FER: coprire il fabbisogno energetico nazionale


Gli ultimi 3 messaggi erano una sequela polemica della questione "OT". Quindi li ho eliminati.
Preciso, se ce n'è bisogno, che non serve alcun suggerimento, incoraggiamento, segnalazione al di là di un breve MP che indichi eventualmente il messaggio incriminato. Se tutti si mettono a scrivere per indicare al mod dove e come tagliare... facciamo molto prima a chiudere! Poi vedete voi!
Buon anno! :bye1:
 
Recuperata la discussione fino a qui.. spero che manchi veramente solo qualche intervento...

Ciao e buon 2009 a tutti!

****** Grazie, CaloRE !!!! ******
 
Ultima modifica da un moderatore:
Grazie dell'intervento CaloRE.
Ovviamente se non fossimo riusciti a recuperare la discussione a quest'ora avremmo ampie disquisizioni sulla scorrettezza dei mod che "fingono" di cancellare per sbaglio discussioni scomode dietro istigazione delle multinazionali... ecc. ecc.
Dato che abbiamo recuperato tutto... nessuno scriverà più un tubo!
Evabbè! :rolleyes:
 
be, dato che non e' il luogo ad adatto all UOPO,
riattiviamo questo thread ....
coprire il fabbisogno nazionale con le FER;
certo sarebbe assai difficile, se non fosse che arrivano in aiuto DETERMINANTE le
mie amate (ed efficaci) SMART GRID

qui un bel link, facile e bello, che ho appena trovato
http://www.fast.mi.it/atticonvegni/energia06/e06gallo.pdf

sottolineo la pagina #10 micro grid, casualmente chiamata come la chiamo io... a isola
con accumulatore, e convergenza delle rinnovabili ON PLACE...

e, qui quello meglio, MOLTO meno formale ,e, con piu' prospettive...e segreti !!
https://www.energeticambiente.it/ac...22-smart-grids-e-gestione-dell-acqua-ecc.html
 
Ultima modifica:
qui un link con i controc..fiocchi appena trovato
http://www.fast.mi.it/atticonvegni/energia06/e06gallo.pdf

sottolineo la pagina #10 micro grid, casualmente chiamata come la chiamo io... a isola
con accumulatore, e convergenza delle rinnovabili ON PLACE...

e, qui quello meglio, MOLTO meno formale ,e, con piu' prospettive
https://www.energeticambiente.it/ac...22-smart-grids-e-gestione-dell-acqua-ecc.html

Hammuraby, il link che hai postato è davvero interessante e fa capire che anche Enel si sta interessando attivamente alle smart grid e alla produzione distribuita.
Però non posso esimermi dal segnalarti che ciò che si intende col termine "smart grid" (rete intelligente) è un pò diverso da quel che sembri proporre nel confuso 3D oggetto del secondo link.
Quindi grazie del link, ma per favore non iniziamo a divagare sui bacini idrici profondi 300 metri e sulle acque di falda e restiamo sul tema.
 
se ci sono i presupposti, i segreti si intuiscono, "specialmente" se sono miei !!

se ci sono i presupposti, i segreti si intuiscono, "specialmente" se sono miei !!

be, sai che ci sono segreti , specialmente perche l' energia e' strettamente legata al finanziamento pubblico in italia (e alle spese militari NATO) ;
ma se partiamo dal presupposto TECNICO si deve avere un accumulo a monte di un "ISOLA" detta micro-grid;
con questa frase presa dal link, che se interpretata correttamente......

Micro-grid: reti di bassa tensione con generazione da fonte rinnovabile e sistemi di accumulo,
esercibile in isola con alimentazione di emergenza dalla rete principale;

la generazione da fonte rinnovabile, e' perche anche la generazione a combustibile tradizionale prima di arrivare al destinatario, passera da "fonte rinnovabile" -accumulatore.
comunque, se non intuisci come funziona;
contando sulla tua onesta intellettuale, mi piacerebbe che vedi questo...
e, mi dici se funziona , o no !!

https://www.energeticambiente.it/ai-confini-della-scienza/14710616-coral-castle.html

anche se PERSONALMENTE, sono sicuro al 100% che funziona...e...

il PRINCIPIO se NONe' lo stesso, e' comunque MOLTO simile, ma.....


PS-ot : mi spiace che un mod "GIUSTO" come te' sia trattato cosi da ARPAGONE,
anche se io ho subito cento volte peggio da VLX, e LNG.....cosa facciamo?? lo scopriremo solo vivendo...
 
