| CITAZIONE (eroyka @ 20/1/2005, 09:12) |
Alessandro, riscalda di più il tuo culo quando scorreggia o la turbina di un aereo?
Scusa.... ma il paragone è simile!!!
roy |
Sinceramente proprio da te Roy non mi aspettavo una risposta del genere, hai fatto un errore pesante di valutazione e quindi un esempio che proprio non calza.
Io ho paragonato due risorse per l'uomo (bada bene che non sto parlando da animalista), l'allevamento ed il petrolio, entrambi generano Co2 in enormi quantità contribuendo all'effetto serra. Tu hai paragonato una fonte energetica base petrolio (la turbina di un aereo) non a un'altra risorsa per l'uomo ma all'uomo stesso, cioè all'utilizzatore delle risorse. Inoltre hai usato parole scurrili per cercare di dare contenuto ad una tua teoria che di fatto proprio non ne aveva.
In Italia vengono allevati oltre 8 animali per abitante, ma quando al mondo saremo in 10 miliardi (entro 30 anni) avremo quasi 100 miliardi di animali in allevamento?
Pensi che la Terra potrà sostenere tanto e produrre ossigeno per tutti? O forse l'alimentazione vegetale sarebbe in grado di produrre ossigeno e proteine per supplire ai bisogni umani e non di quei 100 miliardi di animali. E la terra occupata da quei 100 miliardi? distese enormi, tolte alle disponibilità umane... il tutto entro 30 anni, cioè dopodomani.
Forse iniziate a capire che la scienza e la politica nn sono molto distanti e l'uso consapevole delle risorse comincia da quello che mettiamo nel nostro piatto che può inquinare molto di più della nostra automobile.
Visto che in questo sito si parla di risorse energetiche vedo l'argomento assolutamente attinente, certo non verrà valutato molto perchè sto toccando argomenti scomodi e tutti sono ecologisti solo per vanto ma quando si tratta di fare delle rinuncie la risposta è solo quella che da milioni di anni si è sempre fatto così.
Peccato (o per fortuna!!!) che il mondo sta cambiando e la nostra sopravvivenza è solo legata al fatto di avere la capacità di cambiare insieme a lui...
AlessandroTesla per la Vita e la pace dei popoli