Ecobonus sismabonus 110% e altri lo sto realizzando: questo sto facendo


13-ter Gli interventi di cui al presente articolo, con esclusione di quelli comportanti la demolizione e la ricostruzione degli edifici, costituiscono manutenzione straordinaria e sono realizzabili mediante comunicazione di inizio lavori asseverata.

Questo si applica per IVA beni significativi?
e per il massimale del fotovoltaico 2400/1600 €/kwp?
 
E in sede di cessione del credito un errore del genere può essere un ostacolo, immagino?

Io sono praticamente certo che su pompa di calore e infissi valga la regola dei beni significativi, ma su fotovoltaico, batteria e colonnina, tende da sole, opere edili, non essendo nell'elenco dei beni significativi, l'iva va tutta al 10%?

Esatto, il calcolo differenziato dell'IVA vale solo per:
-ascensori e montacarichi;
-Infissi esterni e interni;
-Caldaie;
-video citofoni;
-apparecchiature di condizionamento e riciclo dell’aria;
-sanitari e rubinetteria da bagni;
-impianti di sicurezza.

Nel mio caso ho una unica impresa edile che fattura tutti i lavori. Sarebbe più complicato fatturare tutto con IVA al 10% nel caso di unico fornitore che in fattura deve indicare importo di materiali e mano d'opera per quello specifico intervento.

sbaglio o il massimale ridotto a 1.600 €/kwp non viene più citato nella circolare riassuntiva del 23 Giugno 2022 ?

Sì, ma si tratta solo di chiarimenti. Infatti vengono sempre richiamate le singole leggi/decreti.
 
Avendo scelto di far fare il visto a EY, qualora loro mi contestassero qualche errore nelle fatturazioni, posso far rifare la fattura correttamente dalla ditta senza compromettere tutta la mia cessione del credito?
Anche se fosse la 1° fattura del pagamento del trainante, che quindi verrebbe a essere riemessa con data posteriore dei trainati (ma con pagamenti correttamente eseguiti)?
 
credo che sarebbe un gran casino... La ditta emette nota di credito e ti bonifica l'importo, questo "annulla" la fattura e poi devi ricominciare il giro... io l'ho appena fatto per una detrazione 50%, però tutto ciò allo stadio iniziale, in cui sono coinvolto solo io e la ditta. Comunque per cose così specifiche, su un caso particolare, forse è meglio se chiedi a EY
 
Infatti la mia paura è proprio questa.

Voi, sia che vi siate mossi con il vostro commercialista per il visto, sia che vi siate appoggiati direttamente ai servizi di EY, Deloitte, avete comunque sffruttato il vostro commercialista come figura di riferimento per la supervisione delle fatture, contabilità di cantiere e altro a preservarvi da eventuali errori? Oppure è stato sufficiente affidarvi esclusivamente ai vostri geometri e termotecnici?
 
I miei tecnici erano abbastanza preparati e probabilmente avrei potuto fare tutto con l'advisor della banca o CAF. Al commercialista ho dovuto chiedere solo alcune informazioni di carattere fiscale ed il visto di conformità, la contabilità la supervisiona l'architetto (direttore lavori).
 
La previsione di cui al periodo precedente si applica con riferimento alle opere il cui importo risulti complessivamente superiore a 70.000 euro

Nella cifra di 70.000€ va considerato anche il costo delle prestazioni professionali del tecnico e di eventuali altri lavori (edilizia libera) fatti nel periodo di vigenza della CILAS ?
 
Un dubbio. Ma se ho CILA-S presentata nel primo semestre, ma i pagamenti li faccio tutti nel secondo semestre dell'anno, quali prezziari si applicano per l'asseverazione, quelli del primo o del secondo semestre?

Grazie
 
Un dubbio. Ma se ho CILA-S presentata nel primo semestre, ma i pagamenti li faccio tutti nel secondo semestre dell'anno, quali prezziari si applicano per l'asseverazione, quelli del primo o del secondo semestre?

Grazie

Non mi sembra di ricordare che sia obbligatorio aggiornare i computi metrici in funzione della pubblicazione di nuovi prezzari. L'importante è che sia indicato il prezzario di riferimento.
 
Non mi sembra di ricordare che sia obbligatorio aggiornare i computi metrici in funzione della pubblicazione di nuovi prezzari. L'importante è che sia indicato il prezzario di riferimento.

Obbligatorio no, ma conveniente per me si se i prezziari ammessi aumentano... per questo chiedevo
 
Da quello che ho capito l’asseverazione con computo metrico va fatta alla fine, quindi si sceglierà il prezzario in vigore in quel momento
 
forse hai ragione, ma non ne sarei così sicuro: per esempio quando è stata introdotta la possibilità di usare il DEI si è usato come discriminante la data inizio lavori, e anche per i requisiti tecnici si adottano quelli vigenti alla data inizio lavori. Poi quando arriva una nuova edizione certi prezzi aumentano, ma altri diminuiscono... dubito che si possa usare per ogni voce il prezzario che fa più comodo.
 
