Difficoltà di regolazione nuovo impianto di riscaldamento a pavimento


sergio&teresa

Ma io ti ho detto quello che PENSAVO AVREI AVUTO col riscaldamento a pavimento. Gradi di termostato bassi ma il caldo dai piedi e diffuso su tutto il pavimento pensavo mi avrebbe scaldato lo stesso, un po' come il sole caldo in una giornata freschina
 
Ultima modifica da un moderatore:
Di norma il pavimento al massimo sta a 29 gradi, quindi non è come avere un grande termosifone tiepido sotto i piedi (ti scoppierebbero le vene delle gambe) o ancor meno il sole che è un corpo irraggiante estremamente più potente.

Come ti ho già detto il consumo dipende dalla casa che hai e dalle sue dispersioni, non dal sistema di riscaldamento. Quindi anche su questo avevi aspettative sbagliate.

Sicuramente il radiante migliora il confort se lo sai usare, e per imparare a usarlo devi iniziare a mettere da parte qualche convinzione sbagliata…
 
Eh..lo so. Ora. Diciamo che l'architetto me l'aveva raccontata in maniera un filino più ottimistica..amen...
Cmq..se tolgo potenza al circolatore la caldaia fa un rumore insopportabile. Normale?
Se lascio il circolatore al massimo e chiudo le valvole(tipo scendo sotto al l/Min) rompo qualcosa?
 
non capisco questa esigenza di 'strozzare' ... lasciala andare come deve, valvole aperte tutte, circolatore al massimo o quasi...

piuttosto, dato che hai parlato di termostato che gestisce orari e temperature assiscurati che abbia impostato un differenziale estremamente basso, tipo 0.1
 
Volevo strozzarle per fare anche il tentativo di raggiungere un delta T maggiore..
Circolatore ha 3 velocità. Al max tutto ok, sul medio la caldaia diventa rumorosa!

È impostabile il differenziale sulla T di mandata ma solo se la T è gestita manualmente, altrimenti gestisce tutto la caldaia
 

Allegati

  • photo84736.png
    photo84736.png
    173.9 KB · Visualizzazioni: 0
piuttosto, dato che hai parlato di termostato che gestisce orari e temperature assiscurati che abbia impostato un differenziale estremamente basso, tipo 0.1

Cosa intendi per “differenziale”, la differenza tra la T che accende la caldaia e quella che la spegne?

Paolo, non ti fissare con il DT alto, è un”altra convinzione errata. Il DT basso è un problema solo se vedi la caldaia che spegne il bruciatore quando il ritorno si avvicina troppo alla mandata. In genere però le caldaie si spengono perché la mandata supera di troppo il setup impostato manualmente o dalla climatica.

Spiega che climatica hai messo e cosa fa il termostato interno rimasto. E poi cosa succede quando vedi la caldaia che accende il bruciatore (variazione T di mandata, ritorno, durata di un ciclo di accensione).
 
Ma no, non è che mi fisso. Però gli screenshot li hai visti.. sono i costruttori stessi che consigliano..


Buderus non ha un climatica nel senso..a b c 1 2 3. Ti fa scegliere 2 temperature, esterna e di mandata e in base a quello si regola.

La caldaia continua a funzionare anche quando la mandata supera il valore impostato di 3 o 4 gradi e poi si ferma. Quando riparte l'accensione è abbastanza violenta e per qualche secondo la temperatura è 5 o 6 gradi sopra il limite, a volte si spegne(proprio perché sopra il limite), a volte riesce a continuare.
Quando si spegne passano boh ..20 minuti, l'acqua si raffredda un pochino e al tentativo di accensione successivo riesce a stare nel range.
Il ciclo di accensione dura fortunatamente ore
 

Allegati

  • photo84737.png
    photo84737.png
    396.2 KB · Visualizzazioni: 0
In genere però le caldaie si spengono perché la mandata supera di troppo il setup impostato manualmente o dalla climatica.
Perché? Perché il ritorno è troppo caldo.
Se, per assurdo, il ritorno fosse a 5 gradi ...

