Le nuove frontiere dell'esplorazione spaziale


Accelerazione sorprendente di SpaceX, ieri il BN4 è stato posizionato sul nuovo pad di lancio (chiamato orbital pad) ci si aspettava il consueto static fire prima di fare altro ed invece ecco che stanno sollevando la SN20 per posizionarla sul Booster. SN20 non è nemmeno stata testata cosi come il BN4, vedremo i prossimi passi, si avvicina il primo lancio per il volo suborbitale?
un po' di foto del gigante
https://forum.nasaspaceflight.com/index.php?action=dlattach;topic=52398.0;attach=2050940;image
SN20 in tutto il suo splendore, notare che la copertura di tegole refrattarie non è completa
https://forum.nasaspaceflight.com/index.php?action=dlattach;topic=52398.0;attach=2050846;image
BN4 con tutti i suoi 29 motori in bella vista viene posizionato sul pad di lancio
https://twitter.com/whoisheartbreak/status/1423140138876473347/photo/3
BN4 prima di lasciare la high bay notare le alette a griglia, sembra che su questo prototipo siano fisse, dovranno essere modificate in futuro, secondo i piani di SpaceX il booster dovrebbe essere afferrato dalla torre di lancio, in fase di atterraggio, proprio sfruttando queste alette.
https://twitter.com/whoisheartbreak/status/1423140138876473347/photo/1
https://twitter.com/whoisheartbreak/status/1423140138876473347/photo/2
Muso della SN20, solo metà della navetta deve essere ricoperta dallo scudo termico, che si vede alquanto incompleto
https://twitter.com/StarshipGazer/status/1423315981464637443/photo/3
 
Settimana densa di impegni spaziali:
ISS - Nauka il modulo Russo, in leggero ritardo di 15-16 anni, è stato installato, c'è stato una accensione imprevista dei suoi razzi di assetto che hanno fatto ballare e destabilizzare la ISS. Questo ha causato un ritardo nel lancio della CTS 100 (che poi ha subito ritardi di suo) a oggi non si sa quando verrà lanciata, la capsula Boeing è davvero tribolata.
Il modulo provvisorio PIRS è stato staccato dalla progress ed entrambi sono rientrati , bruciando, in atmosfera. Pirs è la prima parte della ISS ad essere pensionata, era un modulo provvisorio in attesa del definitivo Nauka, lo è stato per 21 anni.
Gli studi sulla combustione sulla ISS hanno scoperto una nuova classe di fiamme sferiche a bassa temperatura (800-900 °C mentre una classica fiamma "casalinga" è attorno ai 3000°C) si aprono interessanti prospettive di studio
https://eng.umd.edu/news/story/unusual-cool-flames-discovered-aboard-international-space-station
Ingenuity - il nostro elicotterino continua a stupire tutti volando perfettamente ed effettuando missioni di ricognizioni per Perseverance, l'accoppiata si sta rilevando cosi utile (anche se ingenuity non è stato costruito per questo, era un semplice dimostratore, che la NASA sta rivedendo i suoi progetti futuri sfruttando questi dati.
Europa Clipper
la missione orbitale attorno a Europa, satellite di Giove verrà lanciata da un Falcon Heavy e non più da un SLS lo svantaggio che impiegherà un anno in più di volo verso Giove, il vantaggi sono due Falcon Heavy vola ed è testato lo SLS non ancora e in modo particolare il Block 1 B che si sarebbe dovuto usare, altro piccolo particolare SpaceX ha richiesto per i servizi di lancio 178 milioni di dollari un SLS costa 2 miliardi.
Blue Origin - il reclamo contro l'assegnazione del lander Lunare a SpaceX è stato respinto, Besoz si deve accontentare di fare i suoi voletti sul suo razzo fallomorfico, sta ora tentando una campagna mediatica per far passare il loro progetto come più sicuro e fattibile di quello di SpaceX, sfortunatamente loro volano e Blue Origin è drammaticamente indietro.

