Installazione PdC Aria-Acqua su nuova costruzione


Ciao a tutti:
sebbene l'amico del Montello (che non è l'uomo del Monte) al post 39 mi avesse "incriminato" di cercare solo pubblicità gratuita (all'epoca avevamo circa lo stesso numero di interventi e a quanto pare oggi i fatti dimostrano che si sbagliava), non ho resistito ad intervenire.

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trovo quantomeno imbarazzante che @diego88 affidi i propri lavori ad un professionista e che poi metta in discussione il suo operato in un forum pubblico. Visto che è anche un parente strettissimo .....SPERIAMO NON LEGGA MAI STO FORUM!!!:bored:

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gli attuatori termoelettrici (testine elettriche) sono un gadget se non indispensabile, quantomeno da predisporre:
quindi collettori termostatizzabili e almeno cannette elettriche.
Si può benissimo vivere senza questi aggeggi, ma chi di voi rinuncerebbe alla comodità di gestione delle varie stanze!?
Se poi l'impianto viene usato a ciclo annuale, sono proprio indispensabili.

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mi è impossibile trasmettere a chi legge ( e anzi colgo l'occasione per chiedere aiuto a chi di voi ha qualche idea), quanto all'importanza del vivere in una abitazione dove c'è la vmc.
Poi possiamo discutere del fatto che un flusso incrociato perda sempre nei confronti di un termodinamico o no, ma il ricambio è eccezzionale: direi questione prioritaria quando si mette mano alla casa.

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a @diego88 consiglierei di fare tutta l'abitazione in bassa temperatura. Quindi riscaldamento a pavimento anche in garage/taverna ed integrazione nei bagni con non più di 3 mq di impianto radiante a parete (in sostituzione dei termoarredi)

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se dovessi dimensionare io una pdc adatta alle esigenze di @diego88, sicuramente sceglierei una macchina che eroghi almeno 4,9 kWt A-7W35, che parlando delle mie vorrebbe dire un COP 2,64 e un impegno di 1,9 kWe
Qualora si intervenisse con l'installazione di una vmc a recupero termodinamico che sul modello da 200mc vorrebbe dire 1,86 kWt ed un COP di 5,2 con un impegno di 0,360 kWe, allora si opterebbe per una macchina più piccola in grado di rade almeno 3,1 kWt A-7 W35 con un impiego elettrico di 1,1 kWe: la somma e totale quindi impiegato con A-7 sarebbe di 1,5 kWe.

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mi imbarazza infine l'impreparazione generale dei miei colleghi che consigliano quello che il loro fornitore gli offre come menù del giorno, magari in cambio solo di qualche premio di fine anno.

Un saluto a tutti.
 
@idraulicamarchioriVai tranquillo che installatore non legge questo forum pubblico! Quanto alle testine, la canalizzazione e la predisposizione costa poco o nulla, anche se poi non vengono utilizzate, vista la regolazione climatica a sonda...quindi, perche no? Niente radiante a parete, solo a pavimento...la vmc è qualcosa di cui comprendo il valore, ma bisogna anche vedere dal punto di vista economico la faccenda! Io devo fare i complimenti a tutti in questo forum per l aiuto che mi stanno dando..concordo sul mettere il radiante dovunque...anche in garage...a brevissimo postero preventivo del progetto termotecnico e costi di un possibile impianto (che verrà poi dimensionato secondo le previsioni del termotecnico, sperando che quest ultimo sia competente)...naturalmente verranno oscurati i nomi di installatori e/o progettisti e lasciati gli impianti e i marchi...
Che bello leggere che viene cobsigliata una potenza cosi bassa di una PDC per la mia casa.....e io che pensavo dio sa che robe...quindi ancora minori consumi elettrici...

Ultima domanda: in caso di assenza di corrente per un giorno, magari per lavori alla rete elettrica, rimango al freddo in inverno oppure l'inerzia termica è tale da non Carmelo percepire?
 
Attendiamo con piacere i preventivi.
L'inerzia termica ti permette di non risentire immediatamente di eventuale diminuzione di T, ma di certo se non il primo giorno, il secondo ne risentiresti un pò (dipende anche dall'isolamento di casa tua).

saluti
 
Ho ricevuto i preventivi...entrambi basati su riscaldamento radiante a pdc aria-acqua e vmc, ma si differenziano per il raffrescamento:

- uno con con impianto di raffrescamento indipendente basato su split;
- uno con impianto di raffrescamento radiante e deumificazione;

a brevissimo li posto (eliminando le generalità dell'installatore ovviamente, e le mie generalità)...attendo opinioni e consigli...sia sui prezzi che sulle parti proposte...
naturalmente l'impianto è completo dalla a alla z...appena fatto il preventivo termotecnico, verra naturalmente modificato in base alle sue indicazioni....
 
Ultima modifica:
Ma perche nel primo preventivo la pdc non solare costa 1000 euro piu della seconda offerta, visto che il modlelo è uguale?

