PDC Panasonic Aquarea


boho io nn ci capisco + nulla la panasonic mi risponde così

"l'Aquarea Tank è solo impianto e può esserecollegato a pompe di calore split o monoblocco, mentre l'All in One è unapompa di calore di per sé, a parte ha solo il volano tecnico /separatoreidraulico non va collegata a split o monoblocco. L'all in One è una pompadi calore split ma con già l'accumulo del sanitario nel modulo idronicointerno..."

Mi sta dicendo che la all in one nn ha bisogno di una PDC perchè la tiene già al suo interno?

Boho
 
quindi nn me la devo comprare la PDC scusami ma se metto la all in one dentro casa dove la piglia l'aria? sempre + confuso

aquarea.JPG

nel catalogo cmq parla di un'unità interna e una esterna
 
Anche io fatico non poco, appurato con il tecnico panasonic (via mail tramite l10, deve fare sopralluogo settimana prossima) che servirà almeno una 9kW, che per ogni installazione hanno una vasta gamma di modelli. Quando vado sul sito Panasonic, sezione alta connettività, mi da un sacco di modelli, all in one generazione h, bi blocco, sdc e via dicendo, ho guardato le specifiche ma mi sembrano uguali una all'altra.
Qualcuno ne sa di più?
Metto il link

Aquarea Alta connettivita - Panasonic - sistemi di riscaldamento e raffrescamento
 
ok quindi ricapitolando con la ALL IN ONE avrei ACS + riscaldamento/raffreddamento radiante

mentre con l'altra soluzione acquarea avrei solo riscaldamento/raffreddamento radiante. Se voglio pure l'ACS devo prendere un serbatoio

aquarea.JPG
 
Ragazzi calma, state facendo un di confusione...
L'ACS la fanno tutte, le allinone hanno un loro boiler-accumulo integrato, con le altre puoi benissimo metterne di altra marca, volume e tipologia (cosa che consiglierei).
 
Ragazzi calma, state facendo un di confusione...
L'ACS la fanno tutte, le allinone hanno un loro boiler-accumulo integrato, con le altre puoi benissimo metterne di altra marca, volume e tipologia (cosa che consiglierei).

ciao roby perchè consigli questo?

per suddividere in caso di guasti? perchè si risparmia prendendo pezzi separati e magari di qualità migliore?
 
Risparmio direi proprio di no; io sono per soluzioni modulari perché:
Il volume d'acqua può essere insufficiente per le proprie esigenze (200 lt di boiler possono essere tirati per una famiglia di quattro persone)
Il boiler rispetto ad un accumulo PIT necessita di cicli antilegionella periodici
T di setpoint potenzialmente piú alti
Ti si rompe un pezzo e devi smontare tutto.
 
Risparmio direi proprio di no; io sono per soluzioni modulari perché:
Il volume d'acqua può essere insufficiente per le proprie esigenze (200 lt di boiler possono essere tirati per una famiglia di quattro persone)
Il boiler rispetto ad un accumulo PIT necessita di cicli antilegionella periodici
T di setpoint potenzialmente piú alti
Ti si rompe un pezzo e devi smontare tutto.

grazie 1000 robypeach

io sto fatto della legionella l'ho scoperto da poco non lo conoscevo

la panasonic mi risponde così sulla all in one quando gli ho chiesto del ciclo anti-legionella

"Buongiorno,

si ce l'ha, si imposta un giorno e un'oradella settimana dove la pompa di calore / resistenza di back-up riscaldanol'accumulo fino alle temperatura desiderata (massimo 65°C) per il temponecessario, ad esempio 60°C per 10 minuti. Fino a 54°C circa lavora lapompa di calore, il resto lo fa la resistenza di back-up."

non è un metodo efficace? ma poi con questo metodo si corre qualche rischio o ci stiamo facendo solo paranoie inutili?
 
Cerchiamo di fare un pò di chiarezza così non si generano confusioni.
Un impianto Pdc aria/acqua per riscaldamento sono composte essenzialmente da 5 componenti principali:


  1. Compressore/unità esterna che deve essere obbligatoriamente all'esterno, chiamiamola UE
  2. scambiatore/unità interna (anche se è improprio), e chiamiamola UI
  3. serbatoio di accumulo, e questo è sempre meglio che stia all'interno
  4. pannello di controllo
  5. sistema distributivo del calore (termo/fancoil/pavimento etc) e questo

se 1 e 2 sono in un'unica macchina abbiamo la monoblocco
se lo sono 2 e 3 allora abbiamo la All in one

fare una vera allinone con 1-2-3 in un'unica macchina sarebbe sconveniente perchè il serbatoio all'esterno avrebbe parecchie dispersioni
il 4 di solito sulle allinone è ripetuto sia sulla macchina che tramite cavo/wifi su schermo

il collegamento tra 1 e 2 è di tipo TECNICO, con tubi di rame coibentati e deve essere fatto da frigoristi, mentre tutti gli altri (2-3-4-5) è del tipo idraulico, semplici tubi, ecco perchè sono da preferire le monoblocco, il circuito frigo è sigillato e testato in fabbrica.

ricordo che 5 è totalmente slegato come marca e materiali da 1-2-3-4, come può esserlo il 3 rispetto a 1 e 2
 
Ultima modifica:
No il metodo è sicuro, inoltre un uso continuo dell'acqua di accumulo impedirebbe molto probabilmente cariche batteriche significative.
Lo svantaggio é che il ciclo é dispendioso energeticamente; quanto incida sul portafogli comunque, si può calcolare, in ogni caso non credo granché.
 
