Ecobonus, sismabonus, risparmio energetico e FV con accumulo esame Decreto Rilancio


Il principio per il cappotto ed in generale per tutti gli interventi è che il locale deve essere scaldato e abitabile*. Quindi niente cappotto, infissi e oscuranti per i garage.
Nel garage si può mettere la centrale termica, gli inverter, le batterie di accumulo e l'eventuale colonnina colonnina di ricarica auto.

Abitabile = dotato di certificazione di agibilità/abitabilità PRIMA degli interventi del superbonus. Serve eventualmente un preliminare cambio di destinazione d'uso PRIMA dell' APE pre interventi ecobonus.:bye1:
 
A parte che io non ho capito la domanda. Riguarda il vecchio fotovoltaico o un impianto nuovo? Se parli di un nuovo impianto con detrazioni al 110%, con ecobonus al 110% non accederai piu' a ssp. Quello che immetterai verra' liquidato come RID. Questo punto e' chiarissimo. Uno dei pochi a dire il vero.
Ma se installerai impianto nuovo, non capisco la menzione riguardo l'impianto che gia' hai, a meno che l'intenzione sia quella di modificarlo(con ecobonus 110). Immagino che sia probabile tu perda ssp. Per la detrazione al 50% di cui godi, e' un punto che non ti saprei dire. Affiancane uno nuovo a parte. E' la soluzione migliore.


Grazie per la risposta, scusa per la poca chiarezza nella domanda.

la mia paura é di perdere il 110% sul nuovo impianto, non é chiaro che cosa succede al 50% di detrazione né al ssp del vecchio.

Grazie
Andrea
 
Grazie per la risposta, scusa per la poca chiarezza nella domanda.

la mia paura é di perdere il 110% sul nuovo impianto, non é chiaro che cosa succede al 50% di detrazione né al ssp.

Grazie
Andrea
Non ci siamo capiti. Se farai un nuovo impianto con il 110, su questo, non potrai avere altri incentivi. Quindi niente ssp. Tutto quello che immetterai in rete ti verra' pagato come il Rid. Infine, se il vecchio impianto non lo tocchi, tutto restera' cosi' come e', quindi continuerai con ssp. Per quello ti dicevo di fare un impianto ex novo da affiancare a quello che gia' hai. Quindi ne avrai due: uno installato con detrazioni al 50% e ssp e altro installato con il 110% e niente ssp. Spero di essere stato chiaro. Se invece la domanda era: posso installare altro fotovoltaico con il 110%? La risposta e' si se farai anche un intervento trainante che ti assicuri il salto di due classi.
 
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Il principio per il cappotto ed in generale per tutti gli interventi è che il locale deve essere scaldato e abitabile*. Quindi niente cappotto, infissi e oscuranti per i garage.
Nel garage si può mettere la centrale termica, gli inverter, le batterie di accumulo e l'eventuale colonnina colonnina di ricarica auto.

Abitabile = dotato di certificazione di agibilità/abitabilità PRIMA degli interventi del superbonus. Serve eventualmente un preliminare cambio di destinazione d'uso PRIMA dell' APE pre interventi ecobonus.:bye1:


Mi riallaccio alla discussione che riguarda il garage per far presente che l'agibilità riguarda l'unità immobiliare comprensiva di garage e aree destinate a DMNC. Normalmente viene concessa anche per locali garage riscaldati. Il problema riguarda semmai l'uso che se ne fa. Di recente mi hanno evidenziato che la servitu a garage, che il comune impone nelle abitazioni unifam/a schiera può essere traslata su altra superficie disponibile del proprietario, anche all'aperto, liberando dal vincolo l'area coperta del garage . Per i seminterrati è anche possibile il recupero a scopo abitativo pagando i relativi oneri. Qualcuno è nelle mie stesse condizioni ?
 
Il principio per il cappotto ed in generale per tutti gli interventi è che il locale deve essere scaldato e abitabile*. Quindi niente cappotto, infissi e oscuranti per i garage.
Nel garage si può mettere la centrale termica, gli inverter, le batterie di accumulo e l'eventuale colonnina colonnina di ricarica auto.

Abitabile = dotato di certificazione di agibilità/abitabilità PRIMA degli interventi del superbonus. Serve eventualmente un preliminare cambio di destinazione d'uso PRIMA dell' APE pre interventi ecobonus.:bye1:

Quindi pilastri, balconi, frontalini, rialzi di seminterrati, pur costituendo ponti termici NON possono essere coibentati?
 
