Di fatto il governo IT dichiara :Emergenza climatica


Quella dell'impossibilità di chiudere i pozzi di estrazione del gas (quelli di petrolio sembrano avere meno problemi), riguarda aspetti di sicurezza, se intendi comunque riprendere l'estrazione successivamente. Questo è quanto ho letto sull'argomento, soprattutto a causa di ciò che stanno facendo i russi sul loro gas: hanno ridotto il flusso il più possibile e il resto lo stanno bruciando.

Grazie del chiarimento. Quello che so' sui pozzi di petrolio lo so perche' chiaccheravo con gente dell'Eni in Africa. Quando e' crollato il prezzo del petrolio, loro i pozzi li hanno chiusi, non sigillati ovviamente, hanno sospeso la produzione. Certo, mi han detto che poi per riprendere a produrre, ci sarebbero stati degli investimenti da fare, in sintesi, non e' esattamente come aprire e chiudere un rubinetto. Mentre per il gas proprio mai interessato, ma non si finisce mai di mettere via le info. Grazie ancora.
 
  • Mi piace
Reazioni: nll
Nella fantasia tutto è possibile, nella pratica ti scontri con con diversi fattori, uno dei quali è: il gioco vale la candela?

Se per recuperare quel poco gas, devo spendere più di quanto ne ricavo, inquinando tanto e forse di più, non basta che sia fattibile, non credi?

Non sempre volere è potere.
Il link che scrive di reimmissione è quello IEA .L usare il metano delle discariche grosse si fà e per anni, per quelle piccole purtroppo/per fortuna si probabilmente ,per ora,non vale la pena ,+/-.
 
Beh perchè il biogas da dove proviene?E la quantità di quello bruciato è un enormità.E SOLO perchè non conviene economicamente ..Spero che il prezzo vada alle stelle , per tutti ,America ,Asia ,Africa,Oceania compresi.
francamente se fossi un moderatore
uno che scrive certe (troviamo un termine eccessivamente moderato) STUPIDATE lo bannerei a vita
 

Note di Moderazione:
Tocca ripetere per l'ennesima volta a chi ancora non lo ha capito: Il moderatore interviene sulle violazioni del regolamento e in particolar modo su "Educazione e Rispetto" a cui diamo la massima importanza. Non rischia nulla chi, per ingenuità, o per scarsa cultura, scrive cose tecnicamente errate!Dare dello stupido a una persona o a ciò che scrive è mancanza di rispetto, quindi da bannare in questo caso saresti tu, B_N_, riflettici su, quando ti viene la tentazione di lasciare libero sfogo al turpiloquio.

 
Non insistere Peace and Love, il link che hai postato per ultimo l'ho letto tutto e non c'è traccia di re-immissione del gas in un pozzo di estrazione del gas stesso, ti stai confondendo con l'immissione del gas nei depositi di stoccaggio (in effetti il link che hai indicato era sul deposito di cui ti ho riportato, col copia e incolla, la descrizione). E comunque non hanno re-immesso alcun gas di quello che era fuoriuscito dalla perdita.

Quanto al recupero del gas (ricordati che biogas e gas metano non sono la stessa cosa, anche se la maggior parte del biogas è costituita da metano) delle discariche, lo si fa già eccome, nella mia zona c'è un'azienda consortile che è un riferimento mondiale nel campo, ma questo non sposta di una virgola il discorso che ho fatto.
 
... usare il metano delle discariche grosse si fà e per anni, per quelle piccole purtroppo/per fortuna si probabilmente ,per ora,non vale la pena ,+/-.
Ora finalmente si è capito di che parli. Nll, ricordi quelle torce che ci sono sulla discarica di Borgaro o alla Barricalla vicino all'IKEA? Ecco, sono quelle.
Dubito che quelle fioche fiammelle che vedevo in autostrada, fatte di gas povero, possano giustificare un investimento maggiore di quello per le torce.
 
Eccome che le ricordo, fortuna che io abito ben distante da Torino nord e da noi la discarica la gestisce l'azienda consortile che ho citato, all'avanguardia di ogni cosa che riguarda l'ambiente, con il ciclo integrato del trattamento rifiuti. Da noi si produce gas, sia dalla discarica vecchia (precedente alla nascita del consorzio), sia con impianti digestori nel territorio, uno dei quali è a poche centinaia di metri da casa mia. Fanno il compostaggio dell'umido, producendo ammendante di qualità, organizzano la differenziata raccolta e vagliano l'indifferenziata per recuperare anche i materiali differenziabili, prima di conferire il resto al termovalorizzatore, dove abbattono il volume dei rifiuti, producono elettricità e servono una vasta area col teleriscaldamento. Ovviamente il consorzio produce anche elettricità col fotovoltaico e distribuisce elettricità e metano prodotti entrambe al 100% da fonti rinnovabili.

