inquinamento elettromagnetico


Ci sono molti studi e monitoraggi sulla produzione di ozono da elettrodotti... è inutile metterli tutti, basta il riassunto:
"Attorno alle linee ad alta tensione si producono effetto corona e scariche elettriche in aria. Questi effetti sono talvolta visibili nelle notti umide o in caso di pioggia, e possono produrre rumore ed ozono.
Né i livelli di rumore né le concentrazioni di ozono attorno agli elettrodotti hanno conseguenze per la salute. "

A livello di quantità di ozono e di concentrazione in ambienti addirittura chiusi, ne producono assai di più le fotocopiatrici...
Ma anche si può facilmente avvertire l'odore di ozono (che invece non si avverte vicino agli elettrodotti perchè la quantità è minore), persino le concentrazioni che si producono vicino alle fotocopiatrici e ad altri apparati simili sono molto al di sotto dei limiti sanitari. Infatti, si usano in uffici senza aereazione.
 
Ripeto, non esiste nessuno studio, analisi, indagine, rilievo che indichi una qualsiasi concentrazione pericolosa di ozono nè per le fotocopiatrici (dove l'odore è ben avvertibile) nè per gli elettrodotti che ne generano la centesima parte, per di più in spazi aperti.
 
In pratica ho acquistato casa nei pressi di un elettrodotto: il traliccio dalla nostra abitazione dista circa 80/90 metri.
Mi hanno assicurato che sono rispettati i limiti di legge, ma vorrei chiedere lo stesso a questa community un parere.
A parte le facezie lapalissiane di chi è sicuro di non poter essere smentito mai e ti dice che respirare ozono fa male (ma non ha fatto le "misure" per darti una risposta) e se ti cade il cavo in testa ti può ferire, al momento non esiste alcuno studio serio che possa correlare un aumento evidente di patologie di alcun tipo al vivere vicino ad un elettrodotto. In ogni caso la discussione, che esiste, è solo relativa a distanze INFERIORI ai 50m.
Per una distanza di 80 metri è facilmente comprovabile (con le misurazioni che l'ARPA ti può fare a richiesta) che il campo magnetico e l'esposizione all'ozono non differiscono praticamente da quelle a cui è esposta la popolazione che vive a distanze di chilometri dall'elettrodotto.
In realtà ti esponi a un campo magnetico centinaia di volte superiore ogni volta che ti avvicini alla lavatrice in funzione o al forno a microonde acceso. Inoltre devi tenere conto anche della schermatura che le pareti di casa ti garantiscono.

Comunque se fai una ricerca nel forum trovi parecchie discussioni dove si è analizzato il problema:
inquinamento elettromagnetico
Abitazione a ridosso di tralicci per alta tensione e cavi
 
Ultima modifica:
Per togliermi ogni dubbio una verifica da APRA la farei fare... Non so però come un privato cittadino possa richiederla e quanto costi...

saluti
 
Le misure sugli elettrodotti le ARPA le fanno già da tempo, le fanno mensilmente e sono pubbliche. Così come i bollettini delle concentrazioni do ozono stratosferico, colonnare e quello a terra... e i rilievi sul rumore e sull'inquinamento elettromagnetico.
L'ozono è appena rilevabile, e solo in aperta campagna, altrimento è coperto da tutto quello generato dalle altre attività umane e da quello dovuto all'irraggiamento solare, e comunque si parla di livelli centinaia di volte inferiori a quelli di attezione sanitaria.
Il rumore è molti decibel sotto il livello della normale conversazione e moltissimi sotto il livello dell'inquinamento sonoro stradale.
Questi studi e queste indagini sono centinaia e centinaia, da quelle del ministero dell'ambiente a quello delle ARPA regionali e provinciali, a quelle delle università, dei centri meteo, dei NAS e di tutte le istituzioni coinvolte, e tutte sono pubbliche e consultabili.
Quindi, ripeto per la terza e spero ultima volta che:
"Attorno alle linee ad alta tensione si producono effetto corona e scariche elettriche in aria. Questi effetti sono talvolta visibili nelle notti umide o in caso di pioggia, e possono produrre rumore ed ozono.
Né i livelli di rumore né le concentrazioni di ozono attorno agli elettrodotti hanno conseguenze per la salute. "
Questa è la frase con cui si concludono tutti i rilievi e le indagini effettuate.

L'unico effetto su cui ci sono (pochi) pareri contrastanti è l'inquinamento elettromagnetico, dove qualcuno sta ancora cercando di dimostrare che i livelli fra i 3 e 10 ?T massimi che si riscontrano immediatamente sotto gli elettrodotti abbiano effetti nocivi (ma che invece non ce l'abbiano i livelli decine di volte superiori che abbiamo all'interno di ogni abitazione).

