Le nuove frontiere dell'esplorazione spaziale


salve ragazzacci.
tra ferie e caos in ambito lavorativo non ho avuto tempo e possibilità di aggiornarvi delle ultime. Ne sono successe di cose negli ultimi paio di mesi , vediamo di andare un po' in ordine:

Voli spaziali per (quasi) tutti:
Ormai abbiamo visto una democratizzazione dello spazio, Blue origin e Virgin hanno iniziato ad offrire voli (quasi) spaziali al pubblico, dico quasi spaziali perché e vero che raggiungano l'altezza orbitale e lo spazio ma lo fanno a velocità orizzontale praticamente zero e quindi tornano giu di sasso.
Più vera è stata la missione Inspiration 4 che ha portato , appunto, 4 civili, di cui una guarita da un osteosarcoma, in orbita alta di 580 km, dove sono rimasti per tre giorni, la missione è stata effettuata per sponsorizzare una raccolta di fondi per l'ospedale St. Jude Children's Research Hospital, non è stato rivelato il costo del volo, pagato interamente da Jared Isaacman, che in più ha versato 100 milioni per, l'ospedale. La , sempre attenta, stampa Italiana ha parlato del volo di 4 milionari nella realta solo uno era il magnate gli altri tre sono stati sorteggiati o scelti per le loro caratteristiche. dimenticavo hanno volato su una Crew draggon di SpaceX sia la capula che il primo stadio sono stati riutilizzati.
L'anno prossimo inizieranno i voli di AxionSpace verso la ISS con crew dragoon, era previsto che Tom Cruise fosse sul primo volo per registrare il primo film nello spazio ma è stato deciso di rinviarlo in un volo successivo. Ne hanno approfittato i Russi per stabilire un altro primato infatti la MS 18 ha portato in orbita attrice e regista ( e devo dire che Yuliya Peresild è decisamente più gnocca di Cruise) https://www.astronautinews.it/2021/10/la-iss-diventa-un-set-cinematografico/

CTS 100 - la sfortunata capsula di Boeing è ferma sino a data da destinarsi ci sono problemi con le valvole dei motori DM 2 slitta a primavera del 22, la NASA sta spostando gli astronauti destinati a volare su la CTS sulla Dragoon , fortuna che hanno previsto due progetti in parallelo https://www.astronautinews.it/2021/10/cambio-di-navetta-per-mann-e-cassada/

Artemis 1
il razzo SLS è bello che completo, Orion è stata accoppiata al modulo di servizio, fornito dall'ESA, ed incapsulata nella sua copertura aereodinamica che la collega al sistema di fuga , versione moderna della torre degli apollo diversa da CTS 100 e da Dragoon 2, fra un paio di settimane dopo vari test sarà posta in cima al razzo pronta per il primo volo, la data non è stata confermata https://www.nasa.gov/artemis-1 (provate a guardare quanti subfornitori stanno lavorando solo a questa parte del programma).
Sempre per Artemis è ancora in ballo la guerra legale tre Blue Origin e NASA per l'aggiudicazione dello sviluppo del lander , per uscirne pare che NASA cercherà di avere più fondi in modo di poterne sviluppare due concorrenti.

Le tute oh parliamo delle tute che intrigano tanto coloro i quali nulla sanno ma tanto cianciano, come sapete la NASA sta sviluppando le tute di nuova generazione (ho già fatto un post sull'argomento per i non AF) il lavoro è fatto da ben 28 sub fornitori diversi e la cosa sta complicandosi per cui il mese scorso TADA... la NASA ha emesso un bando pubblico per la fornitura delle tute, a dire il vero già da Aprile aveva emesso una richiesta d'informazioni, https://www.nasa.gov/feature/nasa-seeks-spacesuit-services-proposals-for-artemis-space-station il piano è di scegliere i prototipi a primavera e testarli in orbita in EVA per il 2023.

Bepi Colombo
missione ESA e JAXA su mercurio ha effettuato il suo primo sorvolo di Mercurio, è una manovra ideata appunto da Giovanni Bepi Colombo che permetterà alla sonda ( in realtà sono due accoppiate) di entrare in orbita di Mercurio, con qualche anno di manovre ma con poco carburante, per via dell'attrazione solare è , infatti, più semplice raggiungere l'orbita di Nettuno che quella di Mercurio, nonostante sia più vicino https://www.astronautinews.it/2021/10/primo-flyby-di-mercurio-per-bepicolombo/

vi lascio un'articolo sulle news da Boca Chica della SpaceX che procede spedita, anche se non quanto vorrebbe Musk, verso il primo volo sub orbitale della SN20 https://www.astronautinews.it/2021/10/le-cronache-di-boca-chica-starbase-settembre-2021/
per ora basta senno vi stufate
 
