Ecobonus sismabonus 110% e altri lo sto realizzando: questo sto facendo


Grazie, ma si può cedere fino a 150000 con poste e poi altre spese recuperarle il più possibile con le detrazioni nei 730 futuri ?
 
puoi frazionare, una parte in detrazione una parte in cessione, ma solo suddividendo a livello di codice intervento. Per esempio puoi detrarre il fotovoltaico e cedere la coibentazione. Allo scopo si dovrà tenere contabilità rigorosamente separata. Io intendo farlo, con un approccio opposto a quello che proponi: prima porterei in detrazione il massimo consentito dalla mia capienza fiscale, poi proverei a cedere il resto, ammesso che sussista ancora tale possibilità... (Superbonus 110%, finiti i fondi disponibili)
 
L'ingegnere inoltre, aprendo la piattaforma di Ernst Young per Fineco, ha detto che rispetto alle altre è molto più farraginosa, ci sono documenti da inserire più volte, non c'è possibilità di mettere delle note, la differenza tra SISMA ed ECO si capisce soltanto dai documenti che sono richiesti;
vedendo in rete, sembra che già dallo scorso anno in molti hanno difficoltà, possibile che ancora non abbiano migliorato nulla?
L'ingegnere ha detto che BPER li accetta, anche Poste, ma con limite 150.000 e tempistiche abbastanza lunghe.
Sempre per Poste, sapete se si può cedere anche per SAL oppure solo a lavori terminati e pagati?

Io sono cliente BPER ed ho chiesto loro di effettuare la cessione del credito (quando ancora acquistavano a 102). Mi abilitarono alla piattaforma PWC ma nel frattempo le cessioni subirono una generale sospensione. Il contratto di cessione lo stipulano solo dopo che il cedente ha nel proprio cassetto fiscale il credito e dopo che PWC ha pre-approvato la pratica. Il contratto vale solo per la singola cessione, non è vincolante sulla valutazione delle cessioni successiva (es. ora il primo SAL viene acquistato a 99, la fine lavori potrebbe diventare 95). Da quello che mi ha riferito la referente della banca, dal momento dell'inserimento di tutta la documentazione sulla piattaforma di PWC, la valutazione necessita di circa 60 giorni.
 
condivido email ricevuta da fornitore tedesco di componenti fotovoltaici (traduzione via Google). I pannelli, su cui nutrivo i maggiori timori, sono in realtà già arrivati, come pure la wallbox. Mentre accumulo, inverter e "backup box" mostrano ritardo crescente.

Caro/a [...]

Oggi vorremmo informarti sullo stato del tuo ordine a causa della situazione attuale per poterti fornire la visione più trasparente possibile del processo di ordinazione.

La domanda globale di componenti elettronici e semiconduttori sembra non avere limite. A causa dell'attuale pandemia di COVID-19, le carenze e i colli di bottiglia nella produzione di numerosi produttori sono diventati da tempo all'ordine del giorno. La paura e l'incertezza sulle conseguenze a lungo termine della guerra in Ucraina per ognuno di noi e l'incredibile boom delle energie rinnovabili hanno portato a un completo sovraccarico del mercato fotovoltaico. I progetti pianificati vengono posticipati a data da definirsi poiché le scadenze confermate da subfornitori o produttori non possono essere rispettate. Di conseguenza, possiamo anche aspettarci che alcune date di consegna vengano ritardate. Siamo in costante contatto con i nostri fornitori e vari produttori per potervi comunicare la data di consegna più precisa possibile nel nostro negozio. Il processo degli ordini include già un piccolo periodo di riserva per essere preparati a piccole eventualità. Ma anche questo periodo pianificato può essere ritardato a causa di rinvii non programmati da parte del produttore.

Per questo motivo vi informiamo oggi che la spedizione della vostra merce, da oggi, è prevista per la settimana 28. Non si può escludere che questa data cambi nuovamente e sia programmata per una data successiva. Vi chiediamo di tenerne conto nella vostra pianificazione.

Infine, vorremmo ringraziarvi per la vostra fiducia e allo stesso tempo chiedere la vostra comprensione. Siamo orgogliosi di poter intraprendere insieme a voi il percorso delle nuove energie e quindi stiamo facendo tutto il possibile in tutti i reparti per potervi offrire il livello di servizio clienti e sicurezza che meritate, anche e soprattutto in questi tempi.

