Le batterie del futuro: Litio-Silicio, Litio-Aria, Litio-Zolfo, Grafene ...


La batteria non e a 12 kv ? e non sta a bordo della macchina ? e il cb non lavora a 12 kv ? e anche lui non e' a bordo ? e il dc-dc conveter che abbassa la tensione non lavora a 12 kv ? e immagino che anche lui sia a bordo. E immagino che per connetterli serva un impianto elettrico.... a 12 kv.
Mi sembra che siamo un po confusi....
 
Ovviamente solo il circuito di carica+batteria è a 12000V con i relativi isolanti speciali.
poi a valle c'è un DC-DC che porta la tensione della batteria a livelli più umani (tipo 500-400V) e da li si va ad un normale MC da auto che ha tipicamente quei livelli di tensione. Quindi tutti i circuiti di MC, motore, BMS, display, etc, viaggiano alle solite tensioni delle auto odierne.
solo il gruppo caricabatteria - batteria - DCDC è a 12kV
 
E io cosa avevo detto ? Forse non hai familiarita con gli impianti HV e con le normative vigenti ma vai tranquillo che omologare un sistema del genere e' quasi impossibile su un veicolo.
Altro piccolo inghippo : il rendimento in carica delle batterie (rapporto tra potenza assorbita e potenza resa) e' abbastanza basso e prossimo all'80% e peggiora se usi un rapporto di carica spinto (5 o 10 C ) come ipotizzi tu. In pratica significa che il 20% della potenza fornita dalla rete se ne va in calore. Con una potenza di 800 kw avresti 160 kw di perdite da smaltire nella batteria. Direi che e' un bel progetto per un'auto bomba!
 
ci rinuncio perchè non hai capito lo spirito del discorso, stai solo facendo una gara a chi ce l'ha più grosso.
Concludo dicendo per l'ultima volta che se gli ingegneri coi contro C dei costruttori automotive, dovessero occuparsi dei problemi da te (giustamente) elencati, li risolverebbero in ben poco tempo e l'omologazione non sarebbe proprio un problema.
 
Questo thread è già abbastanza fantascientifico senza scomodare caricabatterie da 12000V... :-)
 
Allora a presto andremo sulla luna con l'auto elettrica ? 12 mila volt ? 5 minuti ? ma non avevano fatto un film simile ritorno al futuro ?
 
Allora a presto andremo sulla luna con l'auto elettrica ? 12 mila volt ? 5 minuti ? ma non avevano fatto un film simile ritorno al futuro ?

dipende: la prima Delorean funzionava a plutonio, quella del futuro a banane. :-)

comunque per caricare un cellulare (invece che un'auto) in 5 minuti basterebbero 12Wh / (5/60) h= 144W (e "cavetto" da 5mm2 per reggere i 40A necessari. :-) Ci si potrebbe anche stare.
 
...contando che la specifica USB3.1 arriva a 100W di alimentazione...

ricordo che le batterie si ricaricano esclusivamente a CC... 12.000V non sono gestibili in CC su un impianto industriale, vien da solo che son poco pratici su un'applicazione automotive.
 
mi sembra di sentire i discorsi della fine dell'800 quando nelle auto si incendiavano i serbatoi, esplodevano i motori e la gente si fratturava le braccia, se non toglieva in fretta la mano dalla manovella di accensione. E non eravamo stati ancora sulla Luna :spettacolo:

Scherzi a parte, la cosa grave è che sottovalutate ciò che può fare l'uomo tecnologico moderno (leggi ingegneri, ricercatori,etc), se ha interesse a farlo.
Chiudo questa inutile polemica, ricordando da dove eravamo partiti e cioè se oggi siamo o no in possesso della tecnologia per ricaricare un'auto in 5min, non se questa tecnologia sia economicamente conveniente o difficile da realizzare.
 
dove eravamo partiti e cioè se oggi siamo o no in possesso della tecnologia per ricaricare un'auto in 5min, non se questa tecnologia sia economicamente conveniente o difficile da realizzare.

No , non siamo in possesso di una tecnologia per ricaricare in 5 min, 12000 volt cc o alternata , almeno in questo modo, in quanto ingestibile ed impossibile . Si potrebbe fare solo ricaricando la batteria con un liquido CARICO , come si fa con la benzina .
 
ci rinuncio perchè non hai capito lo spirito del discorso, stai solo facendo una gara a chi ce l'ha più grosso.
Concludo dicendo per l'ultima volta che se gli ingegneri coi contro C dei costruttori automotive, dovessero occuparsi dei problemi da te (giustamente) elencati, li risolverebbero in ben poco tempo e l'omologazione non sarebbe proprio un problema.
Io il discorso l'ho capito, sei tu che non capisci i commenti svicolando le nostre osservazioni senza entrare mai nel merito. Spari ipotesi da fiction e chiedi ad altri ( i famosi ingegneri cazzuti) di risolvere i trascurabili problemi che nascono dalle tue idee balzane. La fantasia non ti manca ma da sola non basta ci vuole anche un po di umiltà a comprendere i propri limiti...
 
svicolando le nostre osservazioni senza entrare mai nel merito.
Ma io non sono un ingegnere elettrico o un ricercatore!!!
abbiamo estratto idrogeno dalle alghe, creato una vernice fotovoltaica, istallato una batteria tampone per una intera città degli USA e non siamo in grado di isolare elettricamente da alte tensioni un'auto o dissipare il grande calore delle ricariche?
Finiamo sta polemica sterile e inutile.
 
Dunque.... provo a calmare gli animi..

Con qualche inesattezza il discorso di Cristiano è esatto, mentre Zagami continui a sognare batterie a ricarica liquida che sembrano superate ancora prima di nascere, credo (non sono un chimico) che avranno densità di potenza sempre inferiori a altre tenologie (come il grafene o chissà che) e soprattutto richiederebbero infrastrutture che ad oggi non esistono.