Per quello volevo aumentare il delta. Come logica aveva un senso
 
Paolo, il problema sta nella potenza ..il problema della T mandata che sale troppo o del delta basso è solo una conseguenza.
inoltre T che sale oltre set e delta mandata/ritorno sonom2mfacce della stessa medaglia…esiste un trade-off fra i 2.

se la caldaia ha potenza minima di X, e con la pompa a velocità media hai una mandata A, ritorno B e delta A-B..se aumenti flusso A cala , B sale e delta T cala….se cali flusso, A aumenta B cala e delta T sale.
dunqie se aumenti flusso potresti avere problemi di delta t inferiore al minimo che la caldaia sopporta..se cali flusso, superi più facilmente la t set.
Morale…probabilmente cambia poco. Forse come ti hanno detto , è più probabile che non esista un limite minimo di delta T (o che sia davvero basso) mentre il superamento t set è certo che porti allo spegnimento in tempi rapidi.
dunque fra i due meglio flusso abbondante…a riprova se cali flusso superi subito la t set e si spegne.

un basso delta T non provoca danni e il calo di resa è minimo (la % di condensazione è funzione di B e non di A o del delta T..1 o 2 gradi in meno di B non fa differenza misurabile)

se poi dici che al secondo riavvio poi sta accesa ore…non vedo evidenti problemi…specie sapendo che siamo nei primi giorni di riscaldamento.
siccome la caldaia eroga un minimo di 3 kW…dovrebbe essere una P minima che quando farà più freddo, garantisce una certa continuità di servizio..se non succede, taglia alcune ore di servizio per far raffreddare leggermente pavimento di notte o quando non siete in casa.

se poi ti hanno detto che col radiante si spende meno, ti hanno illuso. ..col radiante si tende al contrario a scaldare meglio (ha più inerzia..e non si riesce a dare la violenta e breve fiammata che si fa coi termi e poi si fa freddare casa per tante ore) e dunque al limite si spende di più…ma si vive meglio.

Chi ti ha consigliato un radiante su 70 m2 di casa abbinando una 24 kw è in killer.
una casa del genere andava scaldata e raffreddata con un canalizzato ad aria.—specie se non è al nord…di certo se non è un colabrodo termico come pare.
se proprio voleva radiante doveva abbinarlo ad una pdc idronica (pensaci nel futuro, specie se hai o puoi mettere del fv).

infine sul fatto che la caldaia fischi se abbassi flusso..è invece un difetto strano..che non dovrebbe fare…e che potresti contestare all’installatore…ma alla fine, dato che la userai con pompa al massimo, per non avere mandata che sale velocemente..che ti cambia?
se vai a strozzare flussostati dei circuito tenendo pompa al massimo..torni a far salire mandata (e lo fai con pompa al massimo dunque con consumo elettrico comunque al massimo…che beneficio avresti? Nessuno..al massimo torni a far fermare la caldaia ad ogni avviamento).

pompa al minimo potresti metterla in pieno inverno quando col freddo radiante disperde di più e dunque la P minima della caldaia viene superata dal fabbisogno e anche un flusso basso produrrebbe t mandata sotto t set in modo stabile e anche delta T sufficiente..con consumo elettrico leggermente più basso…ma parliamo di qualche kWh a fine anno immagino.—non ci perderei tempo.

Come detto, il futuro è elettrico. Oggi come raffreschi?
 
Cosa intendi per “differenziale”, la differenza tra la T che accende la caldaia e quella che la spegne?
.

SI
Io ho un termostato BPT TH350 (ha 20 anni)
è possibile impostare il differenziale tra 0.0 e 1.0 a passi di 0.1
la configurazione di fabbrica è differenziale impostato a 0.5 (uso per caloriferi) quindi se tu hai impostato T ambiente a 20.0 la caldaia continuerà a riscaldare fino a quando la T ambiente arriverà a 20.5 a quel punto spegnerà e riavvierà la caldaia quanto la Tambiente scenderà a 19.5
E' ovvio che che questa startegia NON è adatta al riscaldamento a pavimento che è lentissimo nelle sue variazioni
impostare a 0.0 risulta troppo sensibile a piccole variazioni (basta che si soffermi una oersona nelle vicinanze per farlo scattare) e si rischia che scatti ogni pochi minuti, mentre con 0.1 (come ho impostato io) è perfetto. stacca quando arriva a 20.1 e riattacca quando scende a 19.9
 
Si ma tu hai una pdc… che non fa fatica a regolare la T di mandata e mantenerla sul range impostato.

Lui ha una casa piccola e una caldaia potente…. che anche al minimo sarà abbastanza abbondante per una casa piccola. Se metti un’isteresi così bassa basta anche solo una sorgente di calore passeggera vicino al termostato (casa piccola) per accendere e spegnere di continuo… 0.5 è più che sufficiente come isteresi.
 
Buderus non ha un climatica nel senso..a b c 1 2 3. Ti fa scegliere 2 temperature, esterna e di mandata e in base a quello si regola.