Cordiali saluti,
 
kaladiluna ma puoi comprare fuori italia e comunque poi fare il superbonus? fai sempre bonifico parlante con iva al 10%?potresti indicarmi in privato questo tuo fornitore per vedere cosa tratta? grazie
 
acquistare all'estero non è vietato (e vorrei pure vedere... dopo che EU ci ha assegnato 200 Mld di Euro!). All'IVA agevolata ci rinuncio per non complicare le cose. Il bonifico "parlante" predisposto per l'estero le banche italiane non lo prevedono, ma basta inserire tutti i dati manualmente in causale. Certo le banche estere non effettueranno ritenuta di acconto dell'8%, ma questo è un problema di AdE che non ha informato tutto il mondo sui commi dell'art 119. Potrebbero chiedere chiarimenti se incrociano i dati in mancanza di fattura elettronica. Se avrò problemi lo saprò solo alla fine, se ci arrivo... Il venditore è quello citato in altro post.
 
Sempre in merito alla cessione a Poste che prevede il limite dei 150.000€, per avere diritto ad ulteriori 150k potrebbe servire avere un contratto di comodato d'uso. Da quanto ho letto, basta che questo contratto sia regolarmente registrato al momento dell'inizio dei lavori o comunque antecedente al SOSTENIMNTO DELLE SPESE.
Si intendono le spese sostenute solo dal comodatario?
Questo l'estratto dall'interpello:
"Con tale circolare è stato precisato che ai fini della detrazione, le persone fisiche che sostengono le spese devono possedere o detenere l'immobile oggetto dell'intervento in base ad un titolo idoneo, al momento di avvio dei lavori o al momento del sostenimento delle spese, se antecedente il predetto avvio. In particolare, i soggetti beneficiari, devono detenere l'immobile in base ad un contratto di locazione, anche finanziaria, o di comodato, regolarmente registrato, ed essere in possesso del consenso all'esecuzione dei lavori da parte del proprietario. Al fine di garantire la necessaria certezza ai rapporti tributari, la mancanza di un titolo di detenzione dell'immobile risultante da un atto registrato, al momento dell'inizio dei lavori o al momento del sostenimento delle spese se antecedente, preclude il diritto alla detrazione anche se si provvede alla successiva regolarizzazione."
 
Secondo me non è possibile, visto che comunque le spese si riferiscono allo stesso intervento...

Per quanto riguarda il supersismabonus, c'è qualcuno che ha già effettuato una cessione od un SAL? Sapete quale codice bisogna utilizzare nel modulo della cessione del credito? Sulla piattaforma di PWC mi permette di indicare con la causale "superbonus", sia il 13 (Intervento antisismico) che il 14 (Intervento antisismico da cui deriva una riduzione del rischio sismico che determini il passaggio a una classe di rischio inferiore) che il 15 (Intervento antisismico da cui deriva una riduzione del rischio sismico che determini il passaggio a due classi di rischio inferiore). Il 14 ed il 15 mi sembrano però più attinenti il sismabonus ante-superbonus (quando il beneficio fiscale passava dal 75 all'85% in base al numero di classi), mentre il 13 sia attinente il superbonus (visto che non c'è il vincolo del passaggio di classe).
 
Secondo me non è possibile, visto che comunque le spese si riferiscono allo stesso intervento...
Mi riferisco solo al limite dei 150k €, che secondo quanto mi hanno riferito dovrebbe essere legato al singolo codice fiscale del cedente. Se i proprietari/comodatari sono più di uno, i limiti si sommerebbero.
 
Dal punto di vista puramente normativo è possibile suddividere le spese tra più aventi diritto. In caso di comodato d'uso, il comodatario deve essere espressamente autorizzato dal proprietario. Nel caso bisognerebbe effettuare tutti i lavori con una contabilità separata con il rischio di avere maggiori spese (asseverazione dei tecnici e visto di conformità). Le Poste potrebbero poi rifiutare il credito di uno dei due soggetti (visto che le pratiche saranno due distinte).
 
puoi frazionare, una parte in detrazione una parte in cessione, ma solo suddividendo a livello di codice intervento. Per esempio puoi detrarre il fotovoltaico e cedere la coibentazione. Allo scopo si dovrà tenere contabilità rigorosamente separata. Io intendo farlo, con un approccio opposto a quello che proponi: prima porterei in detrazione il massimo consentito dalla mia capienza fiscale, poi proverei a cedere il resto, ammesso che sussista ancora tale possibilità... (Superbonus 110%, finiti i fondi disponibili)

Quindi io che vorrei cedere una parte a poste prima possibile (onde evitare che bloccano di nuovo tutto), e poi detrarre il resto in dichiarazione dei redditi tra me e la moglie, dovrei:
- Fare 1 sal comprensivo della Pdc e di qualche spesa tecnica per arrivare alla cifra che voglio cedere (e che sarà il 1° lavoro che vado a concludere, mi manca solo la macchina esterna che arriverà probabilmente prox settimana)
- Chiudere lavori superbonus facendomi fare 2 fatture distinte: (1 per le batterie, che scarica la moglie, e 1 per il fotovoltaico che scarico io)

Corretto?
 
