inverter in blocco per tensione alta


Vipsolar fotovoltaico

In effetti c'è solo da scavare... ed il tipo del video lo ha fatto.
Buona a sapersi...
Il problema è sempre lo stesso: ci vuole volontà e dedizione nell'approccio ad ogni argomento...
Sono abbastanza certo che se 100 miei clienti avessero il problema di tensione e girassi loro il video con la procedura descritta, circa 92/93 di essi desisterebbero o chiederebbero a me di seguire la procedura...

Saluti
 
Io comunque avevo questo problema e dopo tanti tanti reclami a e-distribuzione (sensa passare per ARERA) sono riuscito a farmi abbassare il rapporto di trasformazione in cabina MT BT.
 
E-distribuzione è tenuto a verificare e provvedere se necessario a contenere la tensione nei limiti previsti dalle CEO 0-21 (+- 10%). Segnalare al distributore ed eventualmente ance ad ARERA. Problema loro.
 
Buongiorno a tutti,

lunedì 11 maggio 2026 verso le 15.30, il mio SE6000H ha smesso di funzionare, batterie cariche ma non le usava e nessuna produzione, solo rilevazione di quanto consumato dalla rete.
Impianto installato a fine 2022 e a parte i problemi iniziali di tensione alta, ovviati con la configurazione del derating, non ha mai avuto nulla.
Dopo 2 giorni dalla chiamata esche l'installatore e dopo 2 ore al telefono con l'assistenza decidono di sostituirlo.
Ieri, sono tornati con un nuovo inverter ma il problema non si risolve e oggi mi dicono che probabilmente è un'ottimizzatore guasto.
Il problema è trovarlo, sono 30 pannelli con 30 ottimizzatori installati su 3 falde e in sede di installazione NON li hanno segnati.
Difficili pure da raggiungere, serve un cesto che sbracci parecchio dalla strada (erano stati montati in sede di ristrutturazione con la presenza dei ponteggi).
Sono suddivisi in 3 stringhe, 2 delle quali poi si fondono in una perché l'inverter ha solo 2 ingressi.

A qualcuno di Voi è successo?
Ho la sensazione che procedano per tentativi e la cosa è inquietante...

Grazie,

R.
 
cioe ..gli ottimizzatori si montano per sapere esattamente QUALE pannello si guasta...e nel tuo sistema non riesci a risalire a QUALE ottimizzatore è guasto?
Se ancora esiste installatore..andrebbe preso a calci
Ma anche in sede di consegna del lavoro non bisognava pagarlo
 
Ieri, hanno identificato e isolato la stringa che da problemi (segna 48 V con 10 pannelli connessi) e mi hanno riattivato l'inverter (fermo da 15 gg) con la altre 2 stringhe.
Adesso dovranno tornare con il cesto per andare a "scovare" l'ottimizzatore guasto, sotto uno di quei 10 pannelli.
Unica mia fortuna è che ricordavo che le 3 stringhe, raggruppano i pannelli per "falda" (est, sud e ovest) e sono 11, 9 e 10, quindi, per esclusione abbiamo identificato la "falda" incriminata.
Nella "mappatura" che ho sull'app, sono tutti mescolati, un disastro...(concordo sui calci ma purtroppo, che l'ha presa in quel posto sono io)
 
Ciao a tutti,
sto cercando di re-impostare il derating sul nuovo inverter SE6000H (purtroppo i problemi di tensione non sono mai stati risolti).
Ho settato i valori che avevo sul vecchio nella sezione P(v) ma non influiscono sul comportamento e continua a staccare quando verso le 12.00 raggiunge i 253v
Che sappiate c'è qualche parametro da abilitare?
Grazie

R.
 
A proposito di tensione alta della linea, la scorsa settimana ho attivato il mio nuovo impianto nella mia baita in montagna dove arriva la linea elettrica ma di scarsa portata e non in grado di reggere grossi carichi senza significative cadute di tensione.
Ebbene, ho scoperto che l'inverter (Goodwe GW3000-EM) si comporta in modo assi intelligente e immette fino a raggiungere circa i 252v sulla linea e non va oltre.
Infatti l'altro giorno la tensione era circa 252V e produzione FV ed immissione erano circa 2,2kW (non c'erano carichi attivi), ma appena acceso un carico (scaldabagno da 1,5kW) la produzione è immediatamente salita a 3kW (era mezzogiorno e ho 3,6kWp di pannelli) e la tensione è scesa sotto i 250V con immissione di circa 1,5kW.
Non capisco perché non abbiano implementato la stessa logica anche su altri inverter, sarebbe la soluzione ideale.
 
Dopo diverse verifiche, Il problema che ho con il nuovo SE6000H non è nella configurazione della protezione P(v) (il graduale taglio di produzione al salire della tensione), ho scoperto che quello funziona.
Il problema è che quando la tensione arriva a 246/247, va in errore con codice "18xBF Swing Rcommon Overheat", stacca e poi riparte senza attendere i 5 minuti, e va in loop così.
Quello procedente, staccava solo se si superavano i 253V e rimaneva spento per 5 minuti, infatti per evitarlo configurai la P(v) in modo da non fargli mai raggiungere quel limite.
Mi sono ridotto a correggere la P(v) in modo da non fargli superare i 245V, praticamente produce sotto il KW.
Su quell'errore però non esiste documentazione, a qualcuno di Voi è mai successo?

