Esperimento ZERO

QL.
riguardo all'esperimento....

non potrebbe essere che la debole ddp sia generata dal degradarsi della membrana a scambio protonico?? (vero difetto e cruccio per le fuel cell!).

-D-
 
Una domanda c'è qualche altro materiale che ha le stesse caratteristiche del nafion? considerato che gli danno una vita media di 20000 Ore un po poche.
 
Ultima modifica:
Cari amici ho appena rifatto l'esperimento 0 ma visto che non ho il nafion mi sono dovuto arrangiare..... come?
Ho usato la grafile ovvero una barrettina di grafite fissata con la graffetta, e un'altra dall'altra parte, risultato 0,24V è 9,8microAmpere, usando acqua di rubinetto senza l'aggiunta di niente.
Ho fatto la controprova togliendo la grafie e non dava nessuna tensione.
Ipotizzo che la struttura a nido d'ape della grafite riesca a catturare gli H+ liberi generando così la ddp

Ciao :) ora è un esperimanto alla portata di tutti. :)
Ps se usate le mine delle matite prima passatele su una fiamma per togliegli la cera.
 
E se ne metti 10 in serie....? vai a 2,4V :spettacolo:
A casa ho della grafite spray,"il famoso N-77" dici che funziona ?
Fammi capire grafite da una parte e dall'altra parte un pezzo di ferro(inox)??? o grafite da tutte due le parti?
 
Ciao Giuanfranco io la grafite l'ho agganciata a solo una graffetta.
Prova a spruzzarla solo su un pezzettino di acciaio e l'altro no poi immergi in acqua.
 
Questa frase è riportata nell'articolo Wikipedia sulla Pila di Volta:

Pochi sanno però che usando materiali inossidabili a temperatura e pressione ambiente al posto del rame e lo zinco, come il silicio monocristallino e grafite (o carbonio in fibra) o ferrite(semplice calamita in magnetite) e acqua pura deionizzata demineralizzata, si ha una generazione di corrente elettrica a bassissimo amperaggio ma ad alto voltaggio non dovuta alle forze elettrochimiche, bensì a forze idrodinamiche che ancora non sono del tutto comprese.Tale generatore non avrebbe un consumo di materiale nel tempo a differenza della pila su descritta, pur non essendo altrettanto potente. Ogni sequenza di silicio-acqua-carbonio dà circa 0.5-1.0 Volt e circa 20-50 micro Ampere
 
Come fa questa 'pila' a funzionare?
Per quale motivo la spiegazione dovrebbe essere proprio come dici tu anziché basarsi sull'elettrochimica? Gl'ingredienti caratteristici di una cella elettrochimica ci sono tutti. Inoltre, se si cerca in Rete Nafion electrode potential si riescono a trovare lavori sperimentali che fanno uso di elettrodi in Nafion e che riportano dei valori in termini di "potenziale di riduzione", quindi il tutto trattato come un argomento d'elettrochimica. Senza contare che l'affermazione Senza consumo di elettrodi e senza consumo di elettrolita andrebbe un attimo circostanziata. Applicando la legge dell'elettrolisi di Faraday, usando dei valori arbitrari ma spannometricamente forse non troppo lontani dalla realtà e cioè:
I = 5E(-6) A, perché si parla di microcorrente (ipotizziamo costante nel tempo);
t = 10' = durata esperimento;
z = 2 = elettroni trasferiti per reazione
allora si ottiene 1,55E(-8) mol di sostanza liberata a un elettrodo.
I vostri strumenti potevano almeno misurare variazioni inferiori a 10^(-8) mol? Perché se la risposta è no, allora non è lecito concludere che non c'era consumo né d'elettrodi né d'elettrolita. La conclusione corretta, in questo caso, sarebbe stata non lo sappiamo perché la risoluzione degli strumenti è troppo bassa.
 