SpaceX - La notte è trascorsa mettendo piastrelle termiche su SN20, ora è ben più coperta, questa mattina la SN20 è stata sollevata e posizionata sul booster, ecco a voi il razzo più potente e grande mai costruito:
index.php


120 metri di altezza e 9 di diametro , il Saturn V era di 110 metri con un diametro alla base di 10 metri.

Tweet di Elon Musk con alcune informazioni sui prossimi passi
https://twitter.com/elonmusk/status/1423670139615014917
4 significant items: - Final heat shield tiles for ship - Thermal protection of booster engines - Ground propellant storage tanks - QD arm for ship 2 weeks.

Manca solo il via libera della FAA e poi potrebbero essere pronti a lanciare tra settembre / ottobre, ne vedremo delle belle
 
lassù c'è una firma: Fagioli, Milano

Fagioli lo si è visto anche durante la ricostruzione del ponte di Genova, ovunque ci siano trasporti e sollevamenti eccezionali loro sono il non plus ultra. Nel mio mestiere ho avuto modo di vedere Fagioli ovunque nel mondo, ma vederla in Florida non mi stupisce: quando vuoi entrare allo space center del Kennedy dall'ingresso militare (quello civile è al lato opposto, decine di km più a nord), ti trovi un loro enorme capannone sulla tua destra, appena prima del check-point.

Nella nostra azienda (ex azienda :) ) è presente un team di Fagioli in pianta stabile, col suo responsabile ero in confidenza, ci davamo del tu e ci facevamo scherzi vicendevolmente, lui e i suoi collaboratori sono molto professionali, e sanno mantenere un rapporto sereno con tutti.

Comunque Fagioli non è di Milano, se non erro ha origini partenopee ed ora il suo quartier generale è in Emilia.
 
A Boca Chica c'è traffico un serbatoio sta andando all'area di lancio mentre BN4 sta tornando alla zona di costruzione dove lo ha preceduto la SN20 entrambi dovranno subire alcuni lavori di ultimazione prima di essere pronti per i test prevolo (ci si aspetta uno static fire ) e per il volo suborbitale. Prima dovrà essere completato il parco serbatoi e la torre di lancio ma soprattutto si attende il via della FAA.


trafficoJPG.JPG

Visto le vacanze che si avvicinano mi sono fatto prendere da un po' di pigrizia ecco una esaustiva raccolta di cosa è successo nei nostri cieli a luglio
https://www.astronautinews.it/2021/08/aggiornamenti-dal-sistema-solare-luglio-2021/
il succo traffico attorno a Venere in totale 41 unità robotiche stanno conducendo 31 missioni spaziali, alcune delle quali iniziate decenni fa.
Qui un sunto delle attività di SpaceX in luglio, mancano foto della bestia completata sulla torre.
se qualcuno si diletta di puzzle ecco qui la SN20, c'è chi si deve testare tutte le piastrelle protettive e segnalare quelle montate male, se le rosse non vanno bene c'è parecchi da lavorare
https://twitter.com/Daniel_S_Images/status/1425178304659742725/photo/1

E dulcis in fundo, se avete tempo libero e l'inglese non vi spaventa ecco qui una lunga visita guidata all'impianto con una guida di eccezione Elon Musk.
tra una chiacchera e l'altra spiega anche la sua filosofia di sviluppo
  1. Rendi meno stupide le specifiche tecniche e associale a una persona, non a un reparto (cita l’esempio di uno strato di materiale flessibile delle batterie delle Model 3 che ha causato forti rallentamenti alla produzione, per poi scoprire che il reparto insonorizzazione era convinto che servisse come protezione antincendio e il reparto sicurezza era convinto che servisse come insonorizzazione; lo strato è stato eliminato);
  2. Elimina un componente o un processo;
  3. Semplifica oppure ottimizza, ma soltanto dopo aver compiuto i passi precedenti (è inutile e costoso ottimizzare un componente o un processo che poi viene eliminato);
  4. Accelera il tempo di ciclo;
  5. Automatizza.
parte 1
https://youtu.be/t705r8ICkRw
parte 2
https://youtu.be/SA8ZBJWo73E
parte 3
https://youtu.be/9Zlnbs-NBUI