che è successo di bello negli ultimi giorni?
SpaceX continua a costruire in lungo e in largo, c'è stata anche l'udienza pubblica della FAA per valutare i pareri pubblici sull'autorizzazione di volo per SpaceX a Boca Chica.
Ieri doppio test per SN20 due accensioni dei raptor, si nota alcuni affinamenti come un rinnovato attacco per i condotti di O2 e CH4 a sgancio rapido e un sistema di sopressione (vabbe mitigazione) del rumore ad acqua. Le piastrelle dello scudo termico continuano a cadere nei due test se ne sono andate qualcuna sullo scafo ma molte piu nella prima fila alla base.
video della prova https://www.youtube.com/watch?v=pO3-UfQyKz0
sono state installate sulla torre di lancio, le braccia che dovrebbero prendere al volo il booster in atterraggio, no non sto scherzando, vista la precisione negli atterraggi dei booster dei falcon hanno deciso di fare a meno delle zampe di atterraggi, il booster scenderà vicino alla torre e preso per le orecchie, volevo dire per le grid fin, vedremo se funzionerà.
https://forum.nasaspaceflight.com/index.php?action=dlattach;topic=54984.0;attach=2065868;image

Missione Artemis 1

La capsula Orion con il modulo di servizio prodotto e fornito dall'ESA è stata posizionata sullo SLS al Kennedy Space Center
https://images.nasa.gov/album/Artemis_I_Orion_Lift_and_Mate
il lancio era previsto per novembre ma molto piu realisticamente sarà per gennaio febbraio
 
Ieri doppio test per SN20 due accensioni dei raptor, si nota alcuni affinamenti come un rinnovato attacco per i condotti di O2 e CH4 a sgancio rapido....... etc

ciao caro ,

per caso.... si trova in giro un disegno tecnico di questi attacchi a sgancio rapido ?

grazie

cordialmente

Francy
 
ciao carissimo ..... grazie mille per i dettagli degli attacchi a sgancio rapido !!
 
Nello spazio anche le cose più semplici diventano complicate, avete mai chiamato un idraulico per una perdita dal WC?
Bhe farlo in orbita non è un opzione, le tubature devono essere a prova di bomba.
Qualche problema al gabinetto della Crew Dragoon
https://attivissimo.blogspot.com/2021/10/gabinetti-spaziali-le-capsule-di-spacex.html

Per chi si chiede come facevano ai tempi dell'Apollo...usavano i pannoloni e i sacchettini. Ci fu un esilarante siparietto sull'Apollo 10 in cui si comunicava a Huston la presenza di Str*nzi volanti all'interno della capsula
https://boards.straightdope.com/t/apollo-10-heres-another-goddam-turd/654989
 
Abbiamo una probabile data per il lancio di Artemis 1, il 12 Febbraio 2022 si apre la prima finestra di lancio
https://twitter.com/SciGuySpace/stat...10099915665413

In gennaio tutto il razzo SLS ormai completo con anche la capsula Orion verrà portato sulla rampa rifornito di propellenti e attivato, verrà effettuata tutta la procedura di lancio sino al momento del lancio ove verrà fermato (un coito interrotto tecnologico) è l'ultimo test necessario prima del via libera definitivo

timelapse del montaggio di Orion sul SLS, i cubi neri che si vedono nell'interstadio sono dei cubesat, ce ne sono 13 uno dotato di una vela solare per lo studio degli asteroidi NEA
https://twitter.com/NASAGroundSys/status/1451650167518777364?s=20
 
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Respinta la causa di Blue Origin sull'assegnazione del lander lunare a SpaceX.
Questo dovrebbe permettere l'accelerazione dei lavori, anche se personalmente preferivo, come logica modulare, il progetto Dianetix. Ora avremmo un lander molto ma molto più grosso della capsula Orion, un controsenso
 
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L'ufficio dell'Ispettore Generale fa le pulci al programma Artemis della NASA, non ne viene fuori una bella immagine

