Difficoltà di regolazione nuovo impianto di riscaldamento a pavimento


cmq, alla pompa di calore ci avevo pensato e avevo chiesto, anche perchè ho l'induzione e mi sarebbe piaciuto rinunciare al gas ma..problemi di spazio, proprio non avrei saputo dove metterla e dove mettere il bollitore
Ho fatto predisposizione per climatizzatori ma non li ho ancora installati, vivo a riva del garda, c'è sempre vento, vedremo dopo la prossima estate

l'appartamento è piccolo e Riva del Garda ha clima temperato grazie al lago.
Se hai gia predisposizione per gli split, mettili (e se puoi abbina 3-6 kw di FV) e poi usa quelli.
Li potrai usare tutto l'anno ...se li lascia accese 4-8-12 ore al giorno al minimo, la T interna si stabilizza e il confort è comunque elevato (però compra roba di marca che non faccia rumore e con ventilazione ben regolabile).
A limite poi fra 15 dicembre e fine febbraio puoi tornare ad usare radiante, ma in quei mesi non dovresti avere problemi a regolarlo e a "stare bene".

Oggi quel che percepisci (sensazione di freddo) è dovuto al fatto che con poche ore di ON (le ore di ON sono ala fine la somma dei minuti che la caldaia ha la fiamma accesa ..non credo siano tantissime.se hai un contaore nella caldaia puoi anche verificarlo). il pavimento resta in media molto "freddino", ma l'energia che immette è sufficiente ad alzare la T dell'aria in casa.
Solo che la T dell'aria da una sensazione di caldo al corpo solo per "conduzione" e siccome la massa dell'aria è bassa rispetto alla massa del corpo, la sensazione non è "il massimo" (anche perche di fatto non è che il corpo vada scaldato ma serve "raffreddarlo poco", dato che corpo è a 36 gradi e aria a 20-21 dunque più fredda).
Inoltre l'aria che porta calore al corpo è scaldata a sua volta per "convezione" dal pavimento, e dunque esiste un ulteriore passaggio di energia a monte, che non sempre è sincronizzato con la necessita del secondo..per cui spesso il copro percepisce di stare assorbendo energia dall'aria MA senza che "dietro" ci sia un generatore che mantiene in equilibrio lo scambio, perche magari radiante è spento da 30 minuti e si sta raffreddando.

Invece il corpo "sta bene" quando una larga fetta di energia gli arriva per "irraggiamento" (lo hai detto bene tu...la bella sensazione di stare bene anche in maglietta a 16 gradi se sei sotto il sole pieno che ti scalda). Sarebbe il "lavoro" che dovrebbe fare il pavimento, ma dovrebbe essere "non troppo freddo in superficie" e "scaldato in continuo".

Pero se scaldi in continuo alla Potenza minima della caldaia, la T sale a livelli elevati e la casa magari va a 26 gradi..se lasci fare alla regolazione..si produce in vari n-off che in pratica parzializzano molto le ore reale di ON..la T aria sale ma l'effetto irraggiamento arriva poco e a sprazzi.
Per questo motivo di solito le cose migliorano qundo è piu freddo, perche avrai un'alimentazione piu continua del pavimento e una sua T superficiale piu elevata..e pur avendo T aria piu bassa, la sensazione sarà migliore.

Questo meccanismo è alla base del motivo per cui in case con basse necessita termiche al m2, è meglio evitare radiante: visto che poi si torna allo scambio "per conduzione" descritto prima, tanto vale alimentare direttamente l'aria con un sistema piu rapido a reagire a a bilanciare l'equilibrio, cioe un sistema ad aria (split o centralizzato ancora meglio), che è anche i grado di erogare potenze ridotte nele mezze stagioni.

Dunque come detto, monta split e usa quelli..per poi usare radiante nei 2 mesi piu freddi (con split che occasionalmente puo contribuire a recuperare T aria rapidamente se T ambiente si abbassa repentinamente per qualche motivo...cambio clima esterno..vento..cambio aria con le finestre..altro): in questo modo prendi il meglio dai 2 sistemi in parallelo.

