Di fatto il governo IT dichiara :Emergenza climatica


la "storia" delle centrali nucleari non vi ha insegnato nulla ?
male, a me si, e ammetto con tristezza che ci ho messo pure un po' più tanto di altri più informati di me, ma l'importante è arrivarci, ma non facciamo lo stesso errore una seconda volta
 
... e chi lo dice, tu?

Ah, beh, se lo dici tu, allora è tutto chiaro. Meglio tornare al tema della discussione e ignorare le provocazioni, che nulla hanno di costruttivo e non servono.
 
Non li conosco abbastanza bene per giudicare ma metterei Greta (o chi la aiuta nel suo percorso) nella categoria dei commerciali e Zichichi in quella dei tecnici.

In diversi thread sul forum ho letto che c’è gente soddisfatta che ha l’auto elettrica da oltre 10 anni.
Il problema dell’auto elettrica secondo me nasce dal modo di produrre l’energia per alimentarla.

Non possiamo fare i fighetti con l’auto elettrica e poi mandarla a carbone, gas o petrolio…

Per come la vedo io ogni gestore di colonnine dovrebbe avere la concessione SOLO installando la potenza di FV necessaria a produrre l’energia che venderanno.

Non è così complesso, pensa agli autogrill, ai supermercati, ai centri commerciali, ad alcuni ristoranti e a quanti metri quadri di parcheggio hanno: li fai coprire di FV e generi l’energia pulita che ti serve.
Accumuli energia e con il surplus ci alimenti frigo e freezer di supermercati , autogrill, centri commerciali.
Al supermercato, al ristorante o al centro commerciale tra l’altro avresti tutto il tempo di caricarla…

Idem per gli incentivi ai privati: se la carichi col FV avrai l’incentivo, altrimenti niente.
 
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Idem per gli incentivi ai privati: se la carichi col FV avrai l'incentivo, altrimenti niente.
sono anche d'accordo
ma mi pare che solo su Giove sia così
da non si compra la tesla per passare come "sostenibili", poi passa tutto
pensa che c'è chi pensa che la benzina sia infiammabile solo perchè è scritto sulle normative, è proprio per analoga "dimenticanza" che le batterie al litio non esplodono mai
per meglio dire, "succede raramente solo per quelle dei cellulari, ma quelle più grandi no"
io sono seduto sulla riva del fiume ad aspettare, tanto non ci vorrà molto
 
Grazie Mr_Hyde, i tuoi link sono illuminanti, il primo, purtroppo, conferma quanto ho scritto su Zichichi... e pensare che una volta era un punto di riferimento per tutti gli scienziati del mondo, non so proprio cosa l'abbia trasformato così.

E' significativa la lettera che hanno scritto in risposta alla sua domanda, in particolare il periodo che vado a quotare qui sotto:


Riguardo al testo che ci ha inviato, dobbiamo ammettere di averlo trovato davvero poco comprensibile e poco congruente con la domanda da Lei stesso posta. Nella parte iniziale abbiamo infatti rilevato diverse affermazioni senza fondamento ed errori basilari di comprensione della scienza del clima (ad esempio quella secondo cui le difficoltà nello studio del clima non sarebbero mai menzionate), errori che del resto hanno caratterizzato la quasi totalità dei suoi scritti sul tema del cambiamento climatico che abbiamo potuto leggere negli ultimi 15 anni.

La invitiamo quindi ad approfondire un minimo la scienza del clima, prima di esprimersi sui mezzi di comunicazione.

Mi chiedo perché qualcuno cerca ancora di metterlo in mezzo, nonostante i suoi evidenti problemi.
 
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nll Zichichi è un uomo di 92 anni che si porta dietro una carriera notevole.
È per questo che cercano di metterlo in mezzo: se fosse ancora nel pieno delle sue facoltà sarebbe meno facile convincerlo…

B_N_ le batterie al litio erano una tecnologia poco matura e negli anni passati hanno sicuramente avuto diversi problemi ma ho la sensazione che i tecnici stiano lavorando bene per risolvere il problema.

Magari la mia è una posizione un po’ rigida ma far ricaricare le auto elettriche solo da produzione green darebbe una bella accelerata nella riduzione delle emissioni.

Enel mette 2 colonnine? Dovrà installare tot kWp di impianto FV.
Idem per il supermercato.

