inquinamento elettromagnetico


Interessante il discorso sulle api, forse può aiutare a spiegare perchè alcuni studi meno tranquillizzanti devono essere sempre interpretati con cautela...

E' chiaro che le onde elettromagnetiche interagiscono con l'ambiente e con il nostro corpo! Il punto è stabilire se fanno male, e il dubbio scaturisce dal fatto che sono (e ancora più vengono percepite) come "innaturali" e prodotte dal'uomo.

Ma.... io non so come si orientano le api, ma è evidente che animali che usano (per esempio) il campo magnetico terrestre per orientarsi possano essere danneggiati fortemente da emissioni che sovrastano il debole campo terrestre. Il disorientamento per certi animali può essere fatale.

Allo stesso modo gli ultrasuoni a noi non creano grossi problemi, ma ai pipistrelli si....

Sotto il nome "campi elettromagnetici" c'è di tutto, dai 50Hz fino a raggi X, raggi gamma... quindi ci sono onde che sono SICURAMENTE molto nocive, ma non è il caso delle onde della telefonia mobile, o per lo meno non c'è evidenza scientifica forte.
 
Le api si orientano e comunicano attraverso segnali chimici, fisici, olfattivi, anche "verbali" (le cosiddette danze) e altro.
Partecipo alle riunioni del gruppo scientifico dell'associazione però sinceramente quando parlano ad esempio della comunicazione tramite i principi della fisica quantistica non ci capisco niente.
Da quello che ho capito facendomi tradurre in parole semplici il loro aramaico gli studiosi stanno usando le api per comprendere i meccanismi quantistici della vita. Ad esempio come sia possibile che i gemelli restano in qualche modo in contatto anche se a notevoli distanze. Pare anche che l'influenza dei campi magnetici agisca su tutte le forme di vita, dagli alberi agli uomini. Sulle cellule e su tutto, limitando l'azione dei campi naturali e scombussolando gli organismi.
 
Però ci sono delle cose che proprio non capisco.

Ho sentito parlare di coni d'ombra e del fatto che sia quasi meglio starci sotto ad un'antenna per cellulari piuttosto che a 100 metri (e 80-100 metri è proprio la distanza dalla mia abitazione).

Leggo che le tecnologie di adesso sono molto migliorate e poi anche che il 5g peggiorerà tutto.

Non so, continuo a leggere cose ma mi sembra sempre di non venire a capo di nulla.

Proprio il fatto che arpa sia un ente pubblico mi preoccupa. Lavorando io stessa da quasi 10 anni per un ente pubblico, so perfettamente che le mercificazione dei diritti delle persone è alla base di qualunque trattativa ai piani alti. Non mi sento al sicuro. D'altronde proprio ieri mi marito ha detto che arpa ci ha risposto dicendoci che non lavora per privati cittadini ma solo per comuni e regioni e che quindi dobbiamo formulare richiesta tramite l'ufficio apposito del comune. Dagli stesso ufficio hanno detto che "valuteranno la nostra richiesta", che sembra un po' il modo più veloce e cortese per liquidare la nostra situazione.

Come si fa a fidarsi delle istituzioni quando sembra che facciano di tutto per non farci accedere alle informazioni che sarebbe un nostro diritto conoscere?
 
dunque....

I "coni d'ombra" sono reali, ma più correttamente si dovrebbe parlare di diagrammi di emissione, se digiti in google "diagrammi emissione antenne cellulari" trovi tanti esempi, per esempio qui
Antenne: valori registrati da ARPAM nel territorio del Comune di Fano

trovi questa immagine e un po' di spiegazioni
antennegrafico.jpg
Sotto le antenne ci sarà sicuramente un campo inferiore che a 20 m frontalmente, ma a te interessa che a 100m non ci sia un campo eccessivo, e probabilmente sarà così: il campo si attenua con il quadrato della distanza!
Quindi ogni raddoppio di distanza il campo dimezza di intensità.
Quei lobi in figura rappresentano i confini dove il campo ha una data intensità, ma non vuol dire che appena dopo non c'è campo. Sono studiati per avere un campo più possibile uniforme in tutta la "cella" servita.

