Buona sera, sono nuova del forum ed è la prima volta che scrivo.
Scusatemi se riprendo un post vecchio di anni, ma mi è sembrato di capire che gli utenti che qui sono intervenuti siano esperti nel settore.
Buongiorno Elena, benvenuta nel forum!
Non scusarti, pur essendo nuova hai scelto la discussione giusta, che è vecchia ma è il "contenitore" per tutte le domande riguardanti l'inquinamento elettromagnetico.
Se hai voglia anzi...con un po' di pazienza rileggila velocemente e troverai altre info.
Io sono un "esperto" del settore perchè lavoro con le microonde e con apparati ricetrasmittenti, preciso che anni fa mi ero documentato sui rischi per la salute ma poi non mi sono aggiornato costantemente.
La mia quindi è una voce "tranquillizzante", basata su conoscenze tecniche ma non su specifiche conoscenze mediche.
Aggiungo solo che AD OGGI non ci sono (che io sappia) studi medici che evidenzino un rischio evidente e "misurabile".
A circa 80/100 metri c'è una grande antenna per la telefonia mobile di cui non ci eravamo accorti in fase di acquisto. Di tutti i "pannelli" bianchi rettangolari (scusate, non ho idea di come si chiamino in gergo) ben 4 sono puntati verso la nostra direzione.
Non riesco a stare serena perché ho tre bambini piccoli e temo di averli portati a vivere in un luogo poco salubre per loro. Uno in particolare, avendo la sindrome di down, ha un fattore di rischio in più a livello genetico per alcune malattie (tra cui la leucemia).
Per quanto ricordo studi di diversi decenni fa avevano ipotizzato una lieve correlazione tra linee ad alta tensione e un presunto aumento dei casi di leucemia negli asili nido vicini alle linee.
Credo che non sia mai stato dimostrato il rapporto causa effetto, tanto gli aumenti di casi erano minimi.
Quindi...riguardo la leucemia puoi stare tranquilla perchè nel tuo caso tra l'altro si tratta di antenne telefoniche e non linee elettriche.
Vista la precisione con la quale hai posto le tue domande provo a rispondere in maniera altrettanto puntuale.
Stiamo facendo richiesta di sopralluogo da parte di un tecnico Arpa e da qui le mie domande:
1) quanto mi posso fidare di quello che mi dirà? Ho paura che possa fare maggiormente gli interessi della compagnia telefonica piuttosto che quella di comuni privati cittadini come noi.
Assolutamente no, Arpa è un ente pubblico che è proprio incaricato di tutelare la salute dei cittadini e non gli interessi delle compagnie telefoniche!
Quindi..salvo casi di corruzione, puoi sicuramente fidarti. In caso di dubbi fondati potrai eventualmente far fare misure da società privata (vedi dopo)
2) come sono stati stabiliti i limiti di legge? Da qualche parte mi è parso di capire che il limite di legge supera di circa 3 volte il valore consigliato ma medici e scienziati, quindi mi chiedo quanto ci si possa fidare del limite di legge.
Per quanto ne so in Italia abbiamo ancora una delle leggi più restrittive, non mi risulta che i limiti siano "3 volte il valore consigliato"
3) come funzionano queste antenne? Emanano onde molto forti che possono essere dannose per la salute?
Domanda tecnica, provo a rispondere in maniera semplice.
Le antenne per telefonia irradiano potenze limitate rispetto ad altre antenne, proprio perchè il sistema attuale di telefonia prevede l'uso di tante antenne ed ognuna di queste copre una porzione limitata di territorio.
Inoltre la potenza irradiata viene "spalmata" a 360° intorno al palo, quindi di solito basta qualche decina di metri per scendere sotto i livelli di guardia.
Considera inoltre che di solito le antenne sono elevate sul terreno, ed emettono in modo da avere una potenza più possibile uniforme....quindi è improbabile che la tua abitazione si trovi in corrispondenza di picchi di potenza.
Altri tipi di dispositivi che emettono onde elettromagnetiche possono essere più "pericolosi", lo spiego dopo.
4) tutt'attorno all'antenna chi sono decine di abitazioni, alcune delle quali proprio sotto ad essa. Con che criterio l'antenna è stata piazzata proprio lì?
Il criterio tecnico è legato alla necessità di dividere il territorio in tante "celle", e anche ovviamente ai posti disponibili per l'istallazione: se un condominio per esempio concede il tetto l'antenna verrà messa li anche se per motivi tecnici il posto ottimale sarebbe stato (faccio un esempio banale) un condominio a 100m di distanza (che però non ha concesso il tetto)
5) quanto mi devo preoccupare per la salute dei miei bambini (che attualmente hanno 5 anni, 2 anni e 8 mesi)?