In ogni caso oggi la diffusione delle auto elettriche nelle grandi città è fortemente penalizzata dalla scarsa presenza di colonnine di ricarica quindi temo che nella fase in cui vuoi che la tecnologia prenda piede, ci voglia un minimo di elasticità…

Non dimentichiamo però che accanto all’obiettivo climatico c’è anche quello della salvaguardia della nostra salute.
Nelle grandi città ed in alcune aree l’esposizione costante alle polveri sottili provoca seri danni al sistema respiratorio.

Chi vive lì sottopone i suoi polmoni ad uno stress non indifferente.
 
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nll Zichichi è un uomo di 92 anni che si porta dietro una carriera notevole (...) se fosse ancora nel pieno delle sue facoltà sarebbe meno facile convincerlo
ESATTO !
ma come puoi pensare (non tu, in senso lato) che uno scienziato vero si conformi alla scienza politica del potere?
tanto ce ne sono tanti che aspettano solo quello
le batterie al litio erano una tecnologia poco matura e negli anni passati hanno sicuramente avuto diversi problemi ma ho la sensazione che i tecnici stiano lavorando bene
di nuovo esatto, ma ti rendi conto tu stessa che quello che dici è ben diverso dal dire che "le batterie al litio non hanno nessun problema perchè così la politica mondiale ha deciso"
almeno cento anni or sono hanno avuto il decoro di non deliberare a maggioranza che la benzina non era pericolosa
pensa che su questo stesso forum c'è stato un utente che ha consigliato di "tenere le auto elettriche chiuse nel box al caldino durante la carica per tirargli il collo di piuissimo"
Magari la mia è una posizione un po rigida ma far ricaricare le auto elettriche solo da produzione green darebbe una bella accelerata nella riduzione delle emissioni.
qualche talebano qui si aspetterebbe che ti dia ragione, invece non la penso così, se si vuole essere degli antitalebani seri bisogna esserlo SEMPRE
non acquisterei mai un'auto elettrica per una serie di ragioni tecniche ma chi lo fa ha diritto a caricarla pure usando centrali a carbone
In ogni caso oggi la diffusione delle auto elettriche nelle grandi città è fortemente penalizzata dalla scarsa presenza di colonnine di ricarica
sei una persona intelligente (persona, non mi interessa il tuo sesso) per cui conosci il classico errore dell'inversione causa / effetto
nella mia zona vedo un certo numero di colonnine, non faccio calcoli complessi per sapere se sono "tante" o "poche", faccio una "banale" osservazione, non c'è mai attaccato nulla ...... vai avanti tu con il ragionamento
 
Su Zichichi sono stata poco chiara: non sono certa che a 60 anni (invece che a quasi 90) avrebbe scritto le stesse cose ma cambia poco.
Abbiamo comunque un problema da risolvere.
Possiamo farlo perché trascinati da Greta, dagli ambientalisti, perché vogliamo lasciare un pianeta migliore ai nostri figli o semplicemente perché ci siamo stancati di veder aumentare ogni anno il numero di persone con patologie respiratorie croniche. Va comunque fatto (possibilmente con intelligenza).

Le batterie subiscono perdite di rendimento a temperature rigide. Se la batteria fosse certificata per uso interno la metterei anche io più volentieri in un box piuttosto che in giardino.

Forse di auto ne vedi poche perché dipende da dove vivi.
A Roma nelle zone centrali non ci sono parcheggi privati o box quindi più ti avvicini al centro meno colonnine trovi libere.
 
...
Enel mette 2 colonnine? Dovrà installare tot kWp di impianto FV.
Idem per il supermercato...

Non so se la mia è una situazione particolare e che la normalità sia altra, ma i luoghi che frequento (provincia sud-ovest di Torino) hanno ormai diverse colonnine per la ricarica delle auto elettriche, di diversi distributori, non solo ENEL, che sono accomunati dalla dichiarazione che il 100% di quell'energia è stata prodotta da fonti energetiche rinnovabili. Chiaramente sono colonnine nei pressi di alcuni centri di interesse (non soltanto supermercati), ma non sono ad essi collegate, nel senso che la produzione energetica non è fatta direttamente da quei centri.

Quanto al fatto che poche colonnine sono impegnate simultaneamente a ricaricare una vettura, a mio parere incidono principalmente due fattori, uno è che sono ancora poche le vetture elettriche e l'altro è che se le colonnine fossero perennemente impegnate a caricare un'altra vettura, quando ho bisogno di ricaricare la mia, forse sorge un problema.

In una fase iniziale è normale che si debbano prevedere più colonnine di quelle che servono per le vetture elettriche presenti in quella zona, altrimenti col cavolo che uno si compra quel tipo di auto, se pensa di doversi sbattere a trovare una colonnina per ricaricare!

