Ecobonus, sismabonus, risparmio energetico e FV con accumulo esame Decreto Rilancio


mi maledico da solo e se potessi tornare indietro non farei niente. Avrei fatto una semplice ristrutturazione e a quest'ora già stavo dentro casa......
La sintesi del pensiero di molte persone che attualmente stanno provando a sfruttare il 110% e, a mio modo di vedere, la sintesi di quello che penseranno molte persone tra qualche anno, quando magari scatteranno controlli o quando qualche impianto/materiale impiegato comincerà a cadere a pezzi...

saluti
 
Non ti so dare dettagli molto puntuali sulla parte sismabonus: a differenza della parte superbonus (dove sono più informato), su quella parte (che è una parte minoritaria dei lavori che ho fatto) mi sono fidato di architetto e ingegnere che hanno seguito i lavori.
Ti posso dire che mi è sempre stato presentato come un iter separato da quello del superbonus, con sue regole di applicazioni e sua asseverazione a parte. Anche se non mi è stato detto esplicitamente, considerando queste basi non credo che il massimale sia stato considerato il medesimo (va comunque detto che, avendo fatto lavori su una casa indipendente, mi pare di essere abbastanza sotto i massimali generali e quindi forse non sarebbe comunque un problema).
Per quanto riguarda l'aliquota, si è sempre parlato di 110%. Non mi risulta ci sia più necessità di salto delle 2 classi per accedere al sismabonus 110% (o super sismabonus).

Francamente aspettavo il termine di tutti i lavori per farmi dare tutta la documentazione relativa, ma la prossima volta che sento l'architetto potrei chiedergli maggiori informazioni sulla parte sismabonus (ricordo che su quello diceva che avevamo chiuso tutto, quindi potrei già farmi dare documentazioni / ricevuto relative immagino), cosi' forse potrei avere più informazioni a riguardo.

Ok. Fanno rientrare il miglioramento sismico sempre nel superbonus, infatti l'aliquota è sempre il 110% e non quella inferiore del sismabonus. Effettivamente per la sismica bisogna presentare pratiche specifiche (infatti avrai incaricato anche un ingegnere strutturale) ma a livello di incentivazione saranno assieme alle altre spese.
Io ad esempio ho nel computo 110%: coibentazione, strutture (per miglioramento sismico), sostituzione impianto termico, infissi, fotovoltaico/accumulo/ricarica. Ho poi un computo 50% (che in realtà non porterò in detrazione visto che già nel 110% supero i 96K di detrazione per il miglioramento sismico) per il resto della ristrutturazione (modifiche agli interni, impianto elettrico, sanitari, infissi di ambienti non riscaldati, ecc.).
 
La sintesi del pensiero di molte persone che attualmente stanno provando a sfruttare il 110% e, a mio modo di vedere, la sintesi di quello che penseranno molte persone tra qualche anno, quando magari scatteranno controlli o quando qualche impianto/materiale impiegato comincerà a cadere a pezzi...

saluti

Dipende da quante risorse hai. Non si tratta solo di fare a costo zero, si tratta di aver già investito tutto il possibile per altri interventi ed aver anche sfruttato al massimo la capienza fiscale.
io con 50% ho rifatto impianto elettrico, idraulico e gas, bagni (3), chiusura di una porta, messo caldaia aggiuntiva, rifatto un pavimento (80 mq), fossa biologica e grondaie, rifatto 2 tettoie in legno, Fv...

Poter rifare gli infissi e coibentare il tetto, sostituire i termosifoni con fancoil in 6 stanze, termocamino e PdC, integrazione FV con accumulo e colonnina e quando mi ricapita!
Peccato che non ci riesca, studiano, scrivono studi di fattibilità a capocchia, e poi basta.
 
