Incentivi auto elettrica e impatto sul fabbisogno (e PREZZO) del GAS che importiamo e sull’industria auto.


io ho già fv aziendale e alcuni mezzi elettrici…i mezzi della flotta di giorno sono in giro a guadagnarsi la,pagnotta. Al limite il discorso potrebbe funzionare coi dipendenti…se e quando avranno auto elettrica, potrei offrire loro ricarica a prezzi calmierati in certi orari.
da capire se me lo lasceranno fare…cioè se potrò vendere ricarica con la mia connessione aziendale senza dover pagare i tipici oneri di rete e sistema che gravano sulle colonnine pubbliche.

il punto è proprio questo...favorire una specie di "micro comunità energetica" in cui chi ha eccedenza di solare lo mette a disposizione delle EV, gratis o a tariffe minime. E' un sistema applicabile ai parcheggi aziendali, a quelli dei supermercati, degli aeroporti, parcheggi privati, etc.

Potenze da 7 o 11 kW perchè tanto l'auto sta lì ferma per ore, regolabili in base al surplus...quello che c'è ti prendi

Ovvio non risolve il problema per tutte le EV ma favorirebbe anche a livello "culturale" il passaggio, specie per chi usa l'auto principalmente in città.
 
Ma si…con microreti intelligenti io potrei offrire ricarica al prezzo PZO+ minimo spread che mi ripaghi investimento in colonnine…ma appunto serve capire se tale attività commerciale secondaria può essere fatta senza vincoli….perche se io la facessi con un allaccio mirato alla ricarica, dovrei pagare oneri rete e sistema specifici e più alti di quelli che pagherei comprando stessa energia dal mio contatore industriale, e potrebbe essere considerata una elusione degli oneri che graverebbero su chi carica a casa o su pubblico. A maggior ragione se vendessi solo il mio esubero, si configura una specie di autoconsumo a favore di un terzo, che dunque non è un vero autoconsumo, dato che autoconsumo prevede che chi la consuma è colui che la produce. Bisognerebbe sostenere che la consumo io per fare la mia attività di vendita ricarica…ma la rete elettrica imporrebbe che ad ogni POD industriale corrisponde una ed una sola attività…non potresti alimentare con unico pod una costruzione di barche e una discoteca…ad esempio. Insomma, difficile che si allineino tutti i pianeti per fare quel che dici…più probabile che operatori di colonnine pubbliche offrano tariffe specifiche, speriamo dinamiche in base all’andamento del PUN orario o quartorario.
amche perché se regalassi energia ai dipendenti comunque dovrei valorizzarla a addebitare loro il valore fiscale del benefit.
 
Anche se ha solo 50km d autonomia piu o meno … per girare a gratis grazie alla ricarica da fv va piu che bene
 

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Ma si…con microreti intelligenti io potrei offrire ricarica al prezzo PZO+ minimo spread che mi ripaghi investimento in colonnine…ma appunto serve capire se tale attività commerciale secondaria può essere fatta senza vincoli….perche se io la facessi con un allaccio mirato alla ricarica, dovrei pagare oneri rete e sistema specifici e più alti di quelli che pagherei comprando stessa energia dal mio contatore industriale, e potrebbe essere considerata una elusione degli oneri che graverebbero su chi carica a casa o su pubblico. A maggior ragione se vendessi solo il mio esubero, si configura una specie di autoconsumo a favore di un terzo, che dunque non è un vero autoconsumo, dato che autoconsumo prevede che chi la consuma è colui che la produce. Bisognerebbe sostenere che la consumo io per fare la mia attività di vendita ricarica…ma la rete elettrica imporrebbe che ad ogni POD industriale corrisponde una ed una sola attività…non potresti alimentare con unico pod una costruzione di barche e una discoteca…ad esempio. Insomma, difficile che si allineino tutti i pianeti per fare quel che dici…più probabile che operatori di colonnine pubbliche offrano tariffe specifiche, speriamo dinamiche in base all’andamento del PUN orario o quartorario.
amche perché se regalassi energia ai dipendenti comunque dovrei valorizzarla a addebitare loro il valore fiscale del benefit.

vero che in mancanza di un quadro normativo chiaro e aggiornato qualunque iniziativa virtuosa diventa un rischio se non un autogol...si può però andare per step in attesa che adeguino le leggi:

1) la sovrapproduzione FV viene usata per caricare mezzi operativi aziendali, ipotizzando che diversamente dal tuo caso si riesca a gestire la ricarica nelle ore di sole. In questo caso come si configurerebbe? Immagino che così come uso la mia corrente per far andare macchinari e forni posso usarla per far andare i mezzi

2) stesso discorso con auto aziendali: sono di proprietà dell'azienda (o in leasing) in gestione a uno/più dipendenti, possono essere equiparate a mezzi e macchinari aziendali?
 