So molte cose, perché il consorzio promuove molte iniziative tra noi cittadini del posto e chi ha la possibilità può seguire i corsi di formazione per il compostaggio domestico, con esame finale e col rilascio di apposito patentino. Molte cose le conosco proprio da loro.
 
recupero energia dal metano emesso dalle discariche ▬ http://astrolabio.amicidellaterra.it/node/349 ▬ oppure scrivete semplicemente energia da gas di discarica *▬▬▬ link (già postato nella risposta n° 2198 del 02/10/2022 ore 07.24) sulla reimissione dei gas estratti .È appena sotto non serve girare tantissimo..BN ... mi stupisci non sei tu quello ultra convinto che sia UNICAMENTE il fattore monetario quello che riesce ad influenzare l andamento storico delle attività umane .. tipo che la schiavitù è stata eliminata solo perchè il ricorso alle fonti fossili è più economico del fornire due pasti al giorno ai malcapitati in catene ..tue parole,+/- .. (+ aggiungo io l indotto dei 3 4 pasti dei loro aguzzini ,ma quelli sicuramente aumentavano il PIL... ) ** --- * mi rendo conto che non sono giacimenti di miliardi di m³ ma piuttosto è meglio di niente dite sempre voi.O no? --** AH Già dimentico sempre che te sei quello che vuole solo ottimizzare la distruzione delle risorse,sorry.
 
Ultima modifica:
Si, ho visto uno di quegli impianti. E' stato installato con fondi europei, la resa non avrebbe nemmeno permesso di pagarsi i materiali. Ha senso solo a fini ambientali, visto che alla fine costa invece di rendere.
 
Eh certo le piattaforme estrattive da 50 milioni CADAUNA + tutto il contorno di persone,ecc,ecc invece è solo PIL.Comunque si ,+/- - - ti dò ragione.Buona giornata a TUTTI.
 
Ti sbagli, è inutile che ti inalberi. Ti faccio un esempio: discarica di Rovato, 24 pozzi estrattivi e quindi 24 trivellazioni e relativi costi. Filtri, condensatori di umidità e poi tutto va a un motore da 2,5 MW. Strutture, edifici, generatore, tutta roba costosa. Già lì hai una produzione piccola, ma prova a farti due calcoli con la curva di produzione della discarica e i parametri del motore, e va molto peggio. La discarica non solo produce gas povero, e difficilmente riesce a stare acceso con solo l'80% della quantità necessaria, ma per di più la curva di produzione del biogas è molto variabile nel tempo.
Cosa fai? Dimensioni l'mpianto per la produzione da oggi al 2030? Perfetto... metti un generatore molto piccolo, perchè non hai gas. Poi aumenta piano piano e arrivi al picco nel 2030. Venti volte la produzione di oggi. Che fai, arrivi al masimo della producibilità del generatore e il resto in eccesso lo bruci? Oppure cambi generatore e relativi impianti adeguandoti alla crescita? Ti dico solo che un motore MWM da 2,5MW l'abbiamo pagato 500.000 euro, ed era stata un'occasione. E poi quando la curva scende fino all'esaurimento? Ri-cambi l'impianto per adeguarti alla diminuita potenza? Quanti generatori diversi dovrai mettere per seguire la curva di produzione? Chi li paga?
Il risultato pratico è che solo una piccola parte del gas finirà al generatore, e il resto verrà bruciato comunque.
 
non è solo un problema di "soldi", il punto focale è che certi impianti che i ...... definiscono "avanzati ED ecologici" non dovrebbero nemmeno esistere
il problema è che ne parlano troppi che in installazioni di quel tipo non ci sono mai stati
io per esempio ho interrotto la mia sottoscrizione sulla discussione delle astronavi perchè sono conscio di non saperne nulla per cui non è il caso che scriva
la mia opinione su quelli che blaterano sui cicli dei rifiuti senza sapere nulla è tanto negativa da essere inesprimimile con terminologie "consuete"
state zitti che fate più bella figura
" ho visto cose che voi umani ..... "
 
Vediamo di spiegarci, Peace and Love: la curva di produzione di una discarica è questa.
img3.gif
Ora, ci devi mettere un sistema per produrre energia, e l'unico è un motore a scoppio che fa girare un alternatore.
Il motore, se riceve gas povero povero, non si accende nemmeno perchè di metano non ce n'è. Se riceve gas povero ma sufficiente all'accensione, assorbe una data quantità con cui genera i famosi 2,5 MW. Ma se arriva gas in quantità insufficiente, per un po' diminuisce la potenza generata ma poi sotto un certo livello si spegne, perchè ha poco gas ed è gas povero. Quindi hai solo un ristretto campo, in quella curva, in cui puoi tenere QUEL motore con QUELLA potenza in funzione. E' per questo che a fronte di xxx metri cubi di gas potenzialemnte creati in discarica, se ne usa meno della metà. E il resto? Lo bruci in torcia. Forse il disegno modificato ti fa capire meglio.
img3a.gif
come puoi vedere, se vuoi un motore dimensionato per il punto in cui hai più gas (pardon, energia potenzialmente sfruttabile), questo potrà lavorare solo nell'area in blu (e cominci ad accenderlo solo cinque o dieci anni dopo la chiusura della discarica). Se vuoi espandere i tempi di utilizzo, metti un motore che usa meno gas e lavora nell'area in verde, ma quando ci sarà gas in eccesso dovrai bruciarlo perchè il motore non è in grado di assorbirlo. Quando ci sarà meno gas di quel che serve per tenere il motore acceso, dovrai bruciarlo.
Si può ripetere lo stesso ragionamento per tutti i punti della curva
 

Allegati

  • img3.gif
    img3.gif
    7.2 KB · Visualizzazioni: 0
Freeway ..Ma non esistono/evano i motori a vapore,per es ?Se bruci qualcosa calore o EE o meccanica puoi ottenere,o sbaglio.Qualcosa è meglio che bruciare a vuoto qualcosa che brucia..Però il super tecnico sei tu .A me par strano che non si riesca ad ottenere energia sfruttabile dalla trasformazione in calore.
 