Grazie,

R.
 
Non capisco perché non abbiano implementato la stessa logica anche su altri inverter, sarebbe la soluzione ideale.
La domanda te la sei fatta, ora datti la risposta: secondo te è più facile e economico implementare una logica di "derating" o una logica ON/OFF?
Soprattutto con l'ottica che poi la maggioranza degli acquirenti di un inverter chiede solo 2 cose: la potenza massima e il costo... e così crede di fare la scelta ottimale...
 
li starebbe al venditore spiegare le differenze, ma sui venditori di fotovoltaico lasciano molto a desiderare.....
appena fai due domande tecniche la maggior parte da risposte "fantasiose" ......

(l' ultima che ho sentito, che l'installazione in vasca grecata e' l'unica installazione che garantisca una tenuta idrica, se rimuovi le tegole e metti le staffe, non possono garantire.....)
 
o una logica ON/OFF?
... che poi quando è in "off" per over V .... l' energia che utilizzi in quel periodo in casa è quella della rete e non quella delle batterie/pannelli!

Di buono... che aiuti la rete a tener bassa la tensione ed il distributore ad aumentare i kwh che ti vende nei giorni di pieno sole 🤫
 
più facile e economico implementare una logica di "derating" o una logica ON/OFF?
Stiamo parlando banalmente di firmware e l'economicità e la complessità è la stessa.
Inoltre, se l'inverter ha un uscita di backup, la logica di base che regola potenza e tensione in uscita è comunque già implementata.
 
Ultima modifica:
dipende: se ad esempio un produttore (leggi "marchio") compra i chip con il firmware già sviluppato, o addirittura la scheda intera, e non ha alcuna capacità al suo interno di metterci le mani allora pur essendo d'accordo con te dal punto di vista di chi vede dall'esterno, dal punto di vista di chi costruisce/assembla le cose sono sostanzialmente diverse: se ha esternalizzato completamente la produzione delle schede, come è probabile, il suo subfornitore non implementerà alcuna modifica senza che sia una variante. Ormai allo stato attuale del mercato dare per scontato che ogni marchio si faccia "tutto" internamente è pura utopia, è tutto un gioco di subforniture e quando hai fatto un ordine quello é, se sposti una virgola ti fanno pagare la variante (che molto probabilmente non avevi messo in conto).
 
E che cosa cambia se il firmware lo implementa tizio o caio?
Rimane il fatto che si tratta comunque di firmware e per chi lo implementa la complessità o il costo nell'implementare le due strategie è il medesimo.
L'efficacia però a mio avviso è decisamente migliore per quella che immette solo fino a raggiungere il limite di tensione anziché continuare a staccare e riattaccare come fanno invece molti inverter.
 
Concordo assolutamente che l'efficacia della soluzione "modulante" sia assolutamente migliore rispetto a attacca e stacca.

Per il firmware cambia che se tizio ha venduto a caio un firmware senza quella funzionalità allora caio per darti quella funzionalità dovrà pagare la variante a tizio (perchè il contratto probabilmente l'ha già chiuso con il firmware senza quella la funzionalità). Per cui se un produttore di inverter più "economici" ha risparmiato ad esempio sulle parti firmware/software per essere più competitivo gli è andata bene perchè l'acquirente medio mica sta ad indagare su queste che sembrano "sottigliezze" prima dell'acquisto... si accorge che diventano dei grossi fastidi solo dopo che ha fatto l'acquisto.
Per esperienza quotidiana ci sono produttori di hardware che vendono prodotti che dai datasheet sembrano assolutamente equivalenti in termini di prestazioni ma con differenze di prezzo anche di 50% o 100%: quando poi vai a testare i prodotti ti accorgi del perchè: i più economici hanno spesso e volentieri software e firmware pieni di bachi o con molte funzionalità mancanti rispetto al competitor più costoso.
 
cambia che se tizio ha venduto a caio
Forse non hai capito il senso dl post.
Il punto è che il costo e la complessità sono uguali ma ci sono aziende come ad esempio Solaredge (parlo per esperienza visto che ho anche un SE6000H) che continuano ad implementare logiche di attacca/stacca e logiche di derating difficili da utilizzare e inefficaci. E ci sono molti altri grossi produttori che hanno lo stesso problema.
 
la complessità cambia.
la logica on off c'e' gia.
il derating andrebbe aggiunto.
che poi una volta messo non abbia costi aggiuntivi concordo. ma il primo sviluppo si.
magari lo mettono solo sui device con piu potenza...
 

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso

Tags + Popolari

Stai usando un browser non aggiornato. Potresti non visualizzare correttamente questo o altri siti web.
Dovreste aggiornare o usare un browser alternativo.

Indietro
Top Bottom