Installazione PdC Aria-Acqua su nuova costruzione


Diego, visto che mi hai chiesto un parere in privato, intervengo volentieri,, partendo dall'ultimo post.Non condivido l'idea del parente stretto di mettere due macchine.... Cioè...lui dice che costerebbe meno mettere un condizionamento classico (ma come, split o fancoil?) piuttosto che usare la macchina esistente?Io non penso..la Mitshu reversibile costa 100 euro più di quella non reversibile...e se usi il,radiante per raffreddare, abbinato ad un de umidificatore stand alone con umidostato, non spendi nulla in più e non hai alcuna complicazione di impianto e la resa della PDC è poialta in quanto riaffreschi acqua a 19 gradi e non a 7-10 gradi....I consigli buoni te li ha già dati Jek.... Fare radiante con passo stretto per avere mandata a T più bassa possibile... Macchina inverter....diretta sul radiante...non troppo potente....no solare termico.L'accumulo che usa lui sul ritorno, se non serve, si può risparmiare.....Gira il RID con autoconsumo su SSP. Chiedi di avere il D1 come contratto elettrico.Per il resto, chiedi pure .....


Scusa ma IPad non mi tiene spaziatura...
 
Grazie della disponibilità!
Lui opterebbe per il raffrescamento classico a split.
Mi sapresti dire qualche dettaglio più preciso sui prezzi?
Mi spieghi bene cos'è un umidificatore stand alone con umidostato?
L'installatore diciamo che mi sconsiglia anche il raffrescamento a pavimento in quanto si alzano di parecchio i costi a dir suo (il chiller/gruppo frigo viene ad alzare di moltissimo i prezzi)...e c'è il pericolo di condensa per terra...
Per d1 intendi quello per pompe di calore?
Quanto alla VMC?
Dalla relazione sulla legge 10 non capisco qual è la classe energetica della mia casa...c'è scritto che il fabbisogno energetico termico invernale è di 40 kWh/m2 mentre per la climatizzazione estiva 27 kWh/m2...

PS: in firma ho scritto classe energetica B, ma non ne sono sicuro...ti ho scritto un altro messaggio privato...
 
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Mi sa che il parente non ha esperienze con PDC...... Valuta bene se sia in grado di fare una cosa che ti deve accompagnare per 20 anni..Ti ripeto, se fai il radiante, se ci metti un PDC diretta , la stessa PDC manderà acqua fresca nel radiante , raffreddando la casa.Costi aggiuntivi...zero.Poi, per il rischio condensa, metti un de umidificatore in casa, lo imposti che parta se UR sale oltre 65%, e stai sereno che di umidità sul pavimento non ne fai.Se invece vuoi fare impianto con fancoil, in effetti si complica, ma perché complicarsi la vita?D1 si intendo quella.VMC, mettila..o almeno predisponi tubi e spazi....Per dimensionare la PDC segui i consigli di jack...scopri quanto sia il fabbisogno termico a T di progetto e aumentalo leggermente.....
 
Comunque se vuoi appena mi da tutti i preventivi te li faccio vedere...con relativi schemi...cosi vedi se vanno bene...ma quindi questo famigerato gruppo frigo ci vuole giusto?
Cosa intendi per PDC diretta?
Scusa ma non ne capisco molto...
Quanto a marchi invece? Rotex o Mitsubishi?
 
PDC diretta intendo che la PDC manda acqua diretta sul radiante,senza accumuli o miscelatrici in mezzo.... Senza quindi impianti che devono avere T diverse da quella del radiante...cioè senza termoarredi e senza fancoil.Il gruppo frigo è in pratica la pompa di valore..o meglio l'unità esterna della PDC.. Che in inverno farà il caldo e in estate il freddo.Il tutto gestito dalla llgica insita nella PDC, senza bisogno di altro.
 