Ho firmato il contratto di cessione Superbonus con Fineco il 6 giugno, già oggi dopo 9 giorni mi ha contattato Fineco telefonicamente da numero privato per chiedermi se procederò con loro o in autonomia per il visto di conformità per poter avviare la pratica. Ho risposto che al momento non ho ancora deciso, mi hanno mandato subito una mail alla quale dovrò dare la mia risposta.

Voi cosa mi consigliate? Io avrei la possibilità di appoggiarmi a un mio commercialista che mi farebbe visto e anche assistenza al 3%, oppure solo assistenza al 1,5%, ma non credo di poter portarla eventualmente in detrazione la sola assistenza...
D'altro lato, se il visto me lo fa direttamente EY so che sarà perfetto e non me lo possono sindacare...
 
dovrebbe essere corretto così, ma se hai modo di verificare con commercialista fallo poiché gli impedimenti sono all'ordine del giorno. L'interpello che tratta cessione+detrazione è il n. 279/2022 che trovi nell'archivio AdE 2022.
 
Cioè in caso di multiproprietà di una UI ogni propietario potrebbe fare un lavoro, es con 3 propietari ..A Si intesta ft cappotto, B infissi ,C FV+PDC ... cacchio non lo sapevo :shocked: e ad averlo saputo prima avrei fatto le detrazioni direttamente...:cry: ... invece ho lasciato stare.
 
C'è qualcuno di voi che ha fatto/sta facendo tutto l'iter in autonomia senza commercialista e sfruttando direttamente il servizio di visto di conformità di EY / Deloitte / ecc per la cessione del credito?

Se si, ha una o più imprese che fanno i lavori? Ha cmq un tecnico che lo assiste anche nelle fatturazioni e caricamento sulla piattaforma?

Grazie
 
io nei limiti del possibile faccio tutto "in autonomia", ho più ditte che fanno i lavori e indico alle imprese cosa scrivere in fattura.
 
io ho optato per commercialista personale, ritenendo che in caso di problemi o approfondimenti la comunicazione risulterebbe più diretta e veloce.

io nei limiti del possibile faccio tutto "in autonomia", ho più ditte che fanno i lavori e indico alle imprese cosa scrivere in fattura.

Scusa kala, ma quando ho postato non avevo ancora letto la tua risposta e il mio post era sotto approvazione (ma come mai ogni tanto passa sotto approvazione boh?)

E' il mio stesso pensiero per quanto riguarda la comunicazione col commercialista... ma quindi indica il tuo commercialista alle imprese cosa scrivere o direttamente tu?

L'unico dubbio che ho è che proprio il mio commercialista -che dapprima gestiva direttamente le piattaforme, ora fa fare direttamente ai clienti- mi ha consigliato di far fare il visto a EY, perchè gli è capitato che in passato gli abbiano contestato delle piccolezze formali, quindi dice... facciamo fare a loro così non si possono contraddire e io ti faccio solo consulenza per le fatture... (che però a questo punto mi sa non potrei detrarre...!)

Mercoledì mi ha già chiamato EY per chiedermi chi avrebbe fatto il visto, ho detto che ancora non lo sapevo e mi hanno mandato una mail alla quale dovrò rispondere... e quindi devo decidere.

Grazie!
 
Finalmente oggi il geometra ha aperto la CILAS, inizio lavori possibile dal 20/06
Speriamo di riuscire a rispettare tutte le scadenze: cappotto, ftv, batteria e wallbox.
 
sparrow ci dovrebbero essere degli interpelli ADE sull'argomento. FAI ATTENZIONE i lavori trainati possono essere portati in detrazione con l'aliquota maggiorata al 110% solo e soltanto se realizzati tra l'inizio e la fine dei lavori TRAINANTI

Secondo alcuni basta aver messo il cartello di cantiere con le specifiche superbonus per iniziare i lavori trainati. Secondo la prassi ormai "consolidata" devi avere una fattura pagata relativa ad uno dei lavori trainanti (anche fattura di acconto) per pagare le fatture relative ai lavori trainati.:bye1:

E' ancora vero? la ditta del fotovoltaico non ordina i materiali se non pago l'acconto
 

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