PDC Panasonic Aquarea


Non capisco come mai mi hanno detto il contrario. Che il rendimento maggiore si ha al minimo.. dopo ogni ripartenza al mattino deve lavorare di più per riportare tutto il circuito del radiante in temperatura.

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Confermo che Aquarea, esprime cop migliori ai bassi regimi.
 
mikx2: ti ha detto il contrario qualcuno che non ha mai fatto misure o calcoli sulle pdc. Poi, cosa c'entra che deve lavorare di piu'? Bisogna quantificare, chi non e' capace di quantificare sara' sempre vittima di turlupinatori. Quanto dovrebbe lavorare di piu' secondo te per recuperare 5-8 ore in cui non ha consumato nulla? Tra l'altro, quando riparte, per forza di cose manda a T basse, quindi al massimo dell'efficienza.

roby: non ha senso commentare i consumi di una casa disabitata, di cui non sappiamo niente. Spero per te che i consumi scendano quando le malte saranno asciutte, sara' abitata e che abbia un decente apporto solare.
 
Tra l'altro, quando riparte, per forza di cose manda a T basse, quindi al massimo dell'efficienza.
Beh, non proprio per forza di cose.... dipende.... da che T hai in casa, da che T hai fuori, da che setup usi (punto fisso, climatica, climatica + termostato ambiente....). Se dentro hai freddo e fuori hai freddo, non puoi mica troppo mandare a T basse.

Inoltre anche se va a T bassa deve andare a potenza alta, perchè deve sopperire a DT alto, almeno inizialmente.

Quindi c'è sicuramente un maggior consumo, dopodiché si tratta di valutare quanto dura il transitorio, e se il maggior consumo iniziale viene comunque più che compensato dal consumo nullo notturno. Non è comunque una regola.... dipende. Io ad esempio non potrei mai spegnere di notte, o mi trovo i pinguini in casa al mattino (ovviamente nei mesi più freddi).
 
Questa notte raggiunto - 7° ...
 

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.....mi ha vivamente sconsigliato di mandare la mandata diretta al radiante. non perchè sia sbagliato dal punto di vista tecnologico, ma s......oppure errori elettronici che fanno si di mandare acqua ad alta temperatura sul circuito del radiante, provocando danni),

.....lui preferisce a scanso di ogni tipo di problema avere un piccolo accumulo di acqua tecnica interposto. inoltre mi dice che sarebbe meglio dividere l'impianto in 3 zone ( 1- zona bagni, 2- zona giorno, 3- zona notte ), dato che queste 3 zone hanno temperature sensibilmente molto differenti, nella 1 zona normalmente sono richiesti 23 gradi almeno, nella 2 zona 21gradi, nella 3 zona 18gradi.

E' un cazzaro... lui preferisce farti un impianto che rende meno perche non sa semplicemente quello che fa.

La T si differenzia nelle varie stanze regolando le portate dell'acqua sui distributori che ci sono per quello... non dividendo l'impianto in zone.
Un guasto ad una PDC NON PUO far aumentare significativamente la T di mandata a livelli che possano diventare pericolosi per l'impianto... non è semplicemente possibile perche non ci sono in gioco le potenze necessarie a questo.

Cambia installatore...
 
Ciao manfre, si si con 31° di mandata riesco a tenere 21° con fuori -10°, ma ho cambiato l'impostazione e lascio accesa la PDC h24. Se avessi tenuto la vecchia impostazione, cioè off dalle 22:00 alle 3:00 credo che avrei perso parecchio.

Devo dire che la mia curva è molto orizzontale, ad esempio ora con -3° sta mandando a 29°/30°.

Allego un estratto delle T di stamattina mentre era in corso la minima, si vede che la T interna è sempre a 21°.

mi verrebbe da dire che sono stati un po' pessimisti con il dato di eph... rispetto al mio caso.... se io tengo i 31 di mandata con -10 esterni, col piffero che resta a 21... la casa...
o forse sono stati ottimisti col mio eph...
 
mi verrebbe da dire che sono stati un po' pessimisti con il dato di eph... rispetto al mio caso.... se io tengo i 31 di mandata con -10 esterni, col piffero che resta a 21... la casa...
o forse sono stati ottimisti col mio eph...