Riguardo la richiesta in Comune informati, credo che se la fai protocollare non possono ignorarla e devono darti una risposta (es fornirti simulazioni e/o misure effettuate) specie se ipotizzi uno sforamento dei limiti di legge
 
Abbiamo mandato richiesta tramite Pec, quindi spero non la ignorino. Ma pare sia a discrezione del responsabile dell'ufficio, quindi mi sa che può dirci di no
 
Però qualche risposta più su mi pare che sono stati a controllare?Io pochi anni fa ho fatto l esperimento degli "strani" che si avvolgono il capo di stagnola .Non so mi sono sentito la testa più " lieve" dopo un po.Devo riprovarci.Un giorno.
 
Vero, un refuso...infatti va col quadrato della distanza.
A essere pignoli comunque la potenza irradiata è ovviamente costante e pari a quella irradiata dall'antenna, quella che varia col quadrato della distanza è la potenza al metro quadro, che è quella che interessa per gli effetti biologici.

Ovviamente come noto i limiti più conosciuti sono i famosi 6V/m per il campo elettrico, che se ricordo bene vorrebbero cambiare
 
State parlando più o meno arabo per me :preoccupato:
Adesso mi maledico per non essere stata attenta a lezione di fisica negli anni del liceo.

6v/m è il limite di legge giusto? In questi giorni, da qualche parte, avevo letto che il mondo medico consiglia di non superare i 2v/m per tutelare la salute.

L'avvento del 5g cosa comporterà ai fini del nostro abitare vicino ad una stazione radio base?
 
purtroppo è difficile risponderti senza entrare nella specifica tecnologia
ma alla fine la riposta tecnica alla tua domanda è : nulla

sembra un assurdo ma se hai qualche conoscenza te la spieghi, vediamo se riesco a fare un parallelo, mi perdonino gli specialisti della volgarità
immagina, parallelo con 2G, che nella città vi fossero idranti aperti, dove sono aperti ci sono quantità di acqua notevolissime, nessuno potrebbe passare vicino altrimente si innonderebbe, per assurdo in certe situazioni potrebbe perfino annegare
immagina invece che i davanzali della via gocciolino pochissima acqua distillata, questo è il corretto parallelo con il 5G, è scocciante e non auspicabile ma il danno è inesistente
 
Non sarà uguale perchè vabbe la poca potenza del singolo segnale ma saremo INONDATI dai tantissimi microripetitori che non sarà possibile spegnere come fai ora.Poi penso sia assodato che le nostre cellule comunicano tra loro non solo con segnali chimici ma anche elettromagnetici.NON sono solo le modifiche termiche cioè quelle che devono essere prese in considerazione come per le attuali norme standard.Cè del altro e più .Elettroencefalografia - Wikipedia
 
Riguardo il 5G... Sicuramente saremo inondati da dispositivi e segnali ma.. a potenze veramente basse.
Ripeto sono più rischioso il modem e soprattutto lo smartphone.
Riguardo gli oggetti inoltre spero che per molti anni (se non per sempre) potremo SCEGLIERE di non metterci in casa tali oggetti, così chi è in ansia per le onde elettromagnetiche non ne sarà inondato, mentre chi non le teme e apprezza qualsiasi gadget tecnologico (anche inutile magari) farà da cavia
 
sono d'accordo, anzi rilancio

quanto si lavorava in analogico le stazioni erano pochissime, ma la potenza irradiata altissima, del resto i terminali funzionavano anche con pochissime stazioni base
con l'evoluzioni delle tecnologia è si avuto un significativo aumento delle stazioni base a fronte di una potenza immessa molto minore
l'equivoco che è stato chiarito pochi interventi prima è focale, il segnale decade non in maniera proporzionale ma quadratica, ma attenzione che il dato ingegneristico fondamentale non è la potenza irradiata ma la potenza disponibile in una posizione qualsiasi, nella pratica (non è così ovvio a prima vista ma se si ragiona con il dimensionamento ci si arriva) non si dimensionano direttamente le stazioni ma si dimensionano in base alle esigenze di ricezione e trasmissione sullo spazio circostante

