Spero che le seguenti informazioni siano utili e che gli eventuali coomenti si limitono ai fatti.
Io ho un accumulo hybridcube da 300l abbinato a pdc ecodan mitsubishi.
Alcuni dati di fatto:
1) la stratificazione in questi sistemi e' temperanea. Con sensore a circa 1/3 dal basso, partendo da T omogenea dell'accumulo a 40, dopo una doccia piuttosto lunga (15min), il sensore segna 32 gradi (in alto in superficie la variazione e' trascurabile, il flusso di acqua in uscita resta caldo e costante, probabilmente grazie alla ampia superficie di scambio, nessun bisogno di regolare il miscelatore della doccia). Dopo 12-16 ore la stratificazione e' praticamente azzerata e questo in pratica corrisponde a quando faccio fare il nuovo carico dalla pdc.
2) Il calcolo di quanto possa essere efficiente il carico tramite pdc attraverso una serpentina oppure con un sistema a miscelazione e' molto complesso e ha bisogno di una simulazione ad elementi finiti e un modello preciso dell'accumulatore. In assenza di questo e' molto difficile dire se un sistema sia piu' o meno efficiente dell'altro (per fare solo un esempio, se da una parte lo scambiatore implica che la mandata sia piu' alta, con il miscelamento le cose si fanno molto complesse, perche' bisogna capire dal flusso quanto rimescolamento c'e', la resistenza laminare tra acqua calda e fredda etc.). Il fatto che nessuno abbia accennato nemmeno alla temperatura media logaritmica fa pensare che qualsivoglia calcolo teorico presentato, da una o dall'altra parte, possa avere troppe approssimazioni per essere considerato valido.
3) In mancanza del calcolo ad elementi finiti e dei modelli precisi degli accumuli da confrontare, non ci resta che sperimentare, ma per farlo, occorre eliminare i fattori terzi, come il modello di pdc, perche' possono (e sicuramente hanno) strategie diverse che quindi vanno ad inficiare il confronto sull'efficienza del carico dell'accumulatore. I dati di manfre sono interessanti, ma utili solo se qualcuno presenta i dati della stessa pdc con un accumulo che abbia una serpentina di carico. Cosi' come i dati che presento sotto vanno confrontati solo con qualcuno che abbia una ecodan da 4kw e un accumulo a miscelazione.
4) Io ho scelto hybridcube per diversi motivi: dimensioni (altri accumuli di simile volume in genere sono piu' larghi o piu' alti), manutenzione annuale non necessaria (anodi da controllare e sostituire), istallazione semplificata (niente vaso di espansione, un'altra cosa in meno che puo' rompersi), ampia superficie di scambio in scarico (T dell'accumulo piu' basse, meno dispersioni, maggiore efficienza con carico da pdc), peso (50 kili contro minimo 150 degli altri, nel posto dove dovevo installarlo ho dovuto sollevarlo).
5) Ho dato una occhiata al solarbayer suggerito: il modello per pompa di calore ha costo analogo all'hybridcube (ma ci va aggiunto il vaso di espansione; a proposito, nel calcolo del volume di questo dovete considerare la T massima del sistema, non quella di esercizio, per motivi di sicurezza), lo scambiatore di scarico e' di 4.6 contro 5.8 del rotex. Quindi, non mi sembra conveniente, in fin dei conti, anche se fosse marginalmente piu' efficiente, cosa che non sappiamo.
Di seguito un esempio di quello che fa la mia pdc (preso l'anno scorso, T esterna 12, non ricordo se gia' avevo impostato modalita' eco nella pdc). Tempo sono i minuti dall'inizio del carico, T di mandata, ritorno e sotto sono presi dalla schermata della pdc che arrotonda a numeri interi. T Sopra fatta con una termocoppia accurata pochi cm sotto il pelo dell'acqua.
[TD="align: left"]Tempo[/TD]
[TD="align: left"]Mandata[/TD]
[TD="align: left"]Ritorno[/TD]
[TD="align: left"]Sotto[/TD]
[TD="align: left"]Sopra[/TD]
[TD="align: right"]0[/TD]
[TD="align: left"][/TD]
[TD="align: left"][/TD]
[TD="align: right"]35[/TD]
[TD="align: right"]35.7[/TD]
[TD="align: right"]4[/TD]
[TD="align: right"]34[/TD]
[TD="align: right"]34[/TD]
[TD="align: right"]35[/TD]
[TD="align: right"]35.7[/TD]
[TD="align: right"]6[/TD]
[TD="align: right"]37[/TD]
[TD="align: right"]35[/TD]
[TD="align: right"]35[/TD]
[TD="align: right"]35.7[/TD]
[TD="align: right"]8[/TD]
[TD="align: right"]41[/TD]
[TD="align: right"]36[/TD]
[TD="align: right"]35[/TD]
[TD="align: right"]35.7[/TD]
[TD="align: right"]10[/TD]
[TD="align: right"]42[/TD]
[TD="align: right"]37[/TD]
[TD="align: right"]35[/TD]
[TD="align: right"]36.1[/TD]
[TD="align: right"]13[/TD]
[TD="align: right"]44[/TD]
[TD="align: right"]38[/TD]
[TD="align: right"]36[/TD]
[TD="align: right"]36.6[/TD]
[TD="align: right"]16[/TD]
[TD="align: right"]45[/TD]
[TD="align: right"]39[/TD]
[TD="align: right"]37[/TD]
[TD="align: right"]37.3[/TD]
[TD="align: right"]20[/TD]
[TD="align: right"]46[/TD]
[TD="align: right"]40[/TD]
[TD="align: right"]38[/TD]
[TD="align: right"]38.2[/TD]
[TD="align: right"]22[/TD]
[TD="align: right"]46[/TD]
[TD="align: right"]40[/TD]
[TD="align: right"]38[/TD]
[TD="align: right"]38.7[/TD]
[TD="align: right"]24[/TD]
[TD="align: right"]46[/TD]
[TD="align: right"]41[/TD]
[TD="align: right"]39[/TD]
[TD="align: right"]39.1[/TD]
[TD="align: right"]26[/TD]
[TD="align: right"]47[/TD]
[TD="align: right"]41[/TD]
[TD="align: right"]39[/TD]
[TD="align: right"]39.6[/TD]
[TD="align: right"]28[/TD]
[TD="align: right"]47[/TD]
[TD="align: right"]42[/TD]
[TD="align: right"]40[/TD]
[TD="align: right"]40.1[/TD]
[TD="align: right"]30[/TD]
[TD="align: right"]48[/TD]
[TD="align: right"]42[/TD]
[TD="align: right"]40[/TD]
[TD="align: right"]40.5[/TD]
[TD="align: right"]31[/TD]
[TD="align: right"]47[/TD]
[TD="align: right"]41[/TD]
[TD="align: right"]40[/TD]
[TD="align: right"]40.8[/TD]
Come si vede la mandata e' sui 7-8 gradi sopra la temperatura della sonda e nei due livelli dell'accumulatore, la T sale sostanzialmente in sincrono. Il compressore si ferma al minuto 30. Durante il carico, la pdc viaggia a potenza costante, non la riduce verso la fine (d'inverno va benissimo cosi', voglio che torni a scaldare il radiante a bassa inerzia prima possibile, se fosse in estate forse cambierei strategia e ridurrei la potenza, ma in estate comunque l'acqua calda e' gratis con il FV, quindi meh).