buona visione
 
La Boeing continua con la sua serie nerissima: CTS 100 ancora rinvii problema con le valvole del sistema propulsivo. La capsula è stata rimossa dalla cima del razzo ed inviata in fabbrica. Boeing a suo tempo ha ricevuto dalla NASA un finanziamento maggiore di SpaceX che al contrario ormai vola regolarmente sulla ISS.

https://www.astrospace.it/2021/08/1...igsyowQ8wH_Z4HDQWWyiBh_G6JSa5rVlTayCDsz6gv7_s

Tutto sommato è andata meglio a loro che all'agenzia spaziale Indiana che ha perso un satellite a causa di un difetto del terzo stadio del vettore GLSV
https://www.space.com/india-rocket-launch-fails-eos-03-satellite-lost
 
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Si è fatto un gran parlare negli ultimi giorni dei problemi del programma Artemis (il ritorno sulla Luna) e del ritardo relativo la costruzione delle nuove tute per la Luna, facciamo un po' di chiarezza intorno alla storia:
Primo la data del 2024 per lo sbarco sulla luna è stata tirata fuori dall'ineffabile Trump nel 2019 (dopo aver tagliato i fondi alla NASA) Una decisione puramente politica per il suo lustro personale (nel 2024 sarebbe scaduto il suo ipotetico secondo mandato) ovviamente non avevamo una pandemia alle porte che ha scombussolato le carte.
Già a febbraio di quest'anno pubblicamente la NASA aveva detto che bisognava rimodulare il progetto il motivo principale? Occorrono 30 miliardi di dollari per avere tutto il necessario pronto e la NASA non li ha (in totale per il progetto sono stati stanziati 23 miliardi) con questo devono progettare e produrre Razzo, Capsula, Lander, Lunar Gateway e tute. A oggi abbiamo almeno la Capsula Orion che ha già volato una volta, lo SLS che a novembre verra lanciato per la missione Artemis 1 (che prevede che la capsula Orion senza equipaggio entri in orbita attorno alla luna per poi tornare sulla terra) il Lunar Gateway è in costruzione (due moduli uno dei quali viene costruito in parte a Torino) e dovrebbe essere lanciato nel 2024.
Lander Lunare non c'è il contratto è stato assegnato alla SpaceX ma subito bloccato dal ricorso del team America dopo 90 giorni il ricorso è stato respinto e ora la sola Blue Origin ( di Besoz il mister Amazon) ha fatto causa alla NASA per l'assegnazione alla SpaceX del contratto (il che potrebbe bloccare ancora il tutto) inoltre Blue Origin ha lanciato una campagna mediatica per screditare il progetto della SpaceX.
Arriviamo ora alla tuta (che visto tutto cio sembra proprio essere l'ultimo dei problemi).
Innanzitutto la tuta estraveicolare è una vera e propria miniastronave. Deve proteggere l'astronauta da vuoto, temperature e radiazioni senza dimenticare i micrometeoriti, Deve garantire aria respirabile , riscaldamento o raffreddamento e telecomunicazioni. La nuova tuta dovrà essere innanzitutto ben più confortevole di quelle storiche, essere la più universale possibile, quelle usate nei primi sbarchi erano su misura, e soprattutto ben più durature in quanto non si parla di missioni a breve termine ma di una permanenza duratura sulla superfice lunare, per cui le tute dovranno avere una notevole resistenza all'abrasione dovuta alla polvere di regolite.
Perchè più confortevoli? avete mai visto un'astronauta chinarsi per raccogliere una roccia? No perché non potevano piegarsi ed erano costretti ad usare apposite pinze per raccogliere i campioni, così:
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Davvero comodo no? Notare anche lo strato di regolite grigia sulle gambe. Anche l'iconica camminata lunare a base di saltelli era dovuta alla scarsa mobilità di quelle tute, per cui gli astronauti sfruttavano la bassa gravità per camminare nel modo meno faticoso possibile.
Le nuove tute permettono questo:
ap_19288745710773_sq-2858847d030922bad2bfbe666ae99b5215d86a2f-s1100-c50.jpg