Ok. Fanno rientrare il miglioramento sismico sempre nel superbonus, infatti l'aliquota è sempre il 110% e non quella inferiore del sismabonus. Effettivamente per la sismica bisogna presentare pratiche specifiche (infatti avrai incaricato anche un ingegnere strutturale) ma a livello di incentivazione saranno assieme alle altre spese.
Io ad esempio ho nel computo 110%: coibentazione, strutture (per miglioramento sismico), sostituzione impianto termico, infissi, fotovoltaico/accumulo/ricarica. Ho poi un computo 50% (che in realtà non porterò in detrazione visto che già nel 110% supero i 96K di detrazione per il miglioramento sismico) per il resto della ristrutturazione (modifiche agli interni, impianto elettrico, sanitari, infissi di ambienti non riscaldati, ecc.).

Si, ho un ingegnere specifico per la parte sismabonus110.

In pratica tu dici che, anche se le pratiche sono specifiche, le detrazioni sono sempre correlate al macro-tema "superbonus". Si, da questo punto di vista è plausibile.
In ogni caso il massimale di 96K del sismabonus non mi risulta in comune con altri trainati/trainanti del superbonus, quindi da questo punto di vista si possono anche trattare come argomenti separati (ha pratiche separate e ha un massimale separato).

Sul fatto che il massimale del sismabonus sia in comune invece con le altre ristrutturazioni al 50%, ammetto di non saperne nulla e chi mi segue i lavori non me ne ha mai parlato.
Ma va detto che i miei lavori antisismici sono NETTAMENTE sotto il massimale (ho circa 15k€ di lavori). Anche io ho qualche lavoro che andrà al 50%, ma sempre di poca entità quindi non avrei alcun problema a stare sotto i 96K totali.
 
Buongiorno a tutti. Ho un dubbio e spero che sappiate aiutarmi.
Sto eseguendo lavori di sostituzione della caldaia con PDC ed installazione di pannelli fotovoltaici con batteria di accumulo.
Il tecnico ha presentato una CILA ordinaria a metà luglio, visto che il modulo della CILA superbonus non era ancora disponibile.
Secondo voi dovrei presentare una CILA superbonus? Il tecnico mi dice che non è necessario ed anche a me sembrerebbe assurdo dover ripresentare una CILA perchè i moduli non erano ancora disponibili, ma leggendo alcuni interventi del forum mi sono venuti dubbi.

Grazie
 
Buongiorno a tutti. Ho un dubbio e spero che sappiate aiutarmi.
Sto eseguendo lavori di sostituzione della caldaia con PDC ed installazione di pannelli fotovoltaici con batteria di accumulo.
Il tecnico ha presentato una CILA ordinaria a metà luglio, visto che il modulo della CILA superbonus non era ancora disponibile.
Secondo voi dovrei presentare una CILA superbonus? Il tecnico mi dice che non è necessario ed anche a me sembrerebbe assurdo dover ripresentare una CILA perchè i moduli non erano ancora disponibili, ma leggendo alcuni interventi del forum mi sono venuti dubbi.

Grazie

Mio modestissimo parere, per tutte le pratiche presentate prima della conversione in legge del DL semplificazioni, si può continuare con la "vecchia" pratica edilizia (nessuna legge può essere retroattiva).
So però che alcuni tecnici, in via cautelativa del committente, hanno comunque presentato anche la CILAS (il modulo fa infatti esplicito riferimento ad altre pratiche già aperte).
Poi ci sono alcuni tecnici (devo capire se ho convinto il mio architetto sulla necessità di presentare 2 pratiche distinte...) che sostengono che con la SCIA non sia necessario presentare anche la CILAS in quanto titolo "inferiore" che già comprende tutte le opere in manutenzione straordinaria :closedeyes:
 