Riguardo la ricarica in 5min, la potenza di 800kW non credo sarebbe un problema. Immaginando un ipotetico distributore la potenza disponibile verrà usata su meno auto contemporaneamente, tutto qui.

Credo invece non si faranno mai BATTERIE a 12kV, per motivi di sicurezza ma anche perchè i motori non lavorano a quelle tensioni.
MA... ipoteticamente si potrebbe pensare (forse è già così) di usare un CB che abbia IN INGRESSO tensione elevata, per usare cavi più sottili.
In questo modo i cavi "grossi" resterebbero solo tra CB e pacco batteria.

Se il CB fosse nella stazione di ricarica il "tubo" della pompa resterebbe grosso e poco pratico, ma con potenze così elevate si dovrebbe passare comunque ad una connessione meno "manuale"

Se il CB fosse a bordo a 12kV ci sarebbe solo un piccolo tratto di cavo...

Comunque OGGI le batterie non reggono certe velocità di ricarica, ma non c'è nessun complotto Cristiano. Credo che se e quando arriveremo ad un 40-50% di auto elettriche circolanti arriveranno anche ricariche talmente rapide da far impallidire gli attuali supercharger Tesla
 
Comunque OGGI le batterie non reggono certe velocità di ricarica, ma non c'è nessun complotto Cristiano. Credo che se e quando arriveremo ad un 40-50% di auto elettriche circolanti arriveranno anche ricariche talmente rapide da far impallidire gli attuali supercharger Tesla

Io vedo solo un bel botto o una bella fiammata , oltre alla resa energetica da ricarica scendere paurosamente .
 
Perchè sei un esperto circuitale? Lo ricordiamo che col passare degli anni le batterie miglioreranno sempre, quindi i 500km in 5 minuti saranno dal punto di vista "chimico" sempre meno stressanti?
 
1) Dunque.... provo a calmare gli animi..

2) Credo invece non si faranno mai BATTERIE a 12kV, per motivi di sicurezza ma anche perchè i motori non lavorano a quelle tensioni.

3) Se il CB fosse a bordo a 12kV ci sarebbe solo un piccolo tratto di cavo...

4) Comunque OGGI le batterie non reggono certe velocità di ricarica, ma non c'è nessun complotto Cristiano.

5) Credo che se e quando arriveremo ad un 40-50% di auto elettriche circolanti arriveranno anche ricariche talmente rapide da far impallidire gli attuali supercharger Tesla

qualche precisazione.

1) il mio animo è calmissimo, mi spiace solo di aver scritto male la mia tesi (visto che più di uno non ha capito) in cui si sosteneva che oggi abbiamo la tecnologia per ricaricare in 5min un'auto elettrica.
Diversamente non abbiamo altre tecnologie, tipo la ricarica da liquido delle batterie, le grafene-alluminio, la fusione fredda, etc.

2) i motori non lavorano a 12kV: tutto ciò che c'è a valle del DCDC, è alla tensione che si vuole.

3) è quello che ho scritto io (vedi punto 2)

4) ma quale complotto... ho sempre detto che non è conveniente per i costruttori.
Ma perchè rifare da nuovo praticamente tutte le catene di montaggio, quando si vendono ancora bene le termiche e non c'è alcuno stato (Olanda a parte) che me lo impedisce o impedirà?

5) ma perchè ciò?
Perchè come ho già detto, se i costruttori fossero interessati (e nel caso che citi, lo sarebbero, visto che è un mercato mondiale del 40-50%) state pur certi che, non io, ma i laboratori di ricerca e sviluppo delle Case, tirerebbero fuori soluzioni a tutti i problemi.

Passiamo oltre questa sterile discussione.
 
certo che per essere uno che ammette di non essere un ingegnere ne un ricercatore ne spari di sentenze definitive tanto ....che ti costa ? non devi mica spiegare come o perché, ci pensera qualcun altro. Tu sei solo il vate che prevede il futuro....
 
qualche precisazione.

1) il mio animo è calmissimo, mi spiace solo di aver scritto male la mia tesi (visto che più di uno non ha capito) in cui si sosteneva che oggi abbiamo la tecnologia per ricaricare in 5min un'auto elettrica.
.

Certo hai scritto male , non si capisce se affermi che è possibile ricaricare in 5 min , il che al momento non è possibile .
 

Note di Moderazione:
basta repliche polemiche e inutili o inizio a moderare



Cristiano nessuna discussione è sterile se porta contributi, e comunque ti stavo dando parzialmente ragione.

E' VERO, come dici tu (se ti riferisci alla parte elettronica) che la tecnologia elettronica per ricaricare in 5 min c'è già da tempo, d'altronde concettualmente basta parallelare più caricabatterie per arrivarci.
Ma non è vero (MIA OPINIONE) che convenga salire così tanto con la tensione in ingresso, per risparmiare sulla dimensione cavi si aumenterebbero probabilmente le perdite nei DC-DC.
Che esista la chimica che accetta ricariche così veloci...per ora la risposta è "ni", ci sono gli annunci poi bisogna vedere quando arriverà sul mercato, ma credo sia solo questione di tempo.

Diversamente non abbiamo altre tecnologie, tipo la ricarica da liquido delle batterie, le grafene-alluminio, la fusione fredda, etc.
Su questo sono PIENAMENTE d'accordo, aggiungo che grafene-alluminio immagino sia possibile, fusione fredda per ora resta una speranza, la ricarica liquida è teoricamente possibile ma secondo me non converrà MAI per motivi di densità di potenza e soprattutto costo infrastrutture.
 

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