ebollizione localizzata in termocamino


Muro, alcune piccole considerazioni su quanto dici.
Un circuito chiuso ed uno aperto si assomigliano molto. Quello aperto evapora un poco di acqua da reintegrare, che è molto modesta se il vaso ha un coperchio, appoggiato, che condensa il vapore. I sali e i minerali contenuti nell'acqua tendono, nel lungo tempo, ad aggregarsi in sassolini. Dopo 10 anni, se svuoti tutto l'impianto, ti capiterà di trovare sul fondo del puffer alcune pietruzze, nessun problema. Questo per dire che l'acqua la devi considerare più come filtrata che come naturale, con la conseguenza che bollirà a t. inferiore.
Altro punto, l'acqua bolle quando tutte le molecole raggiungono il punto di ebollizione. Se pensi alla pentola della pasta, ti è sufficiente coprire il fondo con micro-biglie di vetro per capire. Questo ci dice che in un sistema aperto, e con acqua presente ovunque e libera di muoversi, l'unico punto dove puoi avere ebollizione è il vaso aperto.
Per quanto riguarda il diametro dei tubi, se agisci in modo che la velocità dell'acqua in caldaia diminuisca molto, otterrai uno scambio termico differente, le conseguenze potrebbero non essere favorevoli.
Per mia esperienza con circuiti aperti e chiusi, la semplice soluzione è eliminare l'aria con disaeratori ovunque e portare il vaso più in alto possibile. Non hai bisogno di portare la velocità a 0,1 metro secondo, ricordati le perdite di carico e la legge sui fluidi.
 
Ciao mgc ,

non intendo diminuire la velocità del fluido all'interno del TC (anche perchè oltre a non essere utile -per non dire controproducente- non saprei nemmeno come fare); quello che intendo è rimuovere le bolle d'aria che si vengono a creare all'interno del TC quando ho fiamma viva che lambisce e viene convogliata nello scambiatore a secco del TC in mio possesso.
Purtroppo queste bolle vengono richiamate lungo le tubazioni in rame da DN25 e finiscono poi per andare a interferire con il circolatore creando oltre che rumore anche il fenomeno della cavitazione.

Per fare questo intendo aumentare la sezione sull'uscita del TC ovvero nella mandata , inserire su questo Tee da 4,5 pollici (che non è altro che un siluro di acciaio inox) il tubo di sicurezza e la mandata vera e propria all'impianto che rimarrà comunque da DN25 (anche se in realtà vista la portata in gioco -3,4 m3/h- sarebbe meglio aumentare un pò ).

Il disaeratore è già presente a valle della mandata e a monte del circolatore... purtoppo vista la velocità del fluido questo non riesce ad espellere le bolle d'aria in modo efficiente;
dal tubo di sicurezza idem... ovvero le bolle sono "risucchiate" e si mantengono all'interno del fluido in movimento anzichè fuoriuscire verso l'esterno.

oltre a disaeratori ho anche un tratto di tubazione in verticale ma nonostante questo le bolle non riescono a "risalire" la corrente pertanto l'unica altra soluzione che mi rimane da provare è appunto ridurre la velocità in un piccolo tratto per far in modo che le bolle d'aria vadano dove devono....

Poi ovviamente rimane la domanda di partenza con cui ho esordito in questa discussione ....ma perchè mai il TC deve andare in ebollizione localizzata? :bored:
....a questa domanda posso rispondere: A. per come è realizzato il TC (con scambitaore a secco) e B. della mia incapacità attuale di gestire a puntino le cariche di legna...

Le modifiche efettuate (contro quanto dice la casa produttrice) hanno dato buoni frutti migliorando notevolmente la situazione:

1. vaso aperto spostato da sopra il TC al solaio (quindi annullata cavitazione circolatore per mancanza p aspirazione)
2. sostituito circolatore 25-40 con 25-60 portando di fatto ad una portata di 3,4 m3/h sul circuito primario garantendo quindi un rimescolamento di fluido all'intero del TC superiore a prima
3. mandata presa con un Tee sulla sommità del TC anzichè di lato come indicato dall casa produttrice; diminuendo l'ebllizione localizzata e utilizzando il fluido alla più alta T disponibile nel TC

Detto questo il punto 2 determina una maggiore velocità del fluido e di conseguenza da una parte c'è un miglior rimescolamento, dall'altra l'elevata velocità non permette alle bolle di poter andare dove devono (ma il problema lo avevo anche cn la 25-40 per cui il discorso non cambia..


Saluti:bye1:
 
mgc non è quello, il mio è il Famar Se 32,5;
in qualche post lo avevo citato....
 