Oltre ad essere modulari (l'astronauta in questione è una donna) qui un'articolo (in inglese) sulla tecnica delle tute spaziali storiche e moderne https://www.americanscientist.org/article/the-past-and-future-space-suit

Gli attuali problemi con la tuta non sono comunque solo e squisitamente tecnici, ma al solito dipendono molto da cosa è la NASA e dalle altalenanti politiche delle varie amministrazioni Americane, la NASA non è solo un Agenzia di tecnici e astronauti ma anche di tanti tantissimi burocrati e amministrativi parliamo di un agenzia di 16000 persone. Potete immaginarvi la velocità decisionale.
Sono parecchi anni che la saga delle tute va avanti per la luna ma anche per la ISS (sono disponibili solo 11 tute per le operazioni della ISS dello stock iniziale di 18) stanno invecchiando pure loro e nel 2013 il nostro Parmitano per poco non affogava nella sua tuta per un problema con l'impianto.
I primi studi sono partiti sotto Bush con il programma Constellation nel 2008 fu affidata la progettazione delle tute alla Oceaneering International, Inc. quando Obama cancello il, progetto la NASA tento di continuare ma fu fermata dagli ispettori. Ottanta milioni spesi per nulla.
L'attuale progetto di tuta è interno alla NASA che assemblerà i componenti costruiti da 27, si ventisette, fornitori diversi, cosa può andare storto? Ventisette appalti con potenziali 27 reclami, se ritardano di un anno o due è grasso che cola.
 
oggi altro insuccesso per il piccolo lanciatore Astra, dovrebbe essere un lanciatore per piccoli satelliti economico, ma finora nessun dei 5 lanci è andato a buon fine. Quello di ieri è abbastanza notabile: al momento del lancio uno dei 5 motori del primo stadio è andato in avaria, il razzo non aveva la spinta sufficiente per alzarsi per cui è scivolato lateralmente per un po' prima di alleggerirsi quel tanto che bastava per alzarsi finalmente, ma non è ovviamente riuscito a raggiungere l'orbita il volo è stato terminato dopo due minuti circa.
https://youtu.be/kfjO7VCyjPM

Programma Artemis
Continua la preparazione del lancio di Artemis 1 che orbiterà attorno alla Luna per due settimane. Grafica col profilo di missione https://it.wikipedia.org/wiki/Artemis_1#/media/File:Artemis1_mission-map_2019.jpg
Nel frattempo Blue Origin ha fatto causa alla NASA per l'attribuzione del contratto per il lander lunare alla SpaceX, questo ha bloccato di nuovo i lavori, quindi continuiamo ad non avere il successore del LEM (fortunatamente SpaceX continua a lavorare al suo progetto Starship che è la base anche del lander lunare) i boss di SpaceX

Blue Origin
Al momento sono impegnatissimi a litigare con chiunque ma di fatti concreti se ne vedono pochi, ricordiamo che è nata due anni prima di SpaceX e al momento ha mandato in orbita... niente. Ora dopo anni di lavoro sul razzo New Glenn hanno partorito un secondo stadio riutilizzabile in acciaio inox che sembra copiato pari pari dai progetti di SpaceX è apparso in florida un cilindrone in acciaio (sembra che sia denominato JArvis) che serve per i test della struttura https://www.astrospace.it/wp-content/uploads/2021/08/LC-36-Aug-24-2021-4887-1440x960-1.jpg anche le gru fanno molto SpaceX.