Caro Sandro
se sapessi dove poter acquistare del nafion non esiterei un momento ad
acquistarlo, ho affrontato spese probabilmente più esose per gli stessi fini. Ora è mia intenzione seguire gli esperimenti nella strada indicata da QL che in verità non m'aveva mai parlato di nafion, parlai con lui di chemalloy forse un'anno fa mentre io ero intento a fare esperimenti su
questa amalgama metallica che immersi 2 elettrodi in acqua comune manifesta tensione elettrica e non cambia il ph dell'acqua e non si manifesta nessuna ossidazione o consumo elettrodico. QL confermò in
pieno questa mia osservazione informandomi che un suo amico in possesso di chemalloy otteneva gli stessi risultati. Ora è interessantissimo il fatto che solo il 13% dell'acqua si scinda spontaneamente ed il rimanente 87% sia in stato di entropia. Ho congetturato che QL con vari processi sia in procinto con stratagemmi
opportuni di mettere ordine quell'87% di domini caotici di scissione non
spontanea. Del resto io ho capito questa intenzione. Non devo ricordare
io a uno scienziato della stazza di QL che l'acqua è influenzata da fenomeni dinamici esterni in maniera spesso repentina in alcuni casi più
lenta, lo ha detto QL stesso o, lo ha fatto capire in maniera metodica col un metodo di un buon professore universitario. Che l'acqua non venga
influenzata da fattori esterni fisici e chimici è mera fantasia di alcuni, intenti a parentisizzare la conoscenza a ruolo scolastico. Chi sperimenta
ha capito che l'acqua reagisce a tutto ciò che proviene dall'esterno, purtroppo, noi per influenzare l'acqua dall'esterno ricorriamo a stratagemmi di nostra conoscenza, che immettiamo artificialmente.
Dico purtroppo poiché la fisica e la chimica conosciuta è rappresentata
dalla nostra sensitività e dalle nostre indagini strumentali eseguite sempre con strumenti più o meno precisi, elaborati e costruiti dall'uomo
per rilevare in maniera più o meno precisa delle intuizioni sensoriali e
probabilistiche che si sono assunte con l'esperienza dei secoli. Però
penso io, fra le luci spettrali, subspettrali, ifraspettrali e superspettrali
non vi siano altre forme di luce? Siamo certi che oltre ai suoni, subsuoni,
infrasuoni, ultrasuoni non vi siano altre forme di suoni? O, per dirla in breve non vi siano altre forme di energie sconosciute ai nostri sensi per
cui è ovvio che noi non possiamo rilevare con strumenti poichè nè ignoriamo l'esistenza? La molecola d'acqua percepisce tutto essendo l'elemento più sensibile in natura. Regards.
 
