impianto on grid CON o SENZA accumulo


Vipsolar fotovoltaico

evaristo

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7 Luglio 2015
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Un saluto al forum

Attualmente ho un impianto da 6 KW in SSP che soddisfa più o meno le mie esigenze. E' leggermente scarso ma accettabile.
In futuro potrei installare una pompa di calore e a quel punto l'impianto diventerebbe troppo piccolo.

L'impianto attuale inizia anche ad avere qualche problema (bave di lumaca, hotspot, con inverter di 9 anni) e lo andrei proprio a smantellare e sostituire

Una ipotesi di nuovo impianto potrebbe essere da circa 10 KW trifase mantenendo l'utenza di casa monofase (prezioso suggerimento di un utente del forum).

Adesso arriva il dubbio...Sarebbe meglio mettere un inverter ibrido (più caro) con batterie (che non sono gratis), o mettere un inverter di rete NON ibrido (meno costoso) senza batterie, ed investire la cifra risparmiata per un impianto con potenza più grande? Ragiono sempre di SSP o RID
 
.... ti consiglierei di dare un' occhiata a questa tipologia di inverter:

https://ita.sungrowpower.com/upload/...a_Technica.pdf

6 kwp in immissione
13 kwp di pannelli
13 kw di carico massimo sull' inverter

In pratica se il FV produce 13, 6 vanno dentro e 6 vanno sulle batterie. Se prelievi dalla rete passano 13 kw, se solo dalle batterie 6 kw....

Mppt che partono da 50 volt e fino a 460 massimi !

AntiPID brevettato che funziona anche di giorno!

Sembra studiato per il nostro paese!

Unico neo, batterie ad alto voltaggio, ma ormai se compri prodotti cinesi ..... cambia poco fra basso ed alto voltaggio!
 
Si grazie stavo virando anche io sul monofase sovradimensionato perchè un tecnico mi ha comunicato che non sempre E-distribuzione accetta immisione, nel mio caso da 10 KW, lasciando l'utenza domestica in monofase.

Questo inverter può funzionare anche senza accumulo? Mi piacerebbe testarlo senza e poi dopo averlo provato a regime ragionare sulla convenienza delle batterie... In funzione anche di come evolverà lo scambio sul posto.

Domanda sulle batterie. Comprarle dalla Cina, ok, ma lcercando info pare che negli impianti connessi in rete quindi con inverter CEI021 anche gli accumuli debbano essere certificati

Ultima cosa: dovendo installare su 3 falde (o 4) devo mettere per forza ottimizzatori. Credi sia compatibile con i Tigo?
 
Gli impianti connessi necessitano di batterie certificate CEI-021 e questo già ne abbatte la convenienza. Dal punto di vista economico (se non hai particolari esigenze, come appunto dover accumulare energia che non potresti immettere), installare un accumulo non comporta alcun vantaggio, nel senso che l'investimento viene ripagato prima senza (se le cose in futuro dovessero cambiare, non è dato saperlo).
E' vero che si rifiutano di far passare pratiche per impianti superiori ai 6kWp su monofase, pure se le specifiche tecniche dichiarano che non potresti immetterne di più.. come spesso succede in Italia, funziona un po' a: dipende da chi c'è dall'altra parte.

Se devi installare su più falde, dipende da quanti MPPT dispone l'inverter e da come sono composte le stringhe. Se (come ho intuito) andrai a comporre due stringhe, ma le dividerei su due falde ciascuna (quindi 2x2), ma l'inverter ha 2 ingressi (MPPT), allora ti serviranno necessariamente gli ottimizzatori. Gli ottimizzatori TIGO sono universali, vanno bene su tutti gli inverter.
 
L'inverter è trifase ,e essendo un 15 kw dovrebbe avere la cei-021 a bordo con i relativi certificati , in italia i monofase non possono superare i 6600w di potenza per essere certificati cei-021 , poi per assurdo ne puoi mettere 16 in parallelo , ma poi sempre per la cei-021 non puoi collegare piu di 6600w sulla linea sia che immette sia che non immette, veniamo al certificato devi chiedere al fornitore se ha i certificati cei-021 per l'italia , oppure andare sul sito sungrow o chiedere alla stessa sungrow , io per il deye 8kw avevo chiesto alla deye che mi mandava tutti i certificati tranne quelli che servivano a me anche se aveva a bordo la cei-021 poi ho scoperto che per il mercato italiano se superi i 6600w in monofase li puoi usare solo off-grid, ad ogni modo da quel prezzo devi chiedere spedizione con ddp per capire cosa costa spedito a casa con tasse e calcolando che adesso i trasporti via nave sono saliti bisogna sempre valutare
 
