Non lo so se ci sono pompe che non abbiano questo problema, poi è da capire se hanno questo problema anche in riscaldamento.
Ho fatto il test in raffreddamento della mia Compact.
( quelli in riscaldamento con regolazione climatica li ho gia pubblicati ad inizio di questo tread ed hanno evidenziato una capacita di modulazione di questa macchina, estremamente alta.)
Ho messo la macchina a T fissa settata a 18 gradi ( quindi no climatica ) ed iniziato il test.
La macchina è partita calma assorbendo 800 watt ( linea gialla ) e mandata e ritorno (azzurro e rosso ) erano intorno ai 31 gradi.
Ha modulato in basso e in alto ( min 700 e max 920 watt ) fino a quando la T di mandata ha raggiunto i 24 gradi.. poi la macchina ha iniziato a pompare seriamente portando l'assorbimento a 1480 poi ridotto a 1230 watt.
La T di mandata è continuata a scendere e raggiunto il set di 18 gradi ha improvvisamente spento il compressore ( questa fase è durata in tutto 12 minuti ).
Dopo 5 minuti il compressore è ripartito questa volta assorbendo 1500 watt.. a questo punto ho dovuto interrompere il test perche avendo termosifoni ed esaurito il raffreddamento della massa d'acqua, non aveva senso continuare perche non c'era assorbimento di calore e quindi il test non poteva continuare.
Dal mio punto di vista e dal comportamento la macchina sembrava stesse imparando l'impianto... una specie di autotuning...
Sicuramente modula ( e si vede che l'assorbimento cambia continuamente ) ma non è mai scesa sotto i 700 watt e il comportamento soprattutto con quella interruzione raggiunto il set mi lascia perplesso.
Probabilmente gli servivano diversi cicli per imparare il comportamento dell'impianto e quindi regolarsi.
Non ho capito bene che tipo di problema rilevi tu e cosa intendi dire quando dici che non modula .. con quale assorbimento rimane ? .. non varia mai la potenza ?
Detto questo ho sentito un tecnico che conosco ( non Daikin ) ma di solito molto preparato anche su queste macchine.. mi ha detto che secondo lui il test andrebbe effettuato in climatica e non a punto fisso perche in questo caso la macchina potrebbe regolarsi non all'assorbimento minimo ma al rendimento massimo ( che sono 2 punti di lavoro molto differenti )
Purtroppo avendo i termosifoni non posso fare test piu' seri se non quello di aver visto la macchina lavorare in modulazione ( nel senso che non lavorava al massimo e ha variato l'assorbimento ).
Certamente ad inizio di questo tread ci sono i test che ho effettuato in riscaldamento dove si vede la macchina modulare fino a 310 watt.. un valore bassissimo se si tiene conto che stiamo parlando di una macchina da 8 kW nominali.
F.
_______________________________________________________________
PS.. aggiorno il post dicendo che ho ragionato sulla questione regolazione a punto fisso che mi ha suggerito quel tecnico... devo dire che ero perplesso ma ora ho capito cosa voleva dirmi... ( tutte le volte che parlo con lui imparo qualcosa.. una volta scriveva anche qua sul forum con lo pseudonimo 'otsige'.. ).
In pratica nella regolazione a punto fisso è corretto che la macchina lavori per ricercare il punto di maggior resa entro il quale la T di mandata raggiunge il set di temperatura impostato... questo tipo di comportamento è vantaggiso rispetto al mantenimento della T. impostata se questo richiede una potenza minore e con resa piu' bassa.
Attenzione che questo NON significa che la regolazione a punto fisso sia più vantaggiosa della climatica...... è piu' vantaggiosa relativamente a quel dato punto impostato.
Con la climatica la macchina potrebbe trovarsi a lavorare ad un set di potenza piu' basso rispetto all'ottimale.. ma ad una T di mandata più vantaggiosa e quindi con maggiore COP rispetto a quella a T fissa.
Spero sia chiaro.. X me è stato illuminante.
F.