Io non ho accumuli.Si, non mettere scalda salviette in alta temperatura, mettlli eletrici se proprio pensi siano necessari
 
Beh dai....Un boiler per acs ovvio che ci deve essere...mi riferivo ad altri accumuli, in serie o in parallelo....mettili solo se un tecnico di dimostra conti alla mano che ti serve....ma se hai radiante, per me è inutile.Io ho una Mitshubishi zuby da 11 kW....valvola deviatrice...e da un lato boiler acs 200 litri....dall'altro il radiante.Siccome io arrivo ala PDC in sostituzione di metano, ho anche disgiuntore idraulico, miscelatrici, circolatori...tutte cose inutili con PDC.Non metterle.E poi...obbliga installatore a non mettere testine e termostati per ogni circuito di ogni stanza....spesa inutile... Ti bilancerai tu impianto, una tantum, e così avrai massima efficienza della PDC, meno spese iniziali, più comfort
 
ma non mettendo i termostati e le testine non puoi regolare la temperatura stanza per stanza...mi pare tra l'altro che la regolazione a zone sia un criterio di efficienza casaclima, o sbaglio? Perdonami se dico cavolate...
In che senso mi bilancio io l'impianto? se devo alzare o abbassare la temperatura, devo alzarla a tutta la casa?
come macchina interna hai una ecodan (Hydorbox o Hydrotank?) reversibile? La tua zona climatica e ampiezza in metratura della tua casa?
Tu quindi raffreschi con il radiante...
La pdc funziona in regolazione climatica con sonda esterna?
 
Se non devi tenere stanze fredde, non servono testine ... Basta la PDC.La PDC pio lavorare con sonda esterna o con sonda ambiente o in manuale.tale regolazione vale per tutta la casa ovvio, non ti serve un termostato per stanza.L'efficienza là fa la sonda esterna o interna che pilota la climatica, cioè una regolazione continua che dialoga con inverter della PDC....il termostato invece rema contro efficienza, essendo una regolazione non continua di tipo on offSe nivee ci sono stanze che non usi, mettile solo li.Le testine consumano 3 w ognuna h24... Non so se mi spiego Hydrobox reversibile, zona E, 240 mq più 120 di taverna scaldata on demand.Raffresco con PDC, certo.
 
tu come hai la regolazione climatica? Questo aggeggio viene fornito da mitsubishi?
Tu sei installatore? Se si o se no, riesci darmi qualche prezzo per zubadan piu hydrobox reversibile piu deumidificatore per riscaldamento a pavimento?
Una cosa: il pavimento in estate risulta freddo o fresco?
Qualche esempio di umidificatore stand alone con umidostato?
 
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Il mio impianto a pavimento, in raffrescamento, ha una temperatura superficiale di circa 21° con mandata a 18°.
Sappi che con il tipo di climatizzazione non puoi allevare pinguini in casa.
Stai costruendo quindi puoi pensare di canalizzare il tutto, ragruppa le varie riprese, falle passare in un deumidificatore centralizzato e porta la mandata in posti strategigi dove non può dar fastidio.
Ciao
 
Io ho la sonda esterna che quindi pilota la curva climatica importabile come una qualsiasi caldaia.Ina alternativa a questa, Misthubishi offre di serie una interessante gestione automatica che ottimizza la PDC basandosi su una sonda interna.Infine puoi impostare tu delle T di mandata manualmente, anche per fasce orarie.Non sono installatore, il,prezzo finito, istallato, chiedilo a chi deve fare il lavoro.In estate mando acqua a 19 gradi, il pavimento è frescolino, ma che conta è la T ambiente.... Che per viverci non deve essere troppo bassa, io vivo bene a 27 se umidità è bassa.Qualsiasi supermercato vende de umidificatore portatile con umidostato.Come dice Jak se canalizzi la VMC, potrestindeumidificare aria immessa e il lavoro è eretto e definitivo....se non riesci subito, predisponi tubi e compra de umidificatore al supermercato.
 
quindi praticamente escludi un deumidificatore diciamo integrato nell'impianto...a meno che non faccia VMC deumidificando l'aria immessa...
ma d'estate il raffrescamento è sempre acceso in tutte le stanze h24 o decidi tu per fasce orarie e per stanze?
 
