Si, expy. La tua filippica riflette PERFETTAMENTE il comune sentire der popppolo, che è pervicacemente e teneramente convinto di avere stravinto e di poter ora fare “quel che je pare” in barba a norme passate, internazionali, trattati, articoli della Costituzione, ecc.
Ma lo sapevamo eh! Da qui nasce il famoso “popcorn”! È esilarante vedervi sbattere come falene nel boccione abbagliati dalla luce delle str..ate di gigetto!
Tu puoi convincerti di cosa credi, ci mancherebbe! Siamo in un paese democratico!
Ma lasciati dire che “chi ha le fabbriche ha i soldi e quindi assuma e non rompa le palline” è FANTASTICA. Saranno proprio i lavoratori di quelle fabbriche a chiarirvi le idee, dopo che si saranno accorti di cosa producono le ricette dei nonnetti al bar messe in atto da un venditore di bibite fallito e quattro incompetenti in ogni campo dello scibile umano!
Finché si tratta di sparare “minghiate” nel tubo la scena è libera ed ognuno può prendersi la fetta d’applauso che crede.
Quando però ti affidano le chiavi della macchina le belle parole non contano più!
La patetica scenetta di un gigetto che parla di “seppellimento” per una legge che ha modificato per il 5% (ma già il 2% glielo hanno fatto reinserire i suoi alleati!) e che probabilmente non attraverserà indenne le camere è un assoluto capolavoro della comicità involontaria! Lui pensa di essere ancora in campagna elettorale, ma le reazioni di moltissimi di quelli che il jobs act lo avrebbero DAVVERO visto bene seppellito dovrebbero suggerire prudenza!
Nidil Cgil: "Decreto dignita insufficiente" - Adnkronos - Libero 24x7
Il peggior pericolo per i capipopolo di ogni era è nel deludere le aspettative spesso eccessive!
Le camere italiane hanno decine di modi per ritardare, insabbiare, ribaltare le proposte del governo! E governare con i decreti espone a gravi rischi!
Gia il fatto del mantenimento del Senato con maggioranza molto più “liquida” rispetto alla Camera è una assoluta garanzia contro le leggi governative. D’altronde era il pericolo che agitava tanto Carlassarre e Zagrebelsky la mancanza di modi per insabbiare le iniziative del governo allora “nemico”, no?
Bene, cara Lorenza... ora saranno gli eroi dell’accozzaglia festante (manca casa Pound, ma vabbe) a sperimentare quanto possa essere frustrante una “”rivoluzione”” promessa, accettata con il voto e di fatto stroncata con i passaggi parlamentari!
Le spassose “granitiche ricette” sulle imprese urlate (immagino con le mani sui fianchi e un fiero cipiglio giovanile!) da experimentator mi fanno pensare che... “aò... ma questi ci credono DAVVERO!” :clapping:
Io vi licenzierei a tutti in colpo solo cosi ce la finite di protestare .

Cosi ve ne accorgete voi sulla vostra pelle cosa vuol dire
Qui ti do ragione. Ognuno dovrebbe provare sulla propria pelle cosa determina!
Ad esempio sarebbe solo che giusto che le eventuali maggiori entrate determinate dal geniale decreto dignità fossero condivise fra tutti quelli che han votato il nostro luminoso eroe economico scovato al San Paolo (deve essere un po’ come quella strofa di De Andrè... “dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior”).
Cosi come sarebbe corretto che i votanti dello stesso condividessero di tasca propria l’eventuale (eventuale eh!... solo un’ipotesi!) disagio economico, diciamo così, prodotto a chi il lavoro lo perde!
Oggi intervista a Crimi su Radio24... domanda “ ma lei ritiene corretto affermare che se si rende più costoso e difficile il lavoro a termine questo diminuirà?”. Risposta raccapricciante “Si, ma perché al posto di due contratti a termine ne avremo uno solo ma definitivo!”
Resta nell’etere la risposta da dare a quello che si troverà senza contratto precario e senza contratto indeterminato. Evabbè...