La t di mandata dipende molto dal passo del radiante ...
Infatti, avendo io radiante con passo fitto e comunque casa con buon isolamento ma non eccezionale, riesco a mandare a t relativamente basse.
circa 30/31 in questi giorni
 
sergio: la pdc non funziona con dt 15, la mia per esempio anche quando va al massimo in riscaldamento fa circa 8. Se il radiante durante la notte e' sceso a 18-19 gradi, la pdc manda a 25-26-27, QED. COP a -7 di 3.4 invece di 2.8 (mandate 25 e 35), una bella differenza.
Guardando i log delle giornate piu' fredde, il transitorio a potenze elevate dura 15-20 minuti, praticamente niente rispetto ad essere stata ferma 8 ore. Essendo T interna piu' bassa, e' sufficiente una T media mandata/ritorno piu' bassa per trasferire grandi quantita' di calore.

Il tuo caso puo' ben essere poco adatto a spegnere la notte, ma lo sai da solo che sei un caso particolare di uso della pdc in una casa poco isolata e non sei rappresentativo del caso comune e generale.
 
La t di mandata dipende molto dal passo del radiante ...
Infatti, avendo io radiante con passo fitto e comunque casa con buon isolamento ma non eccezionale, riesco a mandare a t relativamente basse.
circa 30/31 in questi giorni

si fabio, anche io ho passo fitto, e credo pure troppo, passo 10. isolamento minimo di legge (10 cm) per quando è stata fatta la casa... mando si a 30/31 ma con -2/-3, (che poi devo ancora capire bene perchè a volte i dati sono un poco diversi rispetto al setpoint impostato) a meno -10 la mia curva è a 36.
insomma si poteva e doveva fare meglio sull'isolamento nel mio caso.... sigh!
 
Al di la dell' isolamento ... il passo fitto comunque ti consente di avere mediamente mandate più basse nell'arco dell'intera stagione, quindi migliori COP.
Ti penalizza con qualche on/off in più solo all' inizio ed alla fine della stessa, inconveniente che comunque puoi mitigare con funzionamento non continuo ma a fasce di orario
 
Manfre ma il calcolo della dispersione alla temp di proget. Te li aveva fatti calcolando la vmc o senza vmc?
 
roby: non ha senso commentare i consumi di una casa disabitata, di cui non sappiamo niente. Spero per te che i consumi scendano quando le malte saranno asciutte, sara' abitata e che abbia un decente apporto solare.

150mq circa, 2100gg, 35kwh/mq/anno. Le malte in realtà sono molto asciutte, intonacato da oltre un anno...
 
sergio: la pdc non funziona con dt 15, la mia per esempio anche quando va al massimo in riscaldamento fa circa 8.

Si ma è un limite, non un vantaggio: se parti con ritorno di 20 e ti servono 35 per scaldare la casa, finché non li raggiungi non sei nella condizione di setup. Quindi magari hai un COP della madonna (forse, vedi dopo), ma intanto non sei a setup.

Poi 8 o 15 di DT non vuol dire nulla.... il DT dipende dalla potenza erogata e dalla portata sul circuito.

E inoltre quegli 8 li manda alla P massima che può (perché deve raggiungere il setup al più presto), che non è la condizione migliore per avere il miglior COP, il miglior COP lo hai alla P nominale.

Altra cosa è quanto dura il transitorio per avere il setup giusto e la T giusta in casa alla ripartenza: se dura poco, ovvio che conviene. Io contesto che convenga SEMPRE.


Il tuo caso puo' ben essere poco adatto a spegnere la notte, ma lo sai da solo che sei un caso particolare di uso della pdc in una casa poco isolata e non sei rappresentativo del caso comune e generale.

Perché tu invece si? Che ragionamento è? Ognuno è rappresentativo del suo caso.

Peraltro non è manco vero che casa mia è “poco isolata”, trovami un altro che scalda con i termosifoni a 30-35 gradi per la maggior parte della stagione del riscaldamento, e 50 solo in questi giorni di gran freddo.

