Ecobonus, sismabonus, risparmio energetico e FV con accumulo esame Decreto Rilancio


Un installatore da me interpellato mi ha messo una pulce in un orecchio...

Io vorrei far installare nelle stanze dove ho già i termosifoni e che tali resteranno come terminali del mio impianto a pdc, anche degli split fancoil sempre collegati alla medesima pdc per integrare il riscaldamento e sfruttare anche il raffrescamento, così facendo rientrare tutto nel 110, dato che con climatizzatori separati non potrei farceli rientrare.

L'installatore però mi ha detto che il termotecnico deve giustificare in termini termici tale installazione di split, e la presenza del termosifone già presente nella stanza potrebbe far decadere tale giustificazione.

E' così?
Che intendi per split fancoil? split come quelli della aria aria? perchè se metti i fancoil, a parte lo spazio, dei termosifoni che te ne fai? La temperatura massima di mandata della PdC va bene anche per i ventilconvettori, metti quelli e butti i termo.
 
E in una stanza tu metteresti sia un calorifero sia un fancoil? Per me è follia.
togli il calorifero e lascia solo il fancoil oppure fai raffreddamento con ac split
Che intendi per split fancoil? split come quelli della aria aria? perchè se metti i fancoil, a parte lo spazio, dei termosifoni che te ne fai? La temperatura massima di mandata della PdC va bene anche per i ventilconvettori, metti quelli e butti i termo.

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Qualcosa del genere.

Non toglierei mai il termosifone per scaldarmi esclusivamente con uno split idronico, o tantomeno i fancoil bassi.
Bensì il riscaldamento sarebbe demandato sempre all'impianto a termosifoni, mentre lo split idronico farebbe principalmente raffrescamento d'estate e potrebbe al limite anche aiutare il riscaldamento nelle settimane più fredde, in modo da non andare ad alzare troppo la mandata della pdc.

Perchè una soluzione del genere e non degli split aria-aria a espansione diretta indipendenti? Perchè in questo modo mi dovrebbe rientrare tutto nel 110, a differenza dei clima separati.

Ma non so se appunto tale installazione debba essere giustificata dal termotecnico con dati tecnici che potrebbero scontrarsi col fatto di avere già il termosifone nella stanza.
A mio parere dovrebbe essere cmq un vantaggio, perchè a progetto aumenterei la superficie scaldante e abbasserei la T di mandata e quindi i consumi, ma appunto mi è stato messo il dubbio da un installatore.

Altrimenti forse dovrei installare questi split solo nelle stanze dove non c'è un termosifone, quindi invece di averne uno in ogni stanza da letto e in sala, ne dovrei mettere solo uno nel vano scale e fare fresco solo da lì... :cry:
 
Ultima modifica:
bene a sapersi, non credevo esistesse la possibilità di mettere questi.
Perchè insisti con i termo? io se mai riuscirò a far qualcosa conto invece di sostituirli con apparecchi del genere, la PdC mi servirà principalemte per raffrescare, il riscaldamento lo vorrei a legna
 
Ultima modifica:
bene a sapersi, non credevo esistesse la possibilità di mettere questi.
Perchè insisti con i termo? io se mai riuscirò a far qualcosa conto invece di sostituirli con apparecchi del genere, la PdC mi servirà principalemte per raffrescare, il riscaldamento lo vorrei a legna

Il comfort di un termosifone in riscaldamento per me non è negoziabile con nessun altra soluzione (fatta eccezione del radiante a pavimento che però non è fattibile nel mio caso perchè nella casa ci abitiamo)
L'impianto poi ha ad oggi tubazioni in pvc da 16 e non sono abbastanza isolate, quindi per sostituire meramente con fancoil dovrei ripassare tutte nuove tubazioni e far arrivare la 220.
Il freddo lo farei con questi split alti (alla stregua di un normale climatizzatore) e per quelle 2-3 settimane di gennaio più fredde posso anche valutare di accenderli per il caldo e dare all'impianto una "spinta" in più.

Unico dubbio che mi è sovvenuto... è se possono essere inseriti nel 110 in compresenza anche dei termosifoni.

Altrimenti ci sarebbero anche soluzioni in cui la PDC aria/acqua fa anche espansione diretta... ma qui bisogna vedere se il prodotto è tra quelli compatibili con il mio fabbisogno invernale... nella scelta comanda la configurazione in riscaldamento naturalmente.
 
Stiamo avendo grossi problemi con Deloitte / Banca Intesa: adesso pretendono di riesaminare tutte le pratiche già caricate sul loro portale e non ancora ultimate inserendole nella " Cessione a blocchi", che prevede l'obbligo di procedere alla cessione dei crediti tramite il nostro fiscalista. In pratica non accettano più la delega ad operare sul nostro cassetto fiscale e ci stanno bloccando una quarantina di pratiche con un danno economico incalcolabile.
 
