Ragazzi... ma se vi bevete ogni str..ata che gira poi è ovvio che arrivate a conclusioni "sballate", diciamo così per non essere troppo ruvidi!
Ma per inciso scrivi delle fandonie infantili, come sempre! falsità senza senso alcuno! Fesserie inventate per tentare di parare il colpo che ora anche gigetto (tu quoque fili mi!!) ti ha inferto con lo spassoso "nababbi che vivranno una brutta estate"!
Ogni anno lo stato versa a titolo di trasferimento OLTRE 100 miliardi nell'Inps! Una PARTE di quei 100 miliardi SOLO UNA PARTE (circa 25 se non erro) va a pagare le pensioni di pura assistenza, minime, sociali e simili. Una PARTE MOLTO PIU' IMPORTANTE va a pagare le pensioni RETRIBUTIVE in essere non coperte da contributi!
Nel bilancio INPS le pensioni sociali non c'entrano nulla. Questa favoletta dei contributi versati che se non fosse per questo e quello (ora sono i fondi degli enti locali, ora quelli dei ferrovieri, ora l'Inpdap ecc. ecc. sono FOGLIE DI FICO smentibili da uno studente di ragioneria!
I dati dell'INPS sono PUBBLICI! Molto complessi i bilanci da capire, ma fortunatamente i giornali ne offrono ampi sunti. Cito per il 2017 (preso da qui
Inps, nel bilancio preventivo 2017 rosso per 6,1 miliardi - Repubblica.it , ma si trovano ovunque)
Entrate complessive 405 miliardi
Entrate da contributi (tutti. Dei lavoratori E AZIENDE!! Con il carico sulle aziende PIU ALTO DEL MONDO!!) 219 miliardi!!!
Ma di quale "compenso ampio" blaterate?? La differenza la fanno i TRASFERIMENTI DELLO STATO! Che ammontano nel 2017 a 107 miliardi (DICONSI CENTOSETTE!! 6 o 7 redditi di cittadinanza!!). Questi 107 miliardi NON contengono i contributi degli enti o dello stato dovuti per i dipendenti statali! Sono il costo che la comunità si deve accollare per coprire i costi dell'assistenza (circa 55 miliardi fra minime, sociali, reversibilità, cassa integrazione, malattia, gravidanza, ecc) e DELLA PREVIDENZA TRUFFALDINA!!!
Giratevela come credete, non sarà facile tentare di ingannare ancora a lungo le giovani generazioni!!!
continuiamo a leggere?
Uscite complessive 411 miliardi (coè... l'ente riesce ad essere in rosso nonostante un furto alle tasche degli italiani che LAVORANO gigantesco, che non ha pari in nessun altro paese civile!!).
Uscite per pensioni 275 miliardi!! Con un entrata da contributi di 219 miliardi!!! Ma dove ca..o le vedete le casse che potrebbero coprire quel che esce???
A parte che Boeri non s'è messo alcun bavaglio, ma semplicemente aspetta che sia il governo a dare indirizzi e non ha ritrattato proprio una fava...
Il conteggio del contributivo potrà anche dare casi di miglioramento rispetto al retributivo, certo. Laddove, come nel caso dei dipendenti pubblici che mi pare di capire sia il tuo caso, questo deriva, come deriva, dalle immonde sentenze della magistratura ideologizzata che hanno "parificato" i contributi versati dallo stato a quelli versati dalle aziende private si tratta quindi di un risultato di contributi imposti a chi lavora, non certo paragonabili a quelli inflitti a un'azienda privata (che resta libera di licenziare). Quindi che si metta comunque un tetto è del tutto condivisibile. I contributi REALI su cui qualsiasi pubblico dipendente può avanzare pretese sono quelli che versa di tasca sua e che è liberissimo di fare (sono detraibili eh!) PRENDENDOLI DAL PROPRIO REDDITO come succede a qualsiasi normale cittadino!
La porcata del cosiddetto "adeguamento" dei contributi statali sul lavoro è stata fatta perchè allora non c'era il calcolo contributivo e i genii di rara levatura che purtroppo portiamo spesso a decidere nei tribunali hanno pensato di rimpolpare così un bilancio INPS già allora asfittico!
Ma queste notizie le leggi sul Topolino o vengono direttamente dal sacro blog??
In Italia ogni azienda versa una cifra che varia un pò in base ai settori, ma rappresenta circa il 23-26% dello stipendio lordo del lavoratore. Questa cifra in Germania è il 9,55% (perchè c'è una legge che impone che il totale non possa superare il 20% e il lavoratore deve pagare per il 50%, quindi un ulteriore 9,55%), in altri stati come l'Inghilterra è il 7-8%. In TUTTI gli stati civili, salvo Italia e Francia, la percentuale di suddivisionde dei contributi è il 50% fra azienda e lavoratore. In Italia il lavoratore paga in media l'8% trattenuto in busta paga (
Contributi previdenziali: tutto quello che c’e da sapere! - Studio Tozza). Chiunque abbia una busta paga può controllarlo!
Nel caso del lavoratore pubblico questo versa una cifra che è simile, ma in molti casi ancora più bassa di tasca sua (sempre su trattenuta). Poi fino a qualche anno fa i contributi previdenziali a carico dello stato, cioè NON una cifra parafiscale a carico di un'azienda privata che resta libera di scegliere se conviene o no, ma un prelievo forzoso e incostituzionale nella sua portata a carico degli altri contribuenti, erano bassi. Poi le sconcie sentenze dei togati ideololgici hanno parificato questo furto al settore privato. Motivo per me già sufficiente a guardare con un occhio comprensivo chi si ritalgia un pò le tasse teoricamente dovute! Fra l'altro...
