Rettifico le cose che ho detto !!!
Rettifico le cose che ho detto !!!
Ciao ragazzi,
riprendo questo vecchio post perchè nel frattempo ho avuto modo di meditare molto sugli alternatori e sono giunto alla conclusione che non ne sapvevo davvero nulla !!
le mie affermazioni iniziali tipo:
" In pratica la resa è quasi la stessa sia per un Piggott che per un alternatore a lamelle, quello che cambia (e di molto!) è che un alternatore a lamelle di pari potenza specifica è MOLTO più piccolo e compatto! "
sono proprio SBAGLIATE !!
Il discorso più importante per un alternatore è tenere la resistenza interna dello statore molto bassa, per capirci, se la resistenza del carico esterno è uguale alla resistenza interna dello statore, (tipica situazione per un eolico Piggott) avremo la massima potenza producibile dall'alternatore , ma la resa sara
e, cosa ancora più grave l'altro 50 % è calore dentro lo statore...
negli alternatori commerciali si fa in modo che la resistenza interna sia almeno 10 volte più bassa del carico, in questo caso l'efficienza è intorno al 91 %
per avere una resistenza interna molto bassa bisogna usare bobine con poche spire e di grande spessore, ma visto che la tensione indotta dipende dalla velocità di variazione del flusso magnetico [V=k*d(Phi)/d(t)], per poter ottenere elevate tensioni da tali bobbine ci sono solo 3 possibilità
1) elevare notevomente il flusso magnetico usando magneti molto grandi
2) oppure guidare in modo più efficiente il flusso magnetico mediante lamierini magnetici
3) velocizzare la variazione del flusso nel tempo = aumentare i poli del generatore
Gli alternatori commerciali con traferro ottimizzano la resa sfruttando i punti 2 e 3.