Ti devi preoccupare POCO.
Credo sia obbligatorio che la società che istalla effettuare ALMENO delle simulazioni, e verificare che il campo emesso sia dentro i limiti di legge specie in prossimità di abitazioni.
Inoltre hai fatto richiesta di ulteriori analisi, vediamo se rispondono...eventualmente potrai farle fare tu a pagamento
6) c'è modo di schermare, anche solo parzialmente, la casa dalle radiazioni?
Ci sono modi, ma sono costosissimi (specie su case già costruite) e anche poco efficaci perchè... in realtà le case sono GIA' parzialmente schermate!
Se la costruzione è in cemento armato la struttura metallica crea una primitiva "gabbia di Faraday", e anche i materiali edili attenuano le onde (tant'è che in casa spesso abbiamo poco campo)
Se proprio vuoi esagerare... potrai valutare di mettere i letti lontano dai muri esterni e dalle finestre...ma leggi dopo gli altri richi ben maggiori (ma sempre TRASCURABILI) di altre fonti di emissione.
7) sarebbe meglio effettuare una valutazione da un tecnico di una società privata piuttosto che da arpa?
Dipende da quanto ti chiedono e quanto sono preparati (anche come strumentazione).
Se Arpa farà delle misure, anche in casa, io sicuramente mi accontenterei.
Valuterei misure a pagamento solo per tranquillizzarmi se Arpa non uscisse o se le misure di Arpa fossero vicine ai limiti di legge
8) Il fatto che il telefonino prenda al pieno delle tacche è un indice del fatto che le onde dirette verso di noi sono elevate?
Effettivamente si, ma l'aggettivo "elevate" è relativo e non indice di pericolosità.
Come accennato prima i cellulari moderni e le relative reti sono molto migliorati, e usano potenze ridotte, quindi le tacche tutte piene non indicano un superamento dei limiti di legge.
Viceversa...è una misura molto approssimativa ma puoi usare il cellulare per verificare se ci sono punti nelle varie camere dove il campo scende un po', e se possibile mettere i letti in quei punti.
Ma ripeto è solo per dare un seguito patico alle tue ansie, ma non c'è da preoccuparsi troppo fino a prova contraria
Non riesco proprio a stare tranquilla. In genere cerco di tenere sempre i cellulari lontani dai bambini, non abbiamo forno microonde in casa, gli elettrodomestici sono usati ai minimo (gli unici sempre accesi sono frigorifero e congelatore).
Il wifi viene spento quando non serve.
Inoltre mi chiedevo, un cellulare in modalità aereo, quindi senza che sia connesso alla rete mobile e al wifi e utilizzato solo per visionare materiale audiovisivo interno, emana onde?
Scusate le mille domande, vi ringrazio
Bene, ti sei avvicinata agli altri pericoli che molti trascurano.
Il forno a microonde io lo ho, sicuramente è un oggetto a rischio ma i moderni sono ben schermati, e solitamente sono in cucina,
Il rischio (IPOTETICO) esiste soprattutto dove si staziona a lungo in un campo elevato, quindi nel letto, su una scrivania dove si studia per 1-2 o più ore... non in cucina
Il wifi emette onde, se non pesa spegnerlo fallo, ma soprattutto non posizionarlo vicino ai letti dei bambini.
Scegli se possibile un posto centrale alla casa che sia lontano qualche metro da letti e scrivanie o altri luoghi di stazionamento prolungato.
I cellulari sono i maggiori emettitori di onde, quindi se vuoi ridurre i rischi non abituare i bambini ad averne uno fino da piccoli!
So che il mondo va diversamente, ma ritengo che un ragazzo potrebbe farne a meno almeno fino ai 14 anni...
In modalità aereo ok, ma faccio presente che anche visualizzare filmati su uno schermo così piccolo e ravvicinato non fa bene, ritengo (ma ci vorrebbe un oculista) che sia stressante per la vista.
Sarebbe meglio visualizzare i filmati con una TV a giusta distanza. E evitare ripeto di abituare i bimbi a vivere con questi oggetti in mano.
Un altro rischi IPOTETICO è dato dai motori elettrici, quindi evita se possibile di posizionare la lavatrice vicino a un letto dei bambini, ricorda che i muri NON schermano le onde a bassa frequenza (da 50Hz fino pochi kHz) emesse dai motori e dai loro circuiti di controllo.
Questo tanto per darti qualche informazione ma ricordo e ribadisco che ad oggi NON ci sono evidenze mediche forti sul rischio da onde elettromagnetiche.
Spero di aver contribuito a tranquillizzarti un po', anche perchè la serenità in tenera età conta più di un ambiente libero da onde ;-)