Si è fatto un gran parlare negli ultimi giorni dei problemi del programma Artemis (il ritorno sulla Luna) e del ritardo relativo la costruzione delle nuove tute per la Luna, facciamo un po' di chiarezza intorno alla storia:
Primo la data del 2024 per lo sbarco sulla luna è stata tirata fuori dall'ineffabile Trump nel 2019 (dopo aver tagliato i fondi alla NASA) Una decisione puramente politica per il suo lustro personale (nel 2024 sarebbe scaduto il suo ipotetico secondo mandato) ovviamente non avevamo una pandemia alle porte che ha scombussolato le carte.
Già a febbraio di quest'anno pubblicamente la NASA aveva detto che bisognava rimodulare il progetto il motivo principale? Occorrono 30 miliardi di dollari per avere tutto il necessario pronto e la NASA non li ha (in totale per il progetto sono stati stanziati 23 miliardi) con questo devono progettare e produrre Razzo, Capsula, Lander, Lunar Gateway e tute. A oggi abbiamo almeno la Capsula Orion che ha già volato una volta, lo SLS che a novembre verra lanciato per la missione Artemis 1 (che prevede che la capsula Orion senza equipaggio entri in orbita attorno alla luna per poi tornare sulla terra) il Lunar Gateway è in costruzione (due moduli uno dei quali viene costruito in parte a Torino) e dovrebbe essere lanciato nel 2024.
Lander Lunare non c'è il contratto è stato assegnato alla SpaceX ma subito bloccato dal ricorso del team America dopo 90 giorni il ricorso è stato respinto e ora la sola Blue Origin ( di Besoz il mister Amazon) ha fatto causa alla NASA per l'assegnazione alla SpaceX del contratto (il che potrebbe bloccare ancora il tutto) inoltre Blue Origin ha lanciato una campagna mediatica per screditare il progetto della SpaceX.
Arriviamo ora alla tuta (che visto tutto cio sembra proprio essere l'ultimo dei problemi).
Innanzitutto la tuta estraveicolare è una vera e propria miniastronave. Deve proteggere l'astronauta da vuoto, temperature e radiazioni senza dimenticare i micrometeoriti, Deve garantire aria respirabile , riscaldamento o raffreddamento e telecomunicazioni. La nuova tuta dovrà essere innanzitutto ben più confortevole di quelle storiche, essere la più universale possibile, quelle usate nei primi sbarchi erano su misura, e soprattutto ben più durature in quanto non si parla di missioni a breve termine ma di una permanenza duratura sulla superfice lunare, per cui le tute dovranno avere una notevole resistenza all'abrasione dovuta alla polvere di regolite.
Perchè più confortevoli? avete mai visto un'astronauta chinarsi per raccogliere una roccia? No perché non potevano piegarsi ed erano costretti ad usare apposite pinze per raccogliere i campioni, così:
Davvero comodo no? Notare anche lo strato di regolite grigia sulle gambe. Anche l'iconica camminata lunare a base di saltelli era dovuta alla scarsa mobilità di quelle tute, per cui gli astronauti sfruttavano la bassa gravità per camminare nel modo meno faticoso possibile.
Le nuove tute permettono questo:
Oltre ad essere modulari (l'astronauta in questione è una donna) qui un'articolo (in inglese) sulla tecnica delle tute spaziali storiche e moderne
https://www.americanscientist.org/article/the-past-and-future-space-suit
Gli attuali problemi con la tuta non sono comunque solo e squisitamente tecnici, ma al solito dipendono molto da cosa è la NASA e dalle altalenanti politiche delle varie amministrazioni Americane, la NASA non è solo un Agenzia di tecnici e astronauti ma anche di tanti tantissimi burocrati e amministrativi parliamo di un agenzia di 16000 persone. Potete immaginarvi la velocità decisionale.
Sono parecchi anni che la saga delle tute va avanti per la luna ma anche per la ISS (sono disponibili solo 11 tute per le operazioni della ISS dello stock iniziale di 18) stanno invecchiando pure loro e nel 2013 il nostro Parmitano per poco non affogava nella sua tuta per un problema con l'impianto.
I primi studi sono partiti sotto Bush con il programma Constellation nel 2008 fu affidata la progettazione delle tute alla Oceaneering International, Inc. quando Obama cancello il, progetto la NASA tento di continuare ma fu fermata dagli ispettori. Ottanta milioni spesi per nulla.
L'attuale progetto di tuta è interno alla NASA che assemblerà i componenti costruiti da 27, si ventisette, fornitori diversi, cosa può andare storto? Ventisette appalti con potenziali 27 reclami, se ritardano di un anno o due è grasso che cola.