non considerate.....
Dott.NE, chi ha detto che non l'ho considerata!!
Basta leggere qualcuno dei miei post, per capire che, nel mio caso, l'esigenza di un boiler con integrazione solare è molto utile, sopratutto d'estate, nelle mezze stagioni e a TC poli spento, così evito l'utilizzo della caldaia a gasolio.

Qualcuno, in questa discussione, sostiene invece, che gli scambiatori a piastre sono sconsigliati anche nei generatori non a biomassa e che è un uso improprio creato per vendere.

Dott.NE. Vorrei sapere da te: che ne pensi di quanto scritto nel post in questione ?
 
Renato,scusami ma di cosa stiamo parlando?purtroppo in un forum ci sono sempre persone che cercano di dirottare le discussioni a loro piacimento.Stiamo parlando di un utente che ha chiesto se poteva mettere uno scambiatore su di un termocamino ,in quanto il boiler di 80 lt non gli era sufficente.L'utente è stato sconsigliato in quanto lo scambiatore,per produrre acs,abbisogna di tanta energia cosa che il termocamino non è in grado di fornire.Falso,io sono anni che produco acs con lo scambiatore abbinato ad un termocamino.Cosa si deve dire delle aziende che vendono i termocamini con produzione acs tramite scambiatore? sono tutte truffaldine? o ci sono persone che parlano senza conoscere come funziona uno scambiatore ? E' normale che lo scambiatore funziona solo a camino acceso...è normale che se si ha bisogno di una quantità superiore a 80 lt a camino spento l'utente deve mettere un boiler più grande se non vuole usare il gas.Già nella discussione si è già parlato di puffer e valvola AC che non c'entravano nulla.
 
Ciao Termica.
Esattamente come dici il titolo della discussione è:

da accumulatore a scambiatore a piastre come?

Su questo si dovrebbe discutere, con rispetto per tutti i pareri e senza scrivere atrocità senza senso e fuorvianti.
Nel forum, chiunque può dire la sua opnione, se però magari le teorie proposte fossero confortate da qualche prova scientifica, si eviterebbero inutili polemiche.



io vorrei capire il rendimento di uno scambiatore a piastre.

Bisogna decidere la tipologia di scambiatore da utilizzare in funzione delle proprie esigenze termiche, a parità di superfice di scambio, in quanto tempo e a quale delta di T° deve cedere calore.
Normalmente si calcolano orientativamente 10°C di differenza, tra circuito primario e secondario, ma questi fattori sono influenzati dalla tipologia di scambiatore impiegato poichè, maggiore è la superfice di scambio più calore cede, ma anche più costa.
Per un'analisi più dettagliata della spiegazione guarda quì troverai semplici spiegazioni tecniche con esempi di calcolo per il giusto dimensionamento di uno scambiatore a piastre.
 
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ma di cosa parliamno se manco si conosce l'uso di un termostato nella parte bassa del boiller....
forse allora mi rendo conto che veramente non si conosce ancora l'utilizzo che si deve fare di un boiller.....

ma di cosa parliamo se per lavarmi devo OBBLIGATORIAMENTE avere il TC a piena potenza per scambiare sulal piastra, oppure devo aspettare o usare altra fonte di combustione....

si, forse veramente parliamo di cose diverse, dell'anteguerra al confronto di cose normali nel 2013....
 
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Infatti,nessuno conosce perchè viene installato un termostato nella parte bassa di un boiler riscaldato tramite serpentina posta nella parte bassa del boiler.Mai vista una cosa del genere...per carità,nun se po vedè.
Un termostato nella parte bassa avrebbe senso se nel boiler non ci fossere serpentine e all'interno del boiler transitasse solo acqua dei termo e lo scambio per acs tramite scambiatore esterno....forse è troppo difficile da capire questo tipo d'impianto
 
allora, il termostato nella parte bassa serve a far partire la pompa di alimentazione (semprechè nel generatore ci sia la T° sufficiente) immediatamente appena entra acqua fredda. Nel frattempo che la serpentina scambia, io ho cmnq il quantitativo di acqua calda contenuta nel boilelr TOTALE per lavarmi, anche se il generatore non avesse la T° sufficente e quindi la pompa non partisse.
se monto il termostato nella parte centrale, io sfrutto solo metà boiller, in quanto sotto il termostato la T° del boiller è fredda.
si, mi rendo conto che molte persone di impianti ne hanno fatti ben pochi, e quindi solo per questo sono "perdonabili"...
 