Ma riguardo al via libera della commissione europea riguardo alla proroga superbonus a giugno 2022 si sa qualcosa delle tempistiche? O devo fare tassativamente conto sul 31/12 per una casa unifamiliare?
 
Ma riguardo al via libera della commissione europea riguardo alla proroga superbonus a giugno 2022 si sa qualcosa delle tempistiche? O devo fare tassativamente conto sul 31/12 per una casa unifamiliare?


Ufficialmente ad oggi è 31/12

Anche se sarà prorogato non sarà più 110 in ogni caso perché con l aumento dei prezzi in atto gia a settembre sarà un 90% e rimanendo los tesso trend a dicembre verosimilmente un 75% nella realtà, ovviamente sono considerazioni personali ma fondate su 100aia di preventivi in crescita regolare di un 5% mese su mese.
 
Ufficialmente ad oggi è 31/12

Anche se sarà prorogato non sarà più 110 in ogni caso perché con l aumento dei prezzi in atto gia a settembre sarà un 90% e rimanendo los tesso trend a dicembre verosimilmente un 75% nella realtà, ovviamente sono considerazioni personali ma fondate su 100aia di preventivi in crescita regolare di un 5% mese su mese.

Si si, lo so che ad oggi è al 31/12 perchè nella legge di bilancio era segnata quella scadenza, e su quello facevo i conti. Però era pure stato presentato un emendamento di proroga a tutto giugno 2022 [per le unifamiliari] che andava avallato da non so di preciso quale organo di vigilanza della UE, dato che in parte nella proroga sarebbero impiegati i fondi europei e quindi c'è l'obbligo del loro via libera. A questo come a tutte le altre voci di spesa dei fondi PNRR

Chiedevo se si avesse un'idea di quando sta benedetta UE si potrebbe muovere. Questo perchè come dici tu giustamente è tutto in aumento e via dicendo, e poi ci sono le aziende paracule, alle quali tu ordini un prodotto, rifiutandone un altro che ti avevano offerto in prima battuta, e poi ti richiamano dicendo che quello che hai ordinato non è garantito che arrivi nei tempi concordati ma che invece l'altro è subito disponibile e quindi se vuoi stare tranquillo di chiudere per dicembre è bene che ti prendi quello che dicono loro [cioè quello da te respinto].
Strategie commerciali da infami scorretti, facenti leva sull'ansia delle persone per portare a casa la vendita di prodotti che a loro preme spingere. Ne ho viste 1000 di situazioni cosi. Solo che stavolta mi rode dovermici prestare.
Nella fattispecie parlo di FTV, e se avessi un'alternativa lo avrei già mandato a ca**re...
 
Si si, lo so che ad oggi è al 31/12 perchè nella legge di bilancio era segnata quella scadenza, e su quello facevo i conti. Però era pure stato presentato un emendamento di proroga a tutto giugno 2022 [per le unifamiliari] che andava avallato da non so di preciso quale organo di vigilanza della UE, dato che in parte nella proroga sarebbero impiegati i fondi europei e quindi c'è l'obbligo del loro via libera. A questo come a tutte le altre voci di spesa dei fondi PNRR

Chiedevo se si avesse un'idea di quando sta benedetta UE si potrebbe muovere. Questo perchè come dici tu giustamente è tutto in aumento e via dicendo, e poi ci sono le aziende paracule, alle quali tu ordini un prodotto, rifiutandone un altro che ti avevano offerto in prima battuta, e poi ti richiamano dicendo che quello che hai ordinato non è garantito che arrivi nei tempi concordati ma che invece l'altro è subito disponibile e quindi se vuoi stare tranquillo di chiudere per dicembre è bene che ti prendi quello che dicono loro [cioè quello da te respinto].
Strategie commerciali da infami scorretti, facenti leva sull'ansia delle persone per portare a casa la vendita di prodotti che a loro preme spingere. Ne ho viste 1000 di situazioni cosi. Solo che stavolta mi rode dovermici prestare.
Nella fattispecie parlo di FTV, e se avessi un'alternativa lo avrei già mandato a ca**re...

Stessa situazione, dovrò scegliere se installare "schifezze" a caro prezzo o non fare niente, sto fortemente valutando la seconda opzione visto che 500.000 euro circa poi per 13 anni potrebbero richiederli a me per dei lavori che neanche sotto effetto di dosi da cavallo di sotanze psicoatttive avrei mai fatto per avere un risparmio di 2.000 euro annui in bollette e un tempo di rientro di 250 anni.
 

Tiferò per Ursula quindi... Grazie Kaladiluna!