"Arpa Emilia-Romagna - - Annuario regionale dei dati ambientali 2006 - - Commento ai dati
La totalità delle campagne di monitoraggio in continuo effettuate nel 2005 nelle diverse province in prossimità di elettrodotti (linee elettriche e stazioni/cabine di trasformazione) ha evidenziato livelli di
campo magnetico, valutati come previsto dalla normativa, ossia come mediane nell’arco delle ventiquattro ore, ampiamente al di sotto dei valori di riferimento normativo nazionali di 3 e 10 ?T (obietti-
vo di qualità e valore di attenzione)"

E questo riguarda solo i vecchi elettrodotti altri 30-40 metri, perchè quelli nuovi vengono elevati ad altezze anche doppie proprio per diminuire il campo elettromagnetico a terra (vi ricordo che diminuisce secondo una legge quadratica).
Proprio per questo, a ottanta metri di distanza il pericolo è comunque zero.

Sul perchè ci siano oppure no svalutazioni, la qustione non è tecnica, ma commerciale. O psicologica.
 
Ultima modifica:
ho unito la richiesta al 3d specifico e cancellerò un po' di messaggi.

80m sono una enormità, sicuramente si può escludere qualsiasi rischio sia per i campi che per l'ozono.

Per dare un'idea, anni fa avevo verificato i dati di misure relative a un elettrodotto che passa sopra l'azienda dove lavoro, e lo sentiamo sfrigolare alla grande.

Solo un angolo nella palazzina era sottoposto a campo apprezzabile, un angolo che dai cavi distava qualcosa come 10m o poco più, era praticamente sotto il cavo.

Lara stai tranquilla, semmai cura oltre agli elettrodomestici di potenza che tuo figlio non abbia in mano cellulari e modem, specie da piccolissimo e per ore.

Altrimenti ci preoccupiamo dei cavi a 80m e non di un trasmettitore a pochi cm...
 
info Isolamento / coibentazione e...

info Isolamento / coibentazione e...

ciao a tutti, mi scuso, ma premetto che sono ignorante in materia, ma che sto cercando di capire meglio cosa si rischia (e cosa no...) ad abitare a 25 mt da un cavo aereo di un elettrodo di portata max di 150KV di alta ten.

Praticamente, nel ri-costruire un casolare in campagna, ho contattato la societa TERNA (tramite PEC) per avere info generali e su quale distanza da rispettare per edificare l'abitazione.
Loro la chiamano DPA ovvero distanza di prima approssimazione e alla mia richiesta, hanno risposto come segue:
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  • D. M. del 21 marzo 1988 [in S.O. alla G.U. n. 79 del 5.4.1988] e successive modifiche ed integrazioni, recante norme tecniche per la progettazione, l’esecuzione e l’esercizio delle linee elettriche aeree esterne; ed in particolare le segnaliamo le seguenti prescrizioni;
  • D. P. C. M. dell’8 luglio 2003 [in G.U. n. 200 del 29.8.2003], recante i limiti di esposizione, i valori di attenzione e gli obiettivi di qualità per la protezione della popolazione dalle esposizioni ai campi elettrici e magnetici alla frequenza di rete (50Hz) generati dagli elettrodotti, emanato in attuazione della Legge n. 36 del 22 febbraio 2001 [in G.U. n. 55 del 7.3.2001], legge quadro sulla protezione dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici
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Le precisiamo quindi che, secondo quanto previsto dall’art. 4 del D.P.C.M. sopra citato, nella progettazione di ambienti abitativi, e di luoghi adibiti a permanenze non inferiori a quattro ore giornaliere in prossimità di linee ed installazioni elettriche già presenti sul territorio, dovrà essere rispettato l’obiettivo di qualità di 3 microtesla per il valore di induzione magnetica, rispettando nel contempo le fasce di rispetto di cui all’art. 6 del D.P.C.M. in parola.

Posto che la metodologia di calcolo per la determinazione delle fasce di rispetto di cui all’art. 6 sopra citato è stata approvata dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio con Decreto del 29 Maggio 2008 – pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n° 156 del 05/07/2008 – Supplemento ordinario n° 160 e fatte salve le eventuali diverse determinazioni urbanistiche delle Pubbliche Amministrazioni competenti, Le comunichiamo che, nel caso specifico, la distanza di prima approssimazione, che garantisce il rispetto dell’obbiettivo di qualità di 3 microTesla per il valore di induzione magnetica, calcolata in base al comma 5.1 della metodologia, è pari a metri 17 da asse linea (fascia complessiva di metri 34).

Vi segnaliamo infine che i nostri conduttori sono da ritenersi costantemente in tensione e che l’avvicinarsi ad essi a distanze inferiori a quelle previste dalle vigenti disposizioni di legge (artt. 83 e 117 del Decreto Legislativo n. 81 del 9 aprile 2008 aggiornati con il D. Lgs. N° 106 del 3 agosto 2009 artt. 52 e 73), sia pure tramite l’impiego di attrezzi, materiali e mezzi mobili, costituisce pericolo mortale.


Ora, da premettere che molte cose son "complicate" da assemblare nel contesto, ma cerco di fare chiarezza secondo quanto ho capito:
1) bisogna, in questo caso, distanziare di almeno 17 mt dall'asse linea (ovvero il cavo piu al centro...)
2) se si rispettano questi 17 metri, ci si "assicura" la vita eterna sia in previsioni di catastrofi (casca la linea aerea...) che di salute...