Ricordo le discussioni che si facevano qui al riguardo dell'illuminazione a LED, per i costi di questa tecnologia, per la scarsa illuminazione delle lampade in quel momento in commercio, per il sospetto, ingiustificato, che non fosse vera la maggiore durata dei LED rispetto alle altre lampade a incandescenza o a fluorescenza. Ora riesco ad acquistare lampade a LED con lux superiore alle lampade che avevo prima, con 1/10 del consumo, durata incomparabile e pure col costo... sotto l'euro cadauna, per una confezione da 3 lampade da 7W, attacco E14, o da 11W, attacco E27. Non ricordo se sia mai riuscito ad acquistare a simili prezzi le precedenti lampade a risparmio energetico (le fluorescenti) con le quali avevo sostituito quelle a incandescenza.

Diamo tempo al mercato di strutturarsi per la transizione verso l'elettrico (ma spero possa arrivare anche l'idrogeno) del parco di vetture circolanti, immagino che quella sia la direzione, le case automobilistiche si stanno attrezzando. La speranza è che anche la produzione da fonti energetiche pulite subisca un deciso incremento, a soddisfare le richieste di quel mercato.
 
Aggiungo che proprio ieri la mamma di un compagno di mio figlio si è comprata una piccola auto elettrica senza targa (ma lei ha un garage dove caricarla).

Per me non andrebbe bene senza targa
perché non puoi usarla su raccordo e tangenziale ma mio marito mi ha fatto riflettere su quante persone potrebbero beneficiarne risparmiando tanto anche di bollo, assicurazione e manutenzione.

Ho notato con piacere che anche un supermercato dove faccio spesa ha messo una colonnina.
Diamo tempo al tempo.
 
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l'idrogeno è stato fermato per ovvie ragioni
se si andasse avanti sul serio sulle due diverse e complementari tecnologie sull'uso dell'idrogeno "curiosamente" ciò che si affosserebbe al volo non sarebbero le auto a combustibili tradizionali ma proprio le auto a batteria, il che creerebbe grossi problemi agli investitori
la soluzione adottata da questo punto di vista è ineccepibile, rallentiamo l'idrogeno quanto basta per promuovere le batterie, appena il mercato delle auto a batterie sarà rientrato dagli investimenti le affossiamo, ovvio che stanno preparando nelle sale del potere una gretina_rev_2 che esporrà i "grandi problemi delle auto a batteria", e chi si troverà con l'auto acquistata e pagata dovrà pagare per smaltirla, a quel punto gli unici che avranno la giusta ricompensa sono quelli che "hanno tenuto duro" con auto tradizionali o pseudo ibride di facciata perchè per loro sarà più facile passare all'idrogeno
già immagino i gretini old style che si piangeranno addosso :)

ricordatevi che quando la storia è supportata dalla tecnica funziona, quando si intestardisce a seguire la via traversa qualcuno paga, ma GIUSTAMENTE, saranno i più creduloni che, come al solito, credevano di essere trendy invece erano i pecoroni designati

se qualcuno mi vuole far compagnia sulla riva del fiume è ben accetto, ora fa freddo ma la prossima primavera possiamo cominciare a pensare al barbecue
la mia diesel non ha tantissimi km, mi sto chiedendo se devo passare ad una ibrida di facciata o se vale la pena di aspettare il momento

vediamo se interviene il predicatore delle auto elettriche (termine bonario, non voglio da parte mia polemica su questo aspetto), non abbiamo la stessa opinione ma mi interessa molto la sua opinione in proposito SE non si perde in ritagli ma sta stretto all'argomento proposto

ahhh, dimenticavo, la Femmina Giovine se la sono bruciata, ovvio che la gretina_rev_2 dovrà non solo essere femmina ma anche ....., l'unica mia perplessità è se punteranno ancora su una giovine o se preferiranno inserire l'argomento "saggezza" (scusate, mi sono fermato un momento dallo scrivere perchè sono caduto dalla sedia per rotolarmi dalle risate) e proporci un LGBT in età come promotrice dell'idrogeno
se qualcuno vorrà fir finta di scandalizzarsi per questo ultimo mio periodo ne ha facoltà, io non sono un esperto in marketing, ma nemmeno ho vissuto da eremita sulle montagne ....