Cerchiamo di fare un pò di chiarezza così non si generano confusioni.
Un impianto Pdc aria/acqua per riscaldamento sono composte essenzialmente da 5 componenti principali:


  1. Compressore/unità esterna che deve essere obbligatoriamente all'esterno, chiamiamola UE
  2. scambiatore/unità interna (anche se è improprio), e chiamiamola UI
  3. serbatoio di accumulo, e questo è sempre meglio che stia all'interno
  4. pannello di controllo
  5. sistema distributivo del calore (termo/fancoil/pavimento etc) e questo

se 1 e 2 sono in un'unica macchina abbiamo la monoblocco
se lo sono 2 e 3 allora abbiamo la All in one
fare una vera allinone con 1-2-3 in un'unica macchina sarebbe sconveniente perchè il serbatoio all'esterno avrebbe parecchie dispersioni
il 4 di solito sulle allinone è ripetuto sia sulla macchina che tramite cavo/wifi su schermo

ricordo che 5 è totalmente slegato come marca e materiali da 1-2-3-4, come può esserlo il 3 rispetto a 1 e 2

quindi prendere una monoblocco con una all in one è prendere un doppione del punto due?

bisogna prendere una splittata?
 
ho appena aggiornato
no, non è un doppione, è semplicemente IMPOSSIBILE
dalla monoblocco escono i tubi idrici
la allinone si aspetta di riceve i tubi di rame del gas....
 
ho appena aggiornato
no, non è un doppione, è semplicemente IMPOSSIBILE
dalla monoblocco escono i tubi idrici
la allinone si aspetta di riceve i tubi di rame del gas....

fino a che distanza si può mettere una splittata collegata ad una allinone prima di avere perdite di efficienza nel circuito?
 
Salve a tutti.
A casa abbiamo una vecchia pompa di calore aria/acqua monoblocco da 14 kW che non sta più funzionando granchè bene. Essendo ormai un po' vecchiotta la mia intenzione è di sostituirla a fine stagione, passando ad una macchina monofase (quella attuale è trifase) ed eliminando il contatore supplementare trifase che abbiamo oltre a quello principale monofase. Su quest'ultimo oltretutto alcuni anni fa abbiamo installato un impianto fotovoltaico, quindi l'intenzione di passare alla pdc monofase serve anche per ridurre (e non di poco) le spese.

Fatta tutta questa premessa, facendo varie ricerche in internet ho messo gli occhi su una Panasonic Acquarea WH-MDC12G6E5 (che poi è il motivo per cui sto scrivendo qui). Qualcuno ce l'ha? Come vi sta andando? Mantiene realmente le promesse di potenza erogata e COP?
In alternativa ci sarebbe la Daikin EWYQ011ACV3, che pur avendo una potenza nominale uguale, andando a spulciare le schede tecniche, presenta caratteristiche diverse.

Mi son preso la briga di riportare su excel i dati di funzionamento presi dalle schede tecniche di entrambe le pompe, che poi ho graficato. Ve le riporto qui:
http://i224.photobucket.com/albums/dd259/abeaS_oyR/Pompe di calore confronto_zpshxoa0a3q.jpg

Così a naso, la Panasonic sembrerebbe superiore: la potenza emessa è maggiore sotto i 5 °C, cioè quando la macchina serve di più, mentre sopra i 5 °C mantiene una potenza costante ma con assorbimenti nettamente inferiori. Il COP è sempre più elevato.

Tuttavia le Daikin le conosco già e sembrano macchine affidabili.

Qual è il vostro parere? Grazie mille.
 
Dovresti farci sapere prestazioni energetiche e isolamento, mq...

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Qual è il vostro parere? Grazie mille.

a primo acchito dai grafici si direbbe che la P è una macchina limitata elettronicamente in potenza a 12 kw..ma di per sè è piu grande e "potente" della D..infatti puo erogare di piu a T piu basse.

Non so a che regime hai calcolato il COP (massia potenza?)..tuttavia gia cosi la P sta sora la D..MA SE vai a prendere i valor di COP della P alla STESSA POTENZA che eroga la D, il COP della P sarà ANCORA piu alto, perche sara fatto ad un regime inverter piu basso (se hia evaporatore grande, il compressore sforza meno per estrarre dall'aria la stessa quantita di energia).

Sarei sorpreso che costino uguale..se cosi fosse..la scelta è belle che fatta.
Allarga confronto a Misthubishi e Templari se vuoi..ideale è confrontare macchine che a -7 esprimono una P massima SIMILE
 
Questa tabella è presa dal manuale di installazione Aquarea:

Visualizza allegato 58709


questa tabella mi fà capire anche che ci vuole una certa distanza tra la splittata (che sul sito PANASONIC ENG chiamano BI-BLOC) e l'unità interna....c'è scritto almeno 3 metri

Quindi io che volevo mettere lo split fuori al balcone e l'unità interna direttamente dietro al muro nn posso perchè ci saranno 1 metro e qualcosa

allora tanto vale metto la split sull'altro balcone e quindi la distanza saranno tra i 7 e i 10 metri

però questo balcone è esposto a NORD-EST circa quindi sole di giorno = ZERO

Avrò decadenze prestazionali della PDC?
 

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