Mr_Hyde
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Intanto la presenza di pioggia indica che non si ha siccità , in quanto fiumi laghi ed invasi sono pieni di acqua e consentono quindi l'irrigazione dei terreni nei periodi estivi .
il dilavamento del terreno è un fenomeno naturale dovuto alle piogge che fertilizza il terreno e trasposta i micronutrienti più a valle dispetto alle colline e montagne in cui piove di frequente .
Basti vedere come si è formata la valle padana proprio dovuta al trasporto di materiale fine proveniente dalle vallate circostanti .
Anche la piana di Catania si è originata allo stesso modo trascinando a valle i detriti minuti erosi dal vulcano Etna .
Poi basti pensare anche alla valle del Nilo , dove le piene del Nilo servivano proprio a fertilizzare il terreno in una zona veramente arida come l'Egitto .
La Sicilia ripeto non è a rischio desertificazione come asserito da qualche sedicente e poco accorto climatologo .
Quegli articoli sensazionalistici ed allarmistici fanno solo ridere , solo gente per fare notizia , non sanno cosa scrivere .
Rientra tutto nei parametri naturali da milioni di anni .
Il dilavamento da piogge troppo eccessive e alluvioni è anche la prima causa di solvatazione e quindi di lisciviazione dell'azoto inorganico, tipo lo ione nitrato (NO3-).
tale lisciviazione rende il terreno sempre meno fertile ( è ben risaputo che il macronutriente azoto è essenziale alla crescita dell'apparato vegetale ).
inoltre , tale fenomeno è anche ben noto per i danni che può determinare andando a finire nelle acque superficiali e nelle falde acquifere .
Oltre a questo , in terreni poco permeabili , si assiste ad una stagnazione dell'acqua con relativi fenomeni asfittici a livello radicale oltre che fenomeni di denitrificazione batterica . Tale fenomeno però dipende in modo particolare dal potere di evapotraspirazione del terreno e della vegetazione ivi presente .
Insomma..... come sempre , il troppo stroppia
saluti
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