Non sono d'accordo. Intanto ho l'ADSL mini in campagna, dove abito, a un paio di km dall'abitato della mia frazione di 1000 abitanti.
Ripeto che è il comune che si deve attivare per richiedere l'ADSL mini, che gli viene concesso senza troppe storie proprio in virtù della citata legge. Noi ci siamo mossi e abbiamo fatto pressioni sui nostri amministratori locali, perché il comune non si muoveva, ma alla fine l'abbiamo spuntata.
L'ADSL mini arriva via etere, come ho scritto prima, da un comune vicino dove è già giunta l'ADSL veloce. Le spese della centralina per la connessione senza fili sono a carico del comune richiedente, ecco perché alcuni amministratori locali sono restii: dovrebbero inserire a bilancio quella spesa, senza possibilità di recuperarla altrimenti.
Il vi-max che citi credo che sia il Wi-Max per il quale è in corso l'assegnazione delle bande di frequenza. Sono attive solo poche aree sperimentali, ma presto si arriverà alla diffusione nazionale. Ha una banda più larga dell'attuale ADSL (altro che 640kb!) e alcuni comuni reclamizzano che la forniranno gratis ai propri cittadini (vedi anche, per esempio, la recente campagna elettorale a Roma)
La lavagna è un utile strumento, che col tempo verrà perfezionato, ma per ora è così e credo che quei pochi che provano un disagio nel suo uso, presto potrebbero superarlo o con modifiche sul nostro sito, o variando la loro connessione alla rete (io utilizzavo un web-accelerator su linea analogica PTSN, prima di avere l'ADSL e andava molto bene). Di contro la sua abolizione creerebbe disagio a ben più utenti che ora la utilizzano.