Quando si spegne passano boh ..20 minuti, l'acqua si raffredda un pochino e al tentativo di accensione successivo riesce a stare nel range.
Il ciclo di accensione dura fortunatamente ore

Non può essere che “scegli” la T esterna, quella viene misurata dalla sonda, non può essere scelta da te. Puoi verificare meglio oppure chiarire cosa intendi?

Se comunque in un po’ tutta la stagione del riscaldamento la caldaia fa cicli di accensione lunghi non hai nessun problema… ma sei sicuro che siano cicli a bruciatore acceso, e che non vada in circolazione invece solo l’acqua?
 
anche secondo me la caldaia è troppo potente ma...ormai non posso farci nulla. ho letto che è una prassi abbastanza diffusa..non capisco che problema abbiano gli idraulici! voglio dire..ci saranno caldaie meno potenti!

il tuo ragionamento è lo stesso che mi ero fatto io, proverò a fare così, appena la temperatura esterna si abbasserà
quello che mi manca è il comfort, pensa che tra i vari esperimenti fatti l'inverno scorso stavo bene con temperatura casa pari a 23..una follia

cmq, alla pompa di calore ci avevo pensato e avevo chiesto, anche perchè ho l'induzione e mi sarebbe piaciuto rinunciare al gas ma..problemi di spazio, proprio non avrei saputo dove metterla e dove mettere il bollitore
Ho fatto predisposizione per climatizzatori ma non li ho ancora installati, vivo a riva del garda, c'è sempre vento, vedremo dopo la prossima estate
 
Ultima modifica:
***Citazione integrale rimossa: è sufficiente il link all'originale (la freccia qui sopra). nll***

hai ragione, mi son spiegato male
dal grafico sul manuale si parte da 25 gradi di mandata, poi tu puoi dire alla caldaia che: quando la T esterna è pari a 0, allora la mandata sarà 40 gradi. se dici -10 40 la curva è meno ripida. se dici 10 40 la curva sarà più ripida.
non ha un gran senso perchè si ottiene lo stesso effetto(+ ripida o - ripida) anche aumentando o diminuendo la T di mandata ma così ho capito io..

poi se imposti col termostato una T superiore a quella ambiente allora la curva si sposta parallelamente più in su

(non ho trovato da nessuna parte una regolazione dell'isteresi. sì, sicuro che siano a bruciatore acceso)
 

Allegati

  • photo84737.png
    photo84737.png
    396.2 KB · Visualizzazioni: 0
Ok, partono tutte con un piede da 25° di mandata a 20 gradi di T esterna e tu imposti la mandata alla T più fredda che vuoi (e una T massima che non deve essere mai superata). E tu come l'hai impostata?

L'isteresi dovresti averla sul termostato ma solo se comanda l'accensione e lo spegnimento della caldaia, cosa che non sembrerebbe da come ne parli: piuttosto sembra che il termostato ti permetta solo di spostare la climatica in alto o in basso da quel che dici (e che dice il manuale).
 
Il termostato comanda l' accensione ma niente isteresi. Non la trovo.
Posso dirgli se l'edificio è "leggero, medio o pesante" a seconda dell'inerzia che ha.
Posso dirgli se la temperatura esterna deve agire in ritardo.
Posso dirgli quanto la temperatura ambiente rilevata può influire sulla T di mandata.
Posso dirgli se utilizzare una curva ottimizzata o semplice, non ho capito la differenza..

In questo momento(fa ancora caldo) mandata a 30 quando sonda rileva -12(che poi sarebbero -14 reali, la sonda è un po' riparata..)
T max 40

Il termostato ORA segna 23. Temperatura richiesta in casa 21,5. Temperatura di mandata richiesta 24 e . .la caldaia si è accesa e manda acqua a 28😅😅
 
Ultima modifica:
Se non è cambiato manuale (magari pubblicalo) la climatica se attiva (4-b1 ON) richiede che imposti due temperature di mandata, a -10°C esterni (4.b3) e a 20°C esterni(4.b4). Come le hai impostate 4b.3 e 4.b4? Come fai a dire di aver impostato 30° di mandata quando sonda rileva -12°C?


A spanne: lascia circolatore al massimo, imposta parametro 4.b4 mandata a 28-30° quando fuori ci sono 20° e parametro 4.b3 35-36° quando fuori c'è ne sono -10°C. Il termostato interno impostato a 21° dovrebbe fare il resto.
 
Ultima modifica:

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso
Indietro
Top Bottom