Link al documento: https://oig.nasa.gov/docs/IG-22-003...Cu9-TWz1exmpNeZcGxQrNCQ4VWr7uppvyQHk3HRIaD4ZY
il programma è in ritardo e con costi sempre più alti, qualche numero nel 2025 avranno speso 23 miliardi di dollari, ogni lancio del SLS, almeno sino ad Artemis IV costerà 4,1 miliardi di dollari
alcuni estratti del rapporto. La critica principale è che molti dei contratti sono con un unico fornitore e del tipo cost plus (ossia ti copro i costi e ti do un margine di guadagno)
  • "With Artemis I mission elements now being integrated and tested at Kennedy Space Center, we estimate NASA will be ready to launch by summer 2022 rather than November 2021 as planned"
  • "Although Artemis II is scheduled to launch in late 2023, we project that it will be delayed until at least mid-2024 due to the mission’s reuse of Orion components from Artemis I."
  • "Given the time needed to develop and fully test the HLS and new spacesuits, we project NASA will exceed its current timetable for landing humans on the Moon in late 2024 by several years. "
  • "Multiple factors contribute to the high cost of ESD programs, including the use of sole-source, cost-plus contracts; the inability to definitize key contract terms in a timely manner; and the fact that except for the Orion capsule, its subsystems, and the supporting launch facilities, all components are expendable and “single use” unlike emerging commercial space flight systems."
  • "Without capturing, accurately reporting, and reducing the cost of future SLS/Orion missions, the Agency will face significant challenges to sustaining its Artemis program in its current configuration."
 
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Ho avuto tra le mani alcuni strumenti di un satellite destinato ad avvicinarsi al Sole e ho lavorato sullo scudo termico di quel satellite e so che temperature si raggiungono anche a milioni di km dalla nostra stella, tanto che già così è sfidante il raccogliere dati e riuscirli a ritrasmettere Terra, non so immaginare alcun materiale terrestre che possa anche solo pensare di toccare la superficie del Sole, altro che mandarci delle persone!
 
Un anno fa, per la precisione il 7 dicembre 2020, la SN8 faceva il suo volo sino 12,5 kilometri e sperimentava, per la prima volta, la caduta libera di pancia con atterraggio in verticale. La cosa non andò benissimo la povera SN8 si spiaccico al suolo.
Il 2021 ha visto dopo vari tentativi con risultati esplosivi il primo atterraggio di una SN intera. A che punto siamo ora col progetto Starship?
qui la cronaca del mese di novembre
https://www.astronautinews.it/2021/12/le-cronache-di-starbase-novembre-2021/

per riassumere la situazione a oggi abbiamo
La SN20 completa e che ha superato vari test di accensione e varie modifiche alle piastrelle termiche, si trova sul pad di test al sito di lancio
il Booster BN4 anch'esso completo e testato è ora posizionato sul pad di lancio con tutti i suoi motori
La torre di lancio è in fase di completamento, si stanno testando i connettori di sgancio rapido col Booster e a breve vedremo vari test dei sistemi di cattura e posizionamento
Al sito di costruzione oltre varie SN e BN in varie fasi di costruzione è iniziata la costruzione di un nuovo edificio di assemblaggio decisamente grosso.

I prossimi passi:
con la sconfitta di Blue Origin riparte il progetto per il Lander Lunare per questo SpaceX deve accelerare non basta costruire una SN Lunar ma va portata in orbita e deve essere dimostrato il rifornimento in orbita terrestre (continuo pensare che usare la Starship come lander lunare sia piuttosto strano ma vabbè è una scelta della NASA)
Il primo volo suborbitale del complesso BN4-SN20 è in teoria pronto ma manca ancora il via libera della FAA. Si attende per fine anno la pubblicazione della procedura di impatto ambientale, documento necessario per il proseguio delle operazioni.

Il lavoro di affinamento dei prototipi continua, Musk ha posto l'attenzione sui motori Raptor che a suo dire vanno sviluppati meglio, semplificati e resi ancor più economici, è allo studio un nuovo motore che potrebbe apparire a breve.
Notizia calda la NASA ha iniziato lo studio di impatto ambientale per un nuovo complesso di lancio a KSC, il complesso 49, già previsto da alcuni anni ma mai partito, che sarà dedicato ai voli delle starship
https://www.astrospace.it/2021/12/1...Z1b6VkozJIZV0eEEWQw7dmfMR07kWgFQAJNGY7klU2MTM
 
Il 15 dicembre era la giornata dello Spazio. La data è stata scelta in quanto il 15 Dicembre del 1964 il satellite San Marco 1 (primo satellite Italiano) raggiungeva l'orbita terrestre.
Da allora la nostra industria spaziale non si è mai fermata, sia come progettazione e costruzione di vettori come il Vega sia di satelliti come l'ultimo lanciato (con un falcon 9) IXPE https://www.astronautinews.it/2021/12/la-nasa-lancia-ixpe-per-lo-studio-dei-raggi-x/
Abbiamo anche la nostra piattaforma di lancio (in realta è un po' da aggiornare) in Kenya il Centro spaziale Luigi Broglio ela Marina Militare sta pensando di modificare il Giuseppe Garibaldi (prima portaerei Italiana) in nave per il lancio di satelliti leggeri.
Abbiamo una grande tradizione spaziale e per chi fosse interessato a sbirciare all'interno di uno degli stabilimenti Italiani dove si producono e provano satelliti , ecco a voi un bellissimo filmato
https://www.youtube.com/watch?v=JBQZpH3sjAM
 