cerchiamo di chiarire con un esempio
non dimensionerò mai una stazione base in merito alla sua emissione ma in merito all'esigenza di ricezione nel punto più svantaggiato
non conosco le potenze esatte in gioco

immagina che abbia stazioni base di vecchio tipo collocate alla distanza di 5 km, mi porrò l'obiettivo di avere una potenza nel punto baricentrico di Xrx3 mW, sulla base di questo dato dimensionerò la potenza irradiata dalle stazioni base, le due stazioni base avranno una potenza irradiata pari a Xtx3, applichiamo questo concetto a trazioni 3G

a questo punto passiamo al 4 G, supponiamo per comodità che la potenza nel punto baricentrico sia sempre Xrx4 mW, anche se non è vero perché è minore, ho comunque l'esigenza di avere più stazioni sia per garantire un banda passante più elevata sia per diffondere meglio il segnale, ne deriva (sempre ipotesi ma non campata per aria) che dimezzerò la distanza ma se continua ad essere vero che desidero progettualmente la stessa potenza nel punto di ricezione, cioè esprimendo questo con una formula Xrx4 = Xrx3 ne deriva che la potenza del faro diverrà Xtx4 = Xtx3 / 4 (importantissimo quel 4)
questo vuol dire che l'utente del punto dove la potenza trasmessa è dal punto di vista dell'utilizzo minore riceve (lui come il telefonino) la stessa emissione di prima ma la persona, magari non ha nemmeno il telefonino che stesse a 0,10 metri dal faro riceve un'emissione che è esattamente un quarto
cosa di per sé interessantissima anche perché nessuno sta ad una simile distanza

è a questo punto chiaro a tutti che se paragonassi con gli stessi principi 5G con 4G farei lo stesso identico discorso, per cui diamolo per scontato e facciamone uno più interessante che poi è il fulcro di questa discussione ovvero paragoniamo 5G con 3G
vi risparmio di annoiarvi con i ragionamenti ed arrivo alla conclusione cui siete arrivati voi se avete seguito il ragionamento

cioè esprimendo questo con una formula Xrx5 = Xrx3 ne deriva che la potenza del faro diverrà Xtx5 = Xtx3 / 16 (importantissimo quel 16), anzi per la verità più che "importantisismo è eclatante stiamo affermando che da 3G a 5G per ottenere gli stessi risultati in termine di servizio dovremmo ridurre la potenza di 16 volte, se preferite dovremmo immettere potenza irradiata che è il 6,25.% di quella di riferimento
ma anche se questo discorso l'ho fatto io è giusto che dica che è piuttosto rozzo, ma in questo caso "rozzo" vuol dire "più che iperconservativo
per svariate ragioni, la differenza tra le distanze coperte non è 4 è di più, per cui il raporto è maggiore
l'efficenza dei sistemi porta a necessità di potenze in gioco effetive mnori, per cui il rapporto è maggiore
il numero di stazioni base diventa notevolissimo, per cui lo stesso raporto di distanza che ho espresso è maggiore
in pratica mentre partivamo, ATTENZIONE CHE IO SONO PARTITO DAL 3G MA IN RELTA' ESISTEVA ANCORA PRIMA IL 2G !, da stazioni base che non erano nemmeno paragonabili alla potenza del telefonino per la loro straordinaria potenza arriviamo (5G) a stazioni base la cui potenza irradiata è quasi quasi paragonabile con quella di un telefonino
rimane ovviamente la grande differenza che il telefonino è a 0,03 metri dal cervello dell'utente quando lo usa ed a 0,1 metri dai testicoli (se è un uomo) o dalle oviaie (se è una donna) quando non lo usa
se integriamo nel tempo la potenza otteniamo l'energia (tante grazie B_N_ non siamo così scemi da non esserci arrivati prima di te) per cui potremmo arrivare ad affermare che se teniamo il telefonino in tasca lenergia che lui trasferisce a noi personalmente E' SUPERIORE A QUELLA CHE CI TRASFERISCONO I VARI FARI CHE NEL CORSO DEL CAMMINO TROVIAMO SULLA NOSTRA VIA
ma vi rendete conto subito che se accettate quaste affermazione il discorso si ribalta completamente, dovremmo affermare che il problema (grande o piccolo che sia) del telefonino personale arriva ad addombrare quello dei fari