Usare le pdc se hai anche fv comporta una spesa energetica inferiore la gas..dunque hai anche questo beneficio collaterale.
Senza contare che starai al fresco in estate 8magari a Riva del Garda non serve molto, ma dipende da come è esposta e costruita la casa..ormai fa caldo ovunque)
 
In questo momento(fa ancora caldo) mandata a 30 quando sonda rileva -12(che poi sarebbero -14 reali, la sonda è un po' riparata..)

La climatica non si imposta “in questo momento” e poi “in un altro momento”, si imposta una volta per tutte… altrimenti tanto vale impostare mandata fissa e cambiarla man mano.

Come ti stanno dicendo stai tenendo una climatica assurda, che la tua caldaia non può tenere. Concordo con le indicazioni di Mark per un set corretto.
 
Se non è cambiato manuale..

hai una buderus anche tu?
le impostazioni che dici sono sul manuale, sulla caldaia no
entro nel menù 4 e visualizzo solo le voci A ed F

quello che ho fatto io è: da termostato tengo premuto menù, entro nel service, dati sistema, temp min -12
poi torno indietro, menù circuito riscaldamento, temp. dim. 30
 

oddio...con quel che ho speso mi dispiacerebbe usarlo solo 2 mesi!! no possibilità di fv, tetto condominiale, non ho voglia di discussioni e non ho spazio per tutto quello che ne consegue
cmq la pensavo come te anche io, per quello volevo trovare il modo di farlo andare il più dolcemente possibile. spero col freddo le cose miglioreranno, però è davvero complicata fargli fare quello che vorrei facesse!
detto ciò..cambio idraulico ;-) (e grazie per i, mi pare, 12mila euro spesi male)
 
intanto ho cercato di impostarla il più piatta possibile

Ma no, non ha senso, già hai una casa piccola e quindi il pavimento che scambia poco, se poi tieni una T di mandata quasi uguale a quella ambiente di fatto butti via gas per nulla, oltre che ammazzare il bruciatore di on-off.

Ascolta i consigli che ti danno, sei entrato per questo sul forum no?
 
Prima ti chiedevi come mai mettano caldaie grandi: la motivazione sta nel fatto che serve almeno 24 kw di caldaia per fare acs in istantaneo...e che poi la modulazione 1:10 comporta che in riscaldamento sotto 2,5-3 kw non vanno
Alternativa sarebbe metterle da 8-10 e poio usare un accumulo per acs...ma allora tanto vale saltare il fosso e mettere una pdc da 8-10 almeno sei gia "green", la casa scende si 2-3 classi energetiche, vale di piu, spendi anche meno di gestione.
Tu non hai posto...nelle mezze stagioni devi portare pazienza..non credo che con la regolazione otterrai molto..quando farà piu freddo, al sensazione paradossalmente sarà migliore...per quello dicevo, se ti serve comunque un o di fresco, metti split e usali nele mezze stagioni, starai meglio che non con un radiante "usato on-off"...meglio uno plit che al minimo ti eroga 1 kw in continuo (e il consiglio è : metti la macchina piu piccola che trovi in ogni stanza), che un radiante che fa on-off e che con T superficiale bassissima ti fa comunque 23 gradi in casa ma con apporto radiante irrilevante: consumi lo stesso energia (e la T alta te lo dice) e la sensazione è quella che è...
 
e il consiglio è : metti la macchina piu piccola che trovi in ogni stanza
Scusami ma dopo l'intervento di Sergio temo di essermi perso 😐😅

Mia moglie non ha mai caldo, odia l'aria condizionata e servirà un estate torrida per aprirmi uno spiraglio e poterla installare in soggiorno e camera da letto(a proposito...poi mi servirà consiglio si cosa mettere per non gelare!)
quindi per il momento devo per forza limitare i danni..
Certo che è un bel boccone amaro da mandare giù..in due professionisti quasi a obbligarmi a fare sto coso e poi fondamentalmente è sovradimensionato. E sovradimensionato significa che non funzionerà mai bene..