Perfetto Endy ho preso in considerazione di acquistarne un solo quadrato
da 10cmq, 28€ + s.ds. non mi porteranno all'inferno, devo solo vedere le
modalità di pagamento, di solito pago con paypal con una carta Visa electron (postepay) che ricarico di volta in volta della spesa necessaria del momento, per il fatto noto a tutti che se disgraziatamente riescono
ad intercettarti la carta a cui ingenuamente si son date le coordinate, se v'è una cifra consistente te la pelano senza pregiudizio, se vi rimangono
10€ nessuno ci si mette e se ricarico la carta di 500€ per spenderne 490
fra un'ora non fanno in tempo a scandagliare la mia carta perchè faccio prima io a spendere quei soldi. In effetti il nafion è molto costoso, a peso,
credo sia più economico l'oro ed il platino, tuttavia per imboccare una sperimentazione comune su cui confrontarsi non è un costo eccessivo ci
escono 4 elettrodi 5x5cm stessa misura degli elettrodi in molibdeno
acquistati qualche tempo fa in Israele a costo non indolore. Purtroppo
son spese non mutuabili queste della sperimentazione, per appagare
la nostra curiosità occorre metter mano al portafogli daltr'onde è sempre meglio che se escano i soldi di mezzo alle balle che non noi o sto sbagliando? I miei cari possono poi risparmiare sui miei funerali senza
comprare abiti gessati e cravatte in seta o scarpe firmate, mi accontento
d'esser avvolto in carta da pacchi e ciabatte infradito e come corone e fiori piante foraggifere bietole ortiche mirto e rosmarino. Avrete capito che
quei pochi soldi che mi guadagno me li spendo tutti in materiale che mi occorre per realizzare i miei piani sperimentali, anche i giocattoli dei bambini li compro oculatamente in previsione di un futuro smontaggio
ed acquisizione delle meccaniche, in contrasto sempre con mia moglie
che preferisce comprare ai bambini pelouche impagliati, ricettacoli di acari
polvere e balle varie ed atti a togliere spazio utile in casa, perchè per lei
più grandi sono e meglio è ed i bambini non ci giocano hanno i loro orsachiotti solo per dormire. Altra spesa che ritengo inutile di mia moglie,
son i ceri votivi ne compra in quantità industriali da quando è divenuta bigotta e si comporta con me come una colleggiale da educandato.
Tornando a noi nessuno ci finanzia dobbiamo autofinanziarci per i nostri
esperimenti e lo ritengo anche giusto è un nostro capriccio una nostra curiosità privata non immessa ufficialmente in un circuito di ricerca riconosciuto dalle istituzioni che foraggiano la ricerca ufficiale seppur con recenti restrizioni per via della crisi economica. Proprio stassera un utente
mi ha chiesto una matassina di lana di bronzo, non ne ho tanta ma sabato gliela mando, per voler significare che fra noi ci siamo sempre
aiutati vicendevolmente scambiandoci schemi, materiali e cordialità ben sapendo che possiamo contare su noi stessi. Sandromeg sbagli se ritieni
che i giapponesi siano più avanti di noi nella ricerca sull'idrolisi efficiente
anche loro ci hanno copiato come gli altri perchè noi non abbiamo sostegno ufficiale, le loro brutte copie hanno il sostegno ufficiale. Se ricordi bene Sandro, qualche anno fa vendevano a stento qualche barattolo di zucchero con due elettrodi ed un tubo di plastica come elettrolizzatore. Quando scendemmo noi in campo, cominciarono a vendere vaporizzatori ultrasonici, laser ultravioletti filtri alla tormalina,
pompe di sentina, miniradiatori ecc. ecc. tutta roba scopiazzata dal genio
italiano poichè prima, di tutto ciò non v'era menzione sul mercato mondiale inerente l'hho. Abbiamo dato l'imbeccata a questa gente che in Italy non è atticchita come formula per la creazione di un indotto nemmeno per la vendita al pubblico di elettrodi in acciaio inox Aisi 316L
una vergogna per il paese produttore del miglior acciaio del mondo. I
fabbricanti di pentole ed i venditori di pentole avrebbero guadagnato
di più e con meno spesa e dispendio di materiali a produrre elettrodi di varia forma piuttosto che batterie di pentole offerte a costi di elemosina.
Ormai in Italia una batteria di pentole che costava un milione di lire ti viene appioppata a 50€ e nessuno ne vuole più una nemmeno in foto
perchè emersi di pentole in acciaio inox 18/10 acciaio nobile, se ne trovano più in discarica che nei negozi. Non riescono a riconvertire gli
imprenditori italiani ad adattarsi al mercato ed alle sue esigenze. Non riescono a recepire il fatto che il mercato delle vacche grasse è finito, la loro soluzione è licenziare gli operai in esubero diminuendo la produttività
e guadagnare sempre quel tanto di soldi che guadagnavano prima senza
altre esigenze. Fate arricchire il vostro acciaio in molibdeno sino ad arrivare oltre l'acciaio inox più nobile il 344 poi mi chiamate e fatti salvi i costi di spostamento ed il soggiorno da voi vi offro gratuitamente la mia consulenza su come costruire celle elettrolittiche a chiocciola, le Joe cell
la Moe Joe cell e le piastre ideali per elettrolisi efficienti. Se poi volete
continuare a far pentole potreste fare l'uno e l'altro intanto le pentole
non le voglio nemmeno per regalo anzi prendo a calci nel sedere chi
casomai si appressasse presso il mio domicilio a vendere pentole.
Regards.
 