Quindi pilastri, balconi, frontalini, rialzi di seminterrati, pur costituendo ponti termici NON possono essere coibentati?
Secondo me sarebbe una interpretazione restrittiva della norma, quando e' invece necessario curare i ponti termici a favore di un cappotto dell'abitazione. Non si puo' affermare che qualche zelante burocrate non interpreti cosi', ma (a mio parere) sarebbe una stupidaggine. Fai il cappotto e non curi i ponti termici?
Si deve vedere la situazione in maniera oggettiva, soprattutto in funzione del lavoro da fare e da come e' costituita l'unita' abitativa. Chiaro che se un garage e' staccato dalla abitazione non lo cappotti, ma il resto....
 
Quindi pilastri, balconi, frontalini, rialzi di seminterrati, pur costituendo ponti termici NON possono essere coibentati?

Stando alle regole attuali no. Credo che l' ENEA si stia muovendo per chiarire meglio questo aspetto con una parziale deroga anche solo per questioni estetiche. Al momento puoi ovviamente coibentarli ma quelli che non rappresentano superficie disperdente lorda non possono essere detratti.
In ogni caso il calcolo della trasmittanza delle strutture opache non include il contributo dei ponti termici...
 
Stando alle regole attuali no. Credo che l' ENEA si stia muovendo per chiarire meglio questo aspetto con una parziale deroga anche solo per questioni estetiche. Al momento puoi ovviamente coibentarli ma quelli che non rappresentano superficie disperdente lorda non possono essere detratti.
e con la legge del 65% invece si? Perché io ho visto tutti gli edifici con queste parti coibentate.


In ogni caso il calcolo della trasmittanza delle strutture opache non include il contributo dei ponti termici...
Ecco questa è una porcata della legge
 
sul sito di Enea sono uscite delle FAQ veramente interessanti e chiariscono alcune cose, tipo chi ha iniziato i lavori nel 2020 e può usufruire del 110%
molto molto interessanti:

Detrazioni fiscali: pubblicate FAQ Superbonus - ENEA - Dipartimento Unita per l'efficienza energetica

FAQ n.8. L’allegato E del decreto del Ministro dello sviluppo Economico di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, il Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ed il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti 08 agosto 2020, riporta la frase “Ai sensi delle norme UNI EN ISO 6946, il calcolo della trasmittanza delle strutture opache non include il contributo dei ponti termici”. Ciò significa che i valori riportati in tabella in fase di verifica non devono tenere conto dei ponti termici?
Si, i valori delle trasmittanze in tabella non tengono conto dei ponti termici ma costituiscono il limite del valore medio determinato dividendo la somma dei prodotti delle singole trasmittanze termiche per la loro superficie d’influenza per la superficie complessiva dell’intervento, fermo restando che comunque debbono essere effettuate, comunque, le verifiche previste dal decreto 26/06/2015 “requisiti minimi”.


 
Ultima modifica:
Avrei un quesito forse banale per qualcuno... l'idea sarebbe quella di realizzare cappotto termico e sostituzione serramenti. Nel frattempo, rifacendo la facciata tramite cappotto, valuteremmo il miglioramento estetico dell'esterno dell'abitazione. Il dubbio è questo: da chi devo partire? Gli artigiani, per predisporre dei preventivi, mi chiedono un capitolato delle opere. Quindi, devo partire da un professionista, ma da quale? architetto che curerà l'estetica esterna e farà da direttore lavori? o meglio termotecnico, perché più specializzato nella materia dell'isolamento termico? o altri? grazie a chi mi vorrà rispondere.
 
fizz ma hai letto qualcosa di questo thread , almeno il titolo, cioè di cui si parla?
hai una minima idea della L.77 e i decreti collegati?
siamo a 7071 post , non è che si possa reiniziare sempre d'accapo.
 
fizz ma hai letto qualcosa di questo thread , almeno il titolo, cioè di cui si parla?
hai una minima idea della L.77 e i decreti collegati?
siamo a 7071 post , non è che si possa reiniziare sempre d'accapo.
In realtà, non ho letto tutte le 322 pagine, perché si parte da maggio 2020, mi pare. Pensavo si potessero porre quesiti rapidi in questo thread per non crearne uno apposito ogni volta... in altri thread, infatti, si invita ad utilizzare questo...
 
Avrei un quesito forse banale per qualcuno... l'idea sarebbe quella di realizzare cappotto termico e sostituzione serramenti. Nel frattempo, rifacendo la facciata tramite cappotto, valuteremmo il miglioramento estetico dell'esterno dell'abitazione. Il dubbio è questo: da chi devo partire? Gli artigiani, per predisporre dei preventivi, mi chiedono un capitolato delle opere. Quindi, devo partire da un professionista, ma da quale? architetto che curerà l'estetica esterna e farà da direttore lavori? o meglio termotecnico, perché più specializzato nella materia dell'isolamento termico? o altri? grazie a chi mi vorrà rispondere.


