Di fatto il governo IT dichiara :Emergenza climatica


grazie del link, l'ho letto tutto, per chi avesse talmente fretta riporto l'affermazione focale

"" Eppure basterebbe che la Cina riprendesse a importare dall’Australia il carbone per risolvere molti problemi. Però la politica è più forte della fame.. ""

speriamo che la ragazzetta vada anche in Cina così capisce che non si può andare in giro a far finta di fare i contestatori quando invece si è solo vili servacci del potere
 
Forse costeranno un botto, come tutte le altre fonti energetiche, ma che "non ci saranno piu" ho diversi/molti dubbi

hai ragione, ho esagerato nel pessimismo.
Però ho notato un comportamento "strano" da parte di alcuni paesi produttori: hanno la tendenza a tenerselo.
Quelli più furbi hanno capito che è meglio avere petrolio nel pozzo piuttosto che carta straccia in banca, brucia meglio.
In pratica ci sarà una penuria di queste fonti dovuta non solo a problemi di costi, ma proprio perchè se le vogliono tenere.
A meno che si ritorni a sistemi poco etici come colpi di stato, guerriglie, invasioni ecc....
Abbiamo una certa esperienza!!!
 
Cercano di tenersele perche ci serviranno, e quando ci serviranno davvero le pagheremo quello che vogliono. Hanno in mano il Mondo intero e non è pensabile farli fuori cosi, con un soffio d'aria................. da pazzi
 
è per questo che il potere finanzia di nascosto i verdisti estremi come la ragazzetta
se davvero desse fastidio ai "petrolieri" credete che i media le darebbero tutta questa risonanza ?
la mettono in primo piano perchè fa gran comodo
la cosa che fa incazzare la gente seria sono quelli che si credono "contestatori" perchè le vanno a dietro mentre sono i più pecoroni di tutti
 
La politica può farmi credere che è preferibile scaldare la mia stanzetta con una stufetta elettrica piuttosto che bruciare idrocarburi in caldaia.
Beh, così certamente!
Questa, fra l'altro, è una delle principali obiezioni che si possono avanzare all'auto elettrica. Non è tanto fondamentale sapere che l'auto non emette perchè usa energia elettrica, ma capire DA COSA viene prodotta quell'energia che le batterie si limitano trasferire come vettore!
Se Tersite avesse scritto: “La politica può farmi credere che è preferibile scaldare la mia stanzetta con una pompa di calore piuttosto che bruciare idrocarburi in caldaia”, probabilmente si sarebbero sollevate molte meno obiezioni… Perché?
La normativa sulle fossili è superflua, fra poco non ci saranno più. O avranno costi da boutique!
Questo è il vero punto! E’ qui che deve intervenire la politica! Il caro energia è un problema attuale, grosso, complesso e pericoloso. A mio avviso se ne parla poco e male. I rimedi a questo problema dovrebbero essere decisi dalla commissione europea, ma questa si è limitata solo a stabilire le regole del gioco nei “momenti di pace”; come sempre le crisi non sono contemplate e i rimedi devono cercarseli i singoli Stati, improvvisando e arrangiandosi al meglio che possono (per l’Italia vedi ultimi interventi del Governo Draghi per contenere il caro bollette).
In primis bisognerebbe riformare completamente il mercato dell’energia a livello Europeo. Servirebbe centralizzare l’acquisto di Gas naturale, aumentando il potere di contrattazione ed eliminare la piaga della speculazione finanziaria sul mercato della CO2, riservando l’operatività ai soli soggetti che la emettono (un fondo finanziario non ha bisogno di acquistare CO2).
Almeno per i prossimi 20 anni, l’Europa avrà ancora bisogno di Gas Naturale. Pensare che nell’immediato questo problema possa risolversi grazie alle rinnovabili è pura utopia; serve del tempo, come già specificato in questa stessa discussione. Nel mentre la politica dovrà evitare di far ricadere questi maggiori oneri sui soggetti che possono andare più in sofferenza. In caso contrario, invece che viaggiare su binari paralleli, "benessere climatico" e benessere sociale finiranno per scontrarsi!


è per questo che il potere finanzia di nascosto i verdisti estremi come la ragazzetta

Gli adolescenti, spesso, tendono a portare all'estremo della razionalità le loro idee. Talvolta c'è qualche adulto esperto che ne approfitta, coinvolgendo una massa di adulti inesperti che ci cascano...
 
