Malaguti Ciak EP Elettric Power, II capitolo.


Prima si riportava la sigla del motore, per esempio la Fiat 500 era 110D oppure 110F oppure 126A5 che era della 500R , ma anche il numero seriale, come ora, che ne individua anche il periodo di fabbricazione. Però non si può sostituire un motore 126A5 con uno 126 perché quest'ultimo è più potente ed andrebbe sottoposta a nuova omologazione la vettura. Stessa cosa per i motorini ma se il motore è della stessa sigla ( quindi tipo) non necessità alcunché e quindi nel caso del piaggio Si Gianni era in regola tranne che avrebbero potuto chiedergli la provenienza , in questo caso lecita , del motore.
 
Adesso il focus è su risolver il problema del contachilometri che mi si azzera ogni volta che tolgo stacco la batteria, sto ragionando seriamenta ad aumentare l'autonomia della batterie, visto anche che ho tanto spazio sotto la sella.
 
Il problema è che stacco la batteria per operare senza rischio di scintille, visto anche che già mi sono giocato un centralina. Se metto io una batteria tampone il problema mi si ripropone. Dovrei metterla solo sul contachilometri/cruscotto. Con un diodo per evitare che la corrente elettrica esca da quella porzione di circuito e vada in giro. (E magari se mi sbaglio do gas e assorbo tutta la corrente della batteria e la scarico in una frazione di secondo)
 
.....sto ragionando seriamenta ad aumentare l'autonomia della batterie, visto anche che ho tanto spazio sotto la sella.

Se volevi più autonomia, avresti dovuto montare un pacco batterie da 60Ah, comunque in teoria potresti fare un pacchetto aux, con 16celle da inserire in parallelo con il pacco principale. Però ti consiglio di utilizzare entrambi i pacchi e non come pacco aux di riserva.
In questo modo ti servirebbe un altro bms che controlla la ricarica del pacchetto aux, invece se fosse possibile aggiungere ad ogni singola cella, del pacco principale, una cella aux in parallelo, basterebbe un solo bms.
 
Si Gianni esattamente quello che pensavo, un piccolo diodo che impedisca il ritorno di corrente e lasci passare quella necessaria a tenere in carica la batt tampone. Diciamo che per te equivale ad una bazzecola, ed anche il costo lo vedrei piuttosto contenuto.
 
il problema è trovare l'alimentazione nel cruscotto, ci arrivano una 15 di cavi...
non saprei come individuare... l'unica idea potrebbe cercare il condensatore più cicciotello, e seguire la pista ma poi come facciouna batterie tampone da 48V nominali che poi sarebbero 53/57V ? il tutto da mettere nel cruscotto. 4 batterie da telecomando di allarme da 12V? dovrei ricordarmi di cambiarle periodicamente. e sopratutto prima di staccare la batterie per lavori.
 
in realtà è MOLTO probabile che tutti i circuiti tranne quello di trazione lavorino a bassa tensione, tipicamente 12V.
 
Considera però che al momento ho il DC-DC delle luci a 12V fuori uso, (è una centralina di serie "B" momentanea, quella nativa delllo scooter è deceduta, e sto aspettando che mi sistemino una che era stata pasticciata, sostituiti condensatori, più grossi saldati di schifo) e il tachimetro / contachilometri digitale funziona lo stesso;
Inoltre se andasse a 12V implicherebbe che il DC-DC funzionebbe di continuo.

2 di questi in serie...
5 x Battery Box Holder Case 2 x 23A A23 23 A Cell Size Type 24V with 6" leads | eBay

Se volevi più autonomia, avresti dovuto montare un pacco batterie da 60Ah, comunque in teoria potresti fare un pacchetto aux, con 16celle da inserire in parallelo con il pacco principale. P.
Le celle da 60A sono troppo alte rispetto alle 40A, inoltre ho trovato una occasione e (non scandalizzatevi) le ho prese usate!
l'idea sarebbe di mettere o un altro pacco da 40 nel sottosella, (ho gia 3 celle avanzate) da parallelizzare con 16 fili di dimensioni adeguate, oltre a 2 ai due estremi o fare un pacco stessa configurazione da 20A.
Sinceramente sto un poò stretto con 40 chilometri di autonomia, sopratutto perché impiego parecchio a caricare, il pieno sono circa 6 ore
Sto aspettando il cb da 15A che mi consentirebbe quando necessario di effettuare cariche in un terzo del tempo rispetto ad adesso.
 
