PDC Panasonic Aquarea


Ma quindi come si possono gestire due zone a temperature di mandata diverse?
Una a 30 e una a 40 (ad es.), Se le relative pompe non vengono spente?

Inviato dal mio VIE-L09 utilizzando Tapatalk

Ma quindi si puo' far fare alla pompa di calore una gestione differenziata tra due zone con temperature diverse di mandata? (tipo 32 per pavimentoi e 42 per fancoil) o non è possibile?
 
? possibile grazie ad una apposita scheda aggiuntiva...
L'avevano proposta anche a me, per gestire i fancoil in riscaldamento nelle mezze stagioni...
Ma ho "scoperto" che ne posso fare a meno...
Per quei pochi giorni che potrebbe servire, posso impostare manualmente una T mandata fissa idonea per fancoil, e accendere i fancoil col loro termostato ambiente... I quali, seppur collegati al connettore cool, sono comunque indipendenti...
Comunque, ho già sperimentato che non serve assolutamente scaldare nelle mezze stagioni... Almeno per quest'anno non è servito...
Ciao!
 
Ma quindi si puo' far fare alla pompa di calore una gestione differenziata tra due zone con temperature diverse di mandata? (tipo 32 per pavimentoi e 42 per fancoil) o non è possibile?

Si può fare con una miscelatrice sul circuito che lavora a t più bassa.
La scheda dovrebbe gestire anche questa miscelatrice motorizzata oltre alla pompa del circuito.
 
Ma allora a che serve la possibilità di gestire due pompe in maniera separata?

Inviato dal mio VIE-L09 utilizzando Tapatalk
 
Ultima modifica da un moderatore:
Io ho proprio quel caso, anche se con una Zubadan. E infatti ho una miscelatrice per abbassare la Tmandata del radiante. La pdc misura le T m/r delle 2 zone e controlla le 2 pompe esterne e la miscelatrice automatica.
 
Ma allora a che serve la possibilità di gestire due pompe in maniera separata?

Inviato dal mio VIE-L09 utilizzando Tapatalk
Le due zone lavorano con una curva climatica differente ?
Se si allora devi controllare parametri delle curve climatiche
Se sono 2 zone che lavorano alla stessa temperatura di mandata, la pompa la devi fermare con un termostato ambiente di zona.
Come può sapere la scheda della pdc che la zona è arrivata alla temperatura impostata ?
 
? possibile grazie ad una apposita scheda aggiuntiva...
L'avevano proposta anche a me, per gestire i fancoil in riscaldamento nelle mezze stagioni...
Ma ho "scoperto" che ne posso fare a meno...
Per quei pochi giorni che potrebbe servire, posso impostare manualmente una T mandata fissa idonea per fancoil, e accendere i fancoil col loro termostato ambiente... I quali, seppur collegati al connettore cool, sono comunque indipendenti...
Comunque, ho già sperimentato che non serve assolutamente scaldare nelle mezze stagioni... Almeno per quest'anno non è servito...
Ciao!
a me servirebbe realmente in quanto avrei il piano abitato che ha il radiante ed il piano interrato, ad uso mooolto saltuario, che ha impianto a ventilconvettori. Quindi devo avere due mandate differenti.
Ma banalmente non si può fare in modo, senza troppe schede, che quando chiamano l'acqua i ventilconvettori la prendano dal tubo che va verso l'accumulatore sanitario, con opportuna deviazione e pompa di rilancio? Ripeto si parla di accensioni saltuarie e al massimo per un'oretta alla volta (palestra e tavena...).
 
Direi di no .....
Ci vuole comunque un separatore idraulico sul circuito tra pdc e pompa di rilancio.
Manderesti acqua tecnica a temperatura per produzione acs ai fancoil.
Dovresti comunque implementare una logica con valvole e comandi elettrici per escludere accumulo acs ....
Decisamente ti incasineresti molto più che utilizzare una scheda e una miscelatrice motorizzata per il radiante.
 
Ma chi ti ha progettato l'impianto ? Non si capisce come è configurato.
Sembra qualcuno che non conosce/conosce poco il prodotto che ha usato.
Con uso saltuario non ti ha messo una valvola per chiudere la zona (o miscelatrice) e la scheda per gestire più zone ?

P.s. Posso suggerire di aprire una nuova discussione apposta per i singoli casi ? Per me rimane più ordinato.
 
Le due zone lavorano con una curva climatica differente ?
Se si allora devi controllare parametri delle curve climatiche
Se sono 2 zone che lavorano alla stessa temperatura di mandata, la pompa la devi fermare con un termostato ambiente di zona.
Come può sapere la scheda della pdc che la zona è arrivata alla temperatura impostata ?
La pdc sá che la t di mandata ha raggiunto il valore impostato (grazie alle sonde acqua). Quindi dovrebbe spegnere la pompa della zona la cui mandata ha raggiunto il valore impostato.
Almeno questo è quello che avevo chiesto e che mi aspetto che faccia.