Anche se è passato un po’ in sordina per via della situazione mondiale credo che il lancio del James Webb, il telescopio a IR della NASA, sia una delle sfide tecnologiche più esaltanti vinte dall’uomo e una delle maggiori speranze per arrivare a raccogliere una mole di dati enormemente superiore a quello che possiamo sperare oggi con i telescopi precedenti!

https://www.jwst.nasa.gov/content/webbLaunch/whereIsWebb.html?units=metric

Già capire (per quanto possibile) la sofisticatissima tecnologia che permetterà a uno scudo leggerissimo di mantenere a 6 gradi kelvin (!) l’apparato di ricezione è appassionante, ma questo telescopio non è in orbita terrestre, ma andrà a posizionarsi fra pochissimo giorni al punto di Lagrange 2. A 1,5 milioni di km dalla Terra.
Il piccolo serbatoio di idrazina che ne alimenta i razzi di posizionamento durerà per 10 anni.
Ma la NASA ha già nel cassetto un progetto per un refuel robotizzato nel futuro!
Se il telescopio si rivelerà utile quanto si crede sono assolutamente certo che vedremo anche il rifornimento spaziale robotizzato!
 
"Già capire (per quanto possibile) la sofisticatissima tecnologia che permetterà a uno scudo leggerissimo di mantenere a 6 gradi kelvin (!) l’apparato di ricezione è appassionante"
ci potresti raccontare di più su questo che effettivamente mi sembra fantastico , anche tutto il resto lo è ma questo mi sembra proprio "spaziale"
 
ci potresti raccontare di più su questo che effettivamente mi sembra fantastico

Nonostante BE sia informatissimo nel suo campo, credo che chiedere a lui di raccontare di più sul controllo termico di un satellite potrebbe essere troppo.

Purtroppo per te (e per chi ne è interessato), una persona che potrebbe rispondere alla tua richiesta ha, secondo la mia esperienza, quasi certamente un vincolo di riservatezza che gli impedisce di entrare nei dettagli.

Il controllo termico è uno dei sottosistemi più importanti di un satellite, tanto importante che senza il quale la quasi totalità delle missioni non sarebbe possibile.

Col termine di controllo termico si intende una serie di misure attive e passive.

Tra le misure passive rientra la scelta dei materiali per la conducibilità o l'isolamento termico, l'alternanza e il numero degli strati, il trattamento superficiale, l'orientamento e le proprietà di assorbenza ed emissività (α ed ε). Le coperte termiche multistrato (MLI) e le vernici ad alta e a bassa emissività sono tra le misure di controllo passivo più utilizzate.

Tra le misure di controllo termico attivo possiamo contemplare senz'altro le heat pipe, che a buon diritto possono essere considerate un ponte tra il controllo passivo (legato alle caratteristiche dei materiali e alla conduzione termica) e attivo (legato alla circolazione del fluido, come mezzo per sottrarre il calore dal lato più caldo del satellite, per poi cederlo verso quello più freddo). Un controllo prettamente attivo è quello dei riscaldatori, che garantiscono il mantenimento delle temperature d'esercizio delle unità e nelle tubazioni nelle aree più fredde. Ovviamente il controllo attivo si integra con una serie di termostati e termistori che possono funzionare autonomamente, o controllati dal computer di bordo e vari sensori che rilevano i parametri di funzionamento.

Anche il solo sottosistema controllo termico richiede competenze diverse che devono lavorare insieme. Ciascuno capisce il lavoro dell'altro, ma si specializza su un aspetto in particolare, sotto la guida del sistemista che ha suddiviso i pacchetti di lavoro, di studio, realizzazione e test delle varie parti.

So che sono stato (volutamente) sul generico, ma anche se sono in pensione, certi dettagli devo tenerli per me (anche se non ti perdi molto, perché è comunque la parte più noiosa, se non sei del mestiere).
 
"Il controllo termico è uno dei sottosistemi più importanti di un satellite, tanto importante che senza il quale la quasi totalità delle missioni non sarebbe possibile."

Non ne avevo dubbi, mi piaceva sapere qualcosa di quel materiale sottile e poco "conducente" ed immaginare che si potesse usare sulle abitazioni evitando quei bruttissimi cappotti da 14 cm di cui stanno riempiendo i nostri edifici che non sapremo mai che fine faranno tra 30/40 anni quando quelle stesse case saranno demolite
ma questa è altra storia.

Sognavo che lo "spazio" ci desse l'uovo di colombo.
 

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