Ok,hai ragione tu,il termostato va in basso.......tempo perso.
P.S.Che dire,grazie del "perdonabile" io faccio il pasticcere non faccio.......migliaia d'impianti.Questa favoletta degli impianti oramai è conosciuta da tutti.
Rimane di fatto, che il termostato nella parte bassa.......nun se po vedè.Vediamo cosa ne pensa il forum
 
io ho spiegato per filo e per segno del perchè
se tu ritieni sia una favola gli impianti fatti, beh.... aggiornati. Se vai nel mio sito ne vedi alcuni.
 
i due boiler si commentano da soli.La posizione del termostato indica di quanta acs posso disporre,ogni commento è superfluo
 
appunto, di quanta acqua si dispone anche nel caso il TC o Caldaia non fosse calda e quindi la pompa nonpartisse.
nel primo caso molta di più che nel secondo....:clapping:
 
@renatomeloni: Sono d'accordo sulla semplicità d'installazione e sulla maggiore resa dello scambiatore a piastre rispetto a quelli a serpentina ma informandomi sul prezzo dei ricambi, alla fine conviene comperarne uno nuovo.
 
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Fabry97

è possibile trovare vari tipi di scambiatori di calore a piastre, ad esempio:
  • con guarnizioni
  • semisaldati e saldati
  • saldobrasati
  • in tecnologia di fusione

I pezzi di ricambio riguardano quelli smontabili di fascia più alta, dove è possibile sostituire guarnizioni o parti deteriorate, in questa tipologia di scambiatori, la sostituzione di parti deteriorate è sicuramente più conveniente della sostituzione stessa.
Negli impianti domestici si utilizzano maggiormente i saldobrasati, che anche se non smontabili, possono comunque essere facilmente riparati mediante nuova saldobrasatura, operazione sempre più conveniente della sostituzione.

Saluti
 
A quale tipologia di generatore ti riferisci nella frase:"produrre ACS in diretta si può fare ma è sconsigliato anche per generatori non a biomassa"
In effetti è vero nessun termotecnico serio lo consiglia, ma in diretta intendo in diretta,senza nessun accumulo, ne di acqua di riscaldamento a monte dello scambiatore lato caldaia, ne di acqua calda potabile a valle dello scambiatore, altrimenti diventa il top ! cioè un uso proprio come da PDF allegato.
Cosa intendi per "è un uso improprio creato per vendere"
intendo che molti produttori di scambiatori nei cataloghi lo danno anche per fare l'acqua calda in diretta ma in effetti non è il metodo migliore, lo fa precarietà non dico di no, è una funzione in più ed un motivo in più... ma usare un sistema efficiente mi pare più logico, poi se usiamo uno scambiatore in un albergo con caldaie da 1MW è un altra storia, ma il PDF allegato è molto chiaro... quelli che producono termo e qualche cosa venderebbero molto meno se non facesse l'ACS in diretta, pensa uno che compra un TC che costa come una caldaia e non fa l'ACS o se la deve fare in modo efficiente deve avere un bollitore da almeno 300 litri... e chi se lo compra, anche perché molti non hanno spazio, dovresti vedere le temperature in ingresso e uscita di uno scambiatore su tutti e 4 i tubi per capire, entra acqua a 5/8° esce a 50° circa dal altro lato entra calda in base alla T del generatore ed esce ad una temperatura troppo fredda per entrare specialmente in un TC o termo cucina, da li interviene l'anticondensa che miscela la mandata col ritorno, si abbassa il flusso verso lo scambiatore e l'acqua esce tiepida, per non parlare dei termosifoni che se sono accesi è un disastro, alcuni montano lo scambiatore in serie alla mandata dei termosifoni per la priorità, altri usano una deviatrice motorizzata o valvola motorizzata per chiudere il circuito termosifoni, a mio parere non è da usare su piccoli impianti a biomassa a caricamento manuale, specialmente termo e qualche cosa... Un vicino aveva una termo cucina, disperato perché o si raffreddava subito o andava in ebollizione abbiamo montato un puffer pipe in tank sotto in garage calcolato a 70 litri al kW resi all'acqua (non ci stava a 80 litri al kW) è diventato la persona più felice del mondo, tutta un altra storia, la termo cucina non va più in ebollizione, ha ACS anche dopo ore che la termo cucina è spenta e caldo in casa fino al mattino dopo ,la riaccende nel primo pomeriggio... prima aveva tutto diretto ed era una disperazione, si alzava al gelo, me lo immagino in mutande col ceppo di legna in mano che corre in cucina sul marmo gelato prima di fare la doccia!
 
Nicolone ha un boiler da 80litri con integrazione, (una ciofeca) si usavano anni fa ed alcuni lo mettevano negli appartamenti in condomini con impianti comuni centralizzati (pratica poco corretta) Cmq a un serpentino troppo piccolo per usarlo come bollitore ACS, integra e basta, chi la messo è stato confuso e l'ha paragonato ad un bollitore... io gli ho consigliato un VERO BOLLITORE ACS che in un termo camino o cucina o stufa è il top, se c'è un termotecnico che vuole smentire... poi ci sono altri sistemi per dare più autonomia anche al riscaldamento, come il puffer pipe in tank o puffer più suddetto bollitore. IO LO SCAMBIATORE IN DIRETTA NON LO CONSIGLIO. Poi se vuole provare ci vuole poco, sicuramente a livello istantaneo al confronto di un boiler da 80 litri che è ridicolo con integrazione è più rapido ed efficiente, ma a patto di avere fuoco VIVO quando si "tira" l'acqua. Ciao
 

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