ma allora, mi chiedo, perchè le associazioni "ambientaliste" hanno da dire sul 5G ?
salvo che vogliamo dare risposte .....(omissis) sarebbe interessante dibattere di questo

scusate se mi ripeto
RAGIONAMENTI TECNICI RIGOROSI CHE CONFUTINO QUELLO CHE IO HO AFFERMATO SONO SEMPRE GRADITI !
starnazzate ecol/politiche che cassino di principio ogni tecnologia senza nemmeno tentare di capire sono (per lo meno da me) sempre sgradite

e non pubblico come al solito alcun link, è troppo facile quando si vuole conforto su un tesi qualsiasi
dalla terra piatta a fatto che taluni oggeti che chiamiano "comete" e usiamo per esprimere desideri siano formate dalle feci degli astronauti (invito chiunque a fare serie ricerce su internet per stabilire di queste due tesi quale sia quella falsa e quale quella vera, rimanerete sbalorditi)

proprio perchè trovare informazioni su onternet è diventato troppo facile cercarle è diventato molto difficile, spero che almeno su questa mia affermazione ci si unanime accordo !
 
A parte alcuni numeri solo indicativi (non è così semplice stimare potenze e emissioni) questo 3d serve soprattutto a tranquillizzare evitando paure in fondate,ma anche a evidenziare da dove vengono i rischi maggiori (che sono comunque rischi difficilmente quantificabili): smartphone, modem, eventuali motori come quello della lavatrice.

Gli oggetti connessi in 5G non trasmetteranno immagino (non mi sono documentato) con la potenza di uno smartphone, ma se saranno ovunque un minimo di cautela sarà bene averla.

Io tutta quest'ansia di connettere qualsiasi oggetto non la ho, spero si diffondano solo applicazioni utili e non miriadi di gadget inutili
 
si è vero ho semplificato, mi interessava motrare il concetto
un'analisi di dettaglio all'ulitmo decomale non saprei nemmeno farla, ma non è questo il punto, am è pur vero che un'analisi come la mia pur essendo imprecisa è conservativa

ho perplessità quando citi i motori delle lavatrici (giusto come esempio) perché lavoro sui servo industriali e la frequenza di commutazione è intorno a 12 kHz, se dessero problemi quelli la branca della medicina che dovrebbe occuparsene dovrebbe pensare più ai nostri nonni che ai nostri giovani dato che frequenze così basse appartengono più a dispositivi del passato che del presente (non elettrodomestici ovviamente)

non dimentichiamo che gli effetti di qualsivoglia natura legati alle emissioni in frequenza sono legati a risonanze con organi di varia natura, ne deriva che non possiamo indicare problematiche di rilevo su frequenze basse o alte ma dovremmo aspettarci effetti distribuiti a macchia di leopardo sullo spettro, sono con lunghi studi si può arrivare a definire eventuali (peraltro probabili) intervalli che generano effetti
è corretto che si verifichi si negli episodi acuti che nel tempo eventuali effetti ma è anche scorretto alimentare paure che non dimostrano riscontri nemmeno minimi

se devo dire la mia personale opinione mi fanno più paura le vibrazioni da pressione acustica, ivi comprese quelle al di fuori dello spettro udibile, ma qui lo ammetto esprimo un'opinione, non mi do tono di santone
 