a me hanno insegnato una cosa che ritengo giusta
bisogna avere proprie opinioni !
ma bisogna distinguere con sincerità i due momenti
quando esprimi la tua opinioni fallo con forza, allora la correttezza, l'educazione stessa sono solo un necessario accessorio
ma quando cerchi di capire dimenticala, solo ignorando la tua opinione riesci a capire e riesci ad imparare è solo nell'opinione opposta alla tua che sta il motore del pensiero critico
 
Io non ho "una elettrica", non faccio nemmeno 10.00 Km anno e forse ancora non conviene, pero la Toy**a mi regala 26 Km litro
Le colonnine qui presenti, per lo piu vicino supermercati e zone con alta mobilità sono sempre il larga parte occupate..... forse saranno poche, non so, ma stanno crescendo
Vedremo nei prossimi anni
 
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JO GREEN, sono stato diverso tempo a Roma, zona nord-est (Nomentana, Tiburtina, Casilina per intenderci), effettivamente con l'auto elettrica l'aria romana ci guadagnerebbe, soprattutto in quel tratto del GRA, soprannominato il "Grande Parcheggio Anulare", togliendo una gambetta alla "R" dell'acronimo. Non sempre ho avuto la possibilità di parcheggiare in un luogo custodito, dove poter eventualmente ricaricare un'auto elettrica durante la sosta, so che anche il tempo di ricarica può costituire un freno all'acquisto di quel tipo di vetture, se sono fortunato e posso fare rifornimento durante la spesa al supermercato, o mentre sono al cinema, o in garage, quando torno a casa, è un gran bel vantaggio. Dove abito sono fortunato, sia per la diffusione delle colonnine, sia perché abito in una casa indipendente e con molto spazio per l'auto, potrei facilmente richiedere un punto di ricarica tutto mio (con apposito contratto, per ovviare al limite di potenza della mia linea attuale). Al momento ho un'auto a benzina, piuttosto vecchiotta, che uso ormai pochissimo, ma mi sono riproposto che, quando la dovrò sostituire, lo farò con una elettrica, e allora mi muoverò di conseguenza, se servisse attrezzarsi con un punto di ricarica a casa.


p.s.: B_N_, secondo il tuo ragionamento non si dovrebbe fare alcun avanzamento tecnologico, perché in futuro ci sarà sempre qualcosa di nuovo che renderà obsoleto quel che oggi è considerato innovativo. Fortunatamente il mondo non va come temi che vada. Certamente le industrie hanno tutto l'interesse a centellinare le innovazioni, è evidente che quando tutti si saranno convertiti all'elettrico, e il mercato dovesse iniziare a ristagnare, tireranno fuori qualcosa per convincere ad acquistare qualcos'altro di più prestante, anche in tema di risparmio energetico e di tutela dell'ambiente.
Pensa che anche con i cellulari è stato così. e lo è ancora, anche io mi sono evoluto e ho uno smartphone, ma non ho ritenuto di acquistare quello della mela morsicata e riesco a fare tutto quello che fa quello, ma spendendo molto meno di 1/10. Se al diverso prezzo d'acquisto, aggiungi anche il fatto che nel frattempo quel cellulare è uscito in 3 nuove versioni e qualcuno si è precipitato a cambiarlo, mentre io sono ancora col mio vecchio, che funziona benissimo. Da notare che il mio cellulare costa poco, ma ha prestazioni dignitose (Octacore, dual SIM, dual Standby, fotocamera Sony da 16Mp, 8GB di RAM, 32GB di memoria interna, fino a 128GB di microSD, GPS, ecc... pagato meno di 100€) e funziona ancora benissimo, mai avuto problemi in anni di utilizzo.
Intanto facciamo sta transizione all'elettrico, poi quando sarà il momento faremo anche quello all'idrogeno, senza dimenticare che l'idrogeno va prodotto e per produrlo serve l'elettricità. Tutti quelli che hanno una formazione tecnico-scientifica sanno che ad ogni passaggio di trasformazione occorre fare i conti col rendimento. L'idrogeno ha degli indubbi vantaggi, ma ha ancora delle problematiche da risolvere per la sua produzione massiva, al momento ci sono in attività alcuni autobus e treni che usano quella tecnologia (tra l'altro che vengono prodotti qui in Italia ed esportati all'estero), ben poca cosa per avere una capillare rete di produzione e distribuzione dell'idrogeno, infatti lo si produce in loco, dove questi mezzi sono custoditi quando non sono in servizio.
 