È isolata per quelp che è isolata.... non è una classe A, ma non tutte le case che non sono in classe A sono “poco isolate”.
 
sergio: se leggi il mio post, ho detto che conviene nel 90+% dei casi, quindi fai polemica su un argomento sbagliato. Ho gia' spiegato dal punto di vista energetico perche' convenga spegnere di notte, ho i dati che dimostrano il risparmio, diverse altre persone che hanno provato (penso anche dopo suggerimento mio e di altri su questo forum che da tempo contestano il falso mito della pdc che deve andare 24h) hanno mantenuto il setup, evidentemente notando un miglioramento. Giusto per quantificare, la mia pdc a -7 consuma 1.44kW al massimo per mandare a 25 e diciamo che lo fa per 20 minuti (dal log sono sui 15). Significa che gia' se spengo 1 ora ci guadagno.

Riguardo l'isolamento di casa tua, sei tu che ti lamenti dei pinguini. Il tuo basso comfort quando spegni dipende anche dal tuo impianto a termosifoni, quindi con minimo effetto sulla temperatura radiante. E qui veniamo al fatto che il mio caso e' rappresentativo e il tuo no.
Possiamo fare un sondaggio, ma ad occhio direi che l'85% di chi ha pdc ha il radiante, il 10% i fancoil e il 5% i termosifoni (anche con errore del +/- 10% non cambia niente), quindi il mio caso rappresenta la stragrande maggioranza e il tuo conta quasi nulla dal punto di vista statistico (anche se ovviamente conta dal tuo punto di vista personale).

roby: potrebbero essere i muri ancora freddi, mi pare che hai iniziato a scaldare da pochi giorni; quei consumi sono decisamente alti per una casa di quel tipo.
 
Da me temperatura media esterna di -2,5° negli ultimi 3gg. Pdc accesa dalle 6:30 alle 24. Mandata progressiva da 29 a 33°. Freddo secco.
Temperatura media interna pari a 20,8° (reparto notte a 19,5° mentre la zona giorno sta a circa 22...interrato a 20).
Fino alle 15 la macchina si massacra di defrost (uno ogni 25min)...fa mediamente 3 reintegri di acs (anche se non c’è alcun prelievo di acs...ma si sa la logica assurda della Compact). Poi fa defrost ogni 2h e nel complesso le cose migliorano.
Fatto sta che sono passato da consumare 15kwh al giorno con temperature medie esterne di 3°/4° (e più di 21° medi interni) a consumarne quasi 30 in questi giorni (di cui 7/8 di solo reintegri acs dovuti ai defrost).
Tutti i defrost registrati in questi giorni sono avvenuti senza brina.
 
Da me temperatura media esterna di -2,5° negli ultimi 3gg. Pdc accesa dalle 6:30 alle 24. Mandata progressiva da 29 a 33°. Freddo secco.
Temperatura media interna pari a 20,8° (reparto notte a 19,5° mentre la zona giorno sta a circa 22...interrato a 20).
Fino alle 15 la macchina si massacra di defrost (uno ogni 25min)...fa mediamente 3 reintegri di acs (anche se non c’è alcun prelievo di acs...ma si sa la logica assurda della Compact). Poi fa defrost ogni 2h e nel complesso le cose migliorano.
Fatto sta che sono passato da consumare 15kwh al giorno con temperature medie esterne di 3°/4° (e più di 21° medi interni) a consumarne quasi 30 in questi giorni (di cui 7/8 di solo reintegri acs dovuti ai defrost).
Tutti i defrost registrati in questi giorni sono avvenuti senza brina.
Grazie Lord. A parte che qui siamo su Panasonic :-) o a chi ambisce a Panasonic :-) ......
Aspettiamo @Burian vero con la 9kw .....
F.

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Ciao a tutti, sono latitante in questo periodo perchè faccio turni lunghi al lavoro.

Ieri T media giornaliera -5.6°. Oggi freschetto con -9.6° di minima e 0.7° di massima, non ho visto nessun defrost e non vedo ne ghiaccio, ne brina, ne umidità sull'unità esterna e nemmeno sotto, tutto asciutto.

I consumi da display sono questi:

IMG_20180228_204608.jpg

Mentre se leggo il contatore esterno dedicato alla PDC a questi consumi aggiungo circa un 30%. Poco doloroso lo stesso, in barba a chi mi diceva che avrei avuto freddo con T vicine allo 0 :beer:
 
Ipotizzate quindi di consumare quanti kwh in una stagione invernale? 2000kwh? Tradotti in euro sono cosa? 600euro?

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