Leggi il secondo messaggio, c'è un riferimento commerciale.

Non è un riferimento commerciale ma una rapina a mano armata . Questo significa avere dei brevetti e "sfruttarli per far progedire ".
Sarebbe ora di nazionalizzare tali brevetti e stampare nafion alla modica cifra di 1 cent al mq ...perchè tanto è il costo delle materie prime per 1 mq ...:bye1:
 
Hai ragione Mannadillo a credere che sia una rapina, in effetti il costo del
nafion è esoso per i materiali poco costosi di cui è costituito ma, occorre
analizzare che come giustamente dicevi tu vi sono a monte dei brevetti, poi vi sono i costosissimi macchinari per nanotecnologie i costi di produzione il tutto immesso in un mercato con utenza a dir poco inesistente. Succederà come successe per le calcolatrici palmari nei primi
anni 70 che le vendevano a costi proibitivi e solo dei professionisti potevano permettersi una calcolatrice e ricordo che si specificava che i conti erano stati eseguiti con calcolatrici elettroniche. Partì il boom delle
calcolatrici ed anch'io con mezzo stipendio acquistai una calcolatrice
scientifica Texas Instrument, e mi sentivo importante e venivo considerato da familiari e conoscenti come una sorta di archimede,
dopo qualche anno le mettevano come omaggio per la promozione dei fustini di detersivo eheheheh che fregatura pensai, che fregatura penso
oggi, quando acquistai il mio primo cellulare Motorola pesantissimo e grande che pagai più di mezzo stipendio ed ora li regalano in cambio
d'un contratto con un provvider ed è facile trovare oggi che se acquisti
un ferro da stiro hai il telefonino in omaggio. Caro Mannadillo ora può
succedere che se qualche industria costruttrice di batterie fuel cell
adotta il Nafion come materia prima per gli elettrodi, quindi ne acquista
in quantità industriali per la trazione di auto elettriche, non è improbabile
che fra qualche tempo dopo troveremo nei fustini di detersivo in omaggio
delle calze da donna e dei cappottini per cani in puro Nafion. Allora, dovrei dire ma guarda che testa di quiz che son stato a comprare 10cmq
di Nafion al costo di 30€ che ci mangiavo una settimana io e mia moglie,
dovrebbe essere un ragionamento tipico e scontato per alcuni, per me no. Se ottengo soddisfazione o delusione del mio acquisto non mi pongo
problemi culinari a risentimento di errori di spese. Siccome oggi l'amico
QL ha proposto un'esperimento che dire semplice è eufemismo, costoso
senza dubbio ma, semplice. A chi preme la ricerca non dovrebbe fermarsi
di fronte ai costi che comporta. Kind regards.
 
Ciao shardana,

è un immenso piacere leggere i tuoi post.
Mettono l'animo in pace, regalano il sorriso e dicono verità.

Sto cercando fra vari laboratori la possibilità di avere un po' di Nafion avanzato da altre esperienze. Se lo trovo te ne spedisco un po'. A te e a chi ne richiede.

Oggi avrò un paio di risposte.

Nel mio laboratorio ne ho giusta la quantità usata per eseguire gli esperimenti come questo descritto.
 