Mio modestissimo parere, per tutte le pratiche presentate prima della conversione in legge del DL semplificazioni, si può continuare con la "vecchia" pratica edilizia (nessuna legge può essere retroattiva).
So però che alcuni tecnici, in via cautelativa del committente, hanno comunque presentato anche la CILAS (il modulo fa infatti esplicito riferimento ad altre pratiche già aperte).
Poi ci sono alcuni tecnici (devo capire se ho convinto il mio architetto sulla necessità di presentare 2 pratiche distinte...) che sostengono che con la SCIA non sia necessario presentare anche la CILAS in quanto titolo "inferiore" che già comprende tutte le opere in manutenzione straordinaria :closedeyes:

Grazie per la risposta.
Il dubbio mi è venuto leggendo questa parte del documento ANCI sulla CILA superbonus:
Per gli interventi già in itinere finalizzati al c.d. Superbonus già eseguiti in forza di altri procedimenti edilizi in data antecedente all’entrata in vigore del DL n. 77 del 2021, viene prevista comunque presentazione della CILA “Superbonus” in quanto la difformità a detta CILA è una delle condizioni per la decadenza del contributo. Ai sensi della vigente normativa sui documenti amministrativi (articolo 18 della Legge 241/90), il richiedente può richiedere all’amministrazione comunale di tenere valida la documentazione progettuale già presente agli atti quali allegati alla CILA “Superbonus”.
 
Grazie per la risposta.
Il dubbio mi è venuto leggendo questa parte del documento ANCI sulla CILA superbonus:
Per gli interventi già in itinere finalizzati al c.d. Superbonus già eseguiti in forza di altri procedimenti edilizi in data antecedente all’entrata in vigore del DL n. 77 del 2021, viene prevista comunque presentazione della CILA “Superbonus” in quanto la difformità a detta CILA è una delle condizioni per la decadenza del contributo. Ai sensi della vigente normativa sui documenti amministrativi (articolo 18 della Legge 241/90), il richiedente può richiedere all’amministrazione comunale di tenere valida la documentazione progettuale già presente agli atti quali allegati alla CILA “Superbonus”.


Il "problema" del superbonus è il fatto che si intersecano aspetti tecnici e fiscali con leggi che danno disposizione per una e non per l'altra... basta vedere le opinioni contrastanti tra AdE ed ENEA.
Nei casi di procedimenti edilizi già avviati la CILAS ha senso unicamente perchè il bonus fiscale viene maturato solo al termine dei lavori. L'asseveratore fiscale (caf, commercialista, ecc) non quindi un tecnico, potrebbe sostenere che in assenza di CILAS si perde il beneficio fiscale. Il tecnico (architetto, ingegnere, geometra) non essendo fiscalista potrebbe invece ritenere inutile presentare un nuovo titolo edilizio avendone già presentato uno anteriormente l'entrata in vigore del decreto.
Personalmente ritengo che chi abbia presentato le pratiche edilizie prima del 01/06 (entrata in vigore del DL) non debba fare niente. Chi ha presentato le pratiche dal 01/06 deve fare integrazione con la CILAS.
 
Buongiorno,
vorrei chiedervi un parere sull'entità del superbonus con un paio di domande poste in fondo.
Abito in provincia di Modena e sto valutando solo ora l’ecobonus per la mia abitazione indipendente.
Attualmente ho una caldaia a condensazione alimentata a GPL con pavimento radiante, non conosco la classe energetica ma conosco il suo fabbisogno termico, 10000kWh (anche da precedenti valutazioni).
Non posso fare il cappotto termico a causa di gran parte delle facciate in pietra, quindi le soluzioni che sto vagliando sono pompa di calore e fotovoltaico con batteria di accumulo.
So che il cosidetto ecobonus 110% oltre ad essere validato solo con un salto di due classi energetiche, ha dei limiti di spesa per ciascun componente, e per il mio caso il bonus avrebbe comunque un tetto massimo di spesa di 56000 euro.
Ora ho ricevuto già un paio di proposte da aziende del settore, ma con mia grande sorpresa mi dicono che per una PDC con accumulo (mio fabbisogno termico 10000kWh) e 3kW di fotovoltaico con batteria di accumulo, il costo supererebbe il tetto massimo di spesa di 56000 euro, quindi se dopo lo studio di fattibilità superassi le due classi e fossi idoneo per il superbonus, il costo della soluzione sarebbe di 65000/70000 euro circa, quindi dovrei comunque pagare la differenza ad arrivare al bonus.
Scusate l’ignoranza, ma vi torna una cosa del genere? Può un impianto simile costare così tanto o il superbonus c’entra qualcosa? onestamente pensavo molto meno.
Grazie se volete rispondermi
 
