Fotovoltaico da balcone plug and play - mini fotovoltaico fai da te


Vipsolar impianto fotovoltaico

Grazie rrrmori53
Si penso che tu abbia ragione. Un C5 dovrebbe andare bene. Infatti la mia domanda era proprio per questa anomalia... ma la logica vuole la sua parte. probabilmente Fabrizio aveva quello a disposizione e per un video "volante" lo ha fatto andare bene.

Grazie!
 
Io non ho criticato il lavoro fatto, ma semplicemente fatto notare la cosa per chi volesse duplicare il progetto.............................
 
Normalmente i magnetotermici "proteggono" i "fili" piu' che gli inverter.

Il problema nasce dal fatto che l' impianto di casa vine dimensionato partendo dal contatore enel e si dirama verso le utenze. I magnetotermici proteggono le derivazioni verso le prese, il frigorifero, la tv, etc.
Ma quelle linee non possono essere "protette" se l' EE entra da due "lati".

E' il caso del miniFV da balcone, spesso collegato ad una presa già presente nelle vicinanze.

Se sulla stessa derivazione ci sono 3 o piu' prese e

1- la presa 1 è collegata alla lavatrice (3 kw) e protetta da magnetotermico da 16A su cavo da 4 mmq
2- la presa 2 collegata alla lavastoviglie
3- la presa 3 al miniFV con immissione di 800 watt, con magnetotermico di 6A

Ci saranno dei casi/occasioni o periodi in cui alcuni tratti dei "fili elettrici" saranno percorsi da 18,35 A di corrente ( 3 kw arrivano dal contatore e 0,8 arrivano dal miniFV) quindi non protetti dal magnetotermico da 16 A pensato per quella derivazione.....

Chiaro che è un problema piu' "teorico" che pratico, ma in caso di problemi ..... tutti si "appenderanno" a questo piccolo particolare per dire la loro (assicurazioni in primis)

Consiglio (non sono un "elettrico", ma a suo tempo ero riuscito ad ottenere l' abilitazione ...... la famosa 46/90, frequentando un corso serale regionale... e con quella scusa scappavo prima dalla caserma dove ho fatto la leva...!!! bei tempi!!) di collegare il mini FV ad una presa del vs impianto elettrico con una linea "dedicata" fino al centralino di distribuzione di casa, e protetta da relativo magnetotermico da 6A.
 
Mooooolto teorico , intanto nessun elettrodomestico di casa con spina supera i 1800-2000W , quelli che lo superano vengono venduti privi di spina adesso e quindi vanno collegati diretti da chi può farlo, secondo 16A sono 3700W tanto per dire , se ho i fili dal quadro alla presa dove ho la lavatrice da 2kW e in parallelo ho un'altra presa e ci metto il P&P fosse anche da 800W al massimo tolgo carico dai cavi che arrivano dal quadro generale non li aggiungo , non è che se metto il P%P poi ci metto 3 stufe da 2kW su quella presa .... molto spesso le regole vengoino fatte da chi capisce il giusto e ha studiato al cepu....
 
Normalmente i magnetotermici "proteggono" i "fili" piu' che gli inverter.

Il problema nasce dal fatto che l' impianto di casa vine dimensionato partendo dal contatore enel e si dirama verso le utenze. I magnetotermici proteggono le derivazioni verso le prese, il frigorifero, la tv, etc.
Ma quelle linee non possono essere "protette" se l' EE entra da due "lati".

E' il caso del miniFV da balcone, spesso collegato ad una presa già presente nelle vicinanze.

Se sulla stessa derivazione ci sono 3 o piu' prese e

1- la presa 1 è collegata alla lavatrice (3 kw) e protetta da magnetotermico da 16A su cavo da 4 mmq
2- la presa 2 collegata alla lavastoviglie
3- la presa 3 al miniFV con immissione di 800 watt, con magnetotermico di 6A

Ci saranno dei casi/occasioni o periodi in cui alcuni tratti dei "fili elettrici" saranno percorsi da 18,35 A di corrente ( 3 kw arrivano dal contatore e 0,8 arrivano dal miniFV) quindi non protetti dal magnetotermico da 16 A pensato per quella derivazione.....