SpaceX
sono sempre in attesa del via libera da parete della FAA ma di certo non stanno con le mani in mano, continua il lavoro su SN20 e sul BN4 per prepararli al volo, nel frattempo continua la costruzione della gigantesca rampa di lancio, oggi è stato installato il braccio di sganci rapido, è la struttura che serve a rifornire la SN in cima al booster oltre che a dare un po' di stabilità laterale al bestione. Alcune foto del sollevamento https://forum.nasaspaceflight.com/index.php?action=dlattach;topic=52398.0;attach=2055533;image https://forum.nasaspaceflight.com/index.php?action=dlattach;topic=52398.0;attach=2055578;image
nella prima foto si notano a terre le "braccia " in costruzione, quelle serviranno per prendere al volo il booster in atterraggio e riposizionarlo sulla rampa.
Tra due settimane è previsto il lancio della missione Inspiartion 4, la prima missione al 100% "civile" nello spazio (link al sito della missione https://inspiration4.com/ ) nessuno dei 4 a bordo è un astronauta o un militare, la missione è legata ad un'iniziativa benefica per il St Jude hospital. Utilizzerà la capsula Crew Dragoon già impiegata per la missione sulla ISS, al posto del adattatore per l'attracco avrà una cupola di osservazione simile a quella della ISS, rimarrà in orbita libera per 4 giorni.
La Cargo Dragoon della missione CRS 23 è invece decollata regolarmente ed è in rotta verso la ISS con vari esperimenti scientifici e un nuovo braccio robotico, il Booster era al suo 4 volo ed è atterrato al solito incredibile modo.
 
Vado un po' oltre la lodevole cronaca dell'epopea di riconquista lunare umana dei vari attori americani per segnalare un progetto che sa molto di fantascienza, ma a ben pensarci non è poi così fuori dalla realtà!

Qualcuno vuole costruire un ascensore per la Luna, sul serio (esquire.com)
E se l’uomo costruisse un ascensore dalla Terra alla Luna? (spremutedigitali.com)

Il classico progetto di ascensore spaziale prevede un cavo che parta dalla superficie terrestre e sia controbilanciato da un satellite in orbita geostazionaria. Ma questo progetto è al momento totalmente irrealizzabile perchè nessuno dei materiali attuali è in grado di resistere alla formidabile forza di gravità terrestre da una parte e alla forte accelerazione centrifuga dall'altra parte.
Inoltre un progetto del genere comporterebbe una vagonata di rischi a causa di un'eventuale failure che porterebbe a un crollo su territori anche molto lontani dalla base di partenza. Quindi anche forti ostacoli politici. Per non parlare della vagonata di rischi per il cavo e le navicelle stesse rappresentato dalle perturbazioni della vivace atmosfera terrestre.

Un cavo che si estenda dalla Luna fino a un'orbita medio-bassa terrestre invece avrebbe uno stress enormemente minore sia per la gravità (minima sia dalla Luna che nell'orbita terrestre) sia per la centrifuga, visto che la Luna ruota a velocità molto minore (un mese contro un giorno). Senza contare l'enorme vantaggio dato dal fatto che la Luna offre sempre la stessa faccia rivolta a Terra.
Qui il cavo si ipotizza addirittura in semplice Kevlar. Non dovrebbe infatti fare da "supporto" a una navicella esposta alla forte attrazione terrestre, ma solo da guida e appiglio per navicelle a energia solare che potrebbero fare la spola a costo zero o quasi fra la Luna e l'orbita terrestre. Vuol dire una differenza di diversi ordini di fattori in fatto di resistenza alla trazione.
Resterebbe certo il percorso superficie terrestre - orbita bassa, ma la discesa con i materiali lunari sarebbe assicurata per via attrito e paracadute mentre la salita verso la Luna utilizzerebbe i tradizionali shuttle, ma con carichi molto meno ingombranti e pesanti.
Più ci rifletto meno l'idea mi sembra peregrina. Che ne dite?
 
