SiPuòFare
Utente
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- 13 Gennaio 2008
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Scusate se insinuo un dubbio. Ho sempre avuto paura di un'energia a basso costo.................................................................A me pare che si altererebbe il naturale equilibrio del sistema terrestre, basato su un'atmosfera che respinge buona parte dell'energia che viene dal sole. ..................................................... Lo stesso ho l'impressione che potrebbe avvenire col proliferare di centrali atomiche.
Il tuo intervento è molto interessante perchè ci pone riflessioni sui "massimi sistemi" ovvero qui siamo tutti appassionati di energia e possiamo scegliere tra due strade: fare i sognatori o contribuire concretamente allo sviluppo dell'umanità. Se vogliamo evitare di disperdere le nostre energie (scusate per il gioco di parole) dobbiamo avere delle basi e degli obiettivi comuni. Sappiamo che tutto ciò che il genere umano ha fatto, sta facendo e farà, se non è in sincronia con le leggi della Natura provoca danni (anche a lungo o lunghissimo termine).
Esempio di alcuni obiettivi che la Natura ci suggerisce:
1) la selezione naturale favorisce tutti i cicli a massima efficienza energetica;
2) la selezione naturale favorisce tutti i cicli a minor consumo energetico;
3) la selezione naturale favorisce le cose semplici ed efficaci;
4) la Natura opera con cicli chiusi;
5) la Natura non conosce monopoli;
6) la Natura non accumula risorse.
Quindi non è salutare creare un cicli aperti che prelevino energia da fuori della nostra atmosfera per cedere all'interno, né per prelevare combustibili dal sottosuolo, né dalla fissione che produce scorie. Nemmeno è salutare non considerare il risparmio e l'efficienza energetici. Fatte queste premesse lo sfruttamento della radiazione solare all'80% possibile con queste nano-antenne, installate all'interno dell'atmosfera terrestre, è un'ottima base di partenza, ancor di più se accompagnata dal risparmio energetico; unico neo il possibile monopolio. Tante altre soluzioni le trovo macchinose, più fantasiose che fantastiche.
Scusate la lunga premessa.
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