info Isolamento / coibentazione e...
info Isolamento / coibentazione e...
ciao a tutti, mi scuso, ma premetto che sono ignorante in materia, ma che sto cercando di capire meglio cosa si rischia (e cosa no...) ad abitare a 25 mt da un cavo aereo di un elettrodo di portata max di 150KV di alta ten.
Praticamente, nel ri-costruire un casolare in campagna, ho contattato la societa TERNA (tramite PEC) per avere info generali e su quale distanza da rispettare per edificare l'abitazione.
Loro la chiamano DPA ovvero distanza di prima approssimazione e alla mia richiesta, hanno risposto come segue:
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- D. M. del 21 marzo 1988 [in S.O. alla G.U. n. 79 del 5.4.1988] e successive modifiche ed integrazioni, recante norme tecniche per la progettazione, l’esecuzione e l’esercizio delle linee elettriche aeree esterne; ed in particolare le segnaliamo le seguenti prescrizioni;
- D. P. C. M. dell’8 luglio 2003 [in G.U. n. 200 del 29.8.2003], recante i limiti di esposizione, i valori di attenzione e gli obiettivi di qualità per la protezione della popolazione dalle esposizioni ai campi elettrici e magnetici alla frequenza di rete (50Hz) generati dagli elettrodotti, emanato in attuazione della Legge n. 36 del 22 febbraio 2001 [in G.U. n. 55 del 7.3.2001], legge quadro sulla protezione dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici
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Le precisiamo quindi che, secondo quanto previsto dall’art. 4 del D.P.C.M. sopra citato, nella progettazione di ambienti abitativi, e di luoghi adibiti a permanenze non inferiori a quattro ore giornaliere in prossimità di linee ed installazioni elettriche già presenti sul territorio, dovrà essere rispettato l’obiettivo di qualità di 3 microtesla per il valore di induzione magnetica, rispettando nel contempo le fasce di rispetto di cui all’art. 6 del D.P.C.M. in parola.
Posto che la metodologia di calcolo per la determinazione delle fasce di rispetto di cui all’art. 6 sopra citato è stata approvata dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio con Decreto del 29 Maggio 2008 – pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n° 156 del 05/07/2008 – Supplemento ordinario n° 160 e fatte salve le eventuali diverse determinazioni urbanistiche delle Pubbliche Amministrazioni competenti, Le comunichiamo che, nel caso specifico, la distanza di prima approssimazione, che garantisce il rispetto dell’obbiettivo di qualità di 3 microTesla per il valore di induzione magnetica, calcolata in base al comma 5.1 della metodologia, è pari a
metri 17 da asse linea (fascia complessiva di
metri 34).
Vi segnaliamo infine che i nostri conduttori sono da ritenersi costantemente in tensione e che l’avvicinarsi ad essi a distanze inferiori a quelle previste dalle vigenti disposizioni di legge (artt. 83 e 117 del Decreto Legislativo n. 81 del 9 aprile 2008 aggiornati con il D. Lgs. N° 106 del 3 agosto 2009 artt. 52 e 73), sia pure tramite l’impiego di attrezzi, materiali e mezzi mobili, costituisce pericolo mortale.
Ora, da premettere che molte cose son "complicate" da assemblare nel contesto, ma cerco di fare chiarezza secondo quanto ho capito:
1) bisogna, in questo caso, distanziare di almeno 17 mt dall'asse linea (ovvero il cavo piu al centro...)
2) se si rispettano questi 17 metri, ci si "assicura" la vita eterna sia in previsioni di catastrofi (casca la linea aerea...) che di salute...
Inoltre, con il mio smartphone mi sono scaricato un app (c e ne sono svariate) per misurare l'elettromagnetismo, e misurando bovinamente "in aria" giro sui 35/40 microtesla, mentre se mi avvicino ai pilastri portanti (in cemento armato) di questa nuova struttura edile (all interno passano i cavi di ferro...) il valore sale e in alcuni casi arriva a superare i 200 mt.
Ho letto , googlando, che il valore "accettabile" non deve superare i 100.
Mi chiedo, a parte che dovro far fare un salto all'arpa, ma...
...devo credere a quanto riportato dalla pec da TERNA e sormire sogni tranquilli visto che ho rispettato abbondantemente i 17 mt?
...inoltre, visto che "l inquinamento" lo riscontro solamente nei pilastri, esiste un materiale che posso applicare in questa fase costruttiva che sto coibentando le pareti?
A voi l'ardua sentenza, e vi ringrazio anticipatamente a chi potrà a suo modo aiutarmi in questa fase e magari a "tranquillizzarmi" il più possibile.
Buona serata a tutti