PDC Panasonic Aquarea


la mitsu mi manca. mi linki un sito web, del materiale brochure qualcosa?
grazie ciao
 
a Mitsu era l'abbreviativo di mistupisci. si certo le conosco bene.
la zuba è quella che è esplosa qualche anno fa in inghilterra.
erano le migliori fino alcuni anni fa, poi sono rimaste le stesse.
ora come prestazioni sono inferiori, ad esempio a panasonik, e sono piu care.
 
Si scusa, mi trascino il gergo automobilistico :)
E si torna sempre sulle Panasonic come rapporto prezzo/prestazioni
 
salve a tutti sono nuovo del forum e mi stavo documentando sulle pdc.Quello che non riesco a capire bene e' il consumo elettrico di una pdc ,in questo caso Acquarea di panasonic, che se ho ben capito e la migliore per rapporto qualita' prezzo,soprattutto se paragonata alle Rotex.potete aiutarmi? vivo in provincia di lecce e dovrei iniziare a fare un impiato di riscaldamento ad un'abitazione nuova ben coibentata su due livelli ogni uno di 80 mq circa grazie in anticipo
 
Ultima modifica:
aquarea non è la migliore, è un ottimo compromesso.

la pdc consuma, come ogni cosa, in base alle condizioni d'uso.
non ti posso rispondere se non ho neppure idea del tipo di impianto che andrai a realizzare.
in genere la pdc in italia è sottovalutata per, mi spiace dirlo, incapacità di sapere come e se va introdotta, dimensionata, e utilizzata.
 
la pdc aria acqua ha un consumo, meglio parlare di rendimento o COP in stretta relazione alla temperatura esterna ed a quella di mandata ai corpi scaldandi.

va da se che non posso rispondere alla tua domanda perchè non ho abbastanza informazioni
 
grazie per la risposta.vorrei realizzare un impianto a pavimento + acs ma vorrei capire,anche sommariamente,se il consumo di elettricita' di una pdc convenga rispetto ad una caldaia a condensazione a metano
 
in linea di massima conviene di brutto rispetto al gpl.
rispetto al metano conviene... ma con un margine minimo.
però non è solo la pdc che fa il consumo... ma l'impianto come è fatto e come è regolato.
 
visto che ho trovato una discussione su Panasonic intervengo per chiedere se e come sia possibile configurare una pdc Acquarea inverter da 8/9kw con il termocamino e pavimento radiante, anticipando che la pdc deve lavorare solo in diretta e quando l'accumulo è in T perchè il termocamino acceso, sarà quest'ultimo ad alimentare il riscaldamento. La pdc deve sempre assicurare acs nell'accumulo
Ho notato parole e frasi incomprensibili ma non so da dove arrivino!

schema errato

definitivo.jpg ed è questo schema

..tutto sulla base di uno schema fornitogli da me tramite uno con le "p" perchè sembrava assurdo per lui, far lavorare la pdc in diretta causa l'accumulo
 

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Ultima modifica da un moderatore:
ciao, sono nuovo del forum.... stavo leggendo la vs discussione... non mi è chiaro il discorso serpentine in serie, in che modo?
sono di milano, stiamo pensando di utilizzare una acquarea monoblocco 18kw che andrà in parallelo a una caldaia policombustibile e il tutto con impianto a panneelli solari ad integrazione estiva.
l'idea è di montare un kit solare fatto e finito con bollitore a 3 serpentine (uno x solare, uno x pdc e uno x policombustibile), ma leggendo il tuo consiglio dovrei utilizzare la serpentina + bassa nel bollitore abbinandola all'acqua calda mandata dalla acquarea monoblocco e quello superiore (dove l'acqua è + calda) alla valvola 3 vie per la producione di acqua sanitaria?
il ragionamento è giusto? cioè come fa a sapere la pompa di calore quando uso l'acqua per la sanitaria?
sicuramente mi sono perso qualche passaggio..
mi riesci ad aiutare?
grazie
stefano
 
Ciao
Per collegamento in serie si intende far passare l'acqua
In uscita dalla pdc prima in una serpentina (quella alta nel caso ce ne siano due) e poi in quella più bassa collegando l'uscita della prima con l'ingresso della seconda. Lo scopo è aumentare la superficie di scambio che, per un bollitore non specifico per pdc può non essere sufficiente viste le basse temperature in gioco.
Ovviamente serve una serpentina in più per il solare o uno scambiatore a piastre.
 