Io lo uso in tutte le stanze , ma solo nele ore di produzione FV, e lo spengo in caso di brutto tempo.Deumidificare con la stessa macchina impone di fare acqua gelida per i fancoil che devono deumidificare, e quindi miscelare per il pavimento. Questo significa che poi nella stanza dove hai pavimento e fancoil sottoraffreddi. E poi se devi miscelare significa avere pompe di rilancio..... Che poi te le ritrovi anche in inverno, con un certo calo di cop che comportano e un certo consumo elettrico.
 
Pero tu dici di tenerlo spento quando non c e sole...ma di notte almeno da me si muore...essendo io e la compagna via 8 ore al giorno, non so quanto conveniente possa essere per me un raffrescamento a pavimento. Anche perche vado a raffrescare anche stanze in cui non avrei bisogno di raffrescare quando non ci sono (ad esempio zona notte di giorno)..nel mio caso non risulterebbe migliore forse una PDC aria acqua con vmc a recupero di calore e sistema ironico a split x l estate?
Ps: buona pasqua!
 
Se hai stanze che non vuoi riaffrescare o scaldare, mettici un termostato e una testina motorizzata.Con ranfrescamento a pavimento devi comunque anticipare il caldo...non è che arrivi la sera e accendine dopo 10 minuti senti beneficio, che però sparisce in10 minuti se spegni.... Col radiante tieni fresca la casa e poi di sera te lo godi, perché il massetto continua ad irradiare. Il tutto con consumi bassi e usando apporto FV, che invece non usi se hai split che usi di sera.Con questo modo non spendi nulla in più.In alternativa vmc con trattamento aria....oppure impianto condizionamento aria- aria indipendente... Se proprio metto fancoli comunque usa la stessa macchina, mi ha alcun senso mettere due macchine identiche, una da usare in estate e una in inverno
 
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I fancoil proprio non li prendo neanche in considerazione. Al massimo split idronici. Una cosa: come mai leggendo in giro con il sistema a split idronici diminuisce il rendimento?Quindi praticamente tu consigli un impianto cosi composto:PDC aria acqua reversibile per riscaldamento radiante a pavimento; più raffrescamento a pavimento da far funzionare solo durante le ore di sole e solo nelle stanze che mi interessano; il tutto unito ad un impianto di vmc che faccia anche da recuperatore di calore e deumidificatore. È esatto?Cmq mi confermi che quando si parla di raffrescamento radiante con pdc reversibile non esiste un gruppo frigo giusto? Il gruppo frigo in pratica esiste solo quando si fa raffrescamento a pavimento ad esempio quando si riscalda con caldaia...te lo chiedo xk in passato l installatore mi aveva parlato di gruppo frigo quando si raffresca a pavimento...ma forse si riferiva a quando pensavo di mettere la caldaia... Cioè una vita fa...
 
@Diego
Per raggiungere la massima resa, in riscaldamento, della PDC dovrai farla lavorare in regolazione climatica con tutti i circuiti aperti. In questo modo riesci a contenere al minimo la temperatura di mandata, alzando COP PDC e alzando rendimento impianto distribuzione.
In raffrescamento vale lo stesso concetto, circuiti tutti aperti, escluso bagno e temperatura mandata più alta possibile, sarà circa 18°C. Se cominci a chiudere circuiti dovrai coprire le dispersioni con una minore superfice radiante, l' unico modo per coprirle, sarà quello di aumentare la potenza sviluppata, abbassando la temperatura mandata rischiando condensa e diminuendo EER (rendimento PDC).
Quindi dovrai mantenere i circuiti aperti ed impianto avviato h24, dopo che il maggior fabbisogno di raffrescamento coincida con la produzione FV è solo una coincidenza.

Con PDC hai un gruppo frigo, solo che è reversibile, d' estate raffredda l' abitazione e riscalda aria esterna, d' inverno riscalda l' abitazione e raffredda aria esterna.Con gli split idronici riduci l' EER della PDC per il semplice fatto che dovrai alimentarli a 7°C .
Purtroppo non puoi alimentare alla stessa temperatura anche il radiante per problema condensa, la soluzione sarà quella descritta da Marco con miscelatrice e pompa di rilancio.
 

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