La differenza fra i due sta nella complessa e costosa gestione del freddo col radiante...sicuramente il sistema offerto funzionerà bene , ma costa troppo.
C'è una gestione centrale che loro stessi dicono essere adatta anche per Ospedali... forse ti hanno scambiato per l'ASL?
e poi propongono di deumidificare con 2 gruppi secondari condensati con l'acqua dell'impianto primario...certo soluzione costosa.
Probbailmnete tali gruppi hanno bisogno di acqua sotto i 19 gradi (strano però...) e quindi prevedono di fare acqua sotto 19 con la pdc e miscelare poi pe ril pavimento...vendendoti 2 gruppi di rilancio miscelati e uno non miscelato..che poi ti devi sorbire anche in inverno.

ovvio che davanti a atel soluzione, avere una SECONDA pdc ria aria diventa piu conveniente...che bravi..

Io non posso che ripetere quello che ti ho già detto...l'impianto radiante non è un'astronave, nemmeno se usata per raffrescare...io farei il primo, senza miscelatrici e rilanci, in diretta sul pavimento, senza solare termico... poi metterei 2 unita (una per piano) di deumidificazione incassate, gestite ciascuna da un umidostato di piano, che te le accende se sente UR sopra 65%...non so cosa costino ma penso meno di 700 euro cad...oppure se fai la VMC, allora farei un impianto "attivo", cioè che riscalda/deumidifica aria immessa, il che rende inutili i deumidificatori....

Alla fine il sistema ari aaria costa 5600 euro..per molto meno monti 2 deumidificatori..e comunue anche se metti un "gruppo attivo" alla VMC, di certo tale aggiunta non costa 5600 euro...non so se mi spiego..

Insomma..spendi meno o molto meno della prima opzione.
 
Ma scusa perchè sul primo preventivo si trova la centralina e una valvola miscelatrice? Ma sono scemi???


Ho visto adesso che Marco ha già notato la cosa
 
in pratica cosa ci andrebbe al posto di centralina e valvola miscelatrice?
Ma in generale come vi sembra? Vi sembra fatto bene o no? Anche come prezzi, che mi sembrano alti...
500 lt di accumulo mi sembrano tanti...voi che ne dite?
Se potete, indicatemi con precisione le rilevazione che potrei fare sul preventivo all'installatore...
 
500 lt di rotex non sono tanti..perche produce ACS con una serpentina immersa..quindi entra acqua fredda di rete e deve uscire subito calda...serve buona scorta di energia per farlo..va bene..e poi il 300 costa penso uguale.

Prezzi..non sono piu aggiornato, ma mi embrano "in linea" col mercato..ma trattabili.

Una centralina che poi deve gestire tutto forse impone poi le miscelatrici...ma l'errore di base è proprio la miscelatrice..che anche lui non mette SE non prevede il raffrescamento..
Morale..l'errore è pensare che SE si fa raffrescamento a pavimenot, ALLORA ci vuole miscelatrice, rilancio, eumidificatori speciali condensati ad acqua (devono essere carissimi), gestione sofistcata, e altro ancora..cosa che io avendo raddrescamento radiante SENZA centralina ti posso dire che non serve....usi l'impinato ESATTAMENTE come lo usi col riscaldamento... solo che IN AGGIUNTA avrai un deumidificatore AUTONOMO E SEPARATO che , se sente UR che si alza oltre 65%, parte e la riporta sotto..con questo, non ti serve altro.
Poi certo...se metti tutto quello che dice lui, funziona pure.. ma:
1) spendi di più
2) con miscelatrici poi PDC rende meno
3) hai 3 pompe IN PIU che girano e mangiano..
 
Ultima modifica:
Questa macchina fa i ricambi d' aria e deumidificazione:
GHE | Hidros

Come dice Marco la gestione raffrescamento è banale.

Imposti la PDC a 18° di mandata sul radiante e non serve assolutamente miscelare.
 
proverò a portare le vostre rimostranze e consigli all'installatore..ma precisamente: per un neofita, cosa vuol dire e a che cosa serve miscelare e quanto possono costare e consumare ciò che nel preventivo sono indicati come i componenti per la miscelazione?
 
I componenti miscelazione e centralina non servono a nulla e non vanno messi a preventivo. Forse è un errore.
 
Vuol dire che il generatore non manda con la sua pompa l'acqua direttamente nel radiante....ma la manda in un circuito primario, da cui poi si stacca un circuito secondario con una sua pompa di rilancio che porta acqua nel radiante.Su questo secondario esiste una sonda di T collegata ad una centralina che decide la T di mandata del circuito stesso.....e lo fa mediante una valvola che preleva acqua calda dal primario e la miscela proporzionalmente con l'acqua più fredda del ritorno del secondario.... Se la sonda sente che la T scende rispetto a quella di set, apre più ingresso verso il primario....se sente troppo caldo, chiude verso il primario e aspira più acqua dal ritorno del secondario.Questo significa che intanto per ogni circuito secondario devi avere una pompa dedicata, che consuma.Di solito si usano quando è strettamente necessario , cioè quando sul radiante deve girare più acqua di quanta la caldaia può farne girare...oppure per separare zone che hanno esigenze di riscaldamento diverse, ad esempio come T di mandata, alta e bassa.Nel tuo caso, per riscaldare, non serve.....anche se vedo che prevedono un tremo arredo (lavora alla stessa T del radiante?)....invece per riaffrescare vogliono avere acqua a 15 per imdeumidificatori, e quindi serve miscelatre per averla a 19 per il,radiante.....
 

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