Peace and Love, ho messo il link su cosa si sta facendo per recuperare l'energia del gas di fermentazione delle discariche e ci sono già impianti dove questo recupero viene fatto, ma non è pensabile di farlo dappertutto: quando la produzione di gas non coprirebbe neppure l'energia che si deve spendere per costruire e mantenere l'impianto, semplicemente non si fa!

In quelle discariche dove è improduttivo tentare di recuperare il biogas (che è da precisare, non si tratta di metano sufficientemente puro per essere commercializzato) si deve ricorrere al flaring, per ridurre al minimo l'impatto ambientale.

Lo so, si vorrebbe recuperare tutta l'energia e capisco la frustrazione del vedere bruciare del gas, quando stiamo sperimentando l'aumento vertiginoso che ha avuto il metano in questi mesi, ma non perdiamo di vista il conto energetico totale, altrimenti si rischia di spendere 1000, per volere a tutti i costi recuperare 10!
 
Freeway ..Ma non esistono/evano i motori a vapore,per es ?Se bruci qualcosa calore o EE o meccanica puoi ottenere,o sbaglio.Qualcosa è meglio che bruciare a vuoto qualcosa che brucia..Però il super tecnico sei tu .A me par strano che non si riesca ad ottenere energia sfruttabile dalla trasformazione in calore.
Motori a vapore ce ne sono eccome, ma rendono meno del motore a scoppio: in ogni caso, anche quelli non puoi modularli in potenza, esattamente come quelli a scoppio. Devono funzionare pure loro in un range definito dal progetto: se gli arriva più gas non possono consumarne di più di quanto previsto e si deve bruciare l'eccedenza, etc etc
E' praticamente come nel caso dei motori a scoppio.
E poi ci sono i costi: per usare tutto il gas avresti bisogno almeno di tre impianti: uno per quando hai alta produzione di gas, uno per quando è media, e uno per quando hai una bassa produzione. I costi sarebbero ovviamente il triplo, almeno per la parte di generazione. Se lo fai per una quantità enorme come ad esempio una turbogas, fallisci... se lo fai per 2,5 MW (è già tanto, per una discarica), non cominci nemmeno: ti ricoverano ai matti prima che inizi.
 
  • Mi piace
Reazioni: nll
Purchè si stia parlando di costi in termini di energia e non monetari..Certo sò.. vicino a casa mia ,3/4 km ,già coperte, ce ne sono 4/ 5 , nessuna brucia nulla ,emettono e basta ,secondo me.Una la più vecchia ha anche perdite tossiche ed ha inquinato le falde a valle.Prima fanno le cave per estrarre ghiaia poi vorrai mica lasciare il terreno così ,,, NOOO,bisogna necessariamente riempirlo di rifiuti ..L ultima volta ci han riri provato due anni fà con una parecchio grande..
Ecco, questa invece non è una fantasia. Su questo mi trovi d'accordissimo.
 
Purchè si stia parlando di costi in termini di energia e non monetari...

Non puoi prescindere da entrambe le cose. Ovvio che devi tenere conto del costo energetico, che se è negativo, allora non merita costruirci un impianto, indipendentemente dal costo "monetario". Ma anche quando il vantaggio energetico c'è, non puoi pensare di spenderci una esagerazione di denaro, a meno che non poni sul piatto della bilancia un altro fattore, quello del vantaggio ambientale. Questo ultimo concetto è forse più comprensibile, se consideri il valore che hanno acquisito i Certificati Verdi. Le industrie che non sono in grado di contenere l'impatto ambientale della loro attività, acquistano i certificati verdi per compensare le loro emissioni, e poter dire di essere a impatto zero.
Avendo scelto di rifornirmi di energia elettrica e di gas da un distributore e produttore di energia al 100% rinnovabile (anche per il gas!), ricevo ogni anno il mio bel certificato verde, che potrei anche rivendermi, ma non lo faccio, altrimenti che contributo ambientale darei?

Quanto riguarda invece la dislocazione delle discariche e il loro corretto allestimento... purtroppo si sono fatti molti errori nel passato e qualcuno lo si sta ancora facendo, nonostante che le normative siano notevolmente migliorate da allora, in favore dell'ambiente. Ma non starei a generalizzare, chi sbaglia deve pagare, ma agli altri va riconosciuto lo sforzo di adeguarsi alle normative, per contenere al meglio sia il rilascio del percolato nelle falde, sia l'effluvio di gas e odori nell'aria.
 

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso
Indietro
Top Bottom