inverter ibrido 6kw DEYE - modalità zero immmmissione tramite CT


Vipsolar fotovoltaico

Assolutamente no, la tensione del pannello varia pochissimo col variare irraggiamento , la tensione varia sopratutto con la temperatura delle celle
 
intanto grazie, e secondo te nel periodo estivo(qui da noi ormai è zona tropiacale con massime folli) potrebbe scendere sotto i 200?
 
potrebbe scendere sotto i 200?
il coefficiente temperatura è scritto nel datasheet pannello per calcolare la Vmp a una data T

non vado a leggere il datasheet inverter ma quel 200 è l'intervallo di funzionamento mpp ?
in ogni caso l'inverter funzionerà anche sotto i 200V , nel peggiore dei casi spostera il punto di MP e terrà sempre la sua minima tensione , calando leggermente la corrente o almeno lo vedo fare nei miei inverter.....
 
quindi anche tu hai caricato il quadro di casa direttamente al Backup?

Sì, ma con la terna di commutatori in mezzo :D. E non tutto il quadro della foto, naturalmente, solo le linee dei carichi e le relative protezioni. Al/dal quadro completo arrivano/partono anche le connessioni con la rete e la porta grid dell'inverter, oltre che la porta backup che citi. Il meter nel quadro (appendice dell'inverter FV e trifase) è naturalmente alimentato dalla rete, a monte della terna di commutatori.

Il commutatore trifase a cui stai pensando tu è secondo me un oggetto più "tosto" rispetto alla terna di commutatori che ho io, ad esempio perchè penso che sia un vero e proprio "interruttore di manovra" e che quindi possa essere azionato anche sotto carico massimo, cosa non vera per i piccoli commutatori Hager che ho qui, ma se pensi a quando lo potresti/vorresti usare è difficile che sia in una situazione in cui è necessariamente sotto carico. Però è anche un filo meno flessibile perchè non ti lascia la possibilità di mettere sotto backup solo una o due fasi delle tre (cosa per me potenzialmente utile pensando alle vacanze, allo scopo di massimizzare la durata della batteria in caso di prolungato blackout mentre sono via).
 
che dire...grazie ancora per i chiarimenti!!
io sono in monofase, vedendo i dati del Deye e in questo primo anno i miei carichi massimi tramite un semplice shelly, la mia intenzione era quella di collegare l'inverter con l'uscita backup direttamente al quadro di casa con a cascata i vari sezionatori previsti, sia per garantire alla casa l backup sia per una "protezione" tramite l'inverter e la batteria dalle variazioni di voltaggio ai vari elettrodomestici/pdc.
Quindi per farla breve io utilizzerei quel commutatore (40a credo sia + che ben dimensionato nel mio caso) solo in caso di guasto dell'inverter e comunque sempre switchando manualmente con carichi bassi, ma evitando Ats poco affidabili(cinesi) o i più seri contattori schneider abbinando magari un relè che però non mi permetterebbero di capire "quando" e perché commutano (aggiungo che anche se parliamo di prodotti affidabili, se facessero tante, ed a me sconosciute in quanto automatiche, commutazioni con carichi da 4/5 kw io non mi sentire sicuro.

Sbaglio qualcosa nel ragionamento?
 
Beh ... qualcosa a me non torna, ma non è detto che il tuo ragionamento sia sbagliato.
Primo, sei in monofase, ma il commutatore che intendi far montare è trifase: magari non esiste in versione monofase con le stesse altre caratteristiche del trifase, ma a me sembra un'esagerazione.
Secondo, immagino che l'inverter di cui stiamo parlando sia come il mio, che, a rete attiva, prevede che la porta di backup sia collegata in parallelo alla porta grid, quindi su quella porta non hai alcuna protezione aggiuntiva rispetto agli sbalzi di tensione della rete. In altre parole, non penso che la porta di backup sia alimentata con doppia conversione (AC>DC>AC), altrimenti sarebbe un suicidio in termini di efficienza.
 
ah si si questo era un "tipo" per spiegare cosa stiamo per mettere(no ATS cinesi)
si effettivamente l uscita è uguale, solo che da istruzioni abbiamo visto che solitamente è previsto il collegamento solo di parte dei carichi, ma stavamo appunto pensando di collegare il quadro generale con i vari magnetotermici a valle.
Credevo che l inverter facesse un pochino da regolatore, ma se non è così amen!
grazie ancora per gli spunti!
 
Buongiorno, assodato che zero export to CT è la modalità in off grid, continuo a non capire il funzionamento del "Time of Use"...ho letto e visto decine di video su YT ma non riesco proprio a capire a cosa serva!
 
Con Zero CT non sei offgrid, ma non carichi sovrapproduzione in rete (anche se la batteria è già carica) ma devi togliere la spunta da "solar sell" a fianco a "zero to CT". Sono due cose molto diverse essere off-grid e non esportare.
Time of Use mettilo in ON, e metti spunta su tutti i giorni della settimana: gestisce la batteria. Puoi poi impostare per fascia oraria la profondità di scarica (e se caricare accumulo da rete o da generatore mettendo le relative spunte, solitamente non si mettono).
 
quindi se metto zero ct e senza la spunta solar sell sono in off, se ho ben compreso!
Per quantor riguarda il Time of use, perdonami ma non ho chiara la logica: ad esempio metto 100 o 90 % durante le ore di produzione (per evitare che prenda dalla batteria) e poi il 20/25% nella fascia oraria di NON produzione del fotovoltaico?
 
In quel caso se piove di giorno la batteria non la usi o quasi...

Ho preferito impostare DOD basse anche di giorno (30/40%). Di giorno energia tra l'altro costa di più. Meglio prelevarla da batteria se è carica in caso di necessità.
Di notte DOD 20% nel periodo estivo, ma in inverno forzo qualcosa anche più in basso, avendo accumulo piccolo e molte ore di buio. Senza esagerare.
 
posso chiederti per favore di mandarmi una foto sulle tue impostazioni?
ne approfitto della tua disponibilità 😁
 
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Ma non è una regola, anzi consigliano di non spingersi sotto al 20%, ma dipende anche da BMS della batteria, e come detto in inverno spingo un po' di più DOD avendo cmq controllato tensioni che restano nel range di lavoro raccomandato per le litio. Negli altri mesi sposto a >20%.
NB: prima va impostata % nel battery setting, quella pagina limita le regolazioni che si possono fare poi nelle fasce orarie del SystemWorkMode.

APP Solarman aiuta molto a capire come funzionano i setup (quando/quanto carica, quando/quanto scarica, quando raggiunge i limiti di carica e scarica, tensioni,...,...)
 
Ultima modifica:
ancora grazie! io potrei pensare di tenerla fissa al 20%, ho 9,6 di accumulo credo sia sufficiente!
i primi giorni della prossima settimana lo mettiamo in funzione, non vedo l ora...la soddisfazione di aver fatfo un "bel" impianto a poco è davvero enorme...vedremo caso mai ho sbagliato qualcosina :clapping:
 

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