PDC Panasonic Aquarea


se hai spazio solo per il 300 valuta quanta acs ti serve, se hai tanto consumo mi sa che ti conviene un bollitore tradizionale e non un PIT che dovrebbe fornire una quantità di acs un po' minore
 
Quello tradizionale sarebbe quello che accumula l' ACS e non quella tecnica corretto?
 
sì, ovviamente la maggior parte ti diranno che è meglio un PIT con acqua tecnica, ma secondo me ci sono sempre i pro e i contro

io ho cmq comprato un PIT, secondo me va valutato anche il costo
 
Infatti io vi seguo da tempo e mi fido di più delle Vs. esperienze dirette personali sennò non sarei qui a chiedere consigli,
per il discorso taglia del bollitore da 300 o 500 sarei orientato sul primo come taglia anche perchè il vano tecnico dove andrebbe installato è parecchio angusto purtroppo
E fai bene fidarti, fai installare e di' al tuo idraulico di non preoccuparsi, che se fa il lavoro come deve esser fatto, (chiaramente) non avrete il minimo problema. Se il 300 e' una scelta forzata, beh, mi pare non ci sia nulla di meglio di un bel 300. La volta che dovrete fare una doccia in piu', aspetterete 20 minuti che ricarichi. Nulla di drammatico insomma.
 
E fai bene fidarti, fai installare e di' al tuo idraulico di non preoccuparsi, che se fa il lavoro come deve esser fatto, (chiaramente) non avrete il minimo problema. Se il 300 e' una scelta forzata, beh, mi pare non ci sia nulla di meglio di un bel 300. La volta che dovrete fare una doccia in piu', aspetterete 20 minuti che ricarichi. Nulla di drammatico insomma.

Perfetto grazie ancora di questi incoraggiamenti, a questo punto vi chiedo anche che marca modello di accumulo mi consigliereste, a me sembrano molto validi i Cordivari, poco fa stavo guardano il Bolly PDC che sembra promettere tempi molto brevi per il ricarico dell' ACS, cosa ne pensate?

http://www.cordivari.it/Bollitori_Solari/bollitori_per_pompe_di_calore/bolly®_1_pdc
 
Non li conosco. Io ho un IDM da 500 lt. Ma immagino possa andare bene. Ma se metti Aquarea, guarda accumulo di Panasonic. Io ho optato per altro dato che non ne avevano da 500.altrimenti avrei messo quello
 
Occhio che sembra funzionare a espansione diretta sul suo scambiatore, non so se va bene anche per il modulo idronico delle pdc. Hai anche il riscaldamento a PDC?

Si certo ho anche riscaldamento con PDC, questi dovrebbero essere bollitori appositi ottimizzati per PDC o sbaglio?
 
Bolly nasce per PDC. Lo scambiatore a piastre con pompa di circolazione lato bollitore serve a quello.
Ottimo prodotto coperto da brevetto cordivari. A listino costa meno dellequivalente hibrid rotex....
È una variante sul mercato....
F.



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ma in caso di acqua dura (nel mio caso il fornitore dichiara 29°F) quanto dura un boiler con scambiatore a piastre, prima di avere lo scambiatore intasato?
 
ma in caso di acqua dura (nel mio caso il fornitore dichiara 29°F) quanto dura un boiler con scambiatore a piastre, prima di avere lo scambiatore intasato?
con 29° f devi mettere un addolcitore o ti ritrovi con ben altri problemi, altro che scambiatore da pulire ogni anno.
Comunque, nel mio IDM a piastre, (ho addolcitore), in esercizio da quasi tre anni, non e' mai stato pulito lo scambiatore. Per scrupolo lo faro' controllare il prossimo settembre.
 
Per come interpreto io la scheda tecnica, questo non è a produzione istantanea, è lo scambiatore a piastre che lavora sull'accumulo; non ha i vantaggi tipici dei PIT, infatti ha anche come optional il kit per la legionella.
E' concettualmente diverso (non intendo peggiore) dal mio, il Termomas PDC; direi che semplicemente un bollitore con lo scambiatore a piastre invece che la serpentina classica.
 
Quel modello come dice robypeach non fa ACS in istantanea, con i problemi relativi (legionella). Ha costi di manutenzione superiori all'hybridcube (anodo per i problemi di corrosione). E anche il metodo di carico non e' il massimo per l'efficienza della pdc (nel loro modello di utilizzo, la mandata e' sempre alta e infatti fanno l'esempio di una pdc da 12 kW, niente a che fare con efficienza e risparmio energetico). Poi personalmente, non prenderei un accumulo con scambiatore a piastre, visto che non ha vantaggi e devi avere una pompa aggiuntiva che consuma e si puo' rompere.
 
Per come interpreto io la scheda tecnica, questo non è a produzione istantanea, è lo scambiatore a piastre che lavora sull'accumulo; non ha i vantaggi tipici dei PIT, infatti ha anche come optional il kit per la legionella.
E' concettualmente diverso (non intendo peggiore) dal mio, il Termomas PDC; direi che semplicemente un bollitore con lo scambiatore a piastre invece che la serpentina classica.

Posso chiederti come ti trovi con il Termomas? Era l'altro che stavo valutando.
Grazie
 
Scusate un "installatore" che mi propone un sepratore idraulico con una seconda pompa, alla mia resistenza mi ha fatto avere l'indicazione che ha ricevuto da un tecnico Panasonic Italia. Ricordo che io ho impianto a termosifoni in alluminio ma che la casa mi permette di tenere la T di mandata a 40°. [FONT=&quot]"La pompa di calore deve innanzitutto lavorare con un salto termico tra mandata e ritorno di 5°C con conseguente aumento della portata d’acqua rispetto agli impianti tradizionali termosifoni con caldaia (solitamente da 10 a 20°C di differenza). Quindi andrebbe sicuramente creato un circuito idraulico primario ed uno secondario in modo da garantire al primario della pompa di calore la portata d’acqua tipica dei 5°C di salto termico." [/FONT]E a voce gli hanno aggiunto che il circuito secondario permetterebbe un flusso d'acqua sempre corretto (non la quantità che potrebbe essere garantita comunque da un semplice puffer da 100-150 lt sul ritorno ma anche la velocità con cui gira l'acqua), cosa che altrimenti non potrebbe essere garantita sempre al 100% come ad esempio se un circuito si chiude (ne ho uno zona notte e uno zona giorno mentre i 2 bagni non hanno valvola termostatica). Per me è arabo ma mi piacerebbe sentire i vostri pareri. Le mie intenzioni erano di chiudere la pompa dalle 20 alle 4 del mattino perchè preferiamo dormire con 19 gradi anziche 20.5 e nella zona giorno alla sera accendiamo il caminetto. Questa soluzione crea "problemi"?[TABLE="width: 80"]
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