Paolo, il problema sta nella potenza ..il problema della T mandata che sale troppo o del delta basso è solo una conseguenza.
inoltre T che sale oltre set e delta mandata/ritorno sonom2mfacce della stessa medaglia…esiste un trade-off fra i 2.
se la caldaia ha potenza minima di X, e con la pompa a velocità media hai una mandata A, ritorno B e delta A-B..se aumenti flusso A cala , B sale e delta T cala….se cali flusso, A aumenta B cala e delta T sale.
dunqie se aumenti flusso potresti avere problemi di delta t inferiore al minimo che la caldaia sopporta..se cali flusso, superi più facilmente la t set.
Morale…probabilmente cambia poco. Forse come ti hanno detto , è più probabile che non esista un limite minimo di delta T (o che sia davvero basso) mentre il superamento t set è certo che porti allo spegnimento in tempi rapidi.
dunque fra i due meglio flusso abbondante…a riprova se cali flusso superi subito la t set e si spegne.
un basso delta T non provoca danni e il calo di resa è minimo (la % di condensazione è funzione di B e non di A o del delta T..1 o 2 gradi in meno di B non fa differenza misurabile)
se poi dici che al secondo riavvio poi sta accesa ore…non vedo evidenti problemi…specie sapendo che siamo nei primi giorni di riscaldamento.
siccome la caldaia eroga un minimo di 3 kW…dovrebbe essere una P minima che quando farà più freddo, garantisce una certa continuità di servizio..se non succede, taglia alcune ore di servizio per far raffreddare leggermente pavimento di notte o quando non siete in casa.
se poi ti hanno detto che col radiante si spende meno, ti hanno illuso. ..col radiante si tende al contrario a scaldare meglio (ha più inerzia..e non si riesce a dare la violenta e breve fiammata che si fa coi termi e poi si fa freddare casa per tante ore) e dunque al limite si spende di più…ma si vive meglio.
Chi ti ha consigliato un radiante su 70 m2 di casa abbinando una 24 kw è in killer.
una casa del genere andava scaldata e raffreddata con un canalizzato ad aria.—specie se non è al nord…di certo se non è un colabrodo termico come pare.
se proprio voleva radiante doveva abbinarlo ad una pdc idronica (pensaci nel futuro, specie se hai o puoi mettere del fv).
infine sul fatto che la caldaia fischi se abbassi flusso..è invece un difetto strano..che non dovrebbe fare…e che potresti contestare all’installatore…ma alla fine, dato che la userai con pompa al massimo, per non avere mandata che sale velocemente..che ti cambia?
se vai a strozzare flussostati dei circuito tenendo pompa al massimo..torni a far salire mandata (e lo fai con pompa al massimo dunque con consumo elettrico comunque al massimo…che beneficio avresti? Nessuno..al massimo torni a far fermare la caldaia ad ogni avviamento).
pompa al minimo potresti metterla in pieno inverno quando col freddo radiante disperde di più e dunque la P minima della caldaia viene superata dal fabbisogno e anche un flusso basso produrrebbe t mandata sotto t set in modo stabile e anche delta T sufficiente..con consumo elettrico leggermente più basso…ma parliamo di qualche kWh a fine anno immagino.—non ci perderei tempo.
Come detto, il futuro è elettrico. Oggi come raffreschi?