Stessa situazione, dovrò scegliere se installare "schifezze" a caro prezzo o non fare niente, sto fortemente valutando la seconda opzione visto che 500.000 euro circa poi per 13 anni potrebbero richiederli a me per dei lavori che neanche sotto effetto di dosi da cavallo di sotanze psicoatttive avrei mai fatto per avere un risparmio di 2.000 euro annui in bollette e un tempo di rientro di 250 anni.

Eh, lasciamo perdere, mal comune mezzo esaurimento! Se ti scrivessi in privato avrei un calendario di santi da elencare, uno per ogni voce di capitolato... Se vuoi sfogarti manda PM!
 
Stessa situazione, dovrò scegliere se installare "schifezze" a caro prezzo o non fare niente, sto fortemente valutando la seconda opzione visto che 500.000 euro circa poi per 13 anni potrebbero richiederli a me per dei lavori che neanche sotto effetto di dosi da cavallo di sotanze psicoatttive avrei mai fatto per avere un risparmio di 2.000 euro annui in bollette e un tempo di rientro di 250 anni.

Mi sa che in tanti stiamo arrivando alla seconda opzione.
 
Situazione: bifamiliare con centrale termica in comune, caldaia a pellet.
E' possibile sostituire la caldaia comune con 2 PDC e rendere indipendenti le abitazioni?
Grazie
 
Vi comunico un aggiornamento sulla controversia con Deloitte/Banca Intesa: ci hanno comunicato che le quaranta pratiche in Ecobonus 50 e 65% già caricate sul loro portale ( con enorme perdita di tempo e mal di fegato) e che non hanno acora ultimato l'iter di validazione ai diversi livelli, saranno sottoposte alla nuova procedura di cessione a blocchi che prevede il caricamento a ns. spese ( tramite commercialista di ns. fiducia) delle comunicazioni sul portale ADE con i file jason e le cessioni nei cassetti fiscali. In pratica non accettano più la delega ad operare sul portale ADE a nome del committente e della ns. ditta per la cessione finale alla banca. A questo punto abbiamo deciso di annullare tutte le pratiche in corso sul loro portale ed affidarci ad un CAF locale con cessione alla BCC locale: occorrono pochissimi documenti e meno di un mese per incassare.
 
Ufficialmente ad oggi è 31/12

Anche se sarà prorogato non sarà più 110 in ogni caso perché con l aumento dei prezzi in atto gia a settembre sarà un 90% e rimanendo los tesso trend a dicembre verosimilmente un 75% nella realtà, ovviamente sono considerazioni personali ma fondate su 100aia di preventivi in crescita regolare di un 5% mese su mese.

A mia sorella stanno ultimando il progetto per demolizione/ricostruzione che poi sarà presentato al comune, quindi l'ok non prima di fine settembre.
I lavori saranno fatti ugualmente, magari con più calma, certo con questa incertezza è dura. Già il costo dell'ingegnere è una spesa che cambia a seconda del tipo di iter da seguire, se con 110% 35k, senza 110 intorno a 20k (per tutto tranne la scelta delle ditte).
Sarà una spesa rilevante, con qualche massimale sicuramente sforato, ma credo sarà molto "più giusta" rispetto a quello che sento viene speso per semplice cappotto+FTV+PDC.
 
E' possibile sostituire la caldaia comune con 2 PDC e rendere indipendenti le abitazioni?
Per come la vedo io, tecnicamente è possibile, mentre per quanto concerne le detrazioni, a mio avviso, solo una delle due abitazioni può portare in detrazione...

Vi comunico un aggiornamento sulla controversia con Deloitte/Banca Intesa:
Li ho scartati subito e mi sono affidato ad una BCC locale da marzo 2021... Nessun problema finora...

saluti
 
Per come la vedo io, tecnicamente è possibile, mentre per quanto concerne le detrazioni, a mio avviso, solo una delle due abitazioni può portare in detrazione...
Intendevi che solo una può portare in detrazione entrambe le PDC?
Nel caso uno solo dovesse pagare la propria PDC sarebbe assurdo, la caldaia "originale" è comune, il miglioramento vale per entrambi.
Piuttosto potrebbe aver senso un limite di spesa unico per entrambi i lavori, tecnicamente è il miglioramento della caldaia "condominiale", sbaglio?
 
Un dubbio tecnico. Quando il termotecnico stila il progetto di APE ante e post, immagino debba calcolare la T di mandata dell'impianto (radiante, fancoil, termosifoni) necessaria per sopperire al fabbisogno termico della casa. Ma i tempi di esercizio del generatore sono parametrati in funzione dei terminali emittenti o il tecnico può inserire 24 ore/giorno anche per i termosifoni?
 

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