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l'idrogeno è stato fermato per ovvie ragioni


se qualcuno mi vuole far compagnia sulla riva del fiume è ben accetto, ora fa freddo ma la prossima primavera possiamo cominciare a pensare al barbecue
la mia diesel non ha tantissimi km, mi sto chiedendo se devo passare ad una ibrida di facciata o se vale la pena di aspettare il momento

Qui ti faccio compagnia volentieri................
Pensa cho ho anche provato una auto a idrogeno,mi sembra una BMW modificata e sinceramente erano indistinguibili le differenze di prestazioni, per l'occasione era stato presentato anche un apparecchio a celle di Idrogeno che produceva 3 Kwh con solo un po di acqua per terra........
Poi come dici Tu il grano ha cambiato fattoria e tutto è andato nel dimenticatoio......

P.s. La mia auto ha solo 13000 Km, benzina pure e senza tante storie, credo che per i prox 10 anni staro sulla "sponda"............
 
Nel mio caso sarebbe anti-ecologico e anti-economico sostituire un’auto di 3 anni con pochi km (e basse emissioni).
Tre anni fa avevo valutato quella elettrica ma dalle mie parti di colonnine non ce n’erano…
L’ibrida “finta” grazie ma NO.

Quando dovrò sostituire quella attuale valuterò la miglior tecnologia del momento.
Soprattutto ora che faccio pochi km ogni anno farei più danni ad ambiente e portafoglio cambiandola…

Avrei voluto contribuire a produrre meno emissioni con l’auto elettrica ma cozzava con la gestione quotidiana.
Purtroppo la vita reale è fatta di compromessi e ho capito che ci sono tanti altri modi per raggiungere lo stesso obiettivo.
Il mio contributo è stato di usare la metropolitana ogni volta che potevo, usare il treno Roma-Milano invece dell’aereo, mettere tende estive e invernali, PDC e FV.
Anche senza diventare estremisti si può fare davvero tanto.
Pur amando molto le verdure NON riuscirei mai a diventare vegana, ma per fortuna apprezzo molto i legumi (che alterno alla carne).

Al BBQ mi aggrego anche io. Metterei a marinare (in una busta per il sottovuoto) un “caricatore” di spuntature di maiale con la salsa BBQ.
rrrmori53, vista la provenienza, a te chiederei di portare un buon rosso corposo :drinks_wine:
 
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Si,si continuate pure a far finta che vada tutto bene.I """sacrifici""non li faranno senz altro quelli che siedono su quelle poltrone però NOI dobbiamo farli ora che abbiamo la possibilità di gestirli volontariamente.Per esempio io mi sacrifico per 6 mesi almeno per ora, senza sostegno economico,di alcun tipo*.Voi discutete se fare il maialino arrosto.Piuttosto inquietante la situazione..... *se ce la faccio.
 
esatto, ma è importante saperlo

secondo te in merito alle osservazioni sul clima del "pianeta" è più attendibile l'opinione di Antonino Zichichi o quella della ragazzetta?

tralasciando "la ragazzetta"...

ti posso rispondere con 2 domande

in merito alle osservazioni sul clima

1-secondo te è più attendibile l'opinione del 97% degli scienziati esperti in climatologia che da anni studiano il clima .... oppure ....l'opinione di un fisico delle particelle?

2-se vuoi un mobile su misura ti rivolgi al falegname oppure all'idraulico ?

cordialmente

Francy
 
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Ma che ne sai tu, diezedi, dei sacrifici che eventualmente stanno facendo gli altri? Tu sai dei tuoi, ma hai pensato che gli altri leggono solo quello che scrivi e dovrebbero fidarsi, quando tu non ti fidi di loro?

Già il fatto che frequentano questo forum, a mio parere, significa che un po' ce l'hanno a cuore il problema della salvaguardia ambientale, poi è vero che ciascuno interpreta a modo proprio questo impegno, troppo spesso si legge di cosa dovrebbero fare gli altri, molto meno di cosa dovremmo fare noi per primi.

Qui stiamo discutendo, nessuno può pretendere di cambiare le cose convincendo gli altri, ma lo potrà fare se sarà in grado di cambiare se stesso, dando l'esempio.

Il barbecue può essere anche la spinta per accomunare le persone e dare loro il coraggio di intraprendere questo cambiamento: sapere di non essere soli, è un ottimo incentivo a perseverare nell'impegno a difesa dell'ambiente (neppure i vegani devono sentirsi esclusi dal barbecue, ci sono gustosissime verdure che acquistano molto, quando vengono grigliate. Scusate, si sente l'effetto della vicinanza dell'ora di pranzo.).
 

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