UUUUUUU Quantum Leap, mi sento onorato dal tuo onorevole giudizio, tu
essendo come me uno sbranatore di libri, sai meglio di me che lo scritto
è l'essenza espressiva dell'anima. Le parole assumono una circostanzialità voluttiva, ritrattabile a seconda di vicende umorali del momento, gli scritti soppravvivono alla nostra stessa vita e possono esser vissuti o messi da parte dai nostri posteri. Chi se ne frega, intanto
noi mettiamo i nostri sentori nero su bianco, conformi alle nostre esperienze, se nei secoli o millenni futuri qualche avventore ci leggerà
a noi non ci produrrà alcun emozione umana in quanto apparterremo ad
una dimensione probabilmente più evoluta e valuteremo tutto col senno
del poi. Per distorsione professionale caro Quantum son tenuto per la mia
professionalità a cogliere in tono sarcastico che è l'unico che conosco, gli
umori ed i sentori della gente che son comuni a tutti gli umani, per tale
motivo a volte ci si riconosce in contesti comuni nei quali ci si è imbattuti o
si teme di imbattersi ben sapendo che son reali e veritieri. Grazie per la
fideiussione Quantum. Volevo parlarti Quantum circa l'esperimento dei
domini spontanei dell'acqua da te rilevati e documentati al 13% con acqua comune a ph neutro. Certo, è interessantissimo il fatto che la natura ci venga incontro e ci dia una mano. Però, se puoi farlo, indicare
se hai rilevato le misure con un magnetometro od altro strumento consimile. Ritengo che certe misure vadano effettuate con strumenti ad
assorbimento protonico con elettrocalamite a rilascio e non con magneti
fissi che orientano il 100% dei domini di cui si parla a seconda dei Gauss
che emettono. Ho provato entrambi i sistemi e la misura più attendibile
per l'orientamento spontaneo dei domini son le elettrocalamite a rilascio
come quelle molto più sofisticate usate negli apparecchi diagnostici RMN,
usate come elementi riceventi di orientamento protonico. E' un bel rebus
quello che ci hai posto nella sua semplicità. Disciplinare l'acqua nella sua entropia, ordinare e moltiplicare i domini non spontanei per cui l'acqua possa manifestare la sua orgasmicità separativa. Da voi come da noi diremmo: "Thò, guarda, lacqua se n'è venuta" ehehehehe. Bellissima questa espressione sessule. Comunque trovo che il 13% dell'acqua che si
orienta in domini spontanei torni a nostro vantaggio se pensiamo che ciò
viene tradotto in energia gratuita proposta dall'ambiente dal quale siamo
circondati fosse anche una fonte magnetica od altra natura sconosciuta,
proveniente da 10KM o più di distanza. Ne approffitto in tal senso per sottopporre agli amici Faradayani e computatori di una fisica remota un
aforisma filosofico vecchio di circa 4000 anni fa: "Come in alto così in basso e come in basso così in alto" veniva pronunciato dal mitico filosofo
egizio Ermete Trimegisto per significare che tutto era condizionato dal cielo e dalla terra e si replicava specularmente in cielo ed in terra.
Meditate un pò su questa saggezza antica senza condizionamenti mediatici e vi accorgerete che la filosofia Ermetica più che Faraday e Maxell ha condizionato il mondo che trae i responsi non più tanto sibillini
che il filosofo ha voluto trasmettere a noi posteri. Ermete nella sua rozzezza descrittiva è stato un sensibile anticipatore dell'influenza che
avevano forze sconosciute sulle attività umane più semplici e disparate.
Credo che io e te scriveremo un bel libro Quantum per la condivisione degli interessi e dei sentimenti se lo scrivi prima tu, ti curerò la prefazione, se lo scrivo prima io (ipotesi remota) PRETENDO, "democraticamente" una tua prefazione UUUUUUUU. Non stupitevi siamo
amici e possiamo fare autoironia. Kind regards.
 
