La "RESA" di un alternatore....



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nò, è di 100 k
ho provato anche con un post nuovo
ci rinuncio
 
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questa la carica.
peccato sia meno chiara
Comunque si dovrebbe capire lo stesso: legato alle zampe della carcassa dell'alternatore c'è un bastone di legno che appoggia (circoletto rosso) sopra una bilancia che misura la coppia di reazione.
Se non è chiaro chiedete.
 

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ciao

purtroppo non ho ben capito come hai fatto... :(
me lo rispiegheresti?

comunque pensavo, per calcolarsi la coppia si potrebbe fissare una puleggia all'alternatore, di li con un rapporto a cinghia, direi 20:1 lo si collega ad un altro albero, con fissato un tamburo (lo si può ricavare con 2 ruote di bici e della lamiera), ad esso si arrotola una corda con un peso noto, tipo 5Kg ; conoscendo il raggio della ruota (esempio 40 cm) lasciando il peso libero di cadere e di far girare tutto avremo una coppia sull'alternatore di circa 5*9.81*0.4/20 (ho diviso per 20 tenendo conto del rapporto 20:1 tra l'albero dell'alternatore e quello del tamburo) in questo modo mentre il peso cade, il raggio del tamburo (e quindi il momento torcente che agisce su esso) rimane costante, il fatto poi che per ogni giro del tamburo l'alternatore ne faccia 20 da tutto il tempo di fare le dovute misure.

potrebbe essere un'idea secondo voi? per quelli come me che non dispongno di motori ausiliari...
 

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Credo che il metodo sia corretto.
Il motore che fa girare l'alternatore è ridotto e a giri fissi no?
Vai avanti!, e facci sapere!
Emilio.
 
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Si tratta di un motovariatore da 20 a 100 giri, un po' moltiplicati ricavo da 35 a 180 giri (che sono quelli buoni per una windside con poco vento, da 2 a 8 m/s). Così posso testare a vari n.ri di giri

Tommy, è abbastanza semplice se guardi bene la foto.
Certo nel mio caso è facile perchè ho l'albero motore bisporgente e questo mi consente di sospendere il tutto con due supporti.
La cinghia fa girare l'albero del rotore.
Il telaio con fissato lo statore è sostenuto da cuscinetti sempre applicati allo stesso albero.
Quindi anche il telaio è libero di ruotare e puoi "pesarne" la coppia di reazione nel modo che ho indicato.
In una struttura predisposta per un'elica normale forse bisogna costruire qualche marchingegno.
 

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Hei!
Non sono stato chiaro?
O non v'interessa più?
Gino
 
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Ciao Gino,
scusa, tutto ok,
al momento non riesco a seguire il forum..
a presto
 
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Vedo che l'interesse per il "rendimento" è sparito. Peccato perchè io sono pieno di dubbi. Vediamo se riesco a stimolare il vostro interesse.

Ho fatto vari Piggot, ma mi rendevano poco: attorno al 60% con resistenze come carico e al 50% con batteria a 12 V. Allora sono passato ad uno schema diverso (senza ferro e aumentando il neodimio a compensare).

Con la prima versione sono arrivato all'80%-70% (resistenze - batteria da 12 V). Però l'oggetto era complicato da fare, allora ne ho fatto un'altro aumentando i poli e il diametro, ma dimimuendo la superficie del singolo magnete (da circa 30 cm.q. a 12 cm.q.)

Cavolo, ho peggiorato! Pensate che ora ho della coppia resistente anche col circuito aperto (resistenza che sparisce allontanando lo statore dai magneti). Un bel mistero.

Perciò ora sto' tornando al primo schema (con meno poli e bobine-magneti più grandi).

Nel frattempo ho cercato in giro per sapere quali sono i rendimenti, ma ho trovato molto poco (qualcosina in inglese). I produttori commerciali non dichiarano i rendimenti (e la cosa puzza)

Mi domando se c'è qualcuno in possesso di un alternatore commerciale (tipo quelli della Futureenergy) non proppo lontano dalla mia zona (Modena-Bologna) che fosse disposto a prestarmelo per verificare quanto rende.

Buon Natale a tutti.
 
Ciao Gino,
le tue prove sono molto interessanti, scusa se non partecipo molto al forum, ma nei pochi ritagli di tempo sto cercando di finire il mio generatore VAWT Darrieus,
io ho il futurenergy, ma è montato sul 1° generatore che ho fatto... poi sto a Pescara...
comunque ho intenzione di prenderne un altro, in caso ci sentiamo e lo provi.
Per ora ti auguro Buon Natale.
Ciao, Emilio.
 

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Ciao!
Pescara è troppo in là.
Speriamo salti fuori qualcuno più vicino, magari anche solo per vedere quanto rende un Piggot ben fatto.

Aguri per il tuo Darrieus !!!

Anch'io ci ho provato, ma il mio fa schifo. Parte bene anche con poco vento ma poi non prende giri. Dei pseudo-esperti mi dicono che "dovrebbe" andare. invece no. E dire che il profilo è abbastanza simile al NACA 0018 (però fatto a mano, quindi non precisissimo) l'incidenza è solo leggermente positiva.

Se riesco allego una foto con uno simile della Quieterevolution (che dice meraviglie e chiede una barca di soldi) e il mio ancora in allestimento.
 

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Complimenti,
avevo seguito le fasi della tua costruzione sul forum,
certo la forma è la più complessa in assoluto...
Ben riuscito però, ancora complimenti.
 