per una PDC con accumulo e 3kW di fotovoltaico con batteria di accumulo, il costo supererebbe il tetto massimo di spesa di 56000 euro, quindi se dopo lo studio di fattibilità superassi le due classi e fossi idoneo per il superbonus, il costo della soluzione sarebbe di 65000/70000 euro circa, quindi dovrei comunque pagare la differenza ad arrivare al bonus.
Ok, siamo arrivati alla follia!

Dano ovviamente il tutto non è riferito a te. Personalmente non seguo più il 3D. Ci saranno comunque altri utenti che (ancora) seguono e ti aiuteranno.
 
Noto diverse discrepanze:
perché installerai solo 3 kWp di FV?
Che consumi hai e che consumi prevedi di avere dopo la PDC?
Io partirei da lì…

Parliamo di prima del superbonus ma puoi farti un’idea.
Io ho pagato PDC aria/aria Daikin (5 split con un solo motore) meno di 8.000€ con detrazione 65%
FV SunPower (il più costoso per problemi di spazio) da 4,68 kWp con installazione complicata meno di 8.000€ con detrazione 50% e SSP (scambio sul posto).
Preferisco lo SSP alla batteria perché i pannelli producono tanto nei mesi estivi, ma la PDC consuma tanto nei mesi invernali…
 
Per rispondere a kaladiluna, la batteria di accumulo era esagerata, mi sembra il doppio di quelle che hai indicato.
@jogreen ho bassi consumi (circa 3000kWh), e con buona esposizione non ho molto spazio, quindi abbiamo considerato 3kw ed al massimo arriveremo a 4kw.
Grazie per il tuo esempio…….che per ora conferma che se ne approfittano, anche aggiungendo una batteria esagerando da 15/20000 euro, spese di installazione e pratiche, la vedo lunga arrivare a quanto mi hanno proposto
 
Figurati… Nei consumi hai considerato anche quelli futuri della PDC?
Prova a farti fare dei preventivi con la detrazione normale da almeno 3 aziende.
 
Fresca fresca a giorni dovrebbe uscire la proroga superbonus con scadenza 2023, visto che quest'anno è servito solo a mettere a posto gli incartamenti, e si sono resi conto che gli enti pubblici sono al collasso
 
la batteria di accumulo era esagerata
a Bologna da Novembre a Febbraio un impianto da 3 kW produce mediamente 850 kWh, senza ombre e con orientamento e inclinazione ottimali (1500 da Ottobre a Marzo). Li userai tutti, visto che te ne servono 10.000 e produrrai meno di un decimo del fabbisogno. Se metti un accumulo esagerato (18kWh?) con cosa lo carichi? Personalmente cercherei un'altra ditta, che almeno sia tecnicamente onesta...
 
Giusto, avete ragione, dovrò continuare a cercare altre ditte nella mia zona sperando di trovarne di più serie.
Grazie
 
Un dubbio... Se io eseguo il primo pagamento con bonifico parlante nel 2021, e quando uscirà la precompilata per il 730 2022 ancora non avrò finito i lavori con asseverazione e richiesta di cessione del credito, quel primo pagamento del 2021 dovrei trovarmelo automaticamente tra le detrazioni nel 730.

Cosa dovrò fare? Ignorarlo nel 730 e quindi mi resterà disponibile per la cessione fino a quando non farò la pratica con la banca? Oppure se non lo inserisco nel 730 2022 perdo la prima rata dei 5 anni?

Grazie
 

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