la cavia c'è l'avete, sono io ( vi terrò informato sul mio stato di salute e spero di poterlo fare senza sfidare il destino, l'ultima PET total body l'ho fatta 3 mesi fa).
Uso da sempre ogni genere di trasmettitore ad onde elettromagnetiche, ricordate i buon vecchi baracchini telefonici in auto che avevano il ponte con la propria abitazione? beh!
il mio arrivava fino a 70km di distanza ( immagino fosse molto potente) . I primi cellulari a valigetta in auto ? 1982, lo avevo da allora. In casa ho quattro router ADSL che fungono da ripetitori ovunque.
Però non fumo ed ho spesso la bronchite.
Ieri ho incontrato una signora in una RSA che ha 97 anni, perfettamente abile e fuma "di nascosto" ancora oggi due pacchetti al giorno.
L'infermiera mi ha riferito che non prende mai nemmeno il raffreddore a me lo fa venire anche il vento del ventaglio.
Un mio amico è morto di recente a 69 di tumore ai polmoni, fumava due pacchetti al giorno.

Sintesi e poi cancello il post , le onde elettromagnetiche fanno male? forse si ma ricordo che in medicina vengono usate per terapie articolari e cura dei tumori , chi ha ragione chi le teme o chi le usa?

Qui ci sono due autorevoli esperti però non partite prevenuti, fate analisi a 360* mi piace la natura ma l'uomo e il suo essere vivo fanno appunto parte di essa ed è da millenni che cerchiamo di modificarla , le ere glaciali e desertiche si sono alternate in passato anche senza i mezzi di oggi o già c'erano?

chi produce apparecchiature ipertecnologiche è tra i principali utilizzatori, sono più a rischio di altri?.
 
BN quali sono i "danni" da potenza del segnale ,conosciuti e quelli dati dalla frequenza alla quale muoviamo queste onde?I primi sono abbastanza conosciuti e vengono riportati nelle norme gli altri molto meno.E per questo che applicando il principio di precauzione sarebbe il caso di capire bene PRIMA gli effetti collaterali.Qualcuno lo fa tipo il Ramazzini,un agenzia in California ed una in Russia ,che io sappia,ce ne saranno anche altre.E i risultati non sono,forse,piacevoli.Ma chissa pare che l essere umano sia diventato cosi a causa di una mutazione genetica dovuta ad un Virus!!!!Ripeto pare...Le Scienze...Il casco ho visto che c'è l ho ancora Stasera riprovò l esperimento .
 
Intanto vi ringrazio per le risposte e vi aggiorno sulla situazione.

Dal comune ci hanno detto che, previo appuntamento, possiamo andare a visionare tutta la documentazione relativa alla stazione base in questione. Successivamente si potrà valutare un sopralluogo dell'Arpa.

Nel frattempo stiamo chiedendo preventivi vari a società private che effettuano lo stesso servizio e speriamo di cavarne qualcosa.

Ma in tutto questo mi avete fatto riflettere su cose cui prima non pensavo minimamente.
Posto che:
1) la lavatrice a casa mia va solo un giorno a settimana ed è situata nel seminterrato, quindi il più lontano possibile da tutto il resto degli ambienti di uso quotidiano;
2) solo due sono gli elettrodomestici sempre in uso, e cioè frigorifero e congelatore;
3) che il modem del wifi è quasi sempre spento e che viene acceso solo all'occorrenza;
4) che abbiamo staccato completamente il telefono cordless, tanto non lo abbiamo mai usato da quando è stato installato;

Vi pongo le seguenti domande:

1) gli elettrodomestici spenti ma perennemente attaccati alla presa della corrente, sono emettitori di campo EM? Può essere pericoloso sostare nei pressi degli stessi oppure appoggiarvi sopra alimenti e bevande (scusate se la domanda vi sembra stupida, tenete sempre a mente che in fisica avevo il 3 periodico). Vi chiedo questo perché sul ripiano che sta esattamente sopra al forno teniamo in genere le bottiglie dell'acqua naturale che poi beviamo.

2) cosa mi dite dei cavi della corrente elettrica e di quelli dell'antenna TV che corrono all'interno dei muri? Può essere pericoloso porvi accanto la testiera del letto?

3) Quando ad una presa di corrente non è attaccata alcuna spina, emette comunque campo EM?
 

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