Inoltre, con il mio smartphone mi sono scaricato un app (c e ne sono svariate) per misurare l'elettromagnetismo, e misurando bovinamente "in aria" giro sui 35/40 microtesla, mentre se mi avvicino ai pilastri portanti (in cemento armato) di questa nuova struttura edile (all interno passano i cavi di ferro...) il valore sale e in alcuni casi arriva a superare i 200 mt.
Ho letto , googlando, che il valore "accettabile" non deve superare i 100.

Mi chiedo, a parte che dovro far fare un salto all'arpa, ma...
...devo credere a quanto riportato dalla pec da TERNA e sormire sogni tranquilli visto che ho rispettato abbondantemente i 17 mt?
...inoltre, visto che "l inquinamento" lo riscontro solamente nei pilastri, esiste un materiale che posso applicare in questa fase costruttiva che sto coibentando le pareti?

A voi l'ardua sentenza, e vi ringrazio anticipatamente a chi potrà a suo modo aiutarmi in questa fase e magari a "tranquillizzarmi" il più possibile.
Buona serata a tutti
 
ci sono in vendita strumenti economici per misurare il campo elettrico,non credo che
basta un'app,potresti avere dei dati fuorvianti,con uno strumento semi serio potresti
valutare a quale distanza i campi elettrici sono trascurabili,dalle misure che anni fa
avevo fatto si aveva qualcosa di apprezzabile sotto la linea,a quella distanza che sei
non dovrebbe influenzare
 
ci sono in vendita strumenti economici per misurare il campo elettrico,non credo che
basta un'app,potresti avere dei dati fuorvianti,con uno strumento semi serio potresti
valutare a quale distanza i campi elettrici sono trascurabili,dalle misure che anni fa
avevo fatto si aveva qualcosa di apprezzabile sotto la linea,a quella distanza che sei
non dovrebbe influenzare

Grazie...
Pensi che posso star tranquillo a queste distanze? pensi che sia inutile applicare del piombo sui pilastri? Esagero per niente?!

Grazie ancora...
 
io al posto tuo prenderei uno strumento semiserio, e farei delle misure in loco
così per dormire tranquillo,poi magari ti preoccupi del bruscolino quando hai
la trave nell'occhio,telefonini wifi,se fai il cappotto io a casa mia l'ho fatto in
lana di roccia e attenua le onde wifi dei vicini e dei telefonini,ci sono i pannelli
isolanti col foglio di alluminio che magari hanno un'azione più spinta ma non
ho verificato
 
Il fatto è che con qualunque strumento non saprai mai da dove arrivano i campi elettrici... potrà sembrarti strano, ma ne abbiamo di decine di volte più intensi in ogni casa senza nemmeno essere vicini ad un elettrodotto!
 
Intanto mi sembra dovranno alzare le soglie minime di legge per la sopportazione umana al elettrosmog grazie alle mirabolanti promesse della nuova generazione 5 di trasmissione dati via"etere"...
 
le basse frequenze quelle da campi generati dalla trasmissione di energia sono
una cosa,ci sono frequenze anche usate per curare magneto terapia,mentre i
50 hz sono associati a tumori
le alte altissime frequenze, le onde radio ormai ne siamo invasi è un'altra cosa
sono associati rari tumori persone che hanno fatto uso intenso del telefonino
per via dell'emissione di onde in fase di emissione a stretto contatto con la testa
non siamo tutti uguali ci sono persone che hanno caldo o freddo o che non
sopportano il tiepido
 
Per l appunto con ciò che intendono fare con il 5G avremo tutti h24 un telefonino attaccato al corpo,e con Giga frequenze che come hai detto e provato possono essere curative ma naturalmente anche il contrario.Per di più per quello che ho letto i limiti di legge tengono solo conto delle modifiche"termiche"al organismo mentre oramai è accertato che ciò non basta .In IT poi mi pare hanno modificato i tempi di misurazione dei parametri portandoli da ogni 6 min a 24 h.Però non so se sia stata approvata tale modifica legislativa.(proposta ai tempi del gov.Monti)...
 
Buongiorno, ho un dubbio, ma il rischio elettrosmog è piu veritiero abitando nelle prossimità di un traliccio o dei cavi aerei?
 
le linee alta tensione sono soggette ai limiti di legge e quindi nelle abitazioni vicine si è di solito ampiamente sotto i limiti.

preoccupati di più dello smartphone ;-)
 
sto valutando l'acquisto di questa casa... c'è un pilone nella proprietà, e la linea passa adiacente alla casa...
potete dirmi la vostra opinione?
grazie


Note di Moderazione:
ho eliminato il link nel messaggio poichè ad alcuni risultava non corretto. Ryan73 carica le immagini direttamente qui sul forum che è meglio.
Eroyka

 
Ultima modifica da un moderatore:

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