Oggi 8 ottobre a Radio Anch'io intervista all'AD dell'UNICA azienda italiana che produce ammoniaca per fertilizzanti, intermedi per carburante verde per autocarri, ecc.
Azienda al momento CHIUSA perchè il costo della materia prima (gas naturale importato) non consente più redditività!
Questo è un immane disastro per l'economia italiana. Tra l'altro oltre il 50% delle stesse aziende in Europa è nella stessa condizione e l'Inghilterra ha bloccato l'esportazione perchè considera strategica la risorsa!
Ovviamente lo stesso prodotto può essere realizzato tramite idrogeno proveniente da altra fonte. In questo caso sarebbe (teoricamente...) possibile SE l'Italia producesse idrogeno per altra via. Non mi dilungo sulla via!
Per inciso la stessa trasmissione riportava che il gas naturale ha subito aumenti del 400% (!!) e molti automobilisti con la macchina a metano invocavano l'intervento del governo per calmierare un prezzo alla pompa che ora è più che doppio rispetto a pochi mesi fa!
Sono conscio di innumerevoli altri fatti! Senz'altro è situazione contingente, senz'altro ci sono misure alternative adottabili. Senz'altro tutto....
Ma credo che anche convincendosi che "andrà tutto bene" questa situazione metta in luce un altro importantissimo e spesso poco considerato fattore nelle discussioni sui pro e contro delle FER!
E cioè il CONTROLLO politico ed economico della fonte primaria!!!
La pretesa, ottimistica, che la situazione di approvvigionamento sia sempre e comunque garantita dal Business As Usual è una gigantesca presa per i fondelli!
L'obbiettivo di passare al 100% di produzione ENERGETICA (sottolineo per Tersite e altri ENERGETICA TOTALE!! Non solo elettrica!!) da FER è strategica per il futuro!
Premesso che vedo sempre più vicino un ritorno a un qualche tipo di nucleare (con reattori ora molto meno pericolosi ci si augura!) continuo a ritenere del tutto irrealistico e molto miope valutare le potenzialità di produzione solo sulla base di una "matematica costo-beneficio" che poi crolla miseramente di fronte agli imprevisti della realtà!

Da parte mia ero molto incerto finora sull'utilità di investire qualcosa in una soluzione di accumulo per il FV e magari potenziare l'impianto produttivo... direi che questa situazione mi ha tolto ogni dubbio. Mai come ora sono stato felice per avere eliminato totalmente la fornitura di gas casalingo e non aver ceduto alle allettanti promesse dell'auto a metano.

Come dicevo quasi due anni fa... il mondo post-covid sarà molto diverso da quello pre-covid!
 
Magari sei nella condizione di poter adoperare l " AGEVOLAZIONE " statale.Perchè per le altre agevolazioni non è il momento giusto.Anche se te dici ,giustamente,che bisogna guardar lontano ora i prezzi del PV in IT sono ingiustificatamente abnormi.Io aspetto ancora un 4 anni che mi scade il 50% del attuale impiantino e ricopro totalmente il tetto togliendo TUTTI i camini e l antenna la posiziono al estremo nord.Sempre,naturalmente, se avrò il denaro necessario.Perchè attualmente non si stà mettendo bene.
 
per la casa non posso scegliere
quando non puoi scegliere ti accontenti e stai zitto
 
L'obbiettivo di passare al 100% di produzione ENERGETICA (sottolineo per Tersite e altri ENERGETICA TOTALE!! Non solo elettrica!!) da FER è strategica per il futuro!
Parlare di “strategia” presuppone la possibilità di operare delle scelte fra diverse soluzioni.
Nel nostro caso NON CI SONO alternative. Le risorse fossili finiranno , non immediatamente, ma sicuramente a costi economici crescenti fino a diventare impraticabili.
A proposito di “costi” e valutazioni matematiche che ho tirato in ballo in precedenza mi spiego meglio.
La valutazione monetaria è marginale si tratta invece di valutare come trasformare al meglio la kilocaloria immagazzinata nel fossile o il KWh disponibile nell’ambiente. In prima battuta possiamo accontentarci del cosiddetto” rendimento” della trasformazione. Se vogliamo approfondire bisogna tirare in ballo i costi energetici da sostenere per gestire tale trasformazione.
Nel futuro (lontano a piacere) c’è una sola soluzione l’IDROGENO, non da bruciare ma da fondere.
Due scenari:
-se impariamo a fonderlo in cantina sono vacche grasse per 10 miliardi di persone
-se dobbiamo accontentarci di quello che fa il sole saranno vacche magre per 1 miliardo
Auguri ai giovani.
Ma se continuano a fare sitin fuori delle scuole anzichè essere dentro a studiare le cose importanti la vedo dura
 
