CESARINO: ...due rotori che viaggiano assieme funziona meglio poichè il flusso magnetico sarebbe generato da un rotore e richiuso sull'altro e via di seguito fino a completare il giro dei magneti.
Giustissimo, ma quel che conta sono le misure e le mie misure dicono che se usi i magneti e le bobine di un birotore che non rende più di 2/3 di quanto rende lo stesso oggetto privato di uno dei rotori, allora il monorotore di diametro doppio (che usa quindi gli stessi magneti, ma il doppio delle bobine) è più conveniente. A Lele183 pareva che il rapporto, nei suoi alternatori, fosse metà a metà (e in tal caso non ci sono dubbi). Esperienze di altri non ne ho sentite.
Quello che mi stuzzica è che se invece di usare una lamiera per fissarci i magneti e così canalizzare i flussi si usassero dei lamierini tipo quelli dei trasformatori con la forma ad U e alle estremità si fissassero i magneti, senz'altro i flussi sarebbero più canalizzati rispetto ad una singola lamiera.. ma forse il gioco/costo non ne vale la pena.. ma in linea teorica credo possa funzionare Che ne pensi,
Giustissimo, nel disco di ferro pieno girano terrificanti correnti di Focault. Io non uso i lamierini perché sarebbe un casino farli fare, adopero invece dei blocchetti di ferro dolce isolati elettricamente fra loro e rispetto ai magneti (altrimenti non servirebbero a niente): cosi facendo si guadagna parecchio in rendimento, usare i lamierini sarebbe certamente meglio ancora (ma addirittura ad U mi pare eccessivo, anche perché sono già a rendimenti superiori al 90% e costanti almeno da 50 a 200 giri -cosa che fatico a comprendere, ma le misure dicono questo-).
anzi che ne pensate tutti voi che leggete quiesto post...
Giustissimo, ma quel che conta sono le misure e le mie misure dicono che se usi i magneti e le bobine di un birotore che non rende più di 2/3 di quanto rende lo stesso oggetto privato di uno dei rotori, allora il monorotore di diametro doppio (che usa quindi gli stessi magneti, ma il doppio delle bobine) è più conveniente. A Lele183 pareva che il rapporto, nei suoi alternatori, fosse metà a metà (e in tal caso non ci sono dubbi). Esperienze di altri non ne ho sentite.
Quello che mi stuzzica è che se invece di usare una lamiera per fissarci i magneti e così canalizzare i flussi si usassero dei lamierini tipo quelli dei trasformatori con la forma ad U e alle estremità si fissassero i magneti, senz'altro i flussi sarebbero più canalizzati rispetto ad una singola lamiera.. ma forse il gioco/costo non ne vale la pena.. ma in linea teorica credo possa funzionare Che ne pensi,
Giustissimo, nel disco di ferro pieno girano terrificanti correnti di Focault. Io non uso i lamierini perché sarebbe un casino farli fare, adopero invece dei blocchetti di ferro dolce isolati elettricamente fra loro e rispetto ai magneti (altrimenti non servirebbero a niente): cosi facendo si guadagna parecchio in rendimento, usare i lamierini sarebbe certamente meglio ancora (ma addirittura ad U mi pare eccessivo, anche perché sono già a rendimenti superiori al 90% e costanti almeno da 50 a 200 giri -cosa che fatico a comprendere, ma le misure dicono questo-).
anzi che ne pensate tutti voi che leggete quiesto post...