La commercialista che mi assiste per la contabilità di cantiere, sostiene che le piattaforme (nel mio caso EY, la quale mi farà anche il visto di conformità) non vedono di buon occhio le fatture di acconto delle ditte di un tot %, e insiste a farmi fatturare come prima fattura del trainante (impianto termico) solo alcuni punti del computo che sommati fanno appunto il 20% richiesto dalla ditta...
ad esempio: su un totale di lavori di 20.000 euro, farmi fatturare come prima fattura solo la pompa di calore per 4.000 euro (sicuramente sarà anche di più) e poi nelle successive gli altri componenti dell'impianto.

Secondo voi è la corretta strada da seguire o è addirittura una complicazione? Voi come avete fatto e come ha reagito la vs. piattaforma di riferimento?

Grazie
 
Chi ha avviato il cantiere in ottica di cessione del credito, riesce a dormire la notte o come me inizia seriamente a preoccuparsi di non trovare chi acquista il credito fiscale?
 
La seconda.
Quasi non trovo nemmeno chi mi fa il visto di conformità.
Se non cedo il credito non vado in rovina perché per fortuna faccio “pochi” lavori e ho un reddito sicuramente superiore alla media, certo però mi girano parecchio le scatole perché spendo una esagerazione (specialmente le spese professionali) ; con la detrazione al 50% semplicemente le spese sarebbero state infinitamente inferiori
 
Ultima modifica:
Io ho un contratto di cessione firmato con Fineco, al momento sono vivi nel senso che rispondono ogni 5 giorni alle mie domande e a sentir dire questa banca al momento non ha chiuso la porta in faccia a nessuno.

Sono sereno? NO.

Se non cedo il credito fortunatamente non mi rovino, ma cmq non avrei capienza per recuperare praticamente nulla. Avrò una casa A4, la gran parte degli interventi li avrei cmq dovuti fare, ma a quel punto ammetterei di aver preso un bell'abbaglio col Superbonus

Quindi tra il gettare la spugna e rischiare di vivere col rimorso di non aver colto un treno che passa una volta nella vita, ho scelto di rischiare di ristrutturare con il doppio della spesa che magari avrei sostenuto senza Superbonus


axoduss anch'io infatti lo faccio fare direttamente a EY. A proposito, sul loro compenso (500 euro + 1,6%) 1,6% è sul solo intervento senza iva, senza spese professionali (architetto e termotecnico) o su tutta la spesa sostenuta?

E anche il loro onorario va ripartito tra i massimali dei vari interventi?
 
Ultima modifica:
Io l'hanno scorso, al momento di iniziare il cantiere, ho deciso di fare mutuo per la totalità dei lavori che sarebbe dovuto essere parzialmente estinto con i proventi della cessione crediti. L'alternativa era di fare una parte di mutuo e una parte di prestito ponte collegata al superbonus. Visto che i costi erano maggiori e che avrei avuto doppia burocrazia, ho scartato questa opzione. Quello che non sapevo è che con il prestito ponte la banca metteva subito nero su bianco l'acquisto dei crediti...
Negli ultimi mesi si è visto progressivamente diminuire la valorizzazione dei crediti fino ad oggi dove non si sa nemmeno più chi sia intenzionato ad acquistarli.
Chiaro che se la banca mi ha concesso il mutuo è perchè sono in grado di sostenerlo... ma a quel punto con la rata piena sarebbero più i sacrifici che i benefici.
 
Ragazzi, la pompa di calore l'ho pagata con iva mista 10-22% secondo la norma dei beni significativi, essendo in manutenzione straordinaria di lettera b (superbonus)
Dovrebbe essere così anche per gli infissi esterni, ma l'azienda che me li monterà li produce, quindi avendo più manodopera rispetto al bene venduto mi mette l'iva al 10%. E' corretto secondo voi?

Le vostre "IVE" ;-) come sono? Specificate per favore se fate solo manutenzione straordinaria o altro, se avete un unica ditta che vi fa tutto o no, e se queste ditte sono anche produttori del bene che vi vendono (infissi ad esempio).

Grazie
 
avendo acquistato direttamente quasi tutti i materiali in generale ho pagato sempre IVA 22% (anche per gli acquisti da Germania che localmente vedrebbero applicata "IVA tedesca" al 19%). Per quanto riguarda i serramenti faccio le stime IVA sul preventivo applicando la norma dei beni significativi. Anche nel mio caso l'azienda che li installerà li produce direttamente, ma rimozione, smaltimento e posa non mi costano certo più del serramento!!! Parlo di serramenti in legno ma immagino sia così anche per altre tipologie, e non so come faccia i il tuo fornitore a vendere serramenti che costano meno del costo di installazione.
 

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