Ultima modifica:
fuso o bruciato ma idrogeno
anzi se dobbiamo andare avanti diciamo fuso E bruciato
il resto sono michiatine
 
Domandina semplice come produci l idrogeno per poi trasformarlo in qualcosa di utile per il sistema ?
.
Risposta semplice- L’idrogeno lo produci con l’elettrolisi dell’acqua (almeno di quella ce n’è in abbondanza)
Il problema è come produci la corrente elettrica necessaria e cosa ne fai dell’idrogeno prodotto
Soluzione 1
Con le tecniche correnti usi 10 di corrente elettrica per ottenere idrogeno che al massimo ti restituirà 5. Soluzione fallimentare a meno che si abbia un eccesso di energia e non mi pare che sia questo il caso.
Soluzione 2
L’idrogeno ricavato con l’utilizzo di 10 di corrente elettrica lo faccio fondere in un pentolone ancora da inventare e ricavo 1000
Certo, bisogna inventare il pentolone, ma i sitin non servono granchè allo scopo
 
Oggi 8 ottobre a Radio Anch'io intervista all'AD dell'UNICA azienda italiana che produce ammoniaca per fertilizzanti, intermedi per carburante verde per autocarri, ecc.
Azienda al momento CHIUSA perchè il costo della materia prima (gas naturale importato) non consente più redditività!
Questo è un immane disastro per l'economia italiana.

Stavolta potrebbe essere un disastro per l'intera economia Europea (il gas costa meno sul mercato Italiano che su quello Olandese - ditelo ai no TAP!). Stiamo vedendo qualche azienda chiudere (tra queste anche acciaierie e industrie pesanti) e per il momento si pensa ad un calo dell'offerta, ma se dovessero innescarsi meccanismi di calo della domanda, allora saranno dolori grossi! Mi auguro che i prezzi scendano il prima possibile, ma non solo quelli energetici! Alcune materie prime hanno visto un aumento del prezzo (non del costo, quello è rimasto identico agli anni passati) ben superiore all'aumento dei prezzi dei prodotti energetici...
 
.
Risposta semplice- L’idrogeno lo produci con l’elettrolisi dell’acqua (almeno di quella ce n’è in abbondanza)
Il problema è come produci la corrente elettrica necessaria e cosa ne fai dell’idrogeno prodotto
Soluzione 1
Con le tecniche correnti usi 10 di corrente elettrica per ottenere idrogeno che al massimo ti restituirà 5. Soluzione fallimentare a meno che si abbia un eccesso di energia e non mi pare che sia questo il caso.
Soluzione 2
L’idrogeno ricavato con l’utilizzo di 10 di corrente elettrica lo faccio fondere in un pentolone ancora da inventare e ricavo 1000
Certo, bisogna inventare il pentolone, ma i sitin non servono granchè allo scopo
Osti ma và, non mi dire .L idrogeno blu è una ca..ta pazzesca.Dovè stò pentolone.Esiste?Se non esise quando esisterà?E come la fissione,il torio ecc tuutte cose da relizzare non si sà bene quando.Fabbriche di moduli a film sottile di 4 generazione potrebbeo essere approntate in un paio d anni...a questo servono ,per es, le proteste.Ma è tutto il Sistema che è marcio e vogliono sia cambiato.Basta vedere il Commercio cosa stà combinando .A quelli non importa un azz se ci saranno altre persone,tante altre persone a dormire sui marciapiedi.Lo capite o no?E se si che cacchio state a guardare i Cinesi che sono già a posto per anni con tutti i contratti che hanno gia comprato prima.Han già le loro navi per proteggere le rotte che gli serviranno.. Veramente li credete così scemi.Finora erano loro a tenere ferma l inflazione.Ora oliate le gomme delle carriole ,ci serviranno per i soldi del pane.
 

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso
Indietro
Top Bottom