Cari amici
vorrei proporvi un modello specificativo circa i domini dell'acqua rapportati
al magnetismo permanente ed all'elettromagnetismo a rilascio ciclico.
Col nafion la molecola d'acqua ha la possibilità di lasciare uscire il protone
dalla sua sede atomica in maniera spontanea per una percentuale
statistica assestantesi al 13%, se poniamo un magnete permanente
per orientare i domini, probabilmente avremo molti più protoni che riescono ad infrangere la barriera atomica, tuttavia potrebbe migliorare di poco la situazione un magnete permanente poichè potrebbe incontrare
un involucro atomico più resistente allo squarcio e su cui si andrebbe solo
ad orientarsi ed a poggiarsi senza fuoriuscire e quindi separarsi da O2.
Il modello propositivo specificativo potrebbe essere un piccolissimo palloncino di gomma in cui si simula la struttura atomica dell'acqua e vengono introdotte due biglie di plastita ed una di ferro proporzionate
alle grandezze atomiche. Senza perturbazioni magnetiche esterne le tre
biglie si trovano alla base del palloncino appaiate. Ora pongo un potente
magnete al neodimio sulla parte superiore del palloncino, la biglia di ferro
si separerà dalle biglie di plastica che rimarranno al loro posto perchè amagnetiche. A seconda della potenza di attrazione la biglia di ferro sfonda l'involucro del palloncino separandosi dai nuclei ossigeno definitivamente lasciandoli nell'involucro ormai lacerato. Però potrebbe accadere che la biglia non riesce a sfondare e lacerare il palloncino per
due fattori ineluttabili:"perchè il campo magnetico non è sufficientemente
forte e quindi non può scagliare la biglia di ferro all'esterno del palloncino
come un proiettile e raggiungere il magnete che ne ha evocato l'assestamento oppure, il palloncino è talmente forte ed elastico da consentire solo alla biglia solo di poggiarsi alla sua parete in un momento permanente di spin. Un dispositivo elettromagnetico invece
consentirà alla biglia di ferro, d'esser attratta ciclicamente e fungere
da ariete sino a sfondare l'involucro del palloncino benchè dotato di pareti consistenti la biglia verrà espulsa per indebolimento della parete ed usura della stessa quindi avremo un protone libero. Stessa cosa vale
per un magnete permanente al neodimio mobilitato da un motore elettrico impulsivo e controllato in velocità, benchè il magnete permanente non abbia caratteristiche tali da rilevare momenti di spin
gli elettromagneti possono misurare i momenti di rilassamento. Se poi
sto facendo congetture insensate ditemi la vostra non condivisione, son sempre attento a seguire con interesse le vostre osservazioni. Regards.
 
[Arrivo qui dal thread sulla replica dell'esperimento di Rossi&Focardi, non avevo notato prima questo argomento...]
Ho qualche dubbio su questo esperimento: come facciamo a sapere che quel setup non sia in pratica una pila a concetrazione? Questo sospetto è rafforzato dal fatto che il Nafion sia un polimero polare e con particoalri proprietà riguardo al trasposto dei protoni.
Se l'effetto è legato a questioni di "coerenza quantistica" dovrebbe verificarsi molto di più con cristalli ordinati tipo silicio monocristallino, diamante o anche il semplice quarzo: questi sono sicuramente poco reattivi con l'acqua, ma più ordianti come stuttura, potrebbero fornire una bella verifica. Oppure se è proprio il Nafion che ha delle caratteristiche particolari dal punto di vista della struttura, dovrebbe dare lo stesso effetto anche se "isolato" dall'acqua ma a contatto ravvicinato (per esempio se verniciato con un sottilissimo strato impermeabile).
Anche riguardo al consumo degli elettrodi o alle reazioni con l'elettrolita non ci sono garanzie che non avvengono: questo sono proporzionali alla corrente, se questa è dell'ordine dei uA è molto difficile notare qualcosa...
 
come facciamo a sapere che quel setup non sia in pratica una pila a concetrazione?
Anche riguardo al consumo degli elettrodi o alle reazioni con l'elettrolita non ci sono garanzie che non avvengono: questo sono proporzionali alla corrente, se questa è dell'ordine dei uA è molto difficile notare qualcosa
Sono esattamente gli stessi dubbi che ho sollevato io nei miei due messaggi precedenti, che però sono rimasti lettera morta...
 
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