Si certo, se usi energia per i mezzi di trasporto l’uso di quella energia è del tutto lecita.
sulle auto assegnate ai dipendenti, per le quali non puoi detrarre 100% dei costi di gestione(carburante) , se li ricarichi in azienda, di fatto detrai 100% del costo….piccolo vantaggio delle elettriche su cui AdE per ora non ha ancora fatto circolari per disciplinare..
 
E nemmeno a farlo apposta Octopus Energy in UK sta facendo esattamente quello che avevo proposto qualche post fa

octopus-una-batteria-virtuale-con-150-mila-auto-elettriche

E si intravedono possibilità anche per il V2G

"Ma in prospettiva un dispositivo di accumulo virtuale su vasta scala come quello realizzato dalla piattaforma Kraken potrebbe entrare in sinergia con il sistema elettrico fornendo servizi ancillari di bilanciamento della rete, con prelievi flessibili su scala nazionale (V1G) o addirittura fornendo energia nei momenti di picco (V2G). Sarebbe così strumento abilitante per raggiungere l’obiettivo della completa decarbonizzazione dell’elettricità."

Vediamo se arriva anche in Italia....
 
Ultima modifica:
per ora nel mio paesino sotto i 5000 abitanti da 15 gg c'è una colonnina da 100 kw ,credo inutilizzata ,mai visto nessuno allacciato, qui abbiamo si e no 10 -20 auto bev , ma molte ville per cui ognuno si arrangia , forse qualcuno si attaccherà per riempire a 100% "velocemente" la batteria prima di un lungo viaggio , ma poi ... e ne devono installare altre 3uguali .

io sono contro il v2g,
a furia di scambiare i cicli carica scarica aumentano , ma anche se mi pagassero l energia al prezzo della colonnina ,non me ne può fregar di meno, quando la batteria è da cambiare a causa del cicli fatti inutilmente , sono io che pago non la rete .
 
Ti capisco…ma non é che v2g sia equivalente ad un uso smodato di una batteria altrui.
di fatto quel che “vale” sul mercato elettrico non è solo la prestazione…ma anche la promessa della prestazione.
Io in azienda faccio le aste interropibilita…in teoria possono chiedermi di tagliare energia ogni giorno…in pratica ci sono anni in cui non me lo chiedono mai..e altri in cui capita 2-3 volte all’anno…ma mi remunerano sempre e comunque..perché sanno che se serve , io devo accettare.

cosi sarà anche per l’immissione dalle auto..sarà una riserva che rende il ns sistema elettrico resiliente , ma nin sarà certo la,prima risorsa ad intervenire in caso di problemi…prima ci sarà la riserva calda a gas…poi le batterie centralizzate…poi i bacini elettrici…poi le fabbriche come le mie che possono tagliare…e magari in ultima istanza il v2g.
e,poi sarà una questione di prezzo…ad esempio tu potresti settare che intervieni solo se pagano il kWh poi di 0,8..un altro potrebbe accettare 0,5 dato che interviene con la WB da casa e sa che poi di notte carica a 0,2.
comunque immissione in rete é davvero ultima frontiera…prima sarà molto utile invece modulare il prelievo e cioè spingere a fondo prelievo nelle ore di fv e poi al limite andare a zero in ore peak…già questo permetterà ai consumatori di spendere meno…a chi produce col fv di essere remunerato meglio…e di evitare di far partire centrali a gas.
e poi stiamo per installare tanti accumuli stazionari…con bando terna…per cui necessità di usare v2g si sposta in avanti nel,tempo.
peró è bene iniziare ad avere WB domestiche e colonnine “ready”.
nel 22 comunque il kWh in italia è andato a 0,8 alcune ore…in Francia in estate anche a 2 euro….se me lo paghi 2 euro io la batteria te la faccio usare al 90%:D..significa incassare 100 euro per una 50 kWh che dopo qualche ora ricarico a 5 euro…ai voglia a ripagarti usura di qualche ciclo…
 
la nuova R5 sarà V2G, ma l'articolo che ne parlava riferiva che attualmente in Italia non è una tecnologia utilizzabile a livello normativo... vi risulta?
 

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