Ultima modifica:
Il coral castle è un mistero affascinante e molto intrigante. Di supposizioni sulla sua realizzazione se ne sono fatte parecchie, non sono in grado di dire come possa essere associata alle "smart grid" però, ammetto. Inoltre la discussione sul coral castle sarebbe affascinante, ma fuori tema in questo 3D.
Le smart grid e le isole sono concetti ben chiari e funzionali nel più vasto progetto della produzione distribuita. Quello che resta un pò dubbio è l'utilizzo dei sistemi di produzione/accumulo tramite idroelettrico del tipo che proponi, spiace dirlo, ma è così.
Arpagone è un simpatico polemista, magari un pò alla Sgarbi in certi atteggiamenti, ma ha la prerogativa di condurre attacchi poco destabilizzanti. A Roma direbbero che "rimbalzano" un pò. Le critiche avanzate alle tue idee da altri non le metterei sullo stesso piano, dai! A volte ci si lascia prendere un pò dalla vis polemica, ma secondo me (e te l'ho già segnalato) una maggiore chiarezza nelle tue esposizioni e una disponibilità a rianalizzare certi punti che appaiono granitici a te, ma non ad altri, certo agevolerebbe. :)
 
Le smart grid e le isole sono concetti ben chiari e funzionali nel più vasto progetto della produzione distribuita. Quello che resta un pò dubbio è l'utilizzo dei sistemi di produzione/accumulo tramite idroelettrico del tipo che proponi, spiace dirlo, ma è così....
certamente, evitero' il piu possibile di essere pedante;
ma, per rendere certo a tutti, quello che gia' e' una mia certezza...
Niente nucleare, ma neanche termo-elettrico, in futuro, grazie alla rete smart grid....

allora ripropongo di partire da quello che ho selezionato, ma NON scritto da me':
"Micro-grid: reti di bassa tensione con generazione da fonte rinnovabile e sistemi di accumulo,
esercibile in isola con alimentazione di emergenza dalla rete principale;"

sbaglio, o, la rete a bassa tensione ha come base, la "generazione da fonte rinnovabile e sistemi di accumulo", mentre tu dici: "Le smart grid e le isole sono concetti ben chiari e funzionali nel più vasto progetto della produzione distribuita"

quindi, i concetti ben chiari, secondo me' non lo sono!!....
a meno che non consideri la mia idea di pozzo perdente, con accumulatore in superfice
oppure (se, in zone a bassa quota come Padova, Treviso ecc...)
di pompaggio a monte usando immettendo nel circuito idrico...Simbiosi....

DOMANDA: che tipologia di accumulo "ben chiara" vi sarebbe A MONTE dell isola ??
(che verrebbe bypassata in sit. di emergenza)
 
[MODERAZIONE] : Come ho già detto sopra non possiamo tollerare OT in queste discussioni. Hammuraby apri eventualmente un 3D apposito nella sezione "accumulo energetico". Qui si parla di come coprire il fabbisogno energetico con le FER.
 
però scusa BE a me sembra che il discorso 'accumulo energetico' e 'smart grid' sia molto pertinente alla discussione.

il discorso e ampio e tocca molti settori, come postulato all'inizio del 3d.

quindi un po di elasticità prima di definire un OT, per cortesia.:)

magari in certi casi, si, è meglio linkare una discussione nella sezione specifica, ma un po di respiro..
 
certamente, se il progetto in corso di modificare la rete si dovesse discutere sul forum, non vi e' la sezione RETI energetiche...
e la rete dovrebbe comprendere anche gli accumulatori, come specificato nel pdf....

senza contare che l'utilizzo delle FER, volubili "per natura" necessitano di un accumulo per la gestione....guardacaso.....
e mi sembra quantomeno limitativo escludere questo concetto in un thread che si chiama:
FER: coprire il fabbisogno energetico nazionale

ci troviamo di fronte ad un ostacolo burocratico-interno, che pero' non dovrebbe essere TROPPO difficile aggirare! magari se piu utenti intervenissero, poi vedremo dove spostarla....

per ora ri-posto la domanda che sta alla base della comprensione smart grid:
DOMANDA: che tipologia di accumulo "ben chiara" vi sarebbe A MONTE dell isola ??
(che verrebbe bypassata in sit. di emergenza)
 
per ora ri-posto la domanda che sta alla base della comprensione smart grid:
DOMANDA: che tipologia di accumulo "ben chiara" vi sarebbe A MONTE dell isola ??
(che verrebbe bypassata in sit. di emergenza)