Non ho mai lavorato su una simile ipotesi, immagino che neppure i miei colleghi l'abbiano fatto, non so se altre aziende concorrenti ne siano state coinvolte. Temo che sia soltanto una tesi di studio, o comunque una ricerca in fase embrionale.

Non è comunque detto che io conosca tutto quello che c'è in ballo, anzi, credo che siano molte di più le cose che non conosco, rispetto a quelle di cui ho anche solo sentito parlare.

Non vedo comunque una realizzazione a breve, nel senso che stiamo già lavorando per le missioni manned su Marte, suppongo che quella dell'ascensore lunare si metterà in coda.
 
Realizzabile.... non saprei, certo lo spessore del cavo la vedo dura sia quello di una matita, come riportato nel articolo, a meno che non si stia parlando masse davvero piccole. Sicuramente sa di una di quelle "preveggenze" alla Asimov o alla Verne che da fanciulli ci facevano sognare ma che ora sono praticamente all'ordine del giorno.
Alla versione "terrestre" sembra comunque che, almeno i giapponesi, ci credano: https://www.focus.it/scienza/spazio/il-giappone-sta-per-testare-un-prototipo-di-ascensore-spaziale
A proposito, sarà per il cavo, ma a me i due articoli hanno fatto venire in mente le missioni tethered
 
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A proposito, sarà per il cavo, ma a me i due articoli hanno fatto venire in mente le missioni tethered

Ah, il TSS! Lo sento un po' figlio mio, sono tra quelli che si sono occupati di proteggerlo dalle temperature estreme (allora ero al controllo termico) e pare che ci sia riuscito, visto che ha funzionato regolarmente ben oltre il tempo per cui era stato progettato, proprio a causa della rottura del cavo.

Nel caso del Tethered lo spessore del cavo era grossomodo quello di una matita, appunto, prevalentemente di Kevlar[SUP]®[/SUP], oltre al conduttore che serviva al circuito che veniva poi chiuso dal boom. ... la rottura del cavo è stato l'effetto mediatico di maggiore rilievo, poco si è parlato e scritto della mole di dati aggiuntivi che quell'evento ci ha permesso di ottenere, con tutti gli strumenti di bordo che hanno funzionato per giorni, invece che per poche ore.
 
Eh lo ricordo bene.... per il resto, i "fallimenti" (le virgolette sono d'obbligo) fanno sempre più notizia dei successi... vedi ultimamente lo Schiaparelli. Come dire: fa più rumore un albero che cade che una foresta che cresce
 
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Sono 50 anni o quasi che nessun essere umano ha oltrepassato l'orbita bassa e fasce di wan Allen .
Ammesso che lo abbia fatto in precedenza ...
 
La mia era una constatazione di fatto , non smentita dagli avvenimenti storici .
Spero solo che per la data del 2024 riescano a compiere la missione .
Anzi no , mi scuso precisazione, la data è stata spostata per il 2025 per delle cuciture venute male alle tute spaziali .
Data rinviata ... 4 anni non sono sufficienti per modificare le tute .
Che posso dire speriamo bene ...
 
E.. ti pare poco ?
Se uno cade si fa male , se metti le amni avanti non ti fai nulla .

Mi sembra un buon metodo no ?

Non dico che sono infallibile ma qualche volta ci azzecco ....:dry:
Diceva un filosofo dubito ergo sum . ciaooo...:bye1:
 
"cogito", non "dubito"!

Manco le citazioni ti riescono bene.

Continua a sparare fesserie, hai qualche possibilità che qualcuna alla fine possa realizzarsi, perfino un orologio analogico fermo segna l'ora esatta due volte al giorno, il problema è azzeccare quei momenti quando ti serve conoscere l'ora.
 

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