Nuova PDC Altherma 3 Compact in R32.


io ho il monitoraggio della T di mandata e dell'assorbimento.. se a punto fisso inseguisse la migliore resa non andrebbe al massimo, si assesterebbe sul 50 % della potenza massima circa,

Esatto Stefano, ed è proprio quello che ho osservato io sulla mia.. la macchina al massimo ha funzionato a circa al 50% della sua capacità ( la mia è una 8 kW ) .
Se hai qualche grafico della tua sarebbe interessante vederlo.

Ciao,
F.
 
Far passare un funzionamento on/off, benchè incidentalmente in una zona di massimo rendimento, come normale/giusto/intelligente mi sembra un po' troppo!
Una pdc inverter dovrebbe modulare, che sia settata in climatica o a punto fisso, altrimenti torniamo alle on/off, magari le ottimizziamo per la massima resa, e risparmiamo anche qualcosina.
Accetterei, anche volentieri, la facoltà di poterla far lavorare così ma solo per dare una possibilità in più al cliente o all'installatore.
Del resto, perchè non funziona così in riscaldamento?

Il tutto secondo il mio punto di vista, niente intenti polemici.

Ciao.
 
Far passare un funzionamento on/off, benchè incidentalmente in una zona di massimo rendimento, come normale/giusto/intelligente mi sembra un po' troppo!
Una pdc inverter dovrebbe modulare, che sia settata in climatica o a punto fisso, altrimenti torniamo alle on/off,


Del resto, perchè non funziona così in riscaldamento?

Prima di tutto la mia è una ipotesi basata su quello che mi ha detto quel tecnico... a punto fisso una macchina potrebbe avere una logica di modulazione diversa perchè è chiaramente più efficiente ricercare il punto di massimo rendimento... questo ho detto,

Le On / Off non funzionano come ho detto io... quelle lavorano al massimo sempre, non possono modulare e non possono lavorare in climatica.

.. e chi dice che non lavori cosi anche in riscaldamento??? da quanto ne so nessuno l'ha provata a punto fisso; certamente in climatica lavora ricercando la modulazione minima, come è ovvio che sia anche in teoria; certamente questa cosa la posso testare facilmente non appena accenderò il riscaldamento.

..siamo nel campo delle ipotesi...




I grafici del funzionamento li ha il Cat.. Ma te come fai ad ottenere quei grafici?

Ho un sistema di monitoraggio che pubblica i dati anche on-line. ( vedi in firma.. )

F.
 
A punto fisso è la temperatura della mandata e la PDC dovrebbe cercare di soddisfarla in modo stabile modulando la potenza: è il bello dell'inverter.
Puoi sempre fare una on/off che lavora solo al punto di massimo rendimento e puoi sempre lavorare con la climatica: basta far spegnere la PDC una volta soddisfatta la mandata prevista per quella temperatura esterna e farla riaccendere quando si allontana dalla mandata prevista (quello che ipotizzi faccia questa nuova Daikin almeno in raffrescamento).
A me sembra strano, ma, ripeto, è solo una mia opinione, niente di più.

Ciao.
 
Se il punto di lavoro lo decidi in fase di progettazione sei in grado di fare tutto quello che vuoi per ottimizzarlo: l'opposto di quello che stai dicendo tu.

Ciao.
 
Se il punto di lavoro lo decidi in fase di progettazione sei in grado di fare tutto quello che vuoi per ottimizzarlo: l'opposto di quello che stai dicendo tu.

Certo, in teoria si.. fai una PDC che potrebbe andare a 12 kW, con una batteria per una 12 kW e la fai funzionare e vendi come una 6-8 kW.. allora si, hai una macchina centrata sul massimo rendimento on/off ... ma sei totalmente fuori mercato.

F.
 
Più o meno come una inverter da 8 KW che si comporta da pdc on/off da 8 KW che va a 4 KW.
Ad ogni modo sembra che anche per Daikin sia anomalo questo comportamento.

Ciao.
 
Ah ecco, quindi sostanzialmente non è solo un discorso legato all'avere o meno un solare termico installato. La soluzione con PIT è migliore se non si hanno problemi di spazio (noi siamo in 4)... costo a parte.

EDIT Nel dire che siamo in 4 intendevo che forse 270lt di accumulo ACS di una integrated potrebbero essere pochi, anche se è altrettanto vero che l'acqua viente miscelata e che negli anni 70/80 giravano scaldabagni da 80lt :-)
 
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Scusate se le foto risultano capovolte, l’impianto fatto a casa mia è questo. Ritengo che i ragazzi abbiano lavorato bene, unica pecca è l’assenza di una vaschetta che raccoglie l’acqua sbrinata
 
Ah ecco, quindi sostanzialmente non è solo un discorso legato all'avere o meno un solare termico installato. La soluzione con PIT è migliore se non si hanno problemi di spazio (noi siamo in 4)... costo a parte.

EDIT Nel dire che siamo in 4 intendevo che forse 270lt di accumulo ACS di una integrated potrebbero essere pochi, anche se è altrettanto vero che l'acqua viente miscelata e che negli anni 70/80 giravano scaldabagni da 80lt :-)
penso che 500l pit equivalgano a circa 300l boiler, alla fine si equivalgono
 
Visualizza allegato 73214Visualizza allegato 73215

Ritengo che i ragazzi abbiano lavorato bene, unica pecca è l’assenza di una vaschetta che raccoglie l’acqua sbrinata

Quale vaschetta?.. intendi sull'unita esterna ?
se intendi quella anche a casa mia non l'ho messa perché riduce l'efficienza.... lo scarico total a pavimento è il migliore per evitare il ghiaccio.

Le tue foto sono un po piccole ma si intravede una installazione di qualità.. non capisco però la funzione di quelli che sembrano 2 vasi di espansione... forse vedo male, tuttavia considera che non serve nessun vaso di espansione sul PIT della Compact sul circuito della ACS.

...............

Sotto l'ultimo lavoro del quale ho collaborato al progetto... si tratta di un impianto con doppia PDC ( una ad aria da 8 kW che distribuisce aria calda/fredda via canalizzazione nel controsoffitto ) + una Compact da altri 8 kW abbinati ai termosifoni esistenti ( solo riscaldamento ), integrata ad una termostufa idronica ( generatore esistente e riutilizzato ).

..Casa non coibentata in classe G di circa 150 mq.

Dato che 8 kW erano troppo tirati su una casa di quel tipo, abbiamo previsto una doppia PDC .. La soluzione è particolarmente adatta in questo caso perche serviva comunque fare o una canalizzazione per il raffrescamento oppure sostituire tutti i termosifoni con ventilconvettori radianti.

Alla fine la soluzione con doppio generatore ha ridotto i costi e determinato un impianto migliore di uno solo più potente...


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E il 300 pit a quanto equivale? Qual'è la capacità del 300 litri istantaneo?
come profilo di utilizzo daikin certifica
L per altherma integrated da 170lt e compact da 300lt
XL per altherma integrated da 230lt e compact da 500lt
immagino che più o meno vanno paragonate così, con il vantaggio delle compact di non avere acqua sanitaria stoccata ecc e per le integrated minor spazio occupato, minor peso e resa del 20-30% maggiore.
 
Monitoraggio da remoto dalla altherma 3

Monitoraggio da remoto dalla altherma 3

Ormai è da 3gg che hai installato la PDC con super monitoraggio...come sono i primi risultati?

Buongiorno, sono nuovo del forum, avrei bisogno di capire come si monitora e magari anche interagire da remoto, la mia nuova macchina altherma 3. Grazie
 

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