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questo non esclude ci siano più DC-DC, i fari sono potenti il resto no, più che un DC-DC potrebbe essere un semplice regolatore lineare da qualche parte (anche più di uno). E magari una batteria tampone ormai scarica.
Intendo solo dire che è molto improbabile che circuiti non di trazione lavorino ad alta tensione
 
La batteria non la metterei nel cruscotto magari sottosella e li arriverei solo con due piccoli fili e sul filo originale che arriva un piccolo diodo da 1w, come ho gia detto credo sia una soluzione facilissima per te.
 
Effettivamente mi sembra una spiegazione possibile. Batterie tampone non ne ho viste ne su contachilometri ne su centralina. (l'ho pure fatta vedere a chi è più esperto di me e ripara tv da 50 anni.
Sul libretto dice che i km sono garantti 10 anni (nel mio caso ne sono passati di più.)
Ho provato pure a mettere l'altro contachilometri, che segnava 6600 km, e che aveva avuto le batterie fino a poco, e che era stato staccate per qualche settimana, ma si è azzerato inspiegabilmente.
A me farebbe pure comodo trovare un segnale per pilotare un rele in maniera che quando accendo il quadro si alimenta un dc-dc di terze parti.

cerco di pubblicare le foto dello schema

https://www.dropbox.com/sc/m3bu4w1dm2j4vvz/wAhsXNpmC3
https://www.dropbox.com/sc/hwjdub8tajtm2xa/bPnoNlF951
 
Ultima modifica da un moderatore:
non ho capito: ti riferisci allo strumento 'velocità'? Cosa si azzera, i km totali? O il contakm parziale (se ce l'ha)?

Dallo schema sembra che dentro lo strumentino ci sia un qualche integrato che oltre la velocità tiene conto dei km percorsi. Dipende come è fatto, se internamente ha qualche batteria o condensatore (improbabile, deve tenere la memoria a lungo) oppure una eeprom, cioè memorizzazione dsu integrato .
Visto che i segnali sono portati dal vaschetta non può essere solo che manchi la tensione sui connettori, sarà previsto di tenere i km totali anche in caso di stacco per manutenzione
 
I km totali, mi perdo.
Ho un dispay digitale dove vengono indicati i parziali, l'ora, la temperatura etc.
Nello strumento non ci sano batterie, ne condensatori. da quando stacco in maniera pulita, con la resistenza di precarico (sarà una coincidenza?) mi si azzera il parziale ogni volta che tolgo tensione. Addirittura mi si è azzerato un secondo strumento che aveva 6600 km all'attivo.
sul libretto dice mantiene le info per 10 anni.
 
La resistenza di precarico, deve essere utilizzata solo in fase di collegamento, per scollegare il pacco non serve
 
Gianni non sono un esperto e soprattutto non sappiamo niente... mi sembra hai due cruscotti, aprine uno e fai foto.

Comunque di solito c'è sempre un modo per azzerare, es un piedino di IC non collegato e potresti avere sporco che lo collega.

Oppure la vecchiaia, o la scarsa qualità del cirucito. Concettualmente forse anche la resistenza di precarico, se dovesse dare per qualche istante una tensione che è proprio quella per il reset ...

Parlo a vanvera eh, tanto per dire che diagnosi senza nessun dato non se ne fanno...
 
non si leggono tutte le sigle, comunque il pcf8566t è il driver del display.

Leggi le sigle degli altri integrati, cerca su google per individuare quello che memorizza i km. Potrebbe essere un micro che fa altre cose...

Oppure controlla bene tutte le piste e le saldature...
 
E mi metto a cambiare un integrato SMD? poco realizzabile.
semmai cerco il cavo dell'alimentazione , lo interrompo ci metto un diodo e dopo il diodo una batterie tampone.
 

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