Allora dovrebbe avere queste caratteristiche
[TABLE="class: tabella_prodotti"]
[TR="class: riga_grigia"]
[TD="align: left"]32,5[/TD]
[TD="align: center"]28.000[/TD]
[TD="align: center"]331[/TD]
[TD="align: center"]82[/TD]
[TD="align: center"]900[/TD]
[/TR]
[/TABLE]
 
mgc , guarda che è un altro utente quello...
comunque no problem, non voglio che venga fatta confusione perchè l'altro utente aveva un problema simile ma non articolato come il mio....
:bye1:
 
Ciao mgc,
il serpentino è inutilizzato, ovvero non vi è alcun liquido al suo interno e non è collegato al resto dell'impianto;
in pratica utilizzo mandata e ritorno principali per il solo impianto di riscaldamento.
 
Da quanto capisco dalla descrizione, c'è un serpentino da 10 mm per la produzione di ACS. non si vede da dove arrivi l'acqua e dove vada.
 
il serpentino ha mandata e ritorno da 10mm nella parte superiore del TC;
tale serpentino si trova nelle 2 "vasche" sulla sommità del TC immerse nel fluido del riscaldamento.

in pratica è fatto a strati dall'alto verso il basso: vasca con serppentino-condotto fumi verso canna fumaria-condotto fumi da bocca TC- vasca con serpentino
in sostanza in fase di accensione fai andare i fumi dritti in canna per avere un tiraggio maggiore e riscaldare la canna dopodichè tirando una leva fai percorrere un percorso obbligato ai fumi.

Le serpentine sono "attaccate" meccanicamente con il girofumi con delle alette in modo che il calore dei fumi si trasmetta alla serpentina non solo tramite le piastre delle vasche che contengono il fluido (quindi scambio piastr2---> fluido-->serpentino) ma anche tramite queste alette.

Le due vasche sono ovviamente in comunicazione idraulica con il resto del TC (ovvero con il fluido contenuto ai lati sx dx e posteriore del TC stesso).
 
Toglimi una curiosità, se vuoi, come mai vai a uno scambiatore, dopo il termocamino, e non direttamente al puffer, con valvola anticondensa?
 
perchè il locale tecnico dove risiede puffer boiler etc è nel garage, in un futuro prossimo alzando il tetto non comunque avrei l'altezza necessaria per posizionare il vaso di espansione aperto del TC.
quindi per tenere il vaso chiuso ho inserito lo scambiatore dal TC.

Mi togli una curiosità ? ..... questa serie di domande inserite nel contesto della problematica che ho esposto ( ampiamente) che aiuto ti dà e di riflesso che aiuto potrebbe fornire alla discussione:bye1:?

Saluti
 
ciao murox..

una curiosità.. le serpentine del tc, dove sono collegate.. sono riempite di acqua e tappate o le hai lasciate vuote con tappo..?
 
Ciao Aldo55, buongiorno!:bye1:

Le serpentine sono state lasciate vuote senza tapparle ermeticamente (ovvero c'è un tappino che lascia trafilare eventuale aria per evitare che aumenti la pressione all'interno della serpentina
 
Murox, a furia di fare domande ho scoperto che andrai vaso chiuso. Secondo me non avrai più il problema. Però stai attento alla "fornace".
 
Ciao mgc , scusa ma non ho capito il tu ultimo post...
se ti riferisci alla possibilità di utilizzare le serpentine in modo da andafre a vaso chiuso , questo non è possibile; non credo proprio siano dimensionate per tale scopo.... di fatti lo usano solo per la produzione di acs che quindi necessita di portata limitata rispetto al riscaldamento...
 
Murox, se non sbaglio hai detto che andrai col vaso chiuso in un prossimo futuro.
 
no mgc, il discorso era che attualmente (ed anche in futuro) userò comunque lo scambiatore per separare TC (vaso aperto) dal resto dell'impianto (vaso chiuso).
dallo scambiatore in poi lo conservo a vaso chiuso in quanto non avrei l'altezza necessaria per poterlo utilizzare a vaso aperto.

Poi ripeto che il problema non è lo scambiatore in quanto dalle prove effettuate e dai dati raccolti posso dimostrare che scambia pure troppo ( e certamente, sopratutto in fase iniziale, con impianto freddo, questo non è proprio un bene).
 
ciao murox..

non è che a far rumore di bollori sia il serpentino vuoto, che farebbe anche un pò da cassa armonica.. non centra nulla con le incongruenze delle T che rilevi, però pensandoci bene non vorrei che in alcuni punti disperdesse un pò il calore dell'acqua.. magari proprio in prossimità del pozzetto del rilevamento della temperatura tc.. forse dico una bagianata ma così escludiamo anche questo...

ciao
 

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