grazie formula 1
comunque ho abbandonato l'idea dell'inverter trifase per andare su inverter monofase con campo fotovoltaico "abbondante"
per le batterie sto prendendo informazioni
 
premessa : c'è un discorso teorico che potresti fare ma che va contro le normative attuali , poi di fatto uno non viola nessun parametro d'immissione che è quello per cui la normativa vieta di collegare inverter sopra i 6600w in monofase , non prendendo atto che gli inverter ormai decidono loro cosa immettere , il distributore energia potrebbe vincolare il contatore oltre alla potenza prelievo anche alla potenza immissione , quindi qui lo dico poi le regole attuali non lo permetterebbero, ovvero se hai un impianto di immissione puoi collegare un inverter ibrido con batterie a bassa tensione in parallelo , sull'inverter aggiuntivo limiti le immissioni in modo da non superare quelle autorizzate , ci colleghi le batterie a bassa tensione ormai con 1700 euro prendi box e batterie da assemblare ,assemblare significa inserire le batterie e collegare i morsetti, certo non sei a norma perche superi i 6600w di inverter collegati in rete ma non superi l'immissione perche decidi tu cosa immettere da 0 a tot watt, l'inverter è omologato cei-021 per cui nessun problema per la connessione in rete ,le batterie che colleghi inverter chiaramente non sono omologate cei-021 , sta cosa delle batterie omologate non la capisco visto che è l'inverter omologato che riversa in rete ma oggi la normativa è quella , morale con 1100 euro di inverter e 1700 euro di batterie piu pannelli a tua discrezione aumenti l'autosufficienza , essendo un inverter ibrido con varie possibilità di collegamento puoi sempre cambiare le cose , off-grid on-grid in qualsiasi momento ,visto che in futuro le cose dovranno per forza cambiare con 6 kw di inverter se hai casa tutta elettrica non ti basta e non è che possiamo passare tutti al trifase , poi ciascuno fa come meglio crede
 
Ragionando sui vari aspetti direi che il modello della sungrow (monofase 6 kw di immissione) è ben congegnato per l' utilizzo in case con future esigenze elettriche.

Se da un lato la potenza nominale dell' inverter è di 6 kw (quello che si riferisce alle immissioni) scrivono che l' inverter puo' sopportare carichi fino a 13 kw (monofase), ovvero 6 kw sull' uscita di backup.

Per quanto scrivono l' inverter è in grado di prelevare 6 kw dalla rete e 6 kw dalle batterie e/o 13 dai pannelli per garantire 13 in uscita AC.

Tutto certificato cei-021 (ho trovato solo quella del 2019, manca l' ultima 2022 V1 necessaria per installazioni dopo il 01-01-2024) comprese le batterie o insieme batterie + inverter.

Unico neo le batterie sono ad alta tensione ed i costi sono maggiori di quelle a bassa tensione solite.

https://www.solarenergypoint.it/shop...do-2mppt-6000w

https://www.solarenergypoint.it/shop...84.188&tf_fs=1
 
formula1 dovrò approfondire il discorso che hai fatto in linea teorica l'ho capito ma dal lato pratico resta qualche dubbio.
scresan le batterie certificate a quel prezzo non si possono considerare. Meglio immettere in rete in SSP ma anche RID
 
piccola nota:

NON sono le batterie ad "alta tensione" a costare ...sono le PERSONALIZZAZIONI che costano. sul mio inverter le batterie sono collegate per avere 192V...sono 8 moduli lifepo4 a 24v in serie per 20kw totali.
quando si può, è preferibile stare alti di tensione e bassi di corrente a parità di potenza. l' efficienza è migliore, i cavi sono più piccoli ecc ecc ecc...

questo sungrow sembra simile a huawei: batterie a parte e modulo di gestione pure. alla fine, 13kw costano BEN 6150€.

a sto punto meglio mettere due inverter tipo i deye che sono collegabili tra loro, ognuno con la sua batteria a 48v. virtualmente è come fosse un unica batteria a 100v in quanto possiamo decidere carica e scarica di ciascuno per non far gravare tutto il carico su un solo accumulo.
 