Quindi non c'è nemmeno un briciolo di verità nella panzana del 50% e 50% (ma magari!! Mantenendo il totale della contribuzione identico, ovviamente!!)
Il lavoratore pubblico si vede i contributi versati a suo nome dai contribuenti! E si gode la pensione risultante da solo!
Infatti secondo me i contributi pubblici dovrebbero essere non personali, ma un monte su cui poi lo stato decide come suddividere! Qui si che il calcolo contributivo potrebbe essere fortemente rivisto!
Parliamo di cosa credi, ma se non volete essere considerati parassiti... sarebbe tanto meglio evitare queste fandonie autogiustificative! Lo stato tiene l'INPS in equilibrio, come ho scritto prima. Che versi i contributi il 16 del mese o a fine carriera cambia na cippa! Il rosso INPS deriva sempre dal fatto che il debito prodotto dalle pensioni passate senza contributi è superiore a quello che entra!
Infatti le pensioni sociali sono parassitarie! Come è parassita un handicappato, un malato, un bambino, un anziano... chiunque non produca reddito, ma lo consumi! Sta cosa del termine "parassita" inteso come "lercio profittatore del lavoro altrui" è una balla! E' ovvio che in una società ci sono e devono esserci posizioni parassitarie! In una famiglia con 3 figli e la moglie che li accudisce e non lavora abbiamo ben 4 parassiti! Che ffamo? Li sterminiamo col baygon??
Lo stato serve proprio a fornire le risorse per aiutare TUTTI NOI nel momento in cui diventiamo "parassiti"! Nessuno (a parte expy) può davvero pensare che la colpa del disavanzo previdenziale e del debito sia dei vecchietti con la minima! Maddai!
Altra frottola! Non arrabbiarti, non insinuo che tu cerchi di imbrogliarci, ma E' così! TRATTASI D§I FROTTOLA!!
Tu hai versato DI TUA TASCA circa l'8% del tuo lordo in contributi. Fatti i tuoi calcoli e facci sapere se hai qualcosa che ti deve essere restituito, semmai!! Oppure fai come expy, e chiedi allo stato che ti rimborsi, sull'unghia, tutti i contributi che TU (sempre l'8% famoso eh!! Non pensare nemmeno per un istante al 25% che ti è stato versato a tuo nome dall'idraulico sottocasa e dagli altri italiani!) hai versato. Poi li prendi, vai da un'assicurazione privata e ci informi su quale megapensionona ti verrà offerta? Ok?
Sono un pò caustico, ne sono conscio. Ma le panzane su questa cosa delle pensioni le sento da decenni! E mi hanno lievissimamente rotto qualcosina ormai!
Perchè, come ho spiegato, nel TUO caso il calcolo fatto su una massa abnorme di contributi versati (ora o fra anni non cambia una cippa) dai contribuenti sarebbero un'ulteriore ingiustizia!
La vera panacea è fare come fanno i paesi civili. I contributi previdenziali che servono sono il (grottesco!) 34% attuale? Bene! Te li paghi al 50% tu e al 50% il tuo datore di lavoro! La tua pensione contributiva sarà calcolata su quel 17% tuo. Con in più una parte proveniente dal 17% che paga il contribuente, ma calcolata con criteri davvero SOCIALI! Perchè a mio modo di vedere (e non solo mio temo) i contributi previdenziali imposti alla comunità e goduti solo da uno sono DEL TUTTO INCOSTITUZIONALI! Anche se in Italia con lo schifo di giudici che ci ritroviamo il concetto è difficile da spiegare!
A parte la tua situazione sanno tutti benissimo che il ricalcolo su base contributiva porterebbe a un taglio cospicuo di certi assegni. Non a caso chi prende il suo bell'assegnone da ex-dirigente (basta vedere in internet e le cifre del lordo pensionistico degli ex-dirigenti statali sono facilmente recuperabili, anche se gli interessati le tacciono da anni!) e che ci ha orgoglionamente confermato essere per soli DUE anni in regime contributivo e per tutti gli altri in retributivo (con tanto di risatine e "rosica"...) glissa elegantemente sul nucleo del discorso e cerca subito di sviarlo sulle pensioni sociali!!
Spazio ne esiste eh!
Ad es. io mi chiedo... ma è tanto difficile capire che concedere una reversibilità NON LEGATA ALL'ETA' a un coniuge significa solo vedere proliferare il mercato dei matrimoni di convenienza fra badante 30enne e nonnetto arzillo?? e questa reversibilità... a che diamine di titolo deve esistere a vantaggio di coniugi che magari hanno redditi elevati??
E se davvero i dipendenti pubblici sono infastiditi dalla nomea di parassitismo... sarebbe possibile ottenere una VERA autocritica del fenomeno delle pensoni baby senza che io debba ancora, a distanza di decenni, trovarmi davanti (nella realtà, non nel forum) quello che cerca di "spiegarmi" che "si vabbè, è vero eran costose, ma vuoi mettere potersi occupare dei figli come facevano le donne allora?"
Gigetto è tanto caro, povero ragazzo. Ed ancora non sa in cosa si è andato a impelagare. Ma anche altri abominii ideologici come le pensioni di anzianità e la scala mobile sembravano intoccabili totem e fonte di rovina politica per chi proponeva di rivederli.
Pure l'art. 18 se vogliamo. Certo la rovina di chi l'ha eliminato c'è stata. Ma quell'articolo temo che non lo rivedrà nessuno a giudicare da come ridono sotto i baffi nella parte verde del governo giallo-verde quando se ne parla!
Ma posso sbagliare eh!...