Finalmente dopo 4 mesi dall’incarico ad uno studio tecnico è arrivata la relazione di conformità del condominio, sabato prossimo sarà discussa in assemblea.
È venuto fuori un mezzo macello di irregolarità a tutti i livelli: ufficio tecnico che non ha protocollato documenti e ne ha persi molti altri, notaio che non ha fatto alcune volture, catasto che non ha recepito alcune varianti, una sanatoria errata e l’immancabile difformità dimensionale rispetto ai progetti.
A leggere la storia delle pratiche e delle dimenticanze (collaudo statico fatto 12 anni dopo la conclusione del cantiere e non in modo completo) vengono i brividi.
Poi uno non si deve incavolare con i professionisti che si pongono sul piedistallo.
Per fortuna alcune cose dovrebbero essere facilmente aggiustabili per altre vedremo.
Se entro fine di quest’anno riusciamo a sistemare la gran parte della burocrazia, l’anno prossimo forse si possono fare i lavori.