Si trovano batterie da 10 Kwh per meno di 2000 Euro certificate CEI-021................................. la mia lo è
e pagata 150 Euro Kwh a Febbraio, quando i prezzi volavano adesso forse il 30% in meno
Ma di cosa parliamo, in prima cosa informazione e saper cercare
 
In questo momento dove c'è incertezza delle evoluzioni legislative , finisce SSP , per chi ha impianto in SSP e deve implementare per coprire i consumi invernali con casa elettrica e PDC sempre piu diffusa è un vero rebus , perchè i costi per avere potenze istallate di 10/12 kw con batterie da 30kw per coprire i consumi invernali sono proibitive ,senza parlare della burocrazia e del fatto che in monofase oltre a una certa potenza col gestore non puoi andare , col 110% era la manna potevi istallare quello che volevi, adesso che il privato deve sborsare non ha senso pagare 20000 euro per impianti che ripaghi in 10 anni e magari tra 10 anni chissà dovè la tecnologia , per cui o uno aspetta o cerca di arrangiarsi andando su soluzioni poco costose e flessibili , poi mi fermo qui ciascuno valuti quello che ritiene piu opportuno per le sue esigenze , ma per le esigenze di avere energia rinnovabile per coprire i consumi la normativa attuale rispetto alla tecnologia esistente e molto carente
 
scresan

Proprio ieri stavo cercando di contattare la sede italiana di Sungrow per chiedere qualche informazione su questi inverter che avevo notato in rapporto ai Deye.

Possono fare sia on grid che off grid?
L'App Isolar funziona solo tramite web oppure ci può essere un collegamento diretto wifi app inverter per la configurazione?
Necessita di meter per funzionare?


Per quanto concerne i Deye in Europa ho trovato un contatto in Polonia

https://deyeinwerter.pl/

dove per un solo pezzo da 6kw siamo a 1000 euro (si scende per almeno 5pz) + 40 spedizione verso Italia. Non so se veramente poi spediscono dalla Polonia.

Questi Deye devo dire che sono tra i più flessibili inverter sul mercato ,se si esclude tutta la produzione di bassa qualità cinese stile Voltronic


formula1

Credo chela frenata sulle rinnovabili sia una volontà ben precisa di questo governo. Poche nuove istallazioni con detrazione del 50% in 10 anni (avevo letto che poi scendeva al 36% dal 2025) con un mercato privato che si ridurrà di molto.

Saluti
 
Ultima modifica:
, ma per le esigenze di avere energia rinnovabile per coprire i consumi la normativa attuale rispetto alla tecnologia esistente e molto carente

Non è carente............................ deve essere cosi, vuoi autonomia ?? stacchi il filo e FAI DA TE
Un generatore da 5 Kwh lo trovi a 1000 euro, in Corea del Sud vendono dei kit per alimentare il suddetto a Gpl
Se ci sai fare arrivi a spendere meno del contratto Enel, i fissi adesso cominciano a pesare, e caricare 10 Kwh con un generatore costa forse meno che dalla rete
Abbondi di fotovoltaico e tutto il resto a fare in c......0

P.s. Quando sono nato non avevamo qui in Toscana linee elettriche in campagna
La prima lampada alimentata dalla rete vista in prima elementare e non a casa dove utilzzavamo un generatore lasciato dagli Americani al passaggio della guerra, con lampade quasi impossibili da trovare, e niente batteria
Vero che erano altri tempi..................................... appunto per questo se lo facevamo allora adesso e piu facile essere autonomi, abbiamo tutto cio che serve, meno che la voglia

Oggi ore 9:00 tutta casa alimentata da OffGrid............................ con Pdc a regime medio alto, compresa
 
Ultima modifica:
scresan


Per quanto concerne i Deye in Europa ho trovato un contatto in Polonia

https://deyeinwerter.pl/

dove per un solo pezzo da 6kw siamo a 1000 euro (si scende per almeno 5pz) + 40 spedizione verso Italia. Non so se veramente poi spediscono dalla Polonia.

Questi Deye devo dire che sono tra i più flessibili inverter sul mercato ,se si esclude tutta la produzione di bassa qualità cinese stile Voltronic


Saluti

Se hai trovato i deye 6kw a 1000 euro dalla polonia spese e tasse comprese è un buon prezzo io preso dalla cina a 1080 dollari se puoi in privato mandami il link , in questo momento i deye si stanno diffondendo per il buon rapporto prezzo prestazioni , sono semplici da programmare , unico neo almeno per i 6kw sono i 13A sulla stringa fotovoltaica e i 7800 watt di pannelli , ma anch'io tra prendere un 8kw che non aveva questi limiti ma non è possibile in italia avere la certificazione cei-021 , ho preferito prendere un 6kw a cui con altri 1000 euro posso aggiungere un altro inverter in parallelo e gestisce tutto lui come fosse uno solo , poi oltre ad avere uscita load usp hanno ingresso generatore o altro inverter , magari non lo usano tutti ma male non fa , in piu programmazione molto semplice , magari per i piu esigenti una gestione app o aggiornamento firmware piu user ma io ho scritto alla deye e in remoto hanno aggiornato il firmware , contenti loro ..
 

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