T-1000,
sono nuovo ma mi sembra d'aver capito che conosci bene le panasonic.
di recente ho montato una t-cap 12kw in casa di mio padre, 160 mq su 2 piani tutta a pannelli radianti.
si è sempre scaldato a gpl, il termotecnico ci ha proposto una pdc di cui è un grande fan.
tutti gli inverni la temperatura dell'acqua ha sempre girato fra i 27 ed i 29 gradi.
oggi ha acceso la pdc per la prima volta, sembra tutto a posto, dopo 1 ora il ritorno era gia tiepido ( con il gpl ci metteva 12 ore) poi la temperatura dell'acqua ha iniziato a salire fino a 37°, spaventati l'abbiamo spenta.
la temperatura ambiente non è salita per nulla.
in casa abbiamo il controllo fornito dalla panasonic assieme alla pdc, oltre al ct (scollegato) che comanda la caldaia a gpl.
è normale che la temperatura si alzi cosi tanto?
l'unica modifica che ho apportato è stata quella di inibire l'accensione della seconda resistenza, altro non sono riuscito a fare.
nelle istruzioni del controllo mi sembra d'aver capito che ci sono 4 profili di riscaldamento. è possibile?
da un tuo post precedente ho capito che il modo per avere un controllo interno è quello di collegare un ct alla pdc eliminando il solito ponticello.
puoi darmi aiuto?
grazie in anticipo
 
Nel manuale di servizio della mia MXC09 (WH-MXC09D3E5 T-CAP) c'è scritto:
  • Compressor is OFF when Water Outlet Temperature - Internal Water Setting Temperature > 2°C for continuously 3 minutes.
  • Compressor is ON after waiting for 3 minutes, if the Water Outlet Temperature - Water Inlet Temperature (temperature at thermostat OFF is triggered) < -3°C.

dovrebbe voler dire che il compressore si ferma quando la temperatura di mandata superera per più di 2° il set point corrente della curva per almeno 3 min.
Per l'avvio non sono sicuro che sia scritto correttamente: fa la differenza fra temperatura di mandata e di ritorno?
Ovvero se la mandata è inferiore di più di 3° del ritorno per almeno 3 min?
Mi sembra impossibile, da me la mandata >= ritorno, sempre.
Secondo me volevano dire la temperatura di set point.
Poi non mi è chiaro quello scritto tra parentesi: al momento in cui il termostato in OFF è attivato?

Nel manuale di servizio del modello aggiornato (WH-MXC09D3E5-1 T-CAP)
  • Compressor is OFF when Water Outlet Temperature - Internal Water Setting Temperature < -1.5°C for continuously 3 minutes.
  • Compressor is ON after waiting for 3 minutes, if the Water Outlet Temperature - Water Inlet Temperature (temperature at thermostat OFF is triggered) > 3°C.
ancora peggio.
Da come è scritto sembra che si attivi quando la mandata è maggiore del set point e si spenga quando la mandata è inferiore al set point.

Non si fa cenno di come venga determinata la frequenza del compressore, quindi della modulazione.
 
sto facendo differenti prove per capire come lavora la macchina... l'unica variabile che cambia in queste prove è la temperatura esterna che in questi giorni si mantiene particolarmente elevata selle medie del periodo... per il resto non è per nulla chiaro il tutto (almeno a me) certamente ho testato che se la temperatura di mandata è > 2° rispetto a quella di set-point si si stacca il compressore ... quello che non va al momento è che anche se la macchina verifica che la temperatura di mandata è superiore a quella di set-point non manda al minimo il compressore, ma resta sui 34-35 di frequenza... mi è stato detto che la frequenza può scendere anche a 20 o 15... e me dopo 3 minuti di rilevamento continuo a +2° dal set-point si stacca tutto e buonanotte...
 
Confermo: ho visto andare la frequenza a 15 (poche volte), ma anche a 50 (pochissime volte).

Mi è anche capitato che la mandata = ritorno = 20°, al di sotto del set point minimo impostabile nella curva (25°) di 5°, per molto più di 3 minuti (delle ore) e il compressore non partisse, con temperatura esterna < 15°.
 
ma avevi impostato la differenza della temperatura dell'acqua a -5?
(quella impostazione che si può regolare tra -5° e + 5° rispetto al set-point)
 
No, la curva era quella impostata, senza shift, 15° (temp. est.)/25° (temp. H2O), che è il valore minimo impostabile.

Di solito, nel periodo autunnale o primaverile, non troppo freddo, in cui la temperatura esterna era inferiore a 15° ma superiore a 10°, la temperatura di mandata sarebbe dovuta essere almeno di 25°, ma il compressore non partiva per molto tempo, solo il circolatore.

La temperatura H2O era costante 20° sia mandata che ritorno. Se volevo far partire il compressore dovevo fare lo shift verso l'alto o cambiare la curva.

In genere, quando è in funzione il compressore da un pò di tempo, ho un Delta T di 5° tra mandata e ritorno. Ma questo se la temperatura esterna è al più 10°.
 

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