Chiaro che è un problema piu' "teorico" che pratico, ma in caso di problemi ..... tutti si "appenderanno" a questo piccolo particolare per dire la loro (assicurazioni in primis)

Consiglio (non sono un "elettrico", ma a suo tempo ero riuscito ad ottenere l' abilitazione ...... la famosa 46/90, frequentando un corso serale regionale... e con quella scusa scappavo prima dalla caserma dove ho fatto la leva...!!! bei tempi!!) di collegare il mini FV ad una presa del vs impianto elettrico con una linea "dedicata" fino al centralino di distribuzione di casa, e protetta da relativo magnetotermico da 6A.

Sul sito Enel X ad esempio era indicato di dedicare una presa che arrivasse al generale di casa unicamente al minifotovoltaico.
Poi come al solito la gente col fai da te ha cominciato a fare i video babbi su youtube indicando che "tranquilli, l'ho attaccato ad una qualsiasi presa di casa e funziona".
Certo che funziona, è logica la cosa, solo che non è così che va collegato soprattutto per una questione di eccesso di sicurezza, se vogliamo metterla così.
Perchè è vero che il magnetotermico a monte deve proteggere l'intera linea, è anche vero che se quello stacca e al mininverter non arriva più corrente non dovrebbe nemmeno più funzionare.
Sempre che tutto funzioni come si deve ovviamente
 
Normalmente i magnetotermici "proteggono" i "fili" piu' che gli inverter.

.

Certo................. ma
Se il generatore ed i cavi di collegamento sono calcolati di proposito si avranno caso che:
Un c 16 protegge i "cavi" ed evita che si surriscaldino fino a provocare incendio, certo che puo accadere,e su un mini fotovoltaico da 800 W ci saranno cavi da 1,5 che portano ben oltre 800W
Un C5 se nuovo sgancia a 5 A che sono circa 1100W il 30/40% in piu del generatore da 800W
A me hanno sempre detto che il magnetotermico deve avere una corrente di interruzione minore della corrente di corto circuito della parte da proteggere,
 
.... indicato di dedicare una presa che arrivasse al generale di casa unicamente al minifotovoltaico....

Giusto! Come infatti prevede la normativa. (e c'è sempre da verificare che sia quella vigente).
.
La cosa che però non ho capito è come mai non sia espressamente indicato di dedicare una parte della protezione ( ? ) ai contatti indiretti.

schema_attacco_FV.jpg
.
Vero che tutto dovrebbe essere a doppio isolamento, ma...
Oltre al magnetotermico commisurato alle caretteristiche di corrente dell'impianto, chiedo a chi ci sta studiando:
non sarà il caso di prevedere una protezione differenziale da 30mA ?
 
Se spengo o salta il MT differenziale generale , non c'è più tensione inverter si spegne , se ho un contatto diretto sul cavo deve intervenire il differenziale del generale perchè c'è uno scompenso tra fase e neutro ... per sicurezza andrebbe messo un diff. anche tra inverter e spina (in quello enelX un interruttore c'è non so cosa)
Non vedo nessuna differenza tra un classico impainto FV + grande , generale che comanda tutto e a valle , sezionatore FV e sezionatore linea di casa in parallelo
 
Penso che sia bene aver chiaro cosa la norma intenda per "dispositivo generale" o il suo omologo "dispositivo generale di linea" . Viene imposto che debba essere onnipolare ed automatico ( anche con fusibili ) ma dal punto di vista "magneto-terrmico"! A me pare che la parte di protezione differenziale possa venir ricompresa in ciò che è indicato con il generico "dispositivo di protezione". pagine_della_norma_ceo_0_21.jpg
 
E il dispositivo generale non può essere Mt + diff ? nei miei impianti è un MT + diff 300mA perchè la linea inverter -> contatore produzione -> QE casa dove non ci sono punti in cui un utilizzatore possa entrare in contatto diretto ma se và a terra qualcosa apre lo stesso.....
 

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso

I nostri Social

Indietro
Top Bottom