Cmq..flussimetri aperti, me ne frego del delta T e mandata più bassa possibile?
Avevo anche letto anche di mettere termostato ambiente su una temperatura irraggiungibile in modo da bypassarlo e fare girare l'acqua il "meno calda possibile" per più tempo possibile
 
Allora..come ti hanno detto, le regolazioni principali (climatica, flussi singole stanze) le farei più avanti ella stagione.

comunque i flussi si usano per bilanciare impianto..cioè per dosare al meglio la potenza delle varie stanze fra di loro…non per altri fini (far calare il flusso totale)..dunque non inizierei a smanettarci per fini diversi da quelli per cui sono stati fatti.
se hai differenze di T fra i locali…ok..se no lasciali come stanno, che magari idraulico li ha già bilanciati.

per il resto .se caldaia è esuberante..cioè fa troppi on off (ma poi dici che dopo un avvio breve, poi sta accesa ore anche ora)..unica alternativa è alzare T mandata in modo che non venga subito superata portando a spegnimento (ma poi dici che la caldaia già di suo la supera e non si spegne), e impostare orologio in modo che le ore di servizio siano limitate per non far salire troppo la t interna…dunque alternare periodi in cui la caldaia spinge un po’ di più per non fermarsi ogni 4 minuti…ad altri in cui sta ferma del tutto per non esagerare con la t interna.
Però ecco…per non penalizzare confort serve magari spegnere del tutto di notte e fare almeno 5 periodi on diurni alternati da altrettanti off.
 
che magari idraulico li ha già bilanciati.
🤣😅🤣😅 Cerrrrrrto. Li ha bilanciati bene come ha fatto l'impianto. Tutti allo stesso livello. Peccato che in bagno ci siano 50 metri di tubo e in cucina 90

Confermo che non è che faccia tanti on/off, è furba quella maledetta..semplicemente se ne sbatte della T e continua ad andare finché non supera i 5 o 6 gradi. Lo risolve così il problema😅😅
In manuale "di quanti gradi può superare la t impostata" glielo puoi dire, con climatica no.

Cmq ok, proverò a fare così, ovviamente appena le temperature mi consentiranno più margini di manovra
 
***Citazione integrale rimossa: è sufficiente il link all'originale (la freccia qui sopra). nll***

La sonda fisicamente c'è, sul balcone. Su termostato leggo la T esterna, mi dà possibilità di scegliere la regolazione tramite climatica, mi dà la possibilità di impostare la t minima esterna e la t di mandata da avere quando fuori c'è quella t minima. Inoltre vedevo cambiare la t di mandata nel corso della giornata.
Ti confermo che sui manuali c'è tutto quello che dici, sui display no
 
Io posso impostare temp. Dim. e temp est Min.
 

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Ma..flussimetri aperti e mandata la più bassa possibile.

Flussimentri aperti e climatica regolata come ti sta consigliando MarkVI. Mandata più bassa possibile potrebbe anche voler dire caldaia spenta, ma ti pare che puoi tenere una mandata di 24 con una T interna sopra 21 e scaricare potenza dalla caldaia??

Una climatica che arriva a 35 quando fuori fa -10 è già la più bassa possibile. Vedi come va la T in casa e se vedi che la T sale inutilmente troppo NON abbassare la climatica ma programma la caldaia perché lavori parzialmente. Oppure regola la T interna da termostato in modo che spenga la caldaia quando raggiunge il setup.