L'invito di moderazione era proprio su questo aspetto, non le smart grid in generale. Le tipologie di accumulo sono diverse e nessuna ancora decisa in modo sicuro. Se si comincia a dibatterne si perde velocemente il filo del 3D.
A me pare che l'interesse principale di Hammuraby sia di discutere delle sue personalissime teorie di utilizzo delle acque superficiali come "accumulo". Almeno così mi pare di interpretare i suoi post precedenti. In questo caso è un argomento OT.
Quando parlo di "ben chiaro" mi riferisco ai concetti di smart grid (rete intelligente) e di isola, che sono complementari e questi si che possono essere discussi nel 3D, all'interno del discorso (grande e complesso) della produzione distribuita. Non ai sistemi di accumulo (che sono ancora da decidere in quasi tutti i casi).
Se si vuole parlare di smart grid e produzione distribuita ok, se la discussione si sposta sui bacini e le falde si va OT.
Ok? :)
 
osmosi

osmosi

ma quaaantto sono sbadato :bored:... mi sono accorto adesso di questa discussione !
sicuramente utile per farci 2 conti, così da considerare tutte le possibilità che possiamo usare per coprire il fabbisogno nazionale,(che non è proprio come calcolare quanto costa la spesa al supermercato.. cmq)
una opportunità che secondo me andrebbe utilizzata in italia è questa.

Rinnovabili.it: Osmosi, energia economica dalla foce dei fiumi

non sò se i dati riportati nell'articolo corrispondono perfettamente (1 metro cubo = 1 mw... tanti) d'altro canto se non ci si prova ...

quanlcuno sà .. per esmpio quanti metri cubi al secondo "passano" alla foce del po' ??
 
quanlcuno sà .. per esmpio quanti metri cubi al secondo "passano" alla foce del po' ??
google:
Po - Wikipedia

per sfruttarli, dovresti sbarrare la foce e, incanalare tutto in una centrale, poi, pompare tutto in mare aperto, dubito sia una cosa che verrà fatta
Te li immagini i lamenti degli ambientalisti sui danni agli ecosistemi fluviali ?

Odisseo
 
Lamenti ben giustificati, d'altronde. Senza contare il non irrilevante danno che verrebbe per la produzione agricola.
 
osmosi 2

osmosi 2

dovresti sbarrare la foce,incanalare in una centrale, poi, pompare tutto in mare aperto, dubito sia una cosa che verrà fatta
immagini i lamenti degli ambientalisti sui danni agli ecosistemi fluviali ?
ciao odi, il tuo intervento mi ha messo qualche dubbio e mi ha dato qualche info in +. grazie

ma rileggendomi l'articolo leggo "senza influire sulla portata minima" e"senza realizzare dighe o puntellarne il letto con minuscole turbine" , parla di "membrane".

vengono contati i seguenti impatti ambientali:

"livello dei possibili impatti ambientali, va considerato che il processo genera acqua salmastra, che tuttavia potrebbe semplicemente essere pompata o incanalata verso il mare". non mi sembra così grave, se mi sto sbagliando, qualcuno me lo faccia presente.

riguardo al tuo accenno ai lamenti degli ambientalisti.. se ci mettiamo nei panni di 1 che fa il pescatore in quella zona,e questo sistema reca danni al suo lavoro, penso abbia tutto il diritto di sentirsi danneggiato.

dal'altra parte.. la portata media del po' leggo da wikipedia è 1540 metri cubi annuali...= 1600 mw = potenzialmente una centrale nuke in meno.
 

Da non credere! Due anni fa litigavo sul forum con gente che mi diceva "il FV a 3€/W? Seee... forse tra 20 anni!" Ora leggo notizie da lasciare allibiti. La quota dell' 1$/W (UN DOLLARO a Watt!! :spettacolo:) era considerata irraggiungibile prima del 2015 anche dai più ottimisti fra i fotovoltopatiti! Questo ovviamente non significa che domani andiamo a comprare 3 Kg di FV dal droghiere certo. Ci sono altri problemi, uno lo mette in evidenza l'articolo, cioè la relativa scarsità dei materiali per i thinfilm. L'altro problema è che al momento non ci sono spazi commerciali per una discesa dei costi a quei livelli. Non è interesse di nessuno degli attori del mercato.
Ma il solo fatto che ORA, senza dubbio alcuno, il costo del FV è già competitivo con qualsiasi altra forma di produzione è un drammatico passo avanti. La grid parity a mio parere è un falso problema, perchè il FV non può e non deve andare in concorrenza con le megacentrali a carbone. E' a livello del privato e del piccolo-medio produttore che questa notizia potrebbe ribaltare molte sicurezze!
 
qua pannelli solari fatti in casa... //// cosa c'entra con questa discussione?? Da togliere ////
 
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[MODERAZIONE: Non è consentita la citazione di un intero messaggio. nll]

Io stesso ero scettico, perchè ritengo che l'incentivo statale non permette ai prezzi di scendere, già qualche anno fa i prezzi all'estero erano meno della metà di quelli italiani.
1 dollaro a watt in america vuole dire 2,5 dollari al Watt in Italia, ma sono più propenso a pensare che dobbiamo aspettare qualche anno.
 
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