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Complimenti? Ma non funziona !!! :cry:
 
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scusate spero di non esser fuori tema cosa ne pensate del generatore eolico futurenergy 1 kw 600 w 12 v ? su e bay lo stavan rivendendo a 600 € avendolo pagato 950 € prima . vendita causa vento insufficente!
 

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Non posso esserti d'aiuto, ma se lo prendi, se sei vicino alla mia zona e se t'interessa, potrei verificare quanto rende.
 
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caspiterina , x il momento non lo prendo sto appunto seguendo con molto interesse lo sviluppo dei vostri progetti e siccome qui' da me ho sentito parlare di fotovoltaico x illuminare tutto il perimetro attorno a casa mia mio zio pensava di installare un impianto fotovoltaico , la spesa la divideremmo in 3 , mia madre e i suoi fratelli. mi pare di aver capito che ci voglion cifre proibitive a riguardo , la vedo una pessima idea. io punterei piu' sull'eolico e sull'idroelettrico. purtroppo gino 33 vivo zona mare isola d'elba, un po lontanino ma se capiti in vacanza da queste parti non sarebbe una cattiva idea!

giorni fa sentivo parlare un mio amico e diceva che qui' l'eolico rende xche' ce l' escursione termica ! puo' essere?:bye1:
 
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Carissimo Gino
Devi ammettere che la tua turbina è un 'pochino' diversa da quella originale, e la differenza potrebbe essere la causa della minore velocità di rotazione.
Se riesco a trovare il video della turbina originale te lo invio, e ti garantisco che(nel filmato) gira velocissima.
Ciao e felice anno nuovo a tutti.
 
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maxx77
Bella l'Elba e, come dice il tuo amico, dovrebbe esserci anche vento: sui 10 m/s bello teso le eliche credo vadano bene. Se invece tu avessi vento perturbato e/o meno forte, credo vada meglio la tipo-windside che sto facendo (questa funziona bene). Se sei in un centro abitato (con problemi di rumore e di sicurezza) la tipo-windside è indispensabile. Se poi hai anche acqua che corre, saresti a nozze.



Triac60
Sì, la mia turbina è diversa. A parte il giro elicoidale, assomiglia a quelle della Ropatec con profili spessi e braccia larghe rispetto all'altezza: dovrebbero essere idicate per venti leggeri. Quelle della Ropatec pare funzionino. La forma elicoidale non credo proprio danneggi. La colpa sarà del profilo e/o dell'incidenza. Comunque ho deciso d'abbandonarla (visto che del tipo-windside sono molto soddisfatto)

Buon anno a tutti
 
Rettifico le cose che ho detto !!!

Rettifico le cose che ho detto !!!

Ciao ragazzi,
riprendo questo vecchio post perchè nel frattempo ho avuto modo di meditare molto sugli alternatori e sono giunto alla conclusione che non ne sapvevo davvero nulla !!

le mie affermazioni iniziali tipo:

" In pratica la resa è quasi la stessa sia per un Piggott che per un alternatore a lamelle, quello che cambia (e di molto!) è che un alternatore a lamelle di pari potenza specifica è MOLTO più piccolo e compatto! "

sono proprio SBAGLIATE !!

Il discorso più importante per un alternatore è tenere la resistenza interna dello statore molto bassa, per capirci, se la resistenza del carico esterno è uguale alla resistenza interna dello statore, (tipica situazione per un eolico Piggott) avremo la massima potenza producibile dall'alternatore , ma la resa sara
e, cosa ancora più grave l'altro 50 % è calore dentro lo statore...

negli alternatori commerciali si fa in modo che la resistenza interna sia almeno 10 volte più bassa del carico, in questo caso l'efficienza è intorno al 91 %

per avere una resistenza interna molto bassa bisogna usare bobine con poche spire e di grande spessore, ma visto che la tensione indotta dipende dalla velocità di variazione del flusso magnetico [V=k*d(Phi)/d(t)], per poter ottenere elevate tensioni da tali bobbine ci sono solo 3 possibilità

1) elevare notevomente il flusso magnetico usando magneti molto grandi
2) oppure guidare in modo più efficiente il flusso magnetico mediante lamierini magnetici
3) velocizzare la variazione del flusso nel tempo = aumentare i poli del generatore

Gli alternatori commerciali con traferro ottimizzano la resa sfruttando i punti 2 e 3.
 

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Ciao.
Ma sei propio sicuro che gli alternatori in commercio per piccole potenze e a bassi giri rendano tanto?
Io ho chiesto informazioni alla Alxinon per un alternatore di cui metto le caratteristiche (e che costa di listino sui 1500 euro).
Strano che la Alxion non sia ancora fallita visto che i cinesi chiedono meno soldi e dichiarano rendimenti migliori.
 

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Ciao Emilio
correggimi se sbaglio.
I lamierini, o nucleo ferromagnetico delle bobine che dir si voglia, concentrano e rinforzano il flusso, ma, in un generatore a magneti permanenti, "induriscono" in modo molto marcato l'avviamento a vuoto.
In una macchina come una turbina eolica, mi sembra che questa sia una caratteristica indesiderata, in modo particolare se questa turbina è una VAWT Darrieus, che può avviarsi spontaneamente soltanto con una particolare geometria delle pale e se gli attriti di rotazione sono ridottissimi.
Ricordo di avere letto di una esperienza condotta da un hobbista americano, il quale aveva annegato nella resina di colata del nucleo delle bobine dello statore un modesto quantitativo di segatura/povere di ferro, ottenendo potenze decisamente maggiori di analoghe bobine in aria (o semplice resina).
 

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