CITAZIONE (compositore @ 1/11/2006, 22:16)
scusate se chiedo conferma sul punto della situazione, dunque:
- Si è partiti da Ferlini,
- viste le attinenze degli effetti lo si è collegato all'esperimento Philadelphia,
- il tutto sembra essere attinente anche agli esperimenti di Hutchinson,
- se si volesse capire che pesci pigliare senza fare troppi esperimenti a vuoto si dovrebbe scovare quello che gli ignoti fautori dell'esperimento Philadelphia hanno scartabellato a livello di teoria di quel periodo (credo che la migliore candidata sia la Teoria del Campo Unificato di Einstein ... anche la prima versione)
p.s.: ma davvero volete retroingegnerizzare questa cosa?
Ci sono altri punti in comune e altre conferme:
Distruttore molecolare a campi magnetici rotanti
6 Mega bobine di tesla (15 quintali di rame se non ricordo male) 100 Hz, 15kW, fino a 1.000.000 A (di questo non sono sicuro), esistono impianti di diverse dimensioni per svariate applicazioni, oltre alla distruzione molecolare, questi impianti sfruttando lo stesso principio sono in grado di separare i materiali; vetro di colore diverso, minerali dalla terra, sostanze organiche da sostanze inorganiche...etc, la separazione avviene per assenza di gravità!!!
Distruttore molecolare a campi magnetici rotanti a cavitazione per liquidi (magnecavitazione)
Una unica bobina (toroide) con aghi (acciao e titanio) che fungono da sonodroti e trappola magnetica per il recupero degli aghi, attualmente questi impianti vengono utilizzati per miscelare in forma stabile acqua e carburanti pesanti, BTZ, Mazut etc, per la riduzione delle emissioni e dei consumi, un impiego sperimentale è la riduzione delle molecole ad esempio un C10 viene ridotto in due C5 o crakking freddo!!!
Gli impianti esistono, sono funzionanti e hanno applicazioni commerciali.
p.s. O.V.I. non mi scapiglio più ne ho viste davvero troppe
p.p.s. ho visto scritto un po di tutto, risonanza ok, ma nessuno ha scritto nulla in proposito ai campi torsionali, non c'entrano nulla, mi sbaglio?