La caldaia che hai è probabilmente abbondante, e te ne devi fare una ragione.
 
ma ti pare che puoi tenere una mandata di 24 con una T interna sopra 21 e scaricare potenza
Okok però guarda che Maverick e tascapane avevano consigliato mandata più bassa possibile..
Nel senso, io sto ascoltando tutti ma non tutti hanno la stessa soluzione

Cmq, non per contraddirti ma solo per specificare come funziona la mia caldaia prova a riguardare l'immagine al post 28(fig. 12 [4] )La curva si sposta in parallelo se si desidera una t ambiente diversa.
Es..climatica impostata a 30 gradi se fuori c'è -10 non significa che la caldaia manda sempre acqua a 30! Se fuori c'è -10, in casa 15 gradi e io ne voglio 20 allora la t di mandata aumenta. E diminuisce se in casa ne voglio 12
Per questo "mandata bassa può voler dire caldaia spenta" non è sempre corretto. Dipende. Dipende se in casa ho una t ambiente inferiore a quella impostata
 
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Punto primo: non ho mai detto che impostare mandata 30 a -10 significa che la caldaia manda sempre 30. So benissimo come funziona una climatica altrimenti non sarei qui a perdere tempo per te.

Punto secondo: tu non avrai mai una T in casa più bassa del setup del termostato, a meno di mettere un setup a 30 gradi oppure di tenere le finestre sempre aperte a riscaldamento acceso.
 
Ok, quindi comandi climatica da termostato (e hai già le info per settaggio). Probabilmente il collegamento del termostato esclude comandi da pannello caldaia.

Se vuoi usare climatica e non hai freddo va bene così, se hai caldo aspetti qualche settimana per accenderlo: l'inerzia dell'acqua scaldata nel circuito continua a scaldare oltre temperatura di set del termostato e non puoi fermare aumento se non hai dispersioni legate a temperatura esterna che è ancora troppo alta).
In alternativa o temporizzi funzionamento o metti termostato a 20° (anziché 21,5°): in sto periodo, stai bene lo stesso ed è sempre meglio di buttare calore aprendo finestre. I flussimetri regolali a inizio inverno se hai stanze con temperature indesideratamente diverse. Farlo ora perdi solo tempo.

Io in questo periodo stempero ambienti usando condizionatori in pdc. Ma se accendo il forno in cucina già posso spegnerlo dal caldo. Tutto normale se fuori ci sono 20°C. Non ci sono regolazioni su riscaldamento centrale ad acqua che risolvano... è quello che ti stanno dicendo un po' tutti.
 
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Cerrrrrrto. Li ha bilanciati bene come ha fatto l'impianto. Tutti allo stesso livello. Peccato che in bagno ci siano 50 metri di tubo e in cucina 90

non so se intendi che siano tanti o pochi..ma in bagno di solito si mette piu potenza che altrove per avere T ambiente piu alta gia a progetto.
E comunque come detto, i metri di tubo sono UN aspetto..e poi il flusso è il SECONDO aspetto..per cui di fatto la domanda è: hai T manifestamente diverse fra i vari ambienti? non lo hai mai citato e dunque sembra che impianto sia bilanciato.
Se si..e metti mano..lo sbilanci.
Se vuoi cambiare flusso..si lavora sulla pompa ..cosi sali/scendi MA resti bilanciato...farlo muovendo TUTTI i flussi, non ha senso.
Questo volevo dirti

Come vedi tutti alla fine ti diciamola stessa cosa..alza T mandata per non far spegnere caldaia per eccesso di T mandata /T set...usa caldaia ad intervalli temporali per non eccedere con la T interna.
Quando fara piu freddo potrai tornare a h12 o h24 di servizio caldaia usando la climatica e senza problemi di on-off eccessivi.
Comunque che una caldaia si spenga poi ogni 10-15 minuti non è un dramma e non incide sui consumi piu di tanto..e non dovrebbe manco creare problemi di confort (su un radiante) se poi il tempo di off è pure di 10-15 minuti
Se la caldaia eroga 3 e casa usa 1,5...la matematica quello dice.
Se afine di una giornata hai usato 1-2 m3 di gas...10-20 kwh..a 3 kw di minimo sono 3-6 ore di ON...piu di quello non potrai mai avere.
 
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