Inviato dal mio VIE-L09 utilizzando Tapatalk
 
La pdc sá che la t di mandata ha raggiunto il valore impostato (grazie alle sonde acqua). Quindi dovrebbe spegnere la pompa della zona la cui mandata ha raggiunto il valore impostato.
Almeno questo è quello che avevo chiesto e che mi aspetto che faccia.
Non ha senso. Una cosa è la temperatura di mandata nella zona, un'altra la temperatura ambiente. Tu vuoi ottenere una data temperatura ambiente.
Riscaldare un ambiente è un processo dinamico (e a causa delle dispersioni), la temperatura di mandata deve essere mantenuta ad un livello tale da mantenere la temperatura ambiente richiesta. Non è che appena arriva a 45°C la mandata tu hai la stanza che è e rimane a 20°C e la pompa può fermarsi.
Per me ci vuole minimo l'aggiunta di valvole miscelatrici, altrimenti avere due zone a temperature differenti è difficile, considerando che le pompe sono a portata fissa.

Io ho due zone da gestire e se le volessi a temperatura differente mi hanno preventivato valvole miscelatrici e scheda aggiuntiva che è quella per gestire più zone.

L'unico ragionamento che puoi fare sulle mandate è quello sul delta T tra mandata e ritorno. Quando è basso, la zona è in temperatura, quale temperatura poi non è proprio facile stabilirlo.

Chi ha progettato l'impianto ?
 
Confermo, ho impianto a tre zone con valvole miscelatrici e pompe di rilancio. Il sistema di controllo però me lo sto facendo da me...
 
Ma chi ti ha progettato l'impianto ? Non si capisce come è configurato.
Sembra qualcuno che non conosce/conosce poco il prodotto che ha usato.
Con uso saltuario non ti ha messo una valvola per chiudere la zona (o miscelatrice) e la scheda per gestire più zone ?

P.s. Posso suggerire di aprire una nuova discussione apposta per i singoli casi ? Per me rimane più ordinato.

Appena aperta discussione specifica in "pompe di calore", vi aspetto numerosi :)
 
P.s. Posso suggerire di aprire una nuova discussione apposta per i singoli casi ? Per me rimane più ordinato.
Concordo su discussioni dedicate per i singoli casi. Qui eravamo andati a finire a parlare di pdc marca cavallo per impianti da sistemare. Sarebbe meglio evitare essendo dedicato ad Aquarea
 
Ciao siccome devo acquistare una pompa di calore riscaldare la kia abitazione e per acs mi stavo interessando alla Panasonic.
Ho però un problema. Non ho un progetto dell'impianto e che potenza mi serva perché Chi mi ha fatto l'impianto a pavimento si è affidato a quando detto dalla ditta (emmeti) che ha fornito il materiale. Mi era stata preventivata una pdc da 12kw per una abitazione di circa 140mq. A naso mi è sembrata molto sovradimensionato cosa mi è stato confermato da un rivenditore.
Su un'altra discussione nel forum tramite dei calcoli mi hanno detto che per la mia situazione (abitazione in provincia di Lecce, mura perimetrali con intercapedine, piano terra con box sotto e altra abitazione sopra riscaldata, infissi in alluminio taglio termico con vetri a basso emissivo) è sufficiente una pdc 7 8 kw.
Sul sito Panasonic ho vista che della aquarea alta connettività fanno il modello All in one da 7 e 9 kw.
Parlando di un prodotto specifico potete aiutarmi a scegliere la potenza necessaria per me?
L'impianto ha passo 15 con due collettori da 7 e pompa di movimento.

Inviato dal mio SM-J730F utilizzando Tapatalk
 
certo che possiamo darti una mano, ma avremmo bisogno dei dati della legge 10. Come mai pompa di rilancio e due collettori? Devi servire due differenti zone?
 
Quali sono i dati della legge 10?
L'idraulico ha diviso la casa in due zone mettendo su un collettore la zo a giorno e su un altro quella notte. Non so perché.

Inviato dal mio SM-J730F utilizzando Tapatalk
 
Non serve, si può fare tutto con un unico collettore e senza pompa di rilancio. Una volta avviata la pdc, la fai andare un paio di giorni. Infine controllerài le temperature dei vari ambienti. Se troppo calda o fredda una zona, è sufficiente agire sui flusso metri chiudendoli o aprendoli fino a trovare la giusta temperatura. Una volta trovata la quadra, si agirà solo sulla climatica della macchina.
Ma ormai li ha messi...
Nella legge 10 sono scritte temperature di progetto e prestazioni della abitazione. Anche una ape va bene.
 

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso

I nostri Social

Indietro
Top Bottom