La regola generale per QUALUNQUE lavoro che non sia di mera manutenzione ordinaria dice che si parte dalla fattibilità eseguita da un professionista. L’impresa è proprio l’ultima da contattarne
 
La regola generale per QUALUNQUE lavoro che non sia di mera manutenzione ordinaria dice che si parte dalla fattibilità eseguita da un professionista. L’impresa è proprio l’ultima da contattarne
Grazie! Meglio partire dal termotecnico o da un architetto?
 
In realtà, non ho letto tutte le 322 pagine, perché si parte da maggio 2020, mi pare. Pensavo si potessero porre quesiti rapidi in questo thread per non crearne uno apposito ogni volta... in altri thread, infatti, si invita ad utilizzare questo...

Rivolgiti pure all'architetto che ti guiderà nel percorso affiancandoti il termotecnico e l'ing strutturista se avrai a che fare anche con sismabonus
 
Cmq a pensare di dover rileggere da capo le 320 pagine e tutto il librone con legge, decreti, Ade etc etc mi viene il mal di stomaco....meno male che uno ha iniziato da maggio a seguire la cosa che partire ora sarebbe da piangere.

Detto questo venerdì mi sono rotta le balle ed ho scritto a Sella, Carige, BPRP e intesa san paolo, a tutti gli indirizzi email disponibili online dicendo che era vergognoso non ci fosse personale formato a Roma e di mettermi in contatto con qualcuno con cui poter chiedere dell'ecobonus. Mi ha chiamato subito Carige, molto molto carini e ho preso appuntamento per venerdì questo al centro di Roma. Ieri mi ha chiamato BPRP per appuntamento lunedì 19. Gli altri vuoto totale ovviamente. Vedrò cosa mi diranno e se sanno qualcosa quindi questa settimana e vi dirò....

Nel frattempo ieri sera è uscito questo: MPS amplia offerta su Ecobonus 110% e altri bonus edilizi: novita per gestione pratiche e nei servizi di assistenza - FinanzaOnline

Stamattina sono in attesa del preventivista acea per la trifase 380. Vediamo che mi dice. Altra ipotesi era quella di mettere 2 monofasi da 6 (aggiungere quindi un contatore). Qualcuno sa quanto costa? Si potrebbe fare con ecobonus o non è previsto secondo voi?
 
Grazie! Meglio partire dal termotecnico o da un architetto?

il termotecnico progetta solo gli impianti, occorre un geometra/architetto/ingegnere e sara' lui , se non ha determinate competenze, ad ingaggiare altri professionisti necessari al progetto
 
Stamattina sono in attesa del preventivista acea per la trifase 380. Vediamo che mi dice. Altra ipotesi era quella di mettere 2 monofasi da 6 (aggiungere quindi un contatore). Qualcuno sa quanto costa? Si potrebbe fare con ecobonus o non è previsto secondo voi?

Il costo di attivazione di un 6kw per uso domestico non residente è di circa 700 euro + iva al 10%. Ogni Kw in più o in meno vale circa 108 euro + iva.
Non so se si possono avere due contatori per uso "domestico residente". Se lo attivi come non domestico l'iva è al 22%.
Il superbonus copre ESCLUSIVAMENTE l'eventuale potenziamento (fino a 7Kw in più rispetto al contratto iniziale).
Di sicuro si può detrarre l'aumento di potenza contestuale a installazione di wallbox di ricarica auto anche perché altrimenti non si spiegherebbero i 3000 euro di massimale.
 
La regola generale per QUALUNQUE lavoro che non sia di mera manutenzione ordinaria dice che si parte dalla fattibilità eseguita da un professionista. L’impresa è proprio l’ultima da contattarne

Come non essere d'accordo!

Purtroppo nella realtà, da quel che vedo/sento, spesso, sta succedendo il contrario.... Le imprese (anche piccole) si propongono come general contractor avvalendosi di propri geometri e termotecnici e propongono di occuparsi anche delle pratiche per la cessione del credito...

D'altronde un privato, che non sa da parte girarsi, non ha mai fatto ristrutturazioni, e che magari si preoccupa solo di non sborsare nulla, il famoso "costo zero chiavi in mano" è allettante...
Va bene dare una scossa all'economia ma questa manovra temo stia già "drogando il mercato" (come avvenuto in passato con i vari incentivi...).
Spero